Nioh 2: recensione del secondo DLC Oscurità nella Capitale

Prosegue il supporto a Nioh 2 con il secondo DLC proposto da Team Ninja per il suo gioco, tra nemici temibili e Yokai mostruosi.

recensione Nioh 2: recensione del secondo DLC Oscurità nella Capitale
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  • A due mesi e mezzo dall'esordio de Il Discepolo del Tengu, Team Ninja ha da