Nacon Daija Recensione: un Arcade Stick di fascia alta per i picchiaduro

Daija è il nuovo Arcade Stick targato Nacon realizzato in collaborazione con la Pro Player Marie-Laure "Kayane" Norindr.

recensione Nacon Daija Recensione: un Arcade Stick di fascia alta per i picchiaduro
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Dopo il crollo di MadCatz, azienda che ha dominato il mercato degli arcade stick nell'era PS3 e Xbox 360, gli appassionati dei giochi di combattimento e delle vecchie esperienze arcade hanno vissuto un periodo difficile sull'attuale generazione di console. L'assenza di un punto di riferimento di qualità ha costretto gli utenti ad avvicinarsi ad altre realtà, spesso con risultati poco soddisfacenti. Nel corso degli anni, però, le cose sono migliorate e oggi la varietà di arcade stick tra cui scegliere è tale da soddisfare ogni genere di giocatore. Nel tentativo di rivaleggiare con Razer, Qanba e Hori, Nacon entra a gamba tesa con il suo nuovo prodotto, il Daija, (in vendita su Amazon a 169.99 euro), progettato in collaborazione con la giocatrice professionista Marie-Laure "Kayane" Norindr. Abbiamo testato la periferica per un'intera settimana, passando da Street Fighter V a SoulCalibur VI, con qualche pausa di riflessione a base di arcade anni 80/90 nudi e puri. Ecco le nostre impressioni.

Peso, struttura ed ergonomia

Progettare un arcade stick in grado di soddisfare ogni tipologia di utente è praticamente impossibile. È evidente che durante lo sviluppo del Daija sono stati fatti studi approfonditi per cercare di comprendere le esigenze dei giocatori. L'impegno di Nacon ha dato vita a un prodotto solido e ben studiato, che avrebbe però tratto beneficio da una maggiore attenzione ai dettagli. La forma squadrata, priva di una parte inclinata all'altezza dei polsi, impedisce di affrontare lunghe sessioni di gioco senza provare un certo fastidio alle articolazioni. La parte su cui poggiano le mani, infatti, è troppo alta per garantire una posizione rilassata e naturale e finisce per stressare i tendini.

I materiali usati per realizzare il telaio sono di qualità altalenante. La struttura è in plastica nera, con il lato superiore movimentato da una lastra in plexiglass (utile per tutte le personalizzazioni del caso) e da una parte in gomma morbida, pensata per evitare l'eventuale scivolamento causato dal sudore, durante le sessioni più intense. Il lato inferiore è quasi totalmente ricoperto ci gomma ruvida, una soluzione perfetta per garantire la massima stabilità possibile sia quando si gioca su un tavolo, che quando si appoggia lo stick sulle gambe. Non appena abbiamo sollevato il Daija per la prima volta siamo rimasti sorpresi dal suo peso in rapporto alle dimensioni insolitamente contenute. Anche sotto questo punto di vista Nacon ha lavorato bene, trovando un equilibrio difficile da riscontrare in altri prodotti nella medesima fascia di prezzo.

Esattamente come i più recenti arcade stick della Razer, anche il Daija è dotato di un meccanismo di apertura che permette di sollevare la parte superiore per rivelare le meccaniche della periferica. In questo modo è possibile interagire direttamente con i singoli componenti dell'apparecchio, per eventuali riparazioni e modifiche. Nello scompartimento interno si trovano un ricambio per la parte superiore della leva (di forma allungata, a differenza della classica sfera) e l'attrezzo necessario per smontare alcune parti meccaniche. Questa soluzione è stata abbondantemente collaudata da Razer e apprezzata dai giocatori, quindi per Nacon è stata una scommessa senza rischi. A deludere parzialmente è la realizzazione del sistema di apertura e chiusura, associato a due pulsanti laterali legati con un meccanismo di scarsa qualità. Durante il nostro periodo di prova sono serviti diversi tentativi ogni volta che dovevamo chiudere lo stick.

Componentistica Sanwa e cavo USB

Per garantire la miglior esperienza possibile ai giocatori più esigenti, assemblando il Daija Nacon ha utilizzato componenti originali Sanwa. La leva (JLF-TP-8YT) è morbida, precisa e molto disciplinata quando deve tornare in posizione neutra. Gli 8 tasti principali (Sanwa OBSF30) sono reattivi al punto giusto, con la corsa ideale per scongiurare pressioni accidentali o input ritardati. Sulla parte frontale della periferica, all'altezza del cavo USB (di 3 metri), è presente un vano nascosto. Lo scompartimento serve per accogliere il cavo opportunamente ripiegato, per non lasciarlo libero durante il trasporto dello stick.

La soluzione, ripresa dai vecchi modelli Qanba, è molto utile, ma è penalizzata da materiali plastici troppo fragili e da un meccanismo di apertura a pressione fin troppo delicato. Il fatto di non poter sganciare del tutto il cavo, inoltre, pur prevenendo disconnessioni accidentali rende l'arcade stick Nacon una potenziale vittima dei guasti che anni fa riguardavano molti prodotti Mad Catz, con possibili falsi contatti legati all'usura dei cavi all'altezza dell'attaccatura.

Pulsanti laterali e graditi extra

L'arcade stick Nacon è una periferica ufficiale PlayStation e, in quanto tale, dispone di tutti i pulsanti che possono essere trovati sul DualShock 4. Sul lato destro della struttura sono presenti il pannello touch, il comando PlayStation e i pulsanti Share, R3, L3 e Option. A questi si aggiungono i selettori della modalità di utilizzo della leva (LS, DPad, RS) e della piattaforma utilizzata (PS4, PC, PS3). Abbiamo particolarmente apprezzato la scelta di usare pulsanti di dimensioni maggiori per i comandi Option e PlayStation, dettaglio che permette di trovarli facilmente anche nelle situazioni più concitate.

È spiacevole, invece, l'assenza di un comando per bloccare tutti i tasti laterali, indispensabile durante i tornei. Segnaliamo la presenza di un ingresso per il jack delle cuffie, un gradito ritorno dopo che tutte le aziende concorrenti hanno inspiegabilmente deciso di eliminarlo, costringendo i giocatori ad affidarsi ad App esterne come Discord per chattare con gli amici quando si usa l'arcade stick.

La compatibilità con il PC

Il Daija può essere utilizzato anche su PC, ma la sua compatibilità non è garantita con tutti i software e tutte le configurazioni hardware. Lo abbiamo provato sia con il PC fisso che con il laptop caricando giochi di combattimento e arcade della vecchia guardia, senza mai riscontrare problemi di compatibilità.

Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare in maniera scientifica il tempo di risposta dei ai comandi, ma giocando non abbiamo notato ritardi particolari rispetto agli altri arcade stick della stessa fascia di prezzo.

Nacon Daija Nacon DaijaVersione Analizzata Playstation 4Il Nacon Daija è un prodotto curato, funzionale e perfettamente in grado di soddisfare anche i giocatori più esigenti. I suoi punti di forza sono una struttura compatta ma ben bilanciata, la possibilità di accedere rapidamente alle meccaniche interne per effettuare modifiche o riparazioni, la componentistica ufficiale Sanwa e il ritorno del jack audio per le cuffie. Le note dolenti sono l’uso di materiali plastici di qualità altalenante, l’impossibilità di bloccare i tasti laterale e la fragilità delle meccaniche di apertura e chiusura dei vani a scomparsa. Il rapporto qualità/prezzo è in linea con quello delle periferiche concorrenti. Se siete alla ricerca di un arcade stick di fascia alta con cui godervi i picchiaduro e i giochi arcade su PS3, PS4 e PC, da oggi avete un’alternativa in più.

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