Microsoft Flight Simulator Recensione: l'emozione del volo su Xbox Series X

Microsoft Flight Simulator fa il suo esordio su console con un porting monumentale, che conserva intatti buona parte dei pregi della versione PC.

Microsoft Flight Simulator su Xbox Series X
Recensione: Xbox Series X
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  • Xbox One X
  • Xbox Series X
  • L'arrivo di Flight Simulator sulle piattaforme next-gen di Xbox costituisce un'importante "prima volta" per la serie simulativa di Microsoft, che a quasi vent'anni dall'uscita del primo capitolo si appresta ad avventurarsi oltre i confini dell'ecosistema PC. Allo stesso tempo, l'esordio del titolo su Xbox Series X|S costituisce una sfida non da poco per le console di Redmond, alle prese con quello che - allo stato dei fatti - viene universalmente riconosciuto come uno dei benchmark più impegnativi per le macchine da gioco. Questo malgrado l'utilizzo massiccio di tecnologie all'avanguardia nell'ambito del cloud computing, che permettono al titolo di riprodurre accuratamente ogni angolo del mondo sfruttando mappe satellitari e scansioni meteorologiche elaborate in tempo reale, grazie a un'IA che si occupa di trasformare i dati raccolti da Azure in un distillato di meraviglia sensoriale.

    Le sfide a carico dell'hardware di Xbox non riguardano solo l'aspetto puramente grafico: conciliare la complessità "ludica" di Microsoft Flight Simulator con i limiti di un pad non è infatti un'impresa semplice, specialmente considerando la cura con la quale è stata riprodotta la strumentazione di ogni singolo apparecchio. Tutti elementi che fanno del titolo di Asobo Studio uno dei porting più ambiziosi di sempre e, visti i risultati, anche una viva testimonianza del grande talento del team francese.

    Un vero e proprio miracolo tecnologico, anche su Xbox

    Prima di procedere con l'analisi di questa nuova versione di Microsoft Flight Simulator, permetteteci di fare una premessa tanto scontata quanto necessaria: per sua natura, il simulatore di Asobo propone un'esperienza che difficilmente incontrerà i gusti di una fetta maggioritaria del pubblico, se non per quel che riguarda l'impatto squisitamente estetico.

    Anche le attività più "strutturate" tra quelle che compongono il bagaglio contenutistico della produzione (Sfide di Atterraggio ed Escursioni Naturalistiche in primis) sono modellate per assecondare le esigenze degli estimatori del genere, mentre i tutorial inclusi nella sezione Addestramento di Volo offrono giusto un'infarinatura generale delle competenze necessarie per librarsi tra le nubi. Questo vuol dire che per imparare a pilotare al meglio ogni velivolo dovrete necessariamente affidarvi a fonti esterne (ad esempio per apprendere la funzione di ogni strumento della plancia), e dedicare un buon numero di ore alla pratica. Di nuovo, si tratta di un assetto del tutto in linea con i canoni tipici del genere di riferimento, ma considerando che l'esordio di Microsoft Flight Simulator Xbox Series X|S segna di fatto l'apertura a una nuova community, abbiamo pensato valesse la pena di sottolineare l'ovvio. A maggior ragione visto che l'inclusione del titolo nel catalogo di Game Pass non mancherà di stuzzicare la curiosità di molti piloti "di primo pelo", anche solo per dare un'occhiata ai magnifici panorami offerti dal gioco. Dal canto nostro non possiamo fare a meno di consigliarvi di assecondare questo prurito, dato che Microsoft Flight Simulator è probabilmente il titolo che più di ogni altro incarna il concetto di "next gen", almeno dal punto di vista tecnologico.

    Su queste note, è arrivato il momento di confermarvi che anche su Xbox Series X (la versione provata per questa recensione) il simulatore di Asobo conserva in larga parte intatte le sue caratteristiche "spacca-mascella", grazie ai meriti di un lavoro di porting semplicemente fantastico. Sull'ammiraglia di Microsoft, Flight Simulator un'esperienza visiva in grado di rivaleggiare con la controparte PC, seppur con qualche ragionevole compromesso.

    Rispetto alle nostre precedenti sortite tra i cieli del mondo di gioco, avvenute col supporto di un hardware piuttosto importante, abbiamo notato una gestione più morigerata del Level of Detail (oggetti e terreno) e dell'effettistica, soprattutto per quel che riguarda gli elementi volumetrici. Le nubi non raggiungono ad esempio gli standard visti su PC high-end, ma il divario non è mai davvero netto, e lo stesso discorso vale anche per altri elementi grafici come riflessi, raggi di luce, ombre, superfici acquatiche (simulazione del moto ondoso) ed effetti meteorologici.

