Motorsport Manager Recensione

Dopo aver riscosso un buon successo su piattaforme mobile, Motorsport Manager sbarca finalmente su PC, con un aspetto migliorato e molte novità.

recensione Motorsport Manager
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Disponibile per
  • iPhone
  • iPad
  • Pc
  • Nell'estate del 2014 l'intrepido sviluppatore indipendente britannico Christian West ha dato alla luce Motorsport Manager, simulatore di scuderia che ha riscosso un discreto successo su iPhone e iPad. La fama è aumentata con la pubblicazione su Google Play per i dispositivi Android, portando Motorsport Manager a comparire per numerose settimane nelle classifiche dei titoli premium più scaricati nelle classifiche di entrambe le piattaforme.
    Oltre a garantire un buon riscontro economico, questo traguardo ha fatto sì che Christian West e il suo titolo siano stati notati da SEGA, che ha messo a contratto il game designer e gli ha permesso di far evolvere il suo prodotto su PC, affidandogli un team in piena regola e investendo un budget in grado di garantire molto più di un semplice porting.
    Una versione completamente rinnovata di Motorsport Manager è ora disponibile su Steam, e rappresenta il ritorno di un genere popolare in ambito calcistico, ma praticamente non pervenuto per quanto riguarda il mondo delle corse.

    Dal muretto dei box

    Motorsport Manager non ha perso nulla di quanto offrì su piattafome mobile, e anzi ripropone la sua formula vincente a base di corse automobilistiche da gestire a livello di strategia di gara, soste ai box e ordini di scuderia ai propri piloti. Con in più una ricca sezione manageriale che permette di sviluppare nuovi componenti per rendere le vetture più performanti, gestire piloti e dipendenti, e puntare così al titolo mondiale.Appena avviato il gioco ci si rende subito conto che i valori produttivi sono nettamente migliorati rispetto alla versione mobile, come visibile da dettagli quali gli intermezzi animati quando si sceglie il campionato nel quale gareggiare e la scuderia con la quale cercare di arrivare alla vittoria.

    È il segno che SEGA ha messo al lavoro un team esperto, fornendo un budget di buon livello in grado di innalzare l'ottimo lavoro fatto in passato, arrivando a proporre un titolo con le stesse solide fondamenta di sempre, ma molto più ricco e rifinito. Questa sensazione emerge in maniera solida anche nei menu, rivisti per sfruttate il maggiore spazio a disposizione offerto dal monitor del proprio PC, ma si manifesta con prepotenza soprattutto durante le gare.
    La versione per tablet e smartphone era visivamente piacevole ma stilizzata, con i nastri d'asfalto dei circuiti contornati da pochi elementi squadrati, e le auto in corsa rappresentate da cerchietti colorati della stessa tonalità della scuderia di riferimento. La versione PC fa invece un salto in avanti sostanziale, in quanto punta su un realismo visivo molto forte, caratterizzato da microscopiche monoposto che staccano in entrata di curva all'ultimo momento, lasciano dietro di sé fiumi di scintille quando sono in piena accelerazione su un tratto rettilineo leggermente in pendenza, e sollevano nuvole di acqua durante una gara sul bagnato. Anche i circuiti riescono ad attirare lo sguardo: curati nei minimi dettagli -dai cordoli agli spalti, fino ad arrivare alle corsie dei box- fanno venir voglia di tenere la zoom sempre molto ravvicinato. Osservando nel dettaglio, infatti, gli ambienti si dimostrano veramente molto ricchi, costruendo quello che sembra un minuzioso diorama.
    La disponibilità di effetti come l'ormai celebre Tilt-Shift danno quindi il tocco finale senza appesantire troppo il gioco; Motorsport Manager, del resto, si basa su un engine molto scalabile che gli permette di funzionare anche su PC portatili relativamente poco recenti, con rinunce tutto sommato accettabili.
    Dal punto di vista del gameplay è stato fatto un lavoro di razionalizzazione e miglioramento di parecchi aspetti, come la gestione delle proprie monoposto, ora classificate in base a sei differenti parametri, che vanno dai classici velocità massima e accelerazione, fino alle prestazioni nell'affrontare curve a bassa, media ed alta velocità.
    Esistono poi dei valori che valutano la bontà della scocca, elemento fondamentale e che funge da base di partenza per la costruzione dei propri bolidi, minimizzando i consumi di carburante e gomme.Sono poi stati introdotti gli ordini di scuderia, che possono obbligare un pilota a dare strada al compagno in caso di esigenze particolari relative al punteggio in classifica, ed è stata rivista la gestione dei pit stop, con l'abituale possibilità di scegliere la mescola del treno di gomme da montare, accompagnata anche dalla quantità di carburante da aggiungere al serbatoio, espresso in giri calcolati sul consumo medio.

    C'è infine la possibilità, non del tutto realistica, di aggiustare o sostituire componenti usurati come il cambio o i freni, scegliendo infine il grado di pressione al quale sono sottoposti i meccanici, e cercando di bilanciare la necessità di una sosta rapida con la possibilità di incorrere in errori dall'impatto potenzialmente devastante per il resto della strategia di gara.
    Ottima la gestione del meteo dinamico, con il pannello delle previsioni che si aggiorna costantemente, mostrando se durante i giri ancora da compiere ci potrebbero essere delle variazioni nette in grado di alterare le prestazioni dei piloti in gara, tanto da spingerci ad un pit stop anticipato per passare alle gomme da bagnato.
    Infine è stato migliorato il sistema che permette di effettuare attività di ricerca e sviluppo, ottenendo componenti migliori e andando quindi ad ottimizzare le prestazioni delle proprie monoposto durante la stagione, con un occhio di riguardo per le peculiarità dei circuiti sui quali bisogna ancora correre.
    Interessantissimo è anche un aspetto legato ai regolamenti: è possibile spingersi fino allo sviluppo di componenti non del tutto legali, equipaggiandoli poi per ottenere un vantaggio in pista, nella speranza che le verifiche tecniche alle quali i mezzi vengono sottoposti a fine gara non facciano emergere il vero motivo che ci ha permesso di arrivare sul podio in maniera tanto brillante, dopo un inizio di stagione sotto tono.

    Motorsport Manager Motorsport ManagerVersione Analizzata PCMotorsport Manager sbarca su PC con un aspetto estetico nettamente migliorato e votato al realismo, con in più parecchi nuovi dettagli legati al gameplay manageriale. Si tratta quindi di un pacchetto arricchito, che viene venduto ad un prezzo in linea con molte altri produzioni per PC, senza sfigurare affatto e portando in dote anche un’ottima localizzazione in italiano (aspetto molto probabilmente dovuto all’intervento di SEGA, e che può fare la differenza in maniera molto pesante sulle preferenze di acquisto degli utenti). Un manageriale ricco e completo, che gli appassionati di motori non dovrebbero ignorare, tra un sessione e l’altra al volante del proprio simulatore di guida preferito.

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