Mage Knight Ultimate Edition: la recensione del gioco da tavolo

Giochi Uniti ripubblica il board game di Vlaada Chvatil, ambientato in un mondo fantasy popolato da maghi, stregoni e valorosi cavalieri.

recensione Mage Knight Ultimate Edition: la recensione del gioco da tavolo
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La storia del brand di Mage Knight inizia nel 2000 ad opera di Jordan Weisman che decise di creare un gioco di miniature collezionabili con ambientazione fantasy. La particolarità, oltre ad una lore molto profonda, consisteva nell'utilizzo del Clix System: la basetta delle miniature può ruotare in modo da indicare caratteristiche diverse a seconda delle ferite subite (il sistema alla base di Heroclix, per chi lo conoscesse). Il successo fu sì buono, ma non così duraturo come si sperava. Ed è per questo che venne contattato Vlaada Chvatil (una vera pietra miliare dei board game) per dar forma ad un prodotto che fosse in grado di rilanciare il marchio. A Dicembre 2011 uscì Mage Knight Board Game, le cui copie andarono esaurite in appena venti giorni dalla release!

Questo enorme trionfo, oltre a svariate ristampe, ha portato all'uscita di tre espansioni: La Legione Perduta, Krang e Ombre di Tezla. Dal momento che anche in Italia le vendite dell'opera furono altissime, ben presto divenne difficile trovare altre copie: proprio per venire incontro alle richieste dei fan, nel 2018 è natoMage Knight Ultimate Edition, una confezione che comprende sia il gioco base (con alcune correzioni)sia le tre espansioni, tutte raccolte in una bella (ed ingombrante) scatola. Fortunatamente tutto questo profluvio di materiale è disponibile anche nello Stivale grazie alla distribuzione garantita da Giochi Uniti.

La gloria di un mito

È difficile inquadrare Mage Knight in un genere specifico, poiché l'autore sembra essersi divertito a mischiare più generi creando un amalgama quasi perfetto. La struttura di base è quella di un dungeon crawler ma a questo si aggiungono meccaniche da deck building e persino dinamiche da gestionale.

Nel titolo, i partecipanti impersonano i Mage Knight, ossia potenti guerrieri-maghi inviati dal Concilio del Nulla per portare la "pace" nel continente flagellato di Atlantide. I vari scenari rappresentano i vostri incarichi e vi porteranno pian piano a conoscere gli abitanti del continente, molti dei quali (chiaramente) ostili. Il gioco non è strutturato come una campagna, quindi sarete liberi di giocare le missioni nell'ordine che più vi aggrada. Tuttavia, il consiglio è di prendere dimestichezza prima con gli incarichi che appartengono al set di base e solo dopo passare a quelli delle espansioni.

Nella descrizione degli scenari ci sono anche le indicazioni per creare la mappa, la quale è composta da tessere che vengono aggiunte man mano nel corso dell'esplorazione. Le tessere vengono piazzate in modo casuale, quindi anche se si gioca lo stesso scenario è impossibile imbattersi nella medesima mappa tra una partita e l'altra.

Su questi tasselli sono rappresentati i diversi tipi di terreni: pianure, boschi, paludi, deserti e quant'altro, ma anche luoghi come villaggi, castelli, sotterranei e labirinti, i quali potranno essere visitati al fine di recuperare truppe o esperienza con cui aumentare di livello.
Giunge poi il momento di scegliere il vostro alter ego: sono in tutto sette, ognuno con la propria miniatura (già dipinta), il proprio mazzetto di carte e le varie abilità personali. All'inizio di ogni attivazione il giocatore pesca carte in base al proprio livello, e grazie a queste interagisce con la plancia. Ogni carta consente di compiere alcune azioni, come muoversi, attaccare (in mischia o a distanza), bloccare e guadagnare Influenza.Info varieDurata: 1-4 ore
Numero di giocatori: 1-5
Numero ideale di giocatori: 2-3
Tipologia: competitivo/cooperativo
Complessità: alta
Publisher: Giochi Uniti
Lingua: italiano
Età: 14
Prezzo suggerito: 119 euro su Amazon.it