    Ci preme quindi ribadire che, nel complesso, la pregevolezza del comparto tecnico si attesa su livelli davvero sorprendenti, specialmente considerando la clamorosa sovrabbondanza del titolo in termini di dettagli su schermo. Va da sé che, esattamente come nel caso della versione PC (per rinfrescarvi la memoria, ecco la recensione di Microsoft Flight Simulator per PC), la "magia del cloud" è un fattore chiave per la resa generale della produzione, e pertanto potreste assistere a qualche cedimento significativo (glitch e problemi legati allo streaming degli asset) nel caso in cui la vostra connessione non fosse all'altezza della situazione.

    Per quel che riguarda la solidità dell'esperienza, su Xbox Series X il frame rate resta in genere ancorato alla soglia dei 30 fps (a 4K), con qualche piccola fluttuazione (e qualche occasionale stutter) durante il sorvolo dei grandi centri abitati, in particolar modo ad altitudini ridotte. Trattandosi di un titolo dai ritmi decisamente compassati, i 30 frame al secondo non rappresentano mai un concreto limite alla godibilità del gameplay, e durante le nostre escursioni aeree non abbiamo mai sentito la mancanza di preset alternativi. Con tutta probabilità, una modalità a 60 fps avrebbe richiesto notevoli sacrifici sul versante visivo, e onestamente non crediamo ne sarebbe valsa la pena.

    Pad e simulazione: un'accoppiata difficile

    Se dal punto di vista strettamente grafico Microsoft Flight Simulator resta una gioia per i sensi anche su Xbox Series X, come prevedibile il passaggio al pad non è stato esattamente indolore.

    Gli sviluppatori hanno fatto un buon lavoro nel disporre sul controller i comandi principali (timone, manetta, stabilizzatori, alettoni, carrello, ecc.), sfruttando le combinazioni tra tasti dorsali e frontali per ampliare ulteriormente l'elenco dei possibili input, e anche la gestione della telecamera si dimostra fluida e funzionale. A partire dal preset principale è anche possibile modificare a piacimento le funzioni associate a tasti e levette, in modo da personalizzare ogni aspetto del layout.

    Basta insomma un po' di rodaggio per riuscire a dominare i venti in maniera più che dignitosa anche impugnando il pad (complice l'ampia gamma degli aiuti attivabili), a patto di esercitare la giusta delicatezza sui comandi di virata. Chiunque sia alla ricerca di un'esperienza più simulativa, e desideri quindi armeggiare direttamente con la strumentazione a bordo di ciascun apparecchio dovrà però armarsi di pazienza e determinazione, visto che queste interazioni vengono gestite di default grazie a un "mouse virtuale" (controllato con una delle levette) alquanto impreciso.

    La navigazione tra i menù - lasciati intonsi rispetto alla versione PC - si dimostra altrettanto farraginosa, e pertanto avremo certamente gradito se il team avesse dedicato una maggiore attenzione a questo importante aspetto dell'esperienza utente. Tra l'altro abbiano notato qualche imprecisione nella visualizzazione delle diverse voci dell'interfaccia (elementi tagliati o irraggiungibili), che in un paio di occasioni ci hanno costretto a riavviare il gioco.

    Collegare mouse e tastiera alla console resta dunque un'opzione da tenere in considerazione, e possiamo assicurarvi che così facendo assisterete a un netto miglioramento sul fronte della fruibilità generale. Per quanto consistenti, però, queste storture non inficiano in maniera netta la qualità complessiva della produzione, destinata a lasciare un segno indelebile tanto nella storia della serie quanto in quella di Xbox. Provare per credere.

    Microsoft Flight Simulator Microsoft Flight SimulatorVersione Analizzata Xbox Series XFlight Simulator approda su Xbox Series X con un’edizione che torna a confermare il grande talento degli sviluppatori di Asobo Studio, autori di una conversione tecnicamente sorprendente. Sull’ammiraglia di Microsoft il titolo mantiene sostanzialmente intatte le qualità di un comparto grafico monumentale, che sfrutta la potenza del cloud per comporre scenari fotorealistici straordinariamente suggestivi, tra le maglie di quella che è un’esperienza sensoriale unica nel suo genere. Al netto di un profilo simulativo eccellente, la versione per console subisce in parte il peso delle limitazioni imposte dal controller, specialmente per quel che concerne la navigabilità dell’interfaccia utente, sia nei menù che a bordo dei diversi apparecchi. Collegare periferiche alternative (mouse e tastiera o un HOTAS) resta un’opzione più che valida, ma avremmo certamente gradito un po’ più di attenzione da parte del team di sviluppo. Nel complesso, comunque, Flight Simulator si affaccia sul mondo console con un porting davvero pregevole, un concentrato di tecnologie destinate a fare scuola.

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