Lovecraft's Untold Stories 2 recensione: un roguelike permeato di orrore

Lovecraft's Untold Stories 2 si distacca dal primo capitolo sotto quasi ogni punto di vista nel bene e, soprattutto, nel male.

Lovecraft's Untold Stories 2 recensione: un roguelike permeato di orrore
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • Tre anni fa LLC Blini Games riuscì a stupire gli amanti dei racconti di H.P. Lovecraft con una lettera d'amore alle sue opere, Lovecraft's Untold Stories. Superando le aspettative del pubblico, il team indipendente di San Pietroburgo confezionò infatti un roguelite orrorifico intrigante, dal design tutt'altro che banale e, in definitiva, di successo. Gli appassionati hanno atteso pazientemente il secondo capitolo fino al suo annuncio nell'agosto 2021, con una fase di Early Access pianificata all'ottobre dello stesso anno e promesse importanti per il pacchetto ludico, tra cui la modalità cooperativa fino a quattro giocatori.

    Sfortunatamente gli sviluppatori hanno posticipato il lancio su Steam dapprima a maggio 2022 e poi a settembre, seguendo lo spiacevole trend dell'industria videoludica a cui abbiamo assistito negli ultimi anni. Chi sperava di trovarsi dinanzi a un sequel completo, pulito e con le attese innovazioni, tuttavia, dovrà ricredersi.

    Una direzione artistica più caratteristica

    Sin dall'apertura del gioco si nota una trasformazione estetica radicale rispetto al capitolo lanciato nel 2019: Lovecraft's Untold Stories 2 abbandona la pixel art prediligendo una direzione artistica ripresa dai comic book, producendo nell'insieme quello che sembra a tutti gli effetti un fumetto interattivo con sezioni di gioco intervallate da una narrazione a pannelli. Questi vengono visualizzati prevalentemente uno alla volta, offrendoci spesso due o più scelte che cambiano il corso della storia, gli stessi pannelli mostrati e definiscono l'evoluzione del personaggio.

    Non possiamo non ammettere che, nonostante i dettagli confusi di alcuni dei disegni proposti su schermo, essi siano perlopiù di alta qualità e contribuiscano a rendere le ambientazioni molto più caratteristiche. Dai letti d'ospedale alle strade cittadine, passando per il personaggio da noi selezionato e le creature ostili, il distacco dal design del primo progetto lovecraftiano firmato Blini Games è evidente e convincente. Anche l'interfaccia utente è un successo sul fronte artistico, sebbene necessiterebbe di una maggiore chiarezza: i vari elementi dell'HUD sono ben realizzati e visibili, dagli oggetti selezionabili rapidamente all'obiettivo del giocatore, eccetto sul lato sinistro ove abilità speciali e condizioni come avvelenamento, stordimento e sanguinamento potrebbero essere più riconoscibili. Rispetto al primo capitolo, in questo caso, c'è insomma un leggero passo indietro. L'adozione della visuale isometrica comporta invece qualche problematica che lede il gameplay: ad esempio, i resti degli esseri umani e degli abomini da noi uccisi spesso sovrastano casse o armadi con cui si dovrebbe interagire per ottenere loot, rendendo più difficile la loro selezione; oppure, nascondono barili esplosivi che, una volta colpiti inconsapevolmente, potrebbero costringerci a riavviare lo scenario dall'ultimo checkpoint.

    Si spera, pertanto, in un intervento degli sviluppatori per migliorare la visibilità degli oggetti di scena in tali contesti più specifici. Al contrario, nei momenti più scenici e di pausa dai combattimenti, la visuale isometrica ha un ruolo chiave nel mostrare paesaggi urbani e case dall'architettura rustica, la cui realizzazione è sorprendente se si considera il passato di Lovecraft's Untold Stories.

    Permeato di mistero e orrore

    Esplorare l'immaginario dello scrittore di Providence è stato affascinante nel titolo di tre anni fa, ma vale lo stesso per Lovecraft's Untold Stories 2? Sfortunatamente no, e le ragioni sono molteplici. La narrazione ha inizio con ogni avvio del gioco, dalla durata considerevole e ricco di pannelli nei quali vengono illustrate le premesse del secondo capitolo, riprendendo proprio la storia di quello precedente, ma non riesce a guidare il giocatore con la stessa enfasi del capostipite.

    Spesso ci si sente esageratamente smarriti e in balia del corso della vicenda, senza la possibilità di approfondire attraverso le backstory e le note scritte che invece arricchivano i livelli Lovecraft's Untold Stories

    I personaggi sono sei in tutto, di cui tre inediti, ma questa volta vengono presentati senza nome, con un design quasi anonimo e in assenza del doppiaggio, presente invece in un numero molto limitato di scene del gioco originale. Il tutto potrebbe essere giustificato dalla volontà di confondere e poi sorprendere il giocatore con il passare delle ore, eppure l'effetto concreto è di puro e semplice smarrimento e scarsa immersione, a meno che non si abbia giocato Lovecraft's Untold Stories; solo in quest'ultimo caso si può approcciare Untold Stories 2 con uno sguardo differente e maggiormente positivo.

