Insidia Recensione: un nuovo MOBA strategico a turni tutto italiano

Insidia è il nuovo gioco del team italiano Bad Seed, MOBA Free-To-Play a turni per PC con elementi strategici. Lo abbiamo provato.

recensione Insidia Recensione: un nuovo MOBA strategico a turni tutto italiano
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  • Pc
  • Qualche anno fa l'Italia, assieme a tanti altri paesi europei, venne travolta dalla moda del poker, un'ondata proveniente d'oltreoceano. Tra le tante strategie da adottare in questo gioco di carte, una in particolare sarà utile alla nostra recensione. Sul tavolo verde, infatti, ogni buon giocatore deve sapersi adattare al livello di pensiero del proprio avversario: se quest'ultimo adotta una linea particolarmente complicata e articolata, converrà fare lo stesso; viceversa, se chi abbiamo davanti utilizza una tattica piuttosto semplice, sarà inutile scervellarsi troppo per cercare di capire il punto che ha in mano. Simili meccanismi valgono anche per approcciare in modo adeguato Insidia, il nuovo titolo free to play di Bad Seed, team di sviluppo italiano che in passato si è dedicato al mobile gaming. L'opera, rilasciata ora finalmente nella sua versione 1.0 dopo una fase in early access, è un multiplayer PvP turn based che mostra tutte le sue potenzialità soprattutto se il giocatore che abbiamo dinanzi riesce a creare una strategia tale da stimolare il nostro interesse. Un po' come nel poker...

    Gioca e... prega!

    La particolarità del gameplay di Insidia consiste nel fatto che i "turni" di gioco sono simultanei. Farete insomma la vostra mossa in una finestra di tempo di 20 secondi (chiamata Tactical Mode) assieme all'avversario, e finito il tempo, osserverete contemporaneamente gli effetti di ciò che entrambi avete deciso. Un'idea davvero carina ed originale che rivoluziona radicalmente il sistema di gameplay dei turn-based.

    Per vincere una partita ad Insidia o si eliminano tutti gli eroi avversarsi o si distrugge la base nemica, difesa da tre scudi che ne impediscono l'accesso. Per abbattere le difese è necessario che almeno uno dei nostri personaggi prenda possesso del cannone principale, restando per tre turni nella croce di caselle centrale della mappa. Una volta fatto ciò, la base nemica sarà penetrabile e dovrete sabotarla posizionandovi su uno dei tasselli specifici. Gli eroi hanno diverse capacità di movimento e punti salute, e, una volta utilizzati in un turno, non potranno essere selezionati in quello successivo. Ma non se ne staranno in panchina senza far nulla: posseggono infatti delle abilità passive che, insieme ad un attacco base ed uno speciale, caricato grazie ad una barra di energia condivisa con la squadra, diversificano di parecchio i vari scenari di battaglia. Le azioni avverranno sempre dopo i movimenti, seguendo un ordine preciso indicato da un indicatore sullo schermo. Facciamo un esempio pratico: Naima, il cecchino, potrà sparare proiettili in linea retta oppure tracciare uno degli avversari facendo molto danno, a patto ovviamente che la visuale non sia ostruita. La sua abilità più utile, però, è quella passiva: potremo infatti controllare una vasta area colpendo il nemico più vicino, senza sprecare turni preziosi. Se sfruttati al meglio, i talenti possono incastrarsi tra di loro, creando combo fatali per gli avversari. I match sono molto veloci proprio perché non bisogna attendere la mossa del contendente (nelle situazioni di maggiore stallo ci è capitato di giocare massimo per una quindicina di minuti): nel caso in cui il tempo scada finiremo per concedere una mossa in più al nostro duellante, cosa molto pericolosa da fare. In questo, probabilmente, qualche secondo in più per pensare non avrebbe guastato, ma è evidente che i ragazzi di Bad Seed abbiano preferito puntare proprio su partite mordi e fuggi. Ovviamente, la particolarità dei turni contemporanei aggiunge ulteriore profondità: per colpire un nemico non basterà, infatti, sparare nella sua direzione, ma bisognerà prevederne in anticipo un eventuale spostamento. Saranno molti i casi in cui ci ritroveremo a scegliere una determinata tattica, cliccare il pulsante di conferma...e pregare che la mossa sia giusta!

