Mars or Die! Recensione: Fascisti sul Pianeta Rosso

Il team tricolore 34BigThings ci porta sul pianeta rosso con un tower defense che si presenta come una simpatica parodia del regime fascista.

recensione Mars or Die! Recensione: Fascisti sul Pianeta Rosso
Articolo a cura di
Carmine Capobianco Carmine Capobianco Professore di Storia e Filosofia il giorno, recensore di videogiochi la notte, Elvismaniaco il pomeriggio.
Disponibile per
  • Pc
  • Qualche anno fa, precisamente nel 2006, Corrado Guzzanti, uno dei più importanti comici italiani, partoriva "Fascisti su Marte": un lungometraggio che parodiava i cinegiornali dell'Istituto Luce durante il Ventennio, caratterizzati da un grottesco (e, in fondo, inquietante) entusiasmo nel propagandare le imprese belliche delle truppe italiane...anche in momenti in cui c'era ben poco per cui essere esaltati. A riportare i fascisti su Marte ci hanno pensato i ragazzi di 34BigThings (team indipendente italianissimo, autore dell'eccellente Redout e di Super Inefficient Golf) con Mars or Die!: titolo tower-defense intriso di humor intelligente e notevole attenzione al dettaglio. Prima di scatenare polemiche di sorta, vi avvisiamo: Mars or Die! non è, nella maniera più assoluta, un nostalgico sguardo a "quando c'era Lui", anzi, è una delicata parodia delle campagne coloniali fasciste e del linguaggio populista ed incisivo dell'epoca. Camerati: pronti all'azione!

    Vincere, e vinceremo!

    Non appena avviato il gioco ci si para dinnanzi una schermata con scritto: "PREMERE UN TASTO QVALSIASI", e no, non è un errore di battitura, è proprio la V romana che troviamo ancora oggi su tanti edifici costruiti in epoca fascista.

    Procedendo apparirà un menù verde e nero in pieno stile pip-boy, tramite il quale accedere alla modalità CONQVISTA, mentre un motivetto allegro ed orecchiabile suona in sottofondo, insomma: si comprende immediatamente di giocare ad un'opera con ottime idee di art design, e la sensazione trova pienamente conferma una volta che si passa all'azione vera e propria. Mars or Die! è decisamente bello da vedere e riesce, attraverso un'ottima pulizia grafica, a mescolare il realismo delle superfici marziane (sulle quali siamo atterrati affamati di conquista) e delle strutture craftabili, con lo stile dolce e fumettoso dei personaggi principali e dei loro antagonisti alieni. La storia è molto semplice: Berto e Lino, i due personaggi controllabili, hanno viaggiato verso Marte per colonizzarlo, ma, inaspettatamente, dovranno vedersela con intere orde di feroci marziani senza cervello che hanno un solo obiettivo: distruggere. E così, dovremo cavarcela e sopravvivere alle ostilità del pianeta, non completamente da soli, ma grazie anche al supporto morale ed alle indicazioni strategiche de "l'Illuminato Supremo Duce" (...già!), il nostro leader indiscusso. Questa personalità, pur non apparendo mai sullo schermo se non attraverso sporadiche comunicazioni radio, dimostra tutta l'ironia degli sviluppatori: un inglese maccheronico con accento italianissimo e un linguaggio aulico e squadrista che farà sbellicare tutti coloro che conoscono un minimo di storia del nostro Paese. Insomma, dal punto di vista artistico si può dire che 34BigThings abbia fatto i compiti a casa. Berto e Lino sono equipaggiati con un casco da astronauta, ma non rinunciano alla doverosa camicia nera. I marziani, invece, pur nella loro estrema semplicità di design, rappresentano quell'immagine semplificata ed abbozzata che si poteva avere a quei tempi, in cui i fumetti di Superman circolavano nel Belpaese con la rigorosa italianizzazione di "Ciclone l'uomo d'acciaio", e l'immaginario collettivo cominciava a fantasticare sull'aspetto dei "venusiani".

    Vittoria mutilata

    Ma cosa bisogna fare, nella pratica, in Mars or Die! oltre a sopravvivere su Marte? Ben poco, purtroppo! Procediamo con ordine: come detto, i due protagonisti sono Berto e Lino, il primo dotato di una pistola per uccidere i marziani, il secondo di uno scudo per difendersi dai loro attacchi. Allo scopo di ostruire strutture di vario genere sarà necessario raccogliere cristalli, in pieno stile StarCraft, sia manualmente sia attraverso estrattori che lo faranno al posto nostro.

