Mutant Year Zero Road to Eden: i mutanti sbarcano su Switch

A nove mesi di distanza dalla release originale, Mutant Year Zero sbarca sull'ammiraglia Nintendo, con un porting sottotono.

recensione Mutant Year Zero Road to Eden: i mutanti sbarcano su Switch
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • A quasi nove mesi di distanza dalla prima release, ecco arrivare sulla console ibrida targata Nintendo una delle sorprese videoludiche della scorsa stagione natalizia: Mutant Year Zero Road to Eden.
    Il titolo, sviluppato dal team Bearded Ladies Consulting per la svedese Fun Com, riprendeva le licenze di un gioco da tavolo forse ingiustamente poco conosciuto al grande pubblico e seppe attirare l'attenzione sin dal momento del suo annuncio.
    La stramba e improbabile combriccola di eroi e l'ambientazione post-apocalittica visti nel trailer di presentazione, poi, rappresentò sicuramente un enorme punto a favore dell'hype. Il titolo però, come avemmo modo di appurare nel corso delle nostre prove e, successivamente, in sede di recensione nascondeva una marea di altre qualità ludiche sotto l'affascinante scocca, tanto da farlo entrare immediatamente nel cuore degli appassionati di strategici turn based.

    In questa pazza estate, e dopo aver raccolto grandi consensi da critica e pubblico, l'opera dei Bearded Ladies torna a far parlare di sé con l'approdo su Nintendo Switch, proprio in concomitanza con l'uscita della prima espansione titolata Seed of Evil, la quale aggiunge nuove zone, un nuovo mutante al party e una nuova linea narrativa. Joy Con alla mano, ci siamo gettati a capofitto alla riscoperta del titolo made in Svezia. Come se la sarà cavata?

    Spoiler: non esattamente come ci saremmo aspettati, purtroppo.

    Adattati, evolvi, domina

    Per chi ancora non avesse idea di cos'è Mutant Year Zero, ricapitoliamo brevemente, prima di rimandarvi alla completissima recensione della versione PC. L'opera dei ragazzi di Bearded Ladies è, fondamentalmente, uno strategico a turni con visuale isometrica, progressione dei personaggi e gestione del loro equipaggiamento. Attinge a piene mani da quello che ormai è considerato un caposaldo indiscusso del genere: XCOM. Non pensate, però, che Mutant Year Zero sia un mero copia/incolla dell'esperienza ludica già ampiamente dal titolo Firaxis.

    Anzi, la fatica post-apocalittica dello sviluppatore con base a Malmo si distingue dai canoni tradizionali grazie ad alcune, decisive innovazioni destinate, sicuramente, a fare scuola.

    Al contrario di altri "colleghi", infatti, Mutant Year Zero introduce non solo la meccanica evolutiva che lega a doppio filo mutazioni e potenziamento del personaggio (Dux, il papero, può ad esempio sviluppare la capacità di volare) ma anche un affascinante elemento esplorativo. L'improbabile squadra di mutanti ai nostri ordini, infatti, può esplorare liberamente ogni scenario in tempo reale, recuperare materiali di scarto e risorse da utilizzare per acquistare consumabili oppure potenziare l'equipaggiamento all'Arca (la macilenta base in cui si arrabatta ciò che resta dell'umanità), saccheggiare preziosi manufatti risalenti all'era che ha preceduto il disastro nucleare (nonché l'avvento della peste rossa) e così via.

    La fase di scontro, invece, getta nel calderone una componente stealth intimamente legata alla fase esplorativa. Quasi sempre gli incontri con le deformi creature della Zona ci vedono soverchiati in numero e risulta necessario attendere che i nemici si disperdano per sfoltirne i ranghi di soppiatto. Il sistema è ottimamente implementato nell'economia di gioco e ci consente di affinare tutta la nostra arguzia tattica per superare ogni impegnativo scenario che Mutant Year Zero ci para davanti.