    L'orrore che permea ogni singolo luogo visitabile è però sovrastato da altre criticità chiave riguardanti il sistema di combattimento, a nostro avviso il tassello peggiore di Untold Stories 2: senza alcun tutorial bisogna affidarsi all'intuito - o all'esperienza accumulata con Lovecraft's Untold Stories - per apprendere le meccaniche di gioco e padroneggiare le pericolose sfide nelle varie zone generate proceduralmente. In altre parole, il prodotto non tende minimamente la mano ai neofiti.

    Oltrepassato questo ostacolo, però, la componente essenziale del roguelike d'azione è vittima di uno scarso bilanciamento e risulta tutt'altro che coinvolgente: il movimento dei nostri personaggi è piuttosto lento (eccetto nel caso della Strega, forse eccessivamente rapida) e diventa rapidamente frustrante vedere sciami di nemici assaltarci senza opzioni di fuga oltre a dash e rollii, specie se si è fan del Detective e del suo fucile.

    Effetti come avvelenamento e sanguinamento durano molto più a lungo rispetto a Lovecraft's Untold Stories e la scarsità di kit di pronto soccorso e oggetti curativi rende ardua la sopravvivenza. È possibile - o meglio, doveroso - craftarli dopo avere raccolto tutto il loot necessario, attività che richiederà comunque una quantità di tempo non indifferente. La meccanica della sanità, fonte di preoccupazione per tutti gli aficionados del primo titolo, sembra invece assente o poco visibile: rispetto al chiaro indicatore presente in precedenza, Untold Stories 2 non fornisce alcun elemento nell'HUD utile alla comprensione del nostro stato psicologico. A volte si può sfruttare l'ambiente generato proceduralmente per aggirare i nemici, in quanto i loro movimenti non sono sempre logici: anche a una giusta distanza e con dei fucili, gli scagnozzi presenti per le strade cittadine potrebbero continuare a riposizionarsi senza colpirci nemmeno una volta. A compensare queste lacune ci pensano zombie e tentacoli, che con la loro resistenza e gli attacchi ad area risultano particolarmente difficili da affrontare con le armi predefinite. Tra casse e mobilio si possono trovare indumenti e armamenti di livello più avanzato, indispensabili per proseguire nella storia, eppure nemmeno questi riescono a ovviare al grande problema del bilanciamento complessivo, sul quale gli sviluppatori dovrebbero intervenire il prima possibile.

    Bug e mancanze compromettono l'esperienza

    A rendere più amaro il boccone ci pensano bug e softlock che penalizzano la giocabilità di Lovecraft's Untold Stories 2: in certe circostanze abbiamo dovuto riavviare il gioco per sbloccare porte che, per cause sconosciute, rimanevano chiuse anche dopo avere trovato e utilizzato la chiave correlata. Cambiare personaggio prima di chiudere il prodotto, per poi riavviarlo, ha persino compromesso la nostro partita e ci ha costretti a ricominciare tutto da capo. Questi però sono solo alcuni dei gravosi problemi che evidenziano lo stato tutt'altro che ottimale in cui versa al momento il titolo.

    La goccia che fa traboccare il vaso, specie per chi ha seguito il progetto sin dall'annuncio, è la rimozione del preannunciato supporto al multiplayer co-op che avrebbe potuto rendere più divertente l'intera esperienza. Molto probabilmente un ulteriore rinvio finalizzato a limare le imperfezioni estetiche del secondo episodio, migliorare il sistema di combattimento e sviluppare una modalità cooperativa fino a quattro giocatori, avrebbe rischiato di far scemare l'interesse degli utenti e sollevato preoccupazioni tra i fan, che tuttavia adesso si dichiarano ragionevolmente delusi e insoddisfatti del lavoro svolto da Blini Games.

    Lovecraft's Untold Stories 2 Lovecraft's Untold Stories 2Versione Analizzata PCA differenza del primo capitolo, Lovecraft’s Untold Stories 2 non colpisce nel segno, ma al contrato rappresenta un evidente passo indietro sotto molti aspetti. L’unico suo reale punto di forza è rappresentato dalla direzione artistica, che abbandonando la pixel art del capostipite ha preferito adottare un design più pulito e ispirato ai comic book. Nel complesso, il titolo si è rivelato alquanto insoddisfacente: iniziata l'avventura, si viene immediatamente catapultati nella storia senza una vera e propria guida, mentre il sistema di combattimento appare lento e goffo, anche a causa di animazioni legnose. A questa situazione già abbastanza infelice vanno poi sommati dei nemici piuttosto sbilanciati, numerosi bug che compromettono l’esperienza, una visuale isometrica che a volte fa storcere il naso e, non per ultima, l'inaspettata rimozione della modalità cooperativa promessa al pubblico durante lo sviluppo. Allo stato attuale, Lovecraft’s Untold Stories 2 appare insomma ben lontano dal potere essere un’esperienza ludica promovibile.

    CONFIGURAZIONE PC DI PROVA

    • CPU: AMD Ryzen 5 5600X
    • RAM: 16GB
    • GPU: NVIDIA GeForce RTX 3070
    5

    Che voto dai a: Lovecraft's Untold Stories 2

    Media Voto Utenti
    Voti: 4
    5
    nd