Recensione Jedi Outcast

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Jedi Outcast - 1381

Recensione Jedi Outcast
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Jedi Knight 2 valutazione difficile

Abbiamo letto diverse recensioni e pareri su questo Jedi Knight 2, indubbiamente spunti interessanti e giudizi illuminati, è strano però notare questa evidente discrepanza tra coloro che lo acclamano come un ottimo titolo e altri che lo criticano evidenziando e sottolineando i difetti che presenta.
Solitamente giudizi differenti si appoggiano comunque su linee valutative simili che sembrano essersi perse nelle recensioni di questo prodotto, non trovando più quei tratti comuni che donano una propria identità al gioco.
Ed è proprio una totale mancanza di riferimenti che rende più ardua una sua collocazione, e ancora di più, valutazione.

Che cosa ci aspetta: descrizione generale

Descrivere Jedi Knight 2 come un semplice sparatutto ci sembra quantomeno riduttivo, la sensazione di trovarsi di fronte a un videogioco che tradisca un po' di frenesia per focalizzarsi su enigmi ben strutturati e, a volte, complessi, è fortissima, il tema di Star Wars e i continui riferimenti a questa saga tuttavia non sono il fulcro di questo videogioco, ma solo la maschera che cela un ottimo lavoro.
Caratteristica portante di questo Jedi Knight 2 è, infatti, l'intelligenza con cui i livelli si dipanano e la piacevole varietà di ambientazioni in cui saremo chiamati a sviluppare i nostri poteri jedi: molto spesso vi sono passaggi in cui è difficile determinare cosa fare per proseguire e solo dopo molto tempo si riuscirà a risolvere i livelli più complessi.
Così come in un'avventura, alcuni enigmi richiedono molta attenzione anche per i minimi particolari, ne risulta così un ritmo narrativo spezzettato ma estremamente piacevole, che alterna fasi di azione pura ad altre in cui con la sola calma e pazienza riusciremo a cavarcela.
Ogni nuova ambientazione rappresenterà una nuova sfida, e spesso le missioni tenderanno a variare a seconda degli eventi, sempre mantenendo una varietà apprezzabile.

La vicenda di Kyle Katarn

Le vicende che ci vedono impegnati in questa nuova esperienza, dopo l'apprezzato Jedi Knight, raccontano di Kyle Katarn e del suo progressivo abbandono della strada per diventare un potente jedi, proprio per il timore che il lato oscuro possa contagiarlo e farlo decadere.
Così lo ritroviamo mercenario insieme alla bella Jan Ors in missioni commissionate dalla Nuova Repubblica, ma ben presto gli eventi lo porteranno a rivedere drasticamente le sue posizioni.
Le prime missioni di jedi Outcast, infatti, si possono considerare come una sorta di antefatto, una preparazione verso l'utilizzo dei poteri Jedi e la conquista della mitologica Lightsaber, il ritmo è quasi soffocato e sembra più che altro di trovarsi di fronte a un lungo apprendistato.
Inaspettatamente, però, la trama decolla e il gioco riesce a farsi apprezzare per le sue indubbie doti: la carriera di Jedi vi vedrà crescere man mano, con potenzialità sempre maggiori e si inserisce nella vicenda in modo fantastico.
Apprendere approfonditamente le abilità che si acquisiscono è fondamentale per superare taluni livelli , man mano che ha corso la nostra crescita e consapevolezza le opportunità di interpretare certi punti della mappa si moltiplicano consentendo 2 o 3 alternative per abbattere i medesimi nemici.
Ma non è solo questo che rende esaltante e divertente questo titolo, è la sensazione che la precisione e la velocità paghino molto di più che le manovre di forza dirompenti: vi è quasi una pianificazione tattica di tutte le azioni e l'esperienza ci insegnerà quale sarà il miglior approccio nelle diverse situazioni.

