New Pokemon Snap Recensione: un nuovo safari fotografico su Nintendo Switch

Uscito nel 1999 su Nintendo 64, Pokemon Snap torna su Nintendo Switch con un concept non originalissimo ma certamente affascinante.

New Pokemon Snap
Recensione: Nintendo Switch
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  • Switch
  • Nel lontano 1999, Nintendo e Hal Laboratory ebbero un'idea piuttosto vincente: prendere un rail shooter in via di sviluppo, all'epoca basato sulla fiaba di Jack e il Fagiolo Magico, e trasformarlo in un safari fotografico tutto a tema Pokémon. Erano gli effetti della dilagante Pokémon Mania, fenomeno principato in Giappone e poi amplificato in tutto il resto del mondo, che suggeriva alle aziende di vincolare qualsiasi loro prodotto al marchio dei mostriciattoli tascabili, per vendite ingenti e sicure. Nasce dunque Pokémon Snap per Nintendo 64, un titolo che fu in grado non solo di dare al franchise un taglio diverso da quello RPG di Game Freak, ma anche e soprattutto di introdurre nel panorama videoludico generale un concetto piuttosto alieno.

    In un mondo senza capture card, senza funzionalità di screenshot sulle console, senza video di gameplay e senza streaming, Pokémon Snap permetteva una magia unica nel suo genere: ibernare piccoli frammenti di gameplay, rubare momenti di tempo di un mondo di fantasia, da mostrare ai propri amici o da osservare in solitudine. Ventidue anni dopo, con New Pokémon Snap per Nintendo Switch, Bandai Namco Studios e The Pokémon Company cercano di replicare quest'idea vincente, benché siano circondati da premesse tecnologiche diametralmente opposte.

    Salvare screenshot di gioco, oggi, è una normalità supportata in primis dai sistemi operativi delle console, e il rail shooter è un genere sempre più démodé, mischiato spesso solo a tecnologie innovative come nel Pistol Whip di Cloudhead Games per VR. New Pokémon Snap è dunque un progetto indubbiamente coraggioso, che tenta di togliere la ruggine a un game concept figlio di altri tempi. Ora che ho passato una ventina di ore in sua compagnia, posso anticiparvi che gli stratagemmi messi in atto per raggiungere questi obiettivi sono tanti: alcuni molto azzeccati, altri meno efficaci.

    Ricercamera in spalla!

    New Pokémon Snap è ambientato nella regione di Lentil, un arcipelago con una conformazione simile alla Alola visitata in Pokémon Sole e Luna (per saperne di più, ecco la nostra recensione di Pokémon Sole e Luna). Tale luogo, cento anni prima degli avvenimenti in gioco, è stato oggetto di studio del Capitano Vic, un avventuriero leggendario che nel tempo ha redatto un almanacco di racconti incentrati sulle sue sensazionali scoperte. Tra queste, la principale è legata al misterioso fenomeno Lumina: nell'arcipelago di Lentil Pokémon e vegetazione sembrano illuminarsi di una sorta di luce artificiale, benché le motivazioni dietro a questo processo, e gli effetti dello stesso, rimangano ancora oscuri ai più.

    Ecco perché ai giorni nostri il Professor Speculux, ricercatore e studioso di biologia Pokémon del luogo, è alla ricerca di volontari che mettano a fuoco il fenomeno Lumina per lui, aiutandolo a decifrare il più grande mistero di Lentil. Uno di questi coraggiosi esploratori saremo ovviamente noi, armati di Ricercamera: si tratta di una fotocamera che è al tempo stesso un Pokédex, e dunque uno strumento capace sia di ritrarre i Pokémon su pellicola, sia di analizzare le loro informazioni biologiche principali. Lo scopo del gioco è quello di fare le migliori foto possibili ai Pokémon incontrati nelle varie location di Lentil, che possono essere immortalati in tante pose, attività e contesti differenti, alcuni autonomamente indotti dall'habitat e altri causati dalle effettive azioni del giocatore.

    Ogni creatura ha infatti quattro slot da riempire nella propria pagina del Fotodex, l'album di fotografie dell'utente, che vengono segnalati con riquadri da uno a quattro stelle: al contrario di quanto si possa pensare, le stelle non denotano la qualità della foto ma solo la rarità del contesto e della singola attività nei quali il mostriciattolo viene ritratto. Un Pokémon fotografato mentre sta fermo, per intenderci, sarà una foto da una sola stella, mentre una creatura immortalata mentre si lancia in acqua, o combatte contro un suo simile, verrà premiata con quattro stelle.

    Ognuna di queste foto, poi, sarà valutata singolarmente con un punteggio che tiene conto di dimensioni del Pokémon in inquadratura, centratura, tempismo di cattura della posa e presenza di altre creature: tale valutazione va dal bronzo, per foto inferiori ai 2000 punti, al diamante, per scatti dai 4000 in su. Dopo una prima fase introduttiva di gameplay della durata di qualche ora, nella quale si raccolgono i vari device da affiancare alla Ricercamera per esplorare al meglio ogni location, si è pronti a fotografare ogni singolo Pokémon di Lentil, in percorsi dal movimento guidato della durata di circa cinque minuti l'uno.

    Il giocatore avrà a disposizione sia lo zoom ottico, attivabile con il pulsante ZL (attraverso il quale sarà possibile ingrandire ciò che è inquadrato dalla Ricercamera), sia il Radar, assegnato al pulsante X, (con cui è possibile trovare Pokémon nascosti dall'ambiente o causare loro reazioni di sorpresa), sia

    ancora il Pokéflauto, associato al tasto R (utile per svegliare alcune creature che dormono o per farle ballare a ritmo di musica). Ci sono poi le Mele Morbide, utilizzabili con il tasto B, che possono essere adoperate sia come esche che proiettili: lanciandole vicino a un Pokémon le creature possono mangiarle o essere attirate verso uno specifico punto di interesse, mentre scagliandole sul corpo dei mostriciattoli tascabili essi possono cadere o allontanarsi da una zona precedentemente occupata. Infine abbiamo le Sfere Lumina, legate al tasto Y, nelle quali è concentrato il potere dell'omonimo fenomeno studiato da Speculux. Indirizzandole su un Pokémon è possibile illuminarlo, causando talvolta reazioni che variano dalla gioia al fastidio, mentre tirandole su un vegetale potremo dar luce alle piante, scaturendo animazioni speciali dei Pokémon nelle loro prossimità.

    Il gameplay di New Pokémon Snap, dunque, si consolida in due attività contemporanee e costanti. Da una parte al giocatore viene richiesto di compiere scatti efficaci, con il giusto tempismo, zoom e centratura dell'inquadratura, mentre dall'altra è necessario anche causare specifiche reazioni nei Pokémon incontrati di volta in volta, ottenute mediante l'alternanza degli strumenti speciali a disposizione. E tale attività, cuore dell'esperienza, ha sia lati positivi che momenti di incertezza.

    Le reazioni dei Pokémon

    Le differenti reazioni dei Pokémon sono tante e diversificate e possono essere causate non solo dai singoli stimoli del giocatore ma anche da un'interazione continua per tutta la durata del percorso: dare una Mela Morbida a un Pokémon permetterà di avere un effetto immediato, tuttavia continuare a nutrirlo potrebbe sbloccare una reazione inedita. Anche l'unione di più strumenti diversi può risultare in attività altrimenti precluse, quindi la sperimentazione si apre a numerose combinazioni possibili.

    Ad aumentare le variabili si aggiunge il valore del non agire: talvolta bisognerà aspettare pazientemente che i Pokémon compiano in autonomia determinati movimenti, prima di interagire con loro, in modo da non farli fuggire al nostro obiettivo. In questi momenti di gioco, i più preziosi, il giocatore vive la reale "tensione" del safari: studiare le creature che ha dinanzi nella costante indecisione di agire o restare inattivo, avendo pochi secondi a disposizione prima che la creatura sparisca dallo schermo per via del movimento automatico su binari.

    Riguardo allo spostamento, un plauso spetta all'utilizzo di analogici e tasti direzionali dei Joy-Con: poiché la macchina NEO-UNO si muove in automatico, entrambi gli analogici possono essere utilizzati per dosare congiuntamente la velocità di movimento dell'inquadratura, che procederà a velocità moderata se spostata con un analogico e più spedita se li si utilizza entrambi. I direzionali, invece, permettono di compiere uno scatto netto e veloce, utile per catturare i frangenti più fugaci; uno strumento comodo soprattutto per controllare cosa accade alle nostre spalle, dove magari alcune creature più timide possono lasciarsi andare a comportamenti interessanti solo in nostra lontananza.

    In questo novero di elementi generalmente positivi, però, ci sono delle sbavature da sottolineare. In primis, non tutte le reazioni dei Pokémon sono ottenute mediante procedimenti logici, risultando scollegate dallo strumento utilizzato. Può succedere, per esempio, di assistere a un gruppo di Metapod che si induriscono dopo aver udito le note del nostro Pokéflauto: un'azione priva di senso, sia volendo cercare una correlazione nel passato del franchise, sia scovando riferimenti a possibili comportamenti di animali realmente esistenti. Anche alcune catene di eventi specifici sono affette dallo stesso problema, e non è raro sbloccare un percorso segreto, o una reazione pluristellata di un Pokémon, in maniera semplicemente casuale.

    Non sempre l'associazione di stelle alle pose rare dei Pokémon, poi, è compiuta con precisione: può capitare così di avere i quattro riquadri del

    Fotodex contenenti immagini non così diverse tra loro, perché il gioco potrebbe percepire come "rara" una situazione solo lievemente divergente da quella del Pokémon davanti all'obiettivo. Un peccato, dato che il senso del Fotodex sta proprio nel collezionare quattro facce diverse dello stesso Pokémon. Se non altro, è un problema risolvibile continuando a esplorare i livelli di New Pokémon Snap, alla ricerca di momenti rari e preziosi: le reazioni di ogni singola creatura sono tante, e spesso le quattro stelle non rappresentano le uniche quattro pose che il Pokémon può assumere nel gioco, ma quattro possibili momenti colti in un ventaglio di soluzioni più ampie.

    Sotto la Lentil di ingrandimento

    I percorsi di New Pokémon Snap sono tanti e variegati, dalla selvaggia Giungla Arboros dell'isola Ameneas al Parco naturale della pianeggiante Floreo, terra che ospita anche l'attrezzatissimo laboratorio del Professor Speculux. Non mi è possibile scendere nel dettaglio di quanti percorsi siano presenti in New Pokémon Snap, pertanto mi limito solo a dare un giudizio in merito: gli ambienti sono più di quanti mi aspettassi, e in numero maggiore rispetto a quelli del predecessore Pokémon Snap, con alcune sorprese davvero degne di nota.

    Ogni area si divide in versioni diverse della giornata, come il giorno o la notte, e detiene vari "Livelli di Esplorazione", aumentabili collezionando quante più foto possibile con valutazione diamante. Il Livello di Esplorazione è una sorta di valore attribuito al giocatore e specifico di ogni un singolo percorso, e aumentandolo è possibile variare la tipologia di creature presenti al suo interno: con un grado basso appariranno creature meno rare e interessanti, mentre con quello massimo compariranno mostriciattoli più potenti, che genereranno situazioni e interazioni inedite.

    I percorsi di Lentil, dunque, hanno molte versioni alternative, alcune delle quali non si limitano neanche alla natura della fauna presente. Con un diverso momento della giornata, o magari un Livello di Esplorazione superiore, sarà possibile aprire strade secondarie precedentemente inaccessibili, e individuate

    attraverso il proprio Radar. Tale azione permetterà al giocatore ora di deviare brevemente in strade secondarie, che gli daranno una prospettiva differente su Pokémon già incontrati, ora di individuare zone segrete interamente inesplorate: in tal senso ci tengo a precisare che ogni strada opzionale è strutturata come alternativa all'originale, e dunque non allunga la totale durata di un singolo percorso guidato, che come anticipato vi impegnerà mediamente per circa cinque minuti. Per arricchire la stratificazione dei livelli, Bandai Namco Studios ha inserito creature in primo piano che inevitabilmente catalizzano l'attenzione del giocatore durante le prime visite: solo ripercorrendo le zone si riuscirà a notare i tantissimi mostriciattoli inizialmente nascosti, con spesso una piccola trama raccontata a gesti.

    Non è infrequente, in queste situazioni, arrivare alla quarta visita del Parco naturale di Floreo, e rendersi conto che un Pokémon mai visto prima è sempre stato in una specifica posizione. Sempre a proposito di rigiocabilità di un percorso, uno degli apprezzamenti più grandi va rivolto al minuzioso lavoro di sound design: spesso il giocatore riesce a scovare Pokémon segreti tramite le orecchie, e non attraverso gli occhi, prestando attenzione ai rumori circostanti compiuti dalle creature selvatiche, e riportati attraverso un efficace sistema di audio 3D. Davanti a noi potrebbe presentarsi una creatura gigante, che catalizzerà subito la nostra attenzione, ma un piccolo rumore incessante alla nostra destra potrebbe suggerirci che nascosto da qualche parte, in mezzo alle frasche, c'è un Pokémon ben più raro che sta mangiando o picchiettando sul tronco di un albero.

    Ancora una volta, il senso dell'avventura nel safari è reso in maniera piuttosto efficace. Ognuna di queste caratteristiche descritte è inserita in New Pokémon Snap per uno specifico scopo: rendere digeribile la rigiocabilità dei percorsi disponibili, azione richiesta per il completamento stesso del gioco e non scaturita, come più spesso accade, dal completismo dei giocatori più appassionati. La cosa positiva è che tutti questi elementi lo fanno efficacemente, sono disegnati con intelligenza e fanno da contraltare a un'esperienza disegnata a spirale, destinata a tornare frequentemente su sé stessa.

    L'aspetto negativo, però, è che avendo pochi strumenti a disposizione per l'interazione con i Pokémon, l'analisi minuziosa dei livelli risulta comunque relativamente breve. Più si esplora un singolo stage e i suoi segreti, più ogni sequenza di gameplay diviene prevedibile. Per il modo in cui è stato concepito il game design del titolo, purtroppo, l'effetto sorpresa di cui vive il gioco si brucia progressivamente non appena viene risolto l'enigma su come causare una reazione speciale in un Pokémon, come aprire un percorso segreto, o come scovare una creatura nascosta

    Varietà e longevità

    Al pari di una candela che comincia a sciogliersi dal primo minuto di gameplay, New Pokémon Snap consuma i suoi intelligenti momenti di stupore a mano a mano che il giocatore inizia a scoprirli. E data la durata esigua delle singole sezioni di gameplay, il tutto avviene relativamente in fretta: in termini di longevità, la campagna principale può essere finita con una buona dose di approfondimento in circa undici ore, con un massimo di venti ore per un'esperienza da completisti. Forse parte del problema del DNA di questo titolo, o almeno di ciò che io ho avvertito come tale, è che non considera la possibilità di una sconfitta o un Game Over e l'unico rischio è quello di compiere foto inefficaci.

    Raramente in un percorso di New Pokémon Snap si prova la tensione tipica del rischio del fallimento, perché - come già ribadito - ci si limita a ruotare gli strumenti a disposizione finché uno di questi non sbloccherà una posa Pokémon rara o un percorso segreto. Tutto il resto del livello, rigiocato per la decima volta, è purtroppo percepito come un filmato già vissuto, al quale andrà ad aggiungersi ogni nuova scoperta futura. New Pokémon Snap è concepito come un rilassante puzzle game nel quale il giocatore paziente viene ricompensato con scatti originali, modificabili attraverso la modalità apposita nel Fotodex accessibile in ogni momento, e con lo Scatto Extra, grazie al quale è possibile ridefinire focus, luminosità e apertura focale della Ricercamera. Peccato solo che manchi un po' di precisione quando si compiono operazioni di editing troppo complesse.

    Tanto della longevità di New Pokémon Snap sarà determinato dalla modalità online, che non ci è stato permesso di provare, e che prevedrà la possibilità di caricare le proprie fotografie modificate sul web, per ricevere Mele Dorate, ovvero i like del titolo. Sarà la community che decreterà quanto e come New Pokémon Snap sarà vissuto approfonditamente al termine della breve avventura principale. E prima di abbandonare il discorso relativo alla varietà di azioni offerte dal gameplay, un'aggiunta più che necessaria: in New Pokémon Snap è presente una piacevole sorpresa, che però preferisco non rivelarvi. Sappiate in ogni caso che si tratta di uno degli elementi che ho maggiormente apprezzato dell'intera esperienza.

