Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit Recensione: inizia Life is Strange 2

Con un episodio completamente gratuito, il team Dontnod presenta quelli che saranno i temi ed i protagonisti di Life is Strange 2...

recensione Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit Recensione: inizia Life is Strange 2
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Chiuso il sipario sul palcoscenico di Chloe, Max e Rachel, arriva il momento di dare inizio ad un nuovo spettacolo: cambiano la scenografia, gli attori e la sceneggiatura, ma il cuore della produzione resta sempre lo stesso. Proprio come in passato, infatti, i Dontnod provano di nuovo ad indagare tra le emozioni "quotidiane" dell'animo umano, quelle più semplici, più schiette, ma - per questo - anche più complesse da rappresentare senza scadere nella banalità. Un concerto di sentimenti orchestrato con la solita perizia dei grandi scrittori dello studio, le cui penne torneranno a vibrare in Life is Strange 2, il seguito ufficiale dell'incantevole avventura grafica che, tre anni fa, ha condotto il team francese al trionfo. Tuttavia, prima che questo sequel, in uscita il prossimo 27 settembre, ci ricordi quanto è strana la vita, gli autori hanno deciso di omaggiare la propria community con un regalo assai gradito, distribuendo in formato completamente gratuito Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit, un episodio che funge da cappello introduttivo al nuovo capitolo della serie: un racconto breve, che vola via nel tempo di una merenda pomeridiana, ma che incuriosisce, stuzzica il palato e acuisce la fame in attesa di Life is Strange 2.

    I giocattoli dei bambini

    Qualunque sia stato il destino di Arcadia Bay, per ora, non ha alcuna importanza. Il tempo di Max e Chloe è giunto al termine, e dopo gli eventi di Before the Storm, ad opera dello studio Deck Nine, è il caso di dire "addio" alle nostre care protagoniste. Sono trascorsi ben tre anni dai fatti del primo Life is Strange, e a Beaver Creek, in Oregon, è il periodo delle grandi nevicate, di quelle che ricoprono interamente il giardino ed annunciano l'avvento del Natale.

    Con Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit, i Dotnod abbandonano il ritratto dell'adolescenza per inquadrare quello della pre pubertà: Chris Eriksen ha soltanto dieci anni, qualche adorabile lentiggine sul viso (come Max) e un'incontenibile immaginazione. Ha ereditato la fantasia dalla madre Emily, fumettista di talento, prematuramente scomparsa a causa di un incidente le cui dinamiche, al momento, ci sono ancora in parte ignote. Incontriamo Chris per la prima volta mentre è intento a dare sfogo alla sua creatività fanciullesca, inventando storie "fantastiche" ed avvincenti con i suoi giocattoli. Nelle sue peripezie immaginarie, assume l'identità di Captain Spirit, un condottiero in perenne lotta contro il perfido Mantroid ed il suo esercito di mostri intergalattici. Suscitando immediata empatia, i Dontnod risvegliano il "ragazzino" che è in noi: saremo quindi subito invogliati ad assumere la prospettiva del protagonista, componendo il suo costume da supereroe.

    Armati di carta, matita e pastelli, potremo dunque decidere se indossare un'armatura pesante o una tuta leggera, una semplice maschera o un elmo rinforzato, ed infine optare per una colorazione sgargiante o più cupa: scelto il proprio aspetto, per Captain Spirit arriva finalmente l'ora di...fare colazione. Ancor prima che l'avventura abbia davvero inizio, Chris è richiamato all'ordine dal padre Charles, ex giocatore di basket psicologicamente sopraffatto dalla morte della moglie. Il dialogo con l'uomo ci mostra una personalità ambivalente, forse bipolare, ora incline alla violenza, ora alla dolcezza ed all'accondiscendenza. Nel delineamento del carattere di Charles, gli scrittori francesi non sembrano essere stati molto "fantasiosi", presentandoci un personaggio abbastanza canonico, ora nella fisionomia, ora nella sua tendenza all'ubriachezza distruttiva e potenzialmente molesta. Il contatto iniziale con il cast del futuro Life is Strange 2, insomma, ci ha intrigato solo per metà. A differenza del genitore, Chris ci è parso, d'altro canto, decisamente più interessante: i suoi occhioni innocenti sono pronti sia a brillare, non appena parte per una nuova missione con i suoi pupazzi, sia ad arrossarsi e ad inumidirsi negli istanti in cui ripensa dolcemente alla mamma perduta. Non è ancora chiaro quanto il nostro Captain Spirit, in Life is Strange 2, sia plasmabile a livello caratteriale dalle scelte del giocatore: è probabile, infatti, che - come avvenuto per Maxine - anche Chris sia un protagonista ben caratterizzato sul versante del temperamento, e che il "potere" dell'utente consista più che altro nella facoltà di variare l'andamento delle vicende, non intaccando né personalizzando in modo invasivo l'indole del giovanissimo supereroe.
    Senza brillare per l'originalità delle premesse narrative, in Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit Dontnod sceglie la strada della facile commozione: considerato il tema alla base, è improbabile non subire un piccolo contraccolpo emotivo dinanzi ad alcune sequenze finemente ricercate, proprio con l'intento di trafiggere gli animi più sensibili. Pur con alcuni stereotipi di troppo, è nell'abile sfruttamento dei particolari scenici che il talento del team splende come sempre. Anzitutto, il sublime accompagnamento sonoro, che incornicia i frangenti più contemplativi, concorre a creare la solita, strabiliante atmosfera tipica di Life is Strange: intima, tenera e dolorosamente malinconica.