Armi, Force Powers e Lightsaber

Jedi Outcast è, infatti, abbastanza difficile, in più di un'occasione le guardie imperiale vi tenderanno delle imboscate o appariranno nemici in abbondanza in luoghi dove sembrerebbe tutto tranquillo, i salvataggi quindi sono uno strumento fondamentale per evitare la frustrazione.
I poteri Jedi sono esattamente 7 tutti richiamabili attraverso i tasti che vanno da F1 a F7 (logicamente) e comprendono 2 modalità per spostare gli oggetti (Force Push e Pull), una abilità che vi farà andare più velocemente (Force Speed), una per influenzare le menti dei personaggi non giocanti in modo da far compiere le azioni che voi desiderate (Mind Trick), lo strangolamento Jedi :-) (Force Grip), un potere che vi permette di lanciare dei brevi fulmini dalle vostre mani (Force Lighting) e, infine, il salto Jedi, decisamente utile per raggiungere locazioni molto alte (Force Jump).
Le armi disponibili invece vanno dalla semplice pistola (Bryar pistol), al fucile imperiale (E-11 Blaster Rifle) per passare poi da un utile fucile da cecchino (Tenloss Disruptor Rifle) fino alla potente balestra (Bowcaster) e il lancia granate (Golan Arms FC-1).
Come in Unreal tutte le armi hanno due modalità di fuoco.
Ma il vero gioiello dell'arsenale Jedi è naturalmente la Lightsaber, di gran lunga l'arma più esaltante dell'intero gioco: man mano che supererete le missioni acquisirete sempre più padronanza nel suo utilizzo oltre che migliorate caratteristiche di parata e nuove tecniche d'attacco.
Inoltre vi sono altri oggetti utili in particolari situazioni richiamabili dall'apposito sotto menù: si va dagli occhiali che amplificano la luce (per poter avere un minimo di orientamento nel buio) penalizzati da una batteria che non dura poi molto, al binocolo, alle varie mine di posizione, a sentinelle automatiche (Come quelle di Aliens per chi ha visto la versione integrale).
Inoltre in giro per i livelli sono sparsi alcuni contenitori utili per ricaricare gli scudi e per recuperare munizioni.
Ora immaginate quante possibilità si hanno per affrontare i nemici, tra poteri Jedi, lightsaber e armamentario vario: dopo qualche ora di gioco e acquisendo padronanza con l'ingente numero di tasti necessari per gestire i vari inventari ci si rende conto di quanta profondità abbia questo videogioco.

Nemici, comparto grafico, sonoro e conclusioni.

I nemici non presentano un'intelligenza artificiale molto sofisticata, certo però che non sono per niente propensi a farsi abbattere facilmente, solitamente inizieranno a correre su e giù per i livelli sparando all'impazzata, ma effettivamente la loro forza sta nel numero più che in tattiche d'attacco particolarmente ingegnose.
I più ostici da abbattere risultano i cecchini, posizionati con sapienza e dalla mira quasi infallibile, in molti livelli rappresenteranno una seria minaccia e solo dopo un'attenta pianificazione si riuscirà ad avere la meglio su di loro.
Gli scenari nei quali saremo chiamati a combattere andranno dall'accademia Jedi, alla famosa Cloud City, Yavin 4, Nar Shaddaa e alcune locazioni inedite per la serie.
Graficamente il titolo viene mosso dal collaudato motore grafico di Quake 3, sia le ambientazioni che i personaggi constano di un buon numero di poligoni, le texture applicate sono discretamente definite.
Le ombre dinamiche, però, forse a causa di un bug, minano decisamente le prestazioni del gioco rendendolo molto pesante anche su macchine di un certo spessore (1800+ con Radeon 8500), inoltre comportano alcuni errori nella visualizzazione.
Il sonoro si rifà al mitico tema portante di Guerre Stellari, con effetti sonori piacevolmente prevedibili (il rumore della spada laser e dei fucili E-11 è ormai entrato nelle ossa di tutti gli amanti di questa saga) accompagnando l'azione in maniera dinamica: la musica infatti cambierà a seconda delle situazioni avvertendo il giocatore degli imminenti pericoli. (aumentando così anche la tensione emotiva).
Tirando le somme ci troviamo davanti a un ottimo titolo, difficile, affascinante e in grado di catturare anche coloro non appassionati di Star Wars: una volta padroneggiati gli innumerevoli controlli l'azione assume una profondità invidiabile, rendendolo qualcosa di più di un semplice sparatutto.

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