Katrielle e il Complotto dei Milionari: Recensione della versione Switch

Abbiamo provato la nuova incarnazione del gioco dedicato alla figlia del Professor Layton. Questa volta l'agenzia apre su Nintendo Switch.

recensione Katrielle e il Complotto dei Milionari: Recensione della versione Switch
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  • Switch
  • Il Professor Hershel Layton, nel corso della sua lunga carriera, ha ridefinito il concetto di puzzle game, quantomeno per ciò che concerne l'ambito portatile. Dal 2007 in poi il grande investigatore è stato protagonista di due trilogie e due spin-off oltre, ovviamente, all'ardito crossover con la serie Ace Attorney. Un fisiologico calo nelle vendite e un generale senso di stagnazione nell'offerta ludica hanno portato i maestri che rispondono al nome di Level 5 a cercare una soluzione diversa, pur mantenendo sostanzialmente intatto il granitico impianto perfezionato nel corso degli anni.

    Ne è derivato una sorta di reboot molto delicato, fabbricato indossando i guanti di velluto, per non scontentare e deludere i fan e, al contempo, tastare il terreno con l'introduzione di qualche variazione sul tema. Nel 2017 nasce dunque ufficialmente la figlia del professore, ossia Katrielle, dapprima su dispositivi mobile per poi rientrare, poco dopo, nel suo ambiente naturale: le console Nintendo. Ora Il Complotto dei Milionari arriva su Switch sotto forma di una Deluxe Edition, che propone all'utenza sostanzialmente la stessa esperienza originale, anche se non disdegna di apportare nuovi, piccoli miglioramenti per adattare l'opera alle necessità della console ibrida.

    Malati di Picarati

    Visto che la bella e talentuosa investigatrice, assieme allo stuolo di amici/aiutanti, ritorna immutata (o quasi) nella sostanza, vi rimandiamo alla recensione della versione 3DS di Katrielle e il Complotto dei Milionari per ciò che attiene il background e le meccaniche di gioco fondamentali che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli anni. Infatti, nulla - o quasi - cambia sotto il profilo del gameplay. Gli appassionati si troveranno per questo immediatamente a proprio agio, mentre chi desidera cimentarsi per la prima volta con la serie non avrà alcun problema a imparare sin da subito la semplice struttura del titolo.

    L'avventura di Katrielle, più leggera rispetto a quelle dell'illustre padre, si sviluppa in una struttura episodica, suddividendosi in micro-casi distinti tra loro e auto conclusivi. Ogni investigazione si basa, prima di tutto, sull'interazione ambientale: possiamo spostarci da un punto all'altro in bicicletta, in tram o a piedi; una volta giunti a destinazione, abbiamo la possibilità di analizzare la schermata statica con la lente d'ingrandimento, la quale cambierà colore non appena ci imbatteremo in un elemento interessante come dialoghi, enigmi bonus, collezionabili, oppure le sempre gradite monete aiuto.
    Katrielle ci dà inoltre la facoltà - del tutto frivola - di personalizzare l'outfit della giovane (proprio a questo servono le Monete Moda che si recuperano in giro per gli scenari) e il mobilio dell'agenzia investigativa di Chancer Lane. L'edizione per Nintendo Switch amplia la collezione con oltre cinquanta nuovi capi d'abbigliamento, giusto per far contenti i fashion addicted.

    Riguardo ai contenuti bonus, il titolo propone un nuovo enigma al giorno scaricabile dallo store, per un totale di 365 nuove prove d'intelligenza. Ogni rompicapo risolto fa guadagnare il cosiddetti "punti museo", che ci permetteranno di sbloccare segreti e fatti relativi a precedenti episodi della serie.

    Le sfide, anche in questo episodio, non mancano e ci ricompensano come sempre con un numero di Picarati adeguato alla loro difficoltà. La varietà appare poi più ampia rispetto alle precedenti incarnazioni anche se, dopo un po', le dinamiche di alcuni puzzle tendono inevitabilmente a riproporsi. Le prove, in effetti, sono talmente tante (più di 500, di cui 40 esclusivi per la versione Deluxe, oltre a tutti i DLC usciti nel corso del tempo) che sarebbe di fatto impossibile inventarsi ogni volta qualcosa di radicalmente diverso e realmente innovativo.

    Infine, la localizzazione in italiano degli enigmi è rimasta sostanzialmente quella del 2017. Di conseguenza, in diverse occasioni, ha zoppicato a causa di una vaghezza eccessiva che non permette di aver sempre chiare le consegne.

    Lavoro a metà?

    Vediamo, ora, come se la cavano Katrielle e soci nella loro nuova veste ibrida e rimasterizzata. Sotto il profilo del sistema di controllo, i ragazzi di Level-5 sono riusciti a traslare sull'ammiraglia targata Nintendo più o meno tutte le caratteristiche che ritroviamo nella versione 3DS.

    Ciò significa che, oltre ai tasti fisici dei joy-con, è possibile sfruttare il touch screen quando si è in modalità portatile. Questo ci dà modo di usufruire di un'esperienza maggiormente intuitiva rispetto a quella proposta con i controlli tradizionali. L'unico problema che abbiamo riscontrato nel corso della nostra avventura con il touch screen è associato al puntamento.

    In sostanza, sia utilizzando un dito che un pennino, l'icona viene completamente nascosta e risulta davvero difficile capire se la lente d'ingrandimento cambia colore o rileva qualcosa di interessante. Per il resto, tutto funziona alla perfezione e anche nei molti enigmi che richiedono - per comodità - l'uso del touch screen, il sistema ha sempre risposto in maniera pressoché impeccabile. Nell'inedita modalità docked, il titolo dei Level-5 si dimostra altrettanto valido, e permette di ammirare in tutta la sua bellezza una rimasterizzazione grafica molto curata e indubbiamente ben fatta.

    Layton's Mystery Journey: Katrielle e il Complotto dei Milionari Layton's Mystery Journey: Katrielle e il Complotto dei MilionariVersione Analizzata Nintendo SwitchL'esuberante Katrielle, dopo averci deliziati con le sue frivolezze su dispositivi portatili e 3DS, irrompe con tutta la sua energia anche sulla console ibrida targata Nintendo. Lo fa con una rimasterizzazione in versione Deluxe decisamente curata in ogni suo aspetto. La bellezza artistica, marchio di fabbrica dei Level-5, appare ancora più ispirata se goduta in modalità docked. Non temete, perché una volta fattasi portatile Katrielle non perde comunque un colpo, nonostante l'utilizzo del touch screen in modalità navigazione con la lente d'ingrandimento non sia sempre adeguatamente comodo. In ogni caso, le problematiche del titolo si devono principalmente alla sua intrinseca natura, più che agli inciampi sotto il profilo tecnico o stilistico. L'inedita struttura ludica, così come il cambio di registro e dei protagonisti, pongono comunque questo spin off ben lontano dai fasti del franchise principale: dopo aver accompagnato la bella Katrielle nella sua avventura, adesso non vediamo l'ora di poter presto assistere al ritorno del professore.

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