I valori di movimento servono, chiaramente, per spostarsi sugli esagoni di gioco, che per essere attraversati necessitano di un costo variabile in base alla tipologia di terreno. Le azioni di attaccare e bloccare sono prerogative della fase di combattimento, mentre l'Influenza serve per reclutare nuove truppe, curarsi o "comprare" altre carte. Il numero di card nel vostro mazzo non è statico, bensì aumenta nel corso della partita grazie ad abilità recuperabili durante l'esplorazione. E qui fa capolino la componente deck building di Mage Knight: è fondamentale infatti la scelta di cosa aggiungere nella vostra riserva di carte, ed altrettanto importante è comprendere il modo giusto di usarlo, soprattutto perché concatenare bonus ed abilità nel giusto ordine è fondamentale per sconfiggere gli avversari più coriacei.

Per limitare la casualità è possibile anche giocare "spossate" le carte: in questo modo si può ricevere un bonus fisso a Movimento, Attacco, Blocco o Influenza; così facendo, in caso di mani particolarmente sfortunate, risulta comunque fattibile compiere un'azione. Quando un giocatore esaurisce il proprio mazzo si decreta la fine del round, quindi si passa a quello successivo, mischiando tutte le card e cambiando fase della giornata, dal giorno alla notte e viceversa.

Anche l'alternanza delle fasi notturne e diurne è un fattore da non sottovalutare: per esempio, di notte è più facile muoversi nei deserti ma più difficile attraversare le foreste. Inoltre le missioni sono a tempo: solitamente tre giorni e tre notti, quindi bisogna sempre massimizzare al meglio i propri turni.

Indossare la corazza per la battaglia

Come si gestisce invece il combattimento? Che si tratti di eliminare un mostro errante, di assaltare una fortezza o di sconfiggere orribili creature in un dungeon, le fasi di gioco sono sempre le stesse. Si inizia con un attacco a distanza, nel quale si usano solo le carte che forniscono questo bonus: se il nemico sopravvive tocca a lui sferrare il colpo, e quindi ci toccherà utilizzare le abilità di Blocco per limitare i danni. A questo punto si passa allo scontro in mischia, dove si usano le carte con Attacco.

La battaglia non prevede il lancio di dadi, ma solo il confronto di valori fissi: infatti ogni gettone nemico ha stampato il parametro offensivo e difensivo, più eventuali talenti speciali. Pertanto, al fine di sconfiggere l'avversario è sufficiente l'utilizzo appropriato delle proprie card ed un'attenta pianificazione. Chiaramente non tutti i nemici risultano ben visibili sulla mappa, ed in molti casi si deve combattere alla cieca, e dunque occorre giungere al duello con una mano decisamente forte. Fortunatamente non si può "morire", ma si pescano carte ferita che il cui scopo è quello di rallentare il giocatore: è sempre opportuno rimuoverle il prima possibile, altrimenti si rischia di non avere più carte da giocare nei propri turni.

La strategia del camaleonte

Quella che vi ho appena descritto è un'infarinatura delle regole di gioco: sarebbe possibile addirittura soffermarsi ulteriormente sull'uso dei cristalli di mana che potenziano le card, sulle magie, sull'utilizzo delle carte "truppe" o sulle modalità PvP. Ma Mage Knight è un gioco troppo complesso per essere riassunto in poco tempo. Le informazioni in vostro possesso dovrebbero però farvi capire le sue potenzialità: il gioco ha infatti tra i suoi punti di forza soprattutto l'enorme varietà di situazioni e di modi in cui risolverle.

Uno stesso scenario sarà sempre diverso, vuoi per la conformazione della mappa, vuoi per i nemici presenti o per le carte potenziamento disponibili. Tutti questi fattori costringono gli utenti a dover sempre decidere sul momento come agire: non è possibile predisporre una strategia di gioco univoca per tutte le partite. Preparatevi inoltre ad una sfida altissima: Mage Knight è un prodotto molto difficile, nel quale il fallimento è sempre dietro l'angolo, pur senza mai sfociare nella frustrazione.