    Ogni struttura ha, ovviamente, un diverso costo in cristalli e per essere attivata necessita di energia e - pertanto - della costruzione di un pannello solare, il quale ha un'area di influenza limitata. La nostra barra della vita è rappresentata dall'ossigeno: una volta terminato, kaput! L'aria si consumerà gradualmente esplorando il pianeta, oppure bruscamente se veniamo colpiti da un alieno, o se scegliamo di eseguire uno scatto attraverso il jetpack. L'unico modo di ricaricare l'indicatore è quello di entrare in una tanica di O2, anch'essa craftabile. Oltre alle strutture già citate è possibile costruire un vessillo glorioso, una bandiera (che farà consumare meno ossigeno se ci si trova nella sua area di influenza), un'armeria, due tipi di torrette automatiche (pesante e leggera) ed infine un centro ricerca, indispensabile per far salire di livello i personaggi e gli edifici.

    E qui risiede il più grave difetto di Mars or Die!: la mancanza quasi assoluta di contenuti. Una volta affrontata la CONQVISTA, che non è altro che un breve tutorial di sole 9 missioni, verrà sbloccata la modalità Infinita, nella quale, come si può intuire dal nome, bisognerà sopravvivere il più a lungo possibile a orde cicliche di marziani furenti. Non fraintendeteci: il gioco, nella sua estrema semplicità, funziona molto bene, ed il tutto è arricchito dalla possibilità di raccogliere casse di rifornimenti da portare al centro ricerca per potenziarsi...ma la possibilità di difendersi soltanto grazie all'ausilio delle torrette e della pistola di Berto risulta immediatamente ripetitivo, ed in un'ora e mezza (a voler essere generosi) vedrete tutto ciò che il gioco ha da offrire, incluse le quattro tipologie di nemici. Una feature importante come il multiplayer, che avrebbe potuto arricchire l'esperienza ed ampliarne la longevità, purtroppo latita misteriosamente. Strano, a dire il vero, visto che il titolo concede di switchare velocemente tra Berto e Lino con la sola pressione di un tasto: sopravvivere assieme ad un amico sarebbe stato decisamente interessante. L'unica interazione online è rappresentata dalla presenza di una classifica globale che mostra i tempi migliori di resistenza.
    Come detto, Mars or Die! funziona e scorre molto bene, gli unici due nei riguardano la presenza di qualche fastidioso muro invisibile lungo le pareti rocciose, che ogni tanto "incastra" i personaggi, e dall'IA dei nemici: il fatto che i marziani siano stupidi, non è necessariamente un difetto, poiché contribuisce all'effetto "orda zombie" ed al caos più totale che si genera nelle ondate più avanzate, eppure - nonostante ciò - non è raro trovare alieni che girano in tondo o che restano impigliati qua e là.

    In poche parole Mars or Die! è un prodotto che porta con sé un potenziale enorme, ma sfruttato davvero al minimo. Un gran peccato, vista la cura dimostrata dai ragazzi di 34BigThings, e la sensibilità riguardo al tema trattato: nel completare la modalità CONQVISTA, del resto, le comunicazioni col Duce si riducono sempre più, lasciando i poveri esploratori al loro triste destino, con in testa un'ideologia e nel cuore un solo motto: Marte o morir!

    Mars or Die! Mars or Die!Versione Analizzata PCMars or Die! è un survival/tower-defense confezionato in maniera impeccabile: l’ottimo comparto tecnico fa soltanto da sfondo ad un art design ispirato e divertente, e ad una grande cura nei dialoghi e nelle didascalie, che richiama e sbeffeggia l’ideologia fascista. La povertà di contenuti, però, lascia un “vuoto pesantissimo”: poche strutture da costruire, soltanto due modi per difendersi dai marziani w scarsa varietà di gameplay. La presenza di due personaggi giocabili contemporaneamente, con funzioni diverse e capaci di rianimarsi a vicenda, poi, non spiega la mancanza di un multiplayer che avrebbe potuto alimentare non di poco la longevità complessiva. Il destino di Mars or Die! è insomma nelle mani degli sviluppatori: contenuti aggiuntivi...o morte!

    6.5

    Che voto dai a: Mars or Die!

    Media Voto Utenti
    Voti: 8
    6.5
    nd