    Il titolo non è certo perfetto e difetta di alcune feature che avrebbero fatto la differenza (Bearderd Ladies, mi raccomando, per il sequel prendete nota). Mancanze probabilmente dettate anche dal fatto che la produzione non ha goduto delle risorse di un tripla A. Ad ogni buon conto, si fa sentire l'assenza dell'elemento gestionale e anche la longevità non è esattamente tra le più irresistibili. Mutant Year Zero, comunque, dal punto di vista videoludico rimane un'opera consigliatissima e di assoluto valore. Purtroppo, sulla console ibrida di Nintendo il titolo mostra il fianco a più di una criticità.

    Un disastro di proporzioni apocalittiche

    Se la bontà e la qualità della produzione sono assolutamente fuori discussione, lo stesso non può certo dirsi per il porting del titolo sulla console targata Nintendo. La versione Switch di Mutant Year Zero è, senza mezzi termini, da considerarsi un disastro, anche senza tanto paragonarla alle altre versioni console.

    Le ragioni, molto probabilmente, possono essere trovate nella scarsa dimestichezza del team con l'hardware in questione, anche se con oltre nove mesi di lavoro ci si aspettava un lavoro decisamente più rifinito. Su Switch il titolo dei Bearded Ladies appare come una sofferenza per corpo e spirito, tanto in modalità docked quanto in modalità portatile. Anzi, se possibile, con quest'ultima il titolo subisce un'ulteriore mutazione, che va a peggiorare una situazione già disperata.

    Tralasciando i testi, a grandezza lillipuziana, il downgrade esplode in tutta la sua desolata cattiveria. Una compressione disgraziata porta l'azione sullo schermo a sgranarsi in maniera infima. I video d'annuncio ufficiale della versione Switch che circola in rete, evidentemente, contiene gameplay palesemente estrapolato da altri hardware e questo può portare i potenziali acquirenti a esser tratti in inganno. E non è tutto, purtroppo: nonostante il team di sviluppo abbia provveduto a rilasciare un aggiornamento poco dopo l'uscita, il titolo soffre di glitch e crash improvvisi. Durante la nostra prova il riavvio si è reso necessario più di una volta e quasi sempre durante le fasi di scontro.

    Inoltre, in modalità portatile la batteria della console viene letteralmente divorata in men che non si dica, rendendo quasi inutile giocarci quando si è fuori di casa. Un vero peccato, perché ci sarebbe davvero piaciuto godere della compagnia di un grande strategico durante le nostre peregrinazioni estive.
    Insomma, se non avete ancora avuto modo di scoprire il meraviglioso mondo post-apocalittico di Mutant Year Zero, vi consigliamo di indirizzare la vostra attenzione verso altri lidi (tanto più se avete l'Ultimate Pass di Xbox One: il titolo è già presente nella libreria).

    Mutant Year Zero Road to Eden Mutant Year Zero Road to EdenVersione Analizzata Nintendo SwitchIl voto che trovate in calce alla recensione non si riferisce alle immense qualità messe in campo dalla creatura dei ragazzi di Bearded Ladies. Anzi. Mutant Year Zero: Road to Eden è una vera e propria gemma splendente da incastonare nella gloriosa storia del genere a cui appartiene. La votazione in oggetto - che comunque tiene conto dei pregi videoludici della produzione scandinava - deve considerarsi prettamente agganciata al porting per l'ammiraglia ibrida di casa Nintendo. Mutant Year Zero in versione Switch soffre di una quantità impressionante di magagne tecniche di difficilissima soluzione. Al di là di alcuni fastidiosissimi e inspiegabili crash dell'applicazione, il titolo viene malamente azzoppato da una conversione tecnicamente davvero penosa, che è esplosa in tutta la sua tragica drammaticità nel passaggio dalla modalità docked a quella portatile. Un consiglio: se volete godervi al meglio uno degli strategici turn based migliori dell'ultimo periodo, cercate soddisfazione altrove.

    6

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