    A margine, ritroviamo l'irraggiungibile capacità di comunicare, anche solo con un disegno o una foto, una vastissima gamma di sensazioni: è per questo che in Captain Spirit l'esplorazione è una componente chiave, molto più dei (pochissimi) dialoghi, fortunatamente sottotitolati in italiano. Gli sviluppatori hanno allestito per l'occasione un minuscolo ambiente sandbox che include sia l'interno della casa di Chris, sia il giardinetto ricolmo di neve, nel quale girovagare in libertà nel tentativo di raccogliere informazioni sul sostrato narrativo e completare i vari obiettivi che questo micro episodio ci propone. Nell'arco di circa due ore, insomma, potremo assemblare il nostro costume, raccattando in giro per l'abitazione i materiali necessari, e portare a termine una serie di lavoretti casalinghi che, nell'ottica di un bambino, si tramutano in epiche missioni per la salvezza della galassia.

    E così ci troveremo sia a spegnere uno scaldabagno situato in cantina, il quale - dal punto di vista di Chris - ha assunto le sembianze di un orrido mostro di fumo, sia ad abbattere un pupazzo di neve in un epico duello in stile western. Mentre adempiremo simili incarichi in ordine sparso, avremo la possibilità di interagire con gli elementi dello scenario, così da risolvere semplici enigmi e scovare alcuni indizi sulla trama di Life is Strange 2. Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit è insomma un piccolo puzzle digitale utile a solleticare la curiosità del pubblico, facendosi portavoce di una narrazione implicita, da incastrare pezzo per pezzo: al pari del precedente capitolo, infatti, resta il feticismo per le lettere e - soprattutto - per le fotografie, istantanee di un passato felice, cristallizzato in un momento irripetibile. Come il sorriso di Emily, che si specchia in quello del figlio. E siccome il gioco lascia ai suoi utenti il piacere di essere scoperto poco a poco, dettaglio dopo dettaglio, anche noi preferiamo non rivelarvi tutte le possibili azioni di Chris, il quale, se esplorerete la casa da cima a fondo, si prodigherà in alcune scenette (molte delle quali del tutto opzionali) in grado di divertirvi ed intenerirvi. E infondervi anche una gran voglia di comprendere quale sarà il prosieguo della sua storia in Life is Strange 2. D'altronde, non è forse questo il superpotere dei Dontnod?

    The Awesome Adventures of Captain Spirit The Awesome Adventures of Captain SpiritVersione Analizzata PlayStation 4Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit gioca con la nostra fantasia come Chris fa coi suoi pupazzi. Ci stimola ad immaginare che tipo di risvolti narrativi incontreremo nell'opera completa, ci induce a riflettere, a mettere insieme i tasselli, a ragionare sul passato e sul futuro dei protagonisti. Quasi nessun quesito avrà davvero risposta nelle due ore necessarie a raggiungere i titoli di coda. E va benissimo così: Captain Spirit è un'introduzione saporita quanto basta per incrementare l'appetito prima che arrivi settembre. Non è un antipasto davvero originale nelle tematiche trattate, e spesso cerca una partecipazione emotiva un po' scontata e tipificata. Non fermatevi, però, alla superficie: esplorate la casa, osservate le fotografie, leggete le lettere, accompagnate Chris lungo i sentieri della sua creatività. E vi (ri)scoprirete un po' curiosi, come quando eravate bambini. In tal modo, questo prologo avrà portato a compimento la sua missione: dare alle fantastiche avventure di Life is Strange 2 l'opportunità di spiccare il volo.

    7.5

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