    InsidiE

    E qui torniamo alla metafora del poker. La profondità di Insidia è un'arma a doppio taglio. Le "insidie" che nasconde partono dal livello di difficoltà iniziale, poiché occorre tempo per imparare a giocare e vincere così qualche partita, e proseguono poi verso uno scenario quantomeno "bizzarro": le potenzialità del gioco, che sono indubbiamente tante, possono concretizzarsi o meno a seconda del tipo di avversario che abbiamo difronte. Il divertimento autentico nasce quando una partita non è né troppo semplice da vincere, né frustrante e difficile da completare.

    È vero che il matchmaking si basa sui livelli di esperienza, ma è anche vero che, non avendo tempo per studiare il nostro avversario, è possibile che le mosse più semplici risultino anche quelle vincenti, castrando così quella varietà di scacchiere che è il vero punto di forza del titolo.
    Dal punto di vista estetico, poi, si nota qualche scopiazzatura di troppo dai compagni di banco. Il design dei personaggi, infatti, è poco ispirato, e dal frullatore creativo sembra che sia spuntato fuori qualche sosia di Torbjörn e di Hanzo di Overwatch, Groot dei Guardiani della Galassia, e persino Stitch di Lilo e Stitch. Il personaggio che sembra essere il più autentico, Coma, è purtroppo anche il più banale dei dieci giocabili al day one. C'è inoltre soltanto una traccia musicale per gli scontri, dunque vi consigliamo di spegnere le casse per evitare che vi ronzi nel cervello per tutto il giorno. Nel complesso le animazioni sono ben realizzate, ma la presenza di una sola mappa non ci permette di esprimerci approfonditamente sulle qualità del level design.

    Al day one

    Per chi si è appassionato ad Insidia già dall'Early Access ci sono buone e cattive notizie. Nella fase Beta abbiamo riscontrato problemi di matchmaking e, stando anche al vociare di Steam, sembrava ci fosse un problema relativo allo scarso numero di giocatori presenti sui server. Sta di fatto che al day one, vuoi per la maggiore attenzione del pubblico, vuoi per le capacità degli sviluppatori, queste mancanze sembrano essersi risolte, ed il tempo di attesa in lobby è minimo.

    Coloro che si aspettavano nuovi eroi nel roster rimarranno però delusi, specie chi, come noi, avrebbe voluto almeno un altro tank da sfruttare oltre al povero Gunther. L'update per il lancio riguarda soltanto alcune skin e il bilanciamento di caratteristiche dei personaggi. C'è comunque la bellezza di nove slot vuoti da riempire con altri eroi. Molto del successo del titolo sarà legato, insomma, ai contenuti che gli sviluppatori saranno in grado di aggiungere e questo, a sua volta, dipenderà dal supporto post-lancio che riceveranno.

    Insidia InsidiaVersione Analizzata PCPer esprimere un giudizio su Insidia la cosa migliore da fare è trovare un equilibrio tra ciò che c’è allo stato attuale e quello che ci potrà essere in futuro. Se da un lato la quantità di contenuti lascia purtroppo a desiderare (una sola mappa, una sola traccia audio per le partite, poco bilanciamento nelle classi), dall’altro la presenza di turni giocati simultaneamente porta con sé un potenziale ed una complessità che soltanto il più miope dei recensori potrebbe non vedere. Insidia, in sostanza, si lascia giocare con piacere, bilanciando strategia, tatticismo e divertimento, e mostrando così tutto l’impegno dei ragazzi di Bad Seed: un buon esordio per un team tricolore che, speriamo, possa accompagnare il gioco verso una progressiva crescita e maturazione. Al momento, al netto dei suoi evidenti limiti, vi consigliamo comunque di dargli una chance: provarlo, tutto sommato, non costa nulla!

    7.5

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