Midnight Fight Express Recensione: un picchiaduro brutale e senza pietà

Midnight Fight Express ci mette nei panni di Babyface, un criminale guidato da un drone costretto a sbaragliare gruppi di malviventi con la forza bruta.

Midnight Fight Express Recensione: un picchiaduro brutale e senza pietà
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Potrete vederci Bruce Lee, così come qualsiasi mossa di kung fu vogliate, ma sappiate che in Midnight Fight Express non importa come combattete: ciò che conta è riuscire a sopravvivere e arrivare in fondo. Il nuovo titolo sviluppato da Jacob Dzwinel e pubblicato da Humble Games è quel brawler 3D con visuale isometrica che vi spinge a sfoderare cattiveria e crudeltà nei confronti del prossimo, con l'unico obiettivo di... soddisfare le richieste di un drone che vi sta guidando in questa missione. Può sembrare una spiegazione folle, ma vi assicuriamo che l'intera atmosfera lo è, a partire da un gameplay che a prima vista potrebbe sembrare banale ma che con il suo skill tree da oltre quaranta abilità sa offrire un alto tasso di rigiocabilità.

    Un drone per ghermirli

    Babyface è stato arrestato dalle forze dell'ordine: durante l'interrogatorio si ritrova a fornire risposte che non ha alle pressanti domande di due detective. Gli individui giocano con lui, lo canzonano su ogni dettaglio emerso dalle sue parole, a partire dal suo strano rapporto di sudditanza con il drone.Prima di giustiziarlo, i due poliziotti vogliono arrivare alla verità e scoprire cosa abbia spinto l'uomo a diventare un crudele assassino scagliatosi contro le bande criminali della città.

    A guidare il drone, dall'alto, un misterioso personaggio, che ha utilizzato il protagonista come braccio armato, costringendolo a fare irruzione in tutti i covi delle bande locali per eliminare i boss al loro interno. Di uccisione in uccisione, Babyface finirà per essere riconosciuto e diventare un ricercato, non solo dalla polizia ma dalla malavita stessa, desiderosa di avere la sua testa. Sulla base di questo semplice plot raccontato attraverso dei flashback dal protagonista, Midnight Fight Express ci proietta in questa corsa verso la fine del nostro incarico, per poterci liberare di un drone che a lungo andare, con i suoi numerosi interventi, diventa talvolta asfissiante e ridondante. Chiaramente il comparto narrativo non è il focus dell'esperienza, che si gioca il tutto per tutto col combat system alla base degli scontri.

    Up Your Arsenal!

    Midnight Fight Express è un susseguirsi di stanze in cui raccogliere tutto ciò che avete a tiro per trasformarlo in un'arma. Replicando quel concetto già trovato in Hotline Miami (se non ve lo ricordate, recuperate qui la nostra recensione di Hotline Miami), Babyface può lanciare sedie ed estintori - facendo però attenzione alle esplosioni che possono coinvolgerlo - usare pugnali o mazze da baseball, fino alle pistole e alle mitragliette.

    Insomma, gli scenari altro non sono che armerie di fortuna, col senso di scoperta che viaggia di pari passo col desiderio di annientare chiunque si pari tra il protagonista e il suo fine ultimo. Non che manchino le alternative, sia ben chiaro. Nel corso di questa campagna di morte ci siamo scagliati contro uomini armati per sottrar loro le pistole, abbiamo lanciato esplosivi per spazzar via interi gruppi di sgherri o scelto la sacra via delle mani nude e delle raffiche di cazzotti. Ad ogni modo, ciascun livello potrà essere ripetuto all'infinito per trovare la soluzione offensiva più giusta o quella in grado di stampare un sorriso compiaciuto sul volto: rituffarsi nei vari stage non è pesante perché le missioni durano molto poco e tra l'altro - grazie alla presenza di un sistema di valutazione delle performance - il gioco sfida l'utente a ottenere risultati sempre migliori.

