Recensione Midnight Club 2

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Midnight Club 2 - 1480

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Disponibile per
  • PS2
  • Pc
  • Introduzione

    L'innegabile modo per introdurre questo nuovo titolo Rockstar game è sicuramente ricordando i vecchi Midtown Madness. Qualcuno di voi sicuramente ricorderà questa serie di titoli Microsoft uscita ormai più di un paio di anni fa per PC. I giochi in questione (il primo ed il secondo capitolo) sono stati i primi, sfruttando la potenza sempre crescente dei PC, ad offrire una “simulazione” di città (perdonateci questo paragone). Il primo capitolo metteva alla guida di una dozzina di mezzi in una Chicago quanto più possibile simile alla controparte originale. Il nostro scopo era quello di vincere una serie di gare non solo in circuiti ricavati fra le strade, ma con tanto di traffico incluso. Un titolo divertente, ben curato, ma pur sempre non esasperato. Ad un anno di distanza la Microsoft sforna il secondo capitolo della serie, questa volta non ambientato a Chicago, ma a San Francisco e Londra. Tuttavia non era nulla di così eclatante, un titolo divertente, ma pur sempre quasi una espansione del precedente episodio. Gli sviluppatori di allora, gli Angel Studio, sono gli stessi di questo Midnight Club 2, solo che, dopo il divorzio con Microsoft, sono stati inglobati dalla Rockstar (la serie GTA dice tutto), mutando il proprio nome in Rockstar San Diego.
    Il titolo che fra poco andremo a recensire non è altro che un arcade automobilistico, che tenterà quanto più possibile di addentrarci nelle corse clandestine notturne.

    Fast and Furious?

    Tanto per non perdere le buone abitudini, questa volta le tre metropoli da mettere sottosopra con il nostro veicolo saranno Los Angeles, Parigi e Tokio.
    A bordo della nostra auto dovremo di volta andare alla ricerca di probabili avversari e sfidarli in frenetiche corse fra le strade cittadine. Capirete come questo concetto sia stato portato tanto all'apice dal film Fast and Furious, le analogie sono diverse (che bel gioco di parole), tanto che il gioco sembra ispirarsi direttamente alle pellicole cinematografiche. Impersoneremo dall'inizio un newbie con il suo scassone che ricorda vagamente una Ford Sierra due volumi, nella sola città di Los Angeles. Andremo immediatamente alla caccia di qualcuno da poter sfidare semplicemente girando la città e lampeggiando con gli abbaglianti (le gare saranno rigorosamente di notte al massimo all'alba) il nostro rivale. Quest'ultimo ci porterà nel posto stabilito per la partenza dopo averci minacciato/insultato/impressionato/svilito e chi più ne ha più ne metta! Le prime gare saranno di test, il tempo che il nostro avversario capisca che possiamo batterlo anche se avessimo una Fiat 500 Abarth e ci regalerà il libretto della sua vettura. Semplice vero? Via il cassonetto che ci portiamo dietro e diamoci dentro con la nostra nuova auto alla ricerca di un altro concorrente e di altre gare! Sconfitti tutti gli avversari presenti in città ce la vedremo con il boss di fine livello, o meglio dire il buffone di fine livello. Umiliato anche quest'ultimo si cambia città fino ad arrivare a Parigi. Qui inizia la solita storia (abbaglianti - corsa - vittorie) alla ricerca di nuovi night drivers. Le nostra fatiche ci porteranno infine nella caotica e sfavillante Tokio per scontrarci con detentore assoluto dello scettro di tamarro su 4 ruote (una specie di mafioso orbo e pieno di soldi).
    Le gare che dovremo affrontare sono di diverso tipo. Dalle classiche su un circuito stabilito, o meglio, dalle classiche con checkpoint da attraversare in sequenza, a quelle a struttura libera, dove non avremo percorsi più o meno obbligati, ma dovremo trovare noi il percorso e la successione più adatta per arrivare primi al traguardo. Semplice, giusto? Diversi fattori si metteranno fra noi e la linea del traguardo! Primo fra tutti il traffico. Molto spesso ci toccherà attraversare incroci con il semaforo rosso, scansare auto, camion, autobus, pedoni (questi li possiamo anche mettere sotto), recinti, cabine del telefono e della posta, lampioni, fino a dover attraversare interi pezzi di autostrada contromano. Poi ci saranno i nostri avversari che non solo faranno il possibile per arrivare primi ma useranno qualsiasi trucco per farci perdere tempo. Ci tamponeranno per farci andare in testa cosa, per sbagliare l'impostazione di un salto, per prendere alberi di faccia. Degli autentici bastardi! Ciliegina sulla torta, in qualche gara, ci si mette anche la polizia ad inseguirci, ad organizzare blocchi stradali, a speronarci per perdere il controllo del mezzo e schiantarci contro il primo muro disponibile. Si perché le auto non sono indistruttibili, ma avranno una barra di sopportazione, superata la quale l'auto esploderà. Se l'auto esplode perché la nostra guida è tutt'altro che pulita aspetteremo qualche secondo per ricomparire nel punto dell'esplosione come appena usciti dal concessionario, se invece sarà stata la polizia a rovinare la splendida livrea della nostra auto truccata invece sarà game over! A nostra disposizione per seminare gli avversari avremo dall'una alle tre cariche di Nos (volgarmente detta Nitro), scorciatoie fra i palazzi, lo sfruttamento dell'effetto scia per ottenere una carica di Nos gratuita, e la possibilità, mediante spostamento di peso all'interno della vettura, di compiere acrobazie degne di Micheal Knight e Kitt (Supercar per chi non l'avesse capito!). Le auto saranno una trentina e avranno diverse caratteristiche di velocità, accelerazione, manovrabilità, e numero di cariche di Nitro disponibile, più un paio di moto, che saranno sicuramente più agili ma non avranno a disposizione il tanto figo Nos (in una missione in particolare saremo a bordo di un'auto della polizia nel tentativo di catturare i nostri amichetti tamarri nel più breve tempo possibile).

    Ho bisogno di una cartina della città

    Dal punto di vista strettamente tecnico ci troviamo di fronte ad una conversione da console, quindi non sfrutta a pieno quasi nessuna delle ultime features delle schede grafiche directX 9. La grafica risulta pulita anche se il numero di poligoni non è eccelso. Se si considera poi che c'è anche la visualizzazione intera di una città con i suoi palazzi, il traffico, insegne e monumenti si riesce chiaramente a capire che lo sforzo è stato comunque notevole. Il tutto si muove con discreta fluidità a risoluzioni elevate. Alcune texture sono buone, altre invece dal dettaglio basso, anche se in corsa difficilmente ci farete molto caso. Le auto offrono un buon effetto di riflessione sulle carrozzerie (cube mapping) ma sono costituite da un numero di triangoli appena sufficiente (le moto invece sono davvero scarse come impatto estetico). Le carrozzerie sono, come abbia detto sopra, deformabili anche se lontane dalla complessità di altri titoli presenti sulla nostra macchina da gioco. Tutto sommato un buon lavoro. Se si considera anche qualche effetto atmosferico qua e la come la nebbia e la pioggia che incontreremo in qualche occasione. Ripeto, nulla di sconvolgente, ma neanche da buttare vista e considerata la quantità di poligoni che il motore del gioco deve muovere contemporaneamente.
    Il comparto sonoro si assesta su buoni livelli, buone le realizzazioni dei rumori da città, dei motori, accompagnati da pezzi dance ed hip hop di buona fattura. Se il genere non dovesse risultare di vostro gradimento (come nel mio caso) potrete sempre usare i vostri mp3. Scarna e cervellotica la grafica dei vari menù tanto che sul nostro forum è scoppiato una autentica caccia al modo per cambiare la risoluzione. Il menù esiste, ma è anche difficile da trovare! Assente completamente qualsiasi opzione per attivare il force feedback (almeno io non ci sono riuscito completamente).

    Sei pronto a mangiare la mia polvere?

    La giocabilità di Midnight Club II acchiappa subito dalle prime partite! Sarà esaltante correre fra le strade delle città, cercare i punti dove è possibile risparmiare tempo prezioso, studiare il percorso più adatto. Ma se le prime gare saranno fattibili, le successive saranno un inferno! I meno saldi di nervi troveranno già dopo poco il gioco terribilmente frustrante per una serie di motivi che andremo a spiegarvi. In vita mia di videogiocatore non mi era mai capitato di dover ripetere una gara anche trenta volte! Primo alleato della frustrazione è il traffico! Direte è normale, le corse clandestine si fanno in piena città... sbagliato! Il calcolo del traffico non è qualcosa di casuale, ma qualcosa di prestabilito. In che senso: se durante una gara vi tocca attraversare un incrocio saprete con matematica certezza che da quell'incrocio spunteranno da destra e da sinistra un autobus ed un camion. Importa poco se arriverete prima o con mezz'ora di ritardo. Quei due veicoli spunteranno non appena vi vedranno arrivare! Se dovete prendere una strettoia dove passa a stento il vostro veicolo saprete con matematica certezze che nello stesso momento un macchina transiterà da lì per impedirvi di passare. Se dovete affrontare una curva cieca contromano saprete con assoluta certezza che finita la curva ci sarà il veicolo X ad aspettarvi per compiere un clamoroso frontale. Per gli avversari l'unico traffico sarà quello invece casuale che non vi darà tanto fastidio! Alcuni avversari poi saranno in gara non per tentare di vincere arrivando primi, ma solo per mettervi i bastoni fra le ruote. Immaginate una partenza con 8 veicoli: 5 di loro partiranno per il primo checkpoint, 2 invece di dirigeranno su di voi per farvi perdere quanto più tempo possibile! Considerate qualche gara a tempo, il fatto che non conoscete la città e le sue strade secondarie e molto spesso dovrete seguire le altre auto per capire il tracciato migliore, che alcuni avversari saranno a dir poco velocissimi, e che se non vincete sarà game over e facilmente perderete il controllo di voi stessi iniziando ad inveire contro il monitor! Il boss dei boss sarà qualcosa di incredibilmente difficile, se non addirittura proibitivo! La sua auto sarà velocissima, la garà durerà circa 10 minuti e un conto alla rovescia che vi farà perdere se arriverete con 1 secondo di ritardo. Alla lunga la difficoltà estrema di certi passaggi e la ripetitività della gara vi potrebbe anche mortalmente annoiare. Fortunatamente esiste una corposissima sezione multiplayer sia Lan che internet con tantisse modalità a disposizione. Modalità battaglia con numerosissimi powerup (scudi, danni raddoppiati, cariche di nitro, ecc..) , capture the flag (già visto comunque in 1nsane della Codemasters), e detonazione oltre alla classica corsa a tappe casuali o in successione. Peccato solo che non ci sia un vero e proprio server di gioco, ma che tale privilegio sia stato affidato ai propri computer con lo svantaggio di una non sempre stabile connessione e di dover certe volte sottostare alla scarsa sportività di chi hosta la partita. E' presente anche un corposo editor in game per generare casualmente i tracciati o per lasciarvi il piacere di costruirveli da soli.
    Quindi se da un lato la longevità di Midnight Club è elavata (editor, multiplayer), dall'altro la sua difficoltà potrebbe spingervi a lasciare il titolo senza aver superato neanche il 60% complessivo.
    Da premettere che il metodo di controllo più efficace è il pad analogico, il volante è esagerato e la tastiera è totalmente inadeguata, provate voi a vincere una gara con la moto usando la tastiera.

    And the winner is

    Che dire in più su questo Midnight Club II? Che è un titolo di difficile valutazione! E' un buon arcade, dalla grafica pulita e che può offrire parecchio divertimento, solo dovreste avere nervi saldissimi quando vi toccherà ripetere una corsa tante volte, perché se non si vince non si va avanti.
    Dal mio punto di vista il gioco sarebbe potuto essere molto più profondo e complesso. Avrei voluto la possibilità di truccarmi i miei bolidi con i soldi guadagnati, avrei voluto mettere mano alla livrea non cambiando solo il colore, avrei voluto la possibilità di rischiare qualcosa come il libretto della mia auto. Se perderete il gioco vi obbligherà a iniziare la corsa daccapo, senza che sia cambiato nulla, senza aver perso soldi o peggio ancora la vostra vettura. Pazienza, forse vedremo tutto questo con il prossimo Need For Speed underground, chi lo sa! Consigliato per vivere le emozioni di Fast and Furious, decisamente meno consigliato a chi non ha i nervi saldi...

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