Fortunatamente, alcuni aspetti del gioco sono modulabili in base alle vostre necessità: d'altronde, se volete semplificarvi la vita potete, per esempio, aumentare il numero di round o diminuire il livello di difficoltà delle città. Chiaramente potete anche scegliere la strada opposta, cioè innalzare la complessità, ma fatelo a vostro rischio e pericolo.

Numero di giocatori e durata complessiva

Mage Knight è scalabile a dovere con qualsiasi numero di giocatori e se la cava bene persino in singolo. Il vero problema risiede nel tempo necessario per un match: con due partecipanti una partita si attesta sulle due ore, mentre con quattro si può arrivare anche a cinque ore, a causa di turni spesso estremamente lunghi.

L'unico settaggio che mi ha lasciato perplesso è quello da cinque giocatori: anche se sulla confezione è indicato come un board game per cinque utenti, nel libro degli scenari questa quantità non compare. Non risulta tuttavia un grande limite, dal momento che basta aggiungere due tessere mappa alla riserva, tuttavia tenete in conto che in questo caso i ritmi di una partita si dilateranno ancora di più.

Pro e Contro

Mage Knight non è un gioco con delle meccaniche di base eccessivamente complesse, ma richiedono diversi match prima di essere assimilate a dovere. Si tratta dunque di un board game sconsigliabile ai giocatori occasionali o a chi cerca un passatempo più leggero.

Di contro questa "semplicità" nasconde un grado di difficoltà impressionante: le regole sono alla base di un sistema di gioco e di sviluppo del personaggio veramente appagante e stratificato. Inoltre, la libertà di scegliere come gestire lo scenario ha davvero pochissimi eguali. Anche la fortuna è tenuta sotto controllo: solo la prima pescata può risultare particolarmente dettata dal caso, ma il gioco prevede molte opzioni per limitare la sorte.

I materiali sono di buona qualità e anche abbondanti: le miniature pre-colorate sono più che discrete, ma è chiaro che i più esperti potrebbero dipingerle con molta più cura.
Un altro punto a favore è il fatto che Mage Knight sa garantire notevoli soddisfazioni persino "in solitario", sebbene con gli amici dia il meglio di sé.

Sfortunatamente nel manuale sono presenti anche alcuni refusi, e per rimediare è stato reso disponibile un elenco completo con tutte le correzioni. A tal proposito, Giochi Uniti ha iniziato a vendere le nuove confezioni con le carte corrette.

Espansioni

Questa edizione contiene tutto il materiale uscito fino ad ora: La Legione Perduta, Krang e Ombre di Tezla. Simili espansioni, oltre a personaggi, carte e tessere aggiuntive inseriscono molti scenari e opzioni di gioco.
Il costo purtroppo non è molto accessibile, ma per la mole di divertimento che il titolo vi può proporre è altamente ammortizzabile.

La più grossa pecca risiede nel fatto che, dopo qualche partita, l'ambientazione comincia a diventare superflua e sfuggente; anche i nemici dopo poco iniziano a tramutarsi semplicemente in numeri e fredde statistiche. Un vero peccato, dal momento che la lore di Mage Knight è veramente molto intrigante.

Mage Knight: Ultimate Edition Mage Knight: Ultimate EditionVersione Analizzata MultiMage Knight è un gioco che ha fatto (e farà!) la storia nel mercato dei board game. È un prodotto monumentale, ricco di profondità e sfaccettature. Nonostante ciò, non è un titolo per tutti: può dare moltissime soddisfazioni ma richiede una profonda abnegazione. Le sue missioni sono difficili, e servirà molto tempo per riuscire a completarle: fortunatamente il suo vasto sistema procedurale impedisce di annoiarsi anche dopo aver affrontato più volte gli incarichi. Purtroppo le sessioni di gioco con più di quattro giocatori risultano particolarmente lunghe e a tratti noiose, ed inoltre il prezzo non è proprio alla portata di tutte le tasche. Se amate i giochi complessi, che richiedono una buona dose di pianificazione, o semplicemente i board game, non dovete comunque lasciarvi scappare questo capolavoro.

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