Night Trap 25th Anniversary Edition Recensione

Uscito originariamente nel lontano 1992, Night Trap torna sui nostri schermi in una speciale edizione celebrativa per il 25esimo anniversario.

Night Trap 25th Anniversary Edition Recensione
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Disponibile per
  • PS4
  • Xbox One
  • Inutile cercarlo, non troverete alcun voto laggiù. Semplicemente perché Night Trap è un caso più unico che raro di gioco impossibile da giudicare. All'epoca della pubblicazione sarà stato probabilmente più facile: i supporti ottici si affacciavano sul mercato e a qualcuno sembrò ovvio approfittare di così tanto spazio per inserire filmati e attori in carne e ossa all'interno di nuove, abbaglianti, opere. Abbaglianti, appunto: l'effetto wow ebbe probabilmente la meglio sul pensiero critico, che pur non si fece del tutto abbindolare. Night Trap venne accolto da giudizi principalmente mediocri. Giudizi comunque sin troppo generosi, per un titolo che faceva quasi rimpiangere Dragon's Lair. Il controverso laser game disegnato di Cinematronics aveva ridotto al minimo l'interazione, ma almeno consentiva un approccio godibile alla sua linearità. Un po' di tempismo al momento giusto e via col prossimo filmato.

    Punti di vista

    Night Trap ingarbuglia il tutto mettendo in scena otto diversi punti di vista, ognuno associato a una videocamera a circuito chiuso. Sta al giocatore passare in tempo reale da un filmato all'altro per beccare i villain che si aggirano per la casa dei Martin e mettono a repentaglio le vite delle giovani protagoniste. Mettiamo da parte le surreali polemiche dell'epoca - il titolo fu tacciato di istigare alla violenza nei confronti del gentil sesso - e soffermiamoci sul gioco in sé.

    Night Trap è un'opera del tutto sbagliata, sebbene concettualmente interessante. Gioca col lato voyeuristico dell'utente; lo interpella direttamente già a partire dall'incipit; divide coraggiosamente la narrazione in otto punti di vista, affidandosi tuttavia a un montaggio un po' posticcio. Sulla carta offre insomma trovate degne di nota; il problema semmai sta nell'esecuzione.

    Voyeurismo

    In soldoni, il gioco richiede di tenere d'occhio le otto aree della casa per individuare i nemici. Una volta individuati, bisogna attivare le trappole premendo un tasto al momento giusto. Si avvierà così il filmato che mostra la dipartita del nemico. Se già è un problema tenere d'occhio otto schermi diversi - il montaggio raffazzonato non aiuta - c'è però un elemento che rende tutto ancora più impervio. L'attivazione delle trappole è condizionata dal colore dell'allarme attivato dai conniventi padroni di casa.

    Il punto è che questo colore varia durante l'avventura (e a ogni avventura) e, se il colore giusto non viene selezionato anche dal giocatore, le trappole non si attiveranno. Bisogna allora fare attenzione ai dialoghi per cogliere questa preziosa informazione: vallo però a beccare lo schermo esatto al momento giusto, quantomeno alla prima run! Night Trap è insomma un trial and error costante basato sulla memoria, più che sul gusto della strategia. Si tratta insomma di riprovare e riprovare finché non saranno del tutto noti i singoli step del film.

    Riedizioni

    Questa edizione per il 25esimo anniversario semplifica, ma non risolve, il problema. È infatti possibile selezionare l'interfaccia originaria o quella moderna. In quella originaria le anteprime degli otto monitor sono statiche (bisogna quindi selezionare ogni icona per vedere se qualcosa si muove nell'area), mentre in quella ritoccata si possono scorgere i filmati in movimento già dalle icone. Il problema non è risolto, solo leggermente mitigato, e non aiuta affatto l'assenza di qualsivoglia sottotitolo.

    Eppure Night Trap possiede l'innegabile fascino del memorabilia, di quell'oggetto magnetico che custodisce il sapore di un'epoca. Paradossalmente, questa edizione risulta quasi più intrigante non tanto per il gioco in sè, quanto per gli extra: documentari, interviste ai dev, prototipi mai visti prima d'ora. Peccato che per sbloccare alcuni di questi extra sia necessario completare il gioco; per il prototipo serve addirittura una perfect run. Quando si dice essere sadici.

    Night Trap: 25th Anniversary Edition Night Trap: 25th Anniversary EditionVersione Analizzata PlayStation 4Non è possibile giudicare Night Trap con occhi moderni. Si tratta di un gioco che fa storia a sé, il cui valore va al di là di un'esperienza ludica decisamente risibile. Lo si può acquistare per il gusto del trash, oppure per collezionismo, oppure per ricerche di natura storica. Questa riedizione, tra l'altro, è accompagnata da una serie di extra parecchio interessanti, tant'è che risulta quasi più godibile per gli extra che non per il gioco vero e proprio. Da quest'ultimo punto di vista, ci troviamo di fronte a un trial and error tutto basato sulla memoria, la cui longevità - a patto di resistere all'assenza di sottotitoli e alla scarsa componente interattiva - va ben oltre i 30 minuti effettivi del film, ma solo perché vi toccherà per forza di cose ricominciare e ricominciare più volte.

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