Il Trono di Spade: Recensione del gioco da tavolo di Game of Thrones

Grazie ad Asmodee giunge la seconda edizione del board game tratto dai romanzi di George R.R. Martin: solo uno vincerà il gioco dei troni.

recensione Il Trono di Spade: Recensione del gioco da tavolo di Game of Thrones
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Il gioco da tavolo è sinonimo di "aggregazione": varie persone, infatti, si riuniscono in un unico ambiente per cooperare o competere al fine di raggiungere uno scopo, solitamente all'insegna del divertimento e della spensieratezza. Esistono però delle eccezioni, sotto forma di prodotti piuttosto "infami", pensati per mettere fine ad amicizie secolari invece che per cementificarle. Avete presente Uno e i suoi +4 accumulati rapidamente? O Risiko!, dove "l'alleato" vi attacca alle spalle? O Bang! con partite che finiscono (per voi) in un lampo perché gli "amici" vi eliminano al primo giro? Ecco, questo breve elenco annovera alcuni dei giochi più crudeli di sempre, in cui l'obiettivo primario è quello di fregare gli altri partecipanti, possibilmente mentre li si deride.
Nella lista delle suddette produzioni rientra anche Il Trono di Spade, un board game che, tenendo fede alla sua primaria fonte di ispirazione, fa del tradimento, del sotterfugio e delle tattiche machiavelliche il suo vanto e il suo onore. D'altronde, cosa vi aspettavate da un titolo basato sulla fortunata serie di George Raymond Richard Martin? "Quando partecipi al gioco del trono, o vinci o muori." Così parlava Cersei Lannister, e queste parole dovranno riecheggiarvi bene in mente quando deciderete di aprire la scatola. Quello che vi troverete davanti non è un titolo che promuove l'aggregazione: è un gioco di guerra. E solo un vincitore potrà sedere sul Trono di Spade!

Valar Morghulis

Dopo alcuni anni di oblio, grazie ad Asmodee, questo fantastico strategico ritorna disponibile nei negozi. Senza impelagarmi nel riassunto dell'enorme (e ben nota) epopea narrata nei romanzi di Martin e nella serie televisiva, mi limiterò a raccontarvi soltanto gli antefatti che daranno il via all'esperienza: il sovrano Robert Baratheon è morto e, non essendoci la certezza che i suoi eredi siano effettivamente sangue del suo sangue, le altre Casate maggiori decidono di muovere guerra per la conquista del Trono di Spade.Info varieDurata: 2-4 ore
Numero di giocatori: 3-6
Numero ideale di giocatori: 6 o un numero pari
Tipologia: strategico competitivo
Complessità: alta
Publisher: Asmodee
Lingua: italiano
Età: 14+
Prezzo: 60 euro su Amazon.it

A questo punto, dopo aver aperto il tabellone di gioco, che mostra il continente di Westeros, dovrete scegliere la vostra casata di appartenenza: Stark, Greyjoy, Lannister, Martell, Tyrell e Baratheon. Al di là delle preferenze e dei gusti personali, il consiglio è quello di estrarre a sorte il vostro schieramento: infatti ogni casa necessita di un diverso approccio per vincere, connesso alla rispettiva area di partenza.
L'opera, per alcuni aspetti, ricorda un po' le meccaniche dell'intramontabile Risiko!: per agguantare la vittoria, infatti, occorre conquistare sette fortezze, o quantomeno controllarne il maggior numero alla fine del decimo turno. Al fine di terminare l'impresa vi serviranno uomini, cibo, influenza e, soprattutto, la capacità di leggere correttamente il campo di battaglia: la fortuna in questo titolo non esiste, e pertanto se vincerete o perderete sarà solo colpa delle vostre scelte.

Valar Dohaeris

Il Trono di Spade si articola in turni, composti a loro volta da tre fasi diverse. Passiamole brevemente in rassegna.

Fase Westeros: questo è l'unico momento della partita in cui trova spazio un elemento di casualità. Vengono del resto estratte tre carte da una riserva comune, ed i partecipanti dovranno risolvere i loro effetti. Questi "imprevisti" sono molteplici: dall'attacco dei Bruti, al controllo delle scorte di cibo o al più interessante "Scontro di Re".

Se viene svelata questa carta, bisognerà simulare gli intrighi e i sotterfugi che si svolgono lontano dei campi di battaglia. Con un sistema di aste i giocatori devono puntare (segretamente) un ammontare di Influenza (una delle valute più importanti) per accaparrarsi il Trono, la Spada o il Corvo. Si tratta di oggetti che forniscono alcuni importanti bonus: ad esempio, se otterrete il Trono, avrete la facoltà di decidere l'ordine in cui agire nel turno. D'altronde, più sarete vicini al "seggio" e prima potrete compiere le vostre mosse. Come se non bastasse, il sovrano avrà anche il potere di decidere l'esito di eventuali pareggi tra i giocatori. È bello essere il re, non è vero?

Fase di Pianificazione: si tratta del momento più critico del turno. Ogni giocatore deve assegnare gli ordini alle proprie truppe. Vi sono vari tipi di comandi da dare alle unità: Incursione, Marcia, Difesa, Supporto o Consolidamento. Tramite alcuni segnalini coperti i contendenti sceglieranno le strategie di battaglia, che poi, in base all'ordine di gioco, verranno rivelate e risolte. Naturalmente l'ordine di azione ha un peso non marginale, infatti alcune tattiche potrebbero diventare obsolete o, al contrario, cambiare radicalmente il corso di una partita. Spetta quindi a voi decidere se muovervi con cautela o partire all'attacco.

Fase di Azione: dopo la pianificazione, giunge il tempo di agire. In questo frangente si risolvono tutti gli ordini e si dà il via alle battaglie! Il combattimento è molto semplice: ogni giocatore somma la forza delle proprie unità (fanteria, cavalleria, navi o macchine d'assedio) e le confronta con quelle dell'avversario. Chi ha il valore più alto vince. "Facile", direte voi. Sulla carta sì, ma chiaramente non sempre gli scontri vanno come pianificato. La variabile è data dai cosiddetti "Generali": ciascun partecipante ha un piccolo mazzetto (carte delle Case) che rappresenta i suoi leader, uno dei quali dovrà essere utilizzato nel tentativo di ribaltare le sorti del conflitto. Prestate però attenzione al generale schierato, poiché il vostro eroe non potrà essere richiamato in campo finché non saranno utilizzati tutti gli altri leader del mazzetto. Come avete notato, non è presente nessun dado: ne Il Trono di Spade la fortuna non è ammessa!

Quanto descritto fino ad ora è solo un riassunto delle meccaniche di gioco. Il regolamento è infatti molto più corposo e sfaccettato, ed è assai probabile che, durante la prima partita, avvertirete la necessità di consultarlo più volte per assimilare a dovere tutti i passaggi. Oltre a queste regole codificate, esistono poi quelle inerenti alle varie alleanze.

Qui ogni giocatore può, e in molti casi deve, stringere collaborazioni più o meno temporanee con i propri avversari. Avanzando verso la conquista, vi renderete conto che, passati i primi turni, lo spazio di manovra si restringe, in modo da rendere inevitabile lo scontro con altre casate. Per questo conviene avere sempre al proprio fianco qualche alleato, dato che nessuno può combattere da solo una guerra su troppi fronti. Chiaramente le alleanze possono cedere in qualsiasi momento, a volte anche solo a causa di un semplice fraintendimento, creando naturalmente ritorsioni e faide che potrebbero travalicare il tavolo da gioco e mettere a repentaglio anche le amicizie più strette.

Numero di giocatori e durata complessiva

Il Trono di Spade richiede un minimo di tre ed un massimo di sei partecipanti, ma vi sconsiglio di giocarlo in numero dispari, altrimenti si rischiano spiacevoli alleanze 2 contro 1. In sei invece si gioca al meglio, dal momento che ogni sfidante gestisce una casata e tutto il campo si riempie a sufficienza. Per quanto concerne la durata, preparatevi a sessioni di gioco molto longeve, poiché difficilmente una partita si esaurirà in meno di quattro ore. Per fortuna i turni scorrono abbastanza velocemente e non troverete tempi morti a spezzare il ritmo dell'esperienza.

Pro e Contro

Ogni minimo dettaglio della confezione è pensato per ricreare l'atmosfera tipica della saga. I materiali sono di ottima qualità, così come le pedine, che con il loro effetto marmorizzato fanno sembrare la plancia di gioco la vera mappa di una campagna di guerra. Il manuale è molto chiaro e spiega a dovere il regolamento, sebbene la mole di regole e cavilli da memorizzare vi chiederà un costante sforzo di consultazione, almeno durante le prime partite. La produzione, oltre che agli amanti del brand, è consigliata insomma anche agli estimatori degli strategici.

Ne Il Trono di Spade c'è di tutto: pianificazione, strategia, intrigo e bluff. Un dettaglio da non sottovalutare, che personalmente ho apprezzato moltissimo, è l'assenza del fattore "fortuna": qui non si tirano dadi e la vittoria o la sconfitta sono solo nelle vostre mani!
Tuttavia, c'è da ammettere che Il Trono di Spade non è un gioco adatto a tutti, tanto meno ai neofiti dei board game. Le regole sono tantissime, e le partite sono veramente lunghe. Parliamo poi di un prodotto estremamente competitivo, sconsigliato a tutti coloro che cercano un tipo d'esperienza più rilassata.

Espansioni

Il titolo funziona alla grande anche nella sua forma base, ma se la vostra fame de Il Trono di Spade è insaziabile, sarete felici di sapere che è prevista l'uscita dell'espansione "La Madre dei Draghi". Questa scatola, oltre ad aggiungere il continente orientale, vede l'arrivo delle casate Arryn e - ovviamente - Targaryen, portando così a otto il numero di sventurati che parteciperanno al gioco dei troni.

Giochi da Tavolo e Board Game Giochi da Tavolo e Board GameVersione Analizzata MultiTra tutti i giochi ispirati alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, questa versione de Il Trono di Spade è probabilmente quella che riesce a rappresentarne meglio l’atmosfera: battaglie campali, intrighi e tradimenti sono all’ordine del giorno in questo imponente strategico. Purtroppo simili qualità hanno anche un rovescio della medaglia, rappresentato da un regolamento molto complesso e dall’estrema lunghezza delle partite, che rendono molto più difficile l’approccio per i neofiti. Gli appassionati della saga ed i più esperti giocatori di board game troveranno pane per i loro denti, pronti a cimentarsi in un’esperienza molto competitiva e coinvolgente. Prima di iniziare, in ogni caso, salutate sempre i vostri amici/nemici con l’antico e saggio monito: Valar Morghulis!

8.3