    Zona (Foto)Safari

    Le location di New Pokémon Snap, graficamente piacevoli e con un livello di dettaglio che aumenta vertiginosamente a mano a mano che i percorsi più avanzati del titolo vengono sbloccati, sono indubbiamente riuscite sia in termini estetici che di originalità. Ciononostante, c'è da tenere presente che ogni luogo esplorato a Lentil è stato concepito come sfondo, teatro dei veri protagonisti del gameplay: i Pokémon, le loro storie in movimento, le loro reazioni speciali, i loro versi e i loro attacchi.

    Un pregio su tutti in New Pokémon Snap consiste nella caratterizzazione dei Pokémon selvatici: lontanissimi dalla staticità delle creature di Spada e Scudo, i mostriciattoli tascabili del titolo Bandai Namco Studios sono vivi, credibili, hanno molteplici animazioni e compiono spesso azioni imprevedibili che ben si sposano con lo sfondo circostante e la fauna autoctona. I Pokémon non sono quasi mai inseriti individualmente nell'habitat naturale, ma interagiscono con chi hanno intorno, combattono, giocano, si coccolano: Pokémon che dormono gli uni sopra gli altri, che scalano rocce, che aprono portali dai quali sfoggiano i loro sorprendenti poteri di teletrasporto che raramente possono sfoggiare nei titoli della serie principale.

    New Pokémon Snap è stato creato da sviluppatori che hanno studiato a fondo la biologia delle creature, tanto da riportarne diverse caratteristiche che i fan navigati della serie potranno percepire come intrinseche del franchise, e non inventate di sana pianta per dare colore all'opera. Ecco perché, a maggior ragione, stride il difetto rilevato in sede di analisi degli strumenti a supporto della Ricercamera: in un mondo così scientificamente preciso, è un peccato vedere che alcune volte i Pokémon reagiscano inspiegabilmente a input molto distanti dalla loro lore, e al contrario rimangano attoniti davanti a stimoli che per un fan trovano un senso logico radicato nelle opere che precedono New Pokémon Snap.

    Ad ogni modo, il riuscito world building è supportato da prestazioni che raramente prestano il fianco a criticità, con risoluzione a 1080p in docked e 720p in portatile, e 60 FPS sia in modalità portatile che in modalità docked, messi in discussione solo duranti brevi animazioni di ingresso e uscita nei vari percorsi per via dei troppi modelli mostrati a schermo. Inoltre, benché a livello narrativo il gioco sia chiaramente esiguo, e nessuno si aspetterebbe diversamente da un rail shooter fotografico, Bandai Namco Studios ha deciso di inserire alcuni inaspettati spunti di trama all'interno dello spin-off. Si percepisce chiaramente lo sforzo costante di attirare New Pokémon Snap dentro l'esperienza complessiva del franchise, cercando addirittura di dare alcune spiegazioni inedite sulla biologia Pokémon all'interno di un'esperienza che poteva tranquillamente evitare approfondimenti simili.

    New Pokemon Snap New Pokemon SnapVersione Analizzata Nintendo SwitchNew Pokémon Snap, in definitiva, è uno spin-off fatto con attenzione. Con un franchise come Pokémon la strada del semplice compitino di routine, supportata dalla garanzia di vendita fornita dal marchio, è una paura sempre presente e troppo spesso fondata. Il rail shooter fotografico, invece, lascia trasparire uno sforzo tangibile di conversione dell'esperienza Pokémon in un game design rimasto inesplorato da oltre vent'anni, e gli sviluppatori hanno fatto tutto ciò che era in loro potere per aggiornare un concept che rimane in ogni caso figlio di tempi videoludici e tecnologici molto diversi. Per questo motivo New Pokémon Snap resta un videogioco che si consuma molto in fretta, che brucia i suoi numerosi elementi di ingegno in maniera sicuramente rapida, e che è vincolato ai binari del suo DNA anacronistico. New Pokémon Snap, però, è un prodotto confezionato con grande cura, che gli affezionati della serie saranno sicuramente capaci di apprezzare appieno.

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