    La fiera della rigiocabilità

    A influire sulla performance complessiva, espressa in lettere, troviamo il livello di combo e il tempo impiegato per terminare lo stage ma anche delle sub-quest che scoprirete solo una volta raggiunto il vostro obiettivo. A volte vi sarà chiesto di portare a casa la pelle senza morire e altre di sconfiggere un determinato numero di avversari usando un certo tipo di arma. Non mancheranno poi dei compiti più strambi, legati ad esempio a particolari interazioni ambientali: nel livello della metropolitana, per dirne una, dovrete lanciare almeno due nemici sui binari e attendere che i treni facciano il loro dovere.

    In sostanza, oltre alla dimensione completista che vi potrebbe spingere a collezionare i Gold Tooth persi dai vostri nemici in battaglia, Midnight Fight Express incoraggia il giocatore a ottenere bonus e benefit per continuare più possibile la sua opera di distruzione. Al termine di una missione vi ritroverete all'interno di un hub che vi permetterà di concedervi ritocchi estetici e utili power up, legati all'ampio skill tree che abbiamo citato in precedenza.

    D'altra parte, completare un livello (che dura pochi minuti) significa guadagnare un punto abilità da investire ma c'è un però: diversi dei talenti mortiferi più efficaci infatti sono accessibili soltanto dopo aver sbloccato i precedenti, che abbiamo dovuto acquisire pur sapendo che non li avremmo mai usati.

    A prescindere da questo, con un po' di sano impegno si potrà arrivare a ottenere un guerriero assai più letale in battaglia, nonché in grado di servirsi di mosse finali simili a Fatality o persino di padroneggiare il kung fu, utilissimo per sferrare colpi micidiali dalla lunga distanza. Vi assicuriamo che quando avrete completato almeno un ramo del vostro skill tree tornerete ai livelli iniziali col solo scopo di sentirvi come divinità al cospetto di nemici praticamente indifesi.

    L'avversione per gli scudi

    La presenza di un contatore delle combo e delle valutazioni è un perfetto deterrente che spinge il giocatore a non affidarsi al button mashing, sebbene il tasto legato alle azioni sia sostanzialmente uno (poi ci sono i comandi dedicati a parata e schivata). Ovviamente più andrete avanti nell'avventura e più troverete avversari all'altezza delle capacità di Babyface: non parliamo di una difficoltà adattiva, ma crescente e basata sull'avanzamento. Energumeni che saranno armati di scudi (spesso cartelli stradali dello STOP), oppure arieti che vi chiameranno alla prontezza di riflessi.

    Al netto della loro estensione ridotta, le location - dalla metro, al night club, fino alle strade dei sobborghi e persino ai bagni (usare come arma la ventosa per sturare il WC è una goduria) - si sono rivelate gradevoli alla vista, con una visuale isometrica che ben si sposa con l'abilità Focus, da utilizzare per avere una panoramica sull'ambiente attorno al guerriero.

    Dal punto di vista creativo e anche tecnico il titolo si affida a uno stile molto asciutto, compatto, non dai dettagli folgoranti, ma in ogni caso gradevole e in linea con le ambizioni di quella che resta una produzione piccina, che non splende nemmeno sul fronte della colonna sonora. In ogni caso, ed è doveroso ribadirlo, parliamo del frutto del lavoro di un singolo sviluppatore, Jacob Dzwinel, che si è servito del motion capturing per finalizzare le 1200 animazioni pensate per donare realismo a ogni pugno assestato.

    Midnight Fight Express Midnight Fight ExpressVersione Analizzata PCMidnight Fight Express è un brawler adrenalinico che dona una notevole libertà d'approccio al giocatore. Vista la loro breve durata, i livelli si riaffrontano senza pensarci troppo, magari per sfruttare nuove abilità o per ottenere valutazioni migliori. Il plot chiaramente è ridotto all'osso e il profilo tecnico lascia intravedere i limiti della produzione ma siamo comunque di fronte a un prodotto in grado di stuzzicare i fan del genere, senza ombra di dubbio.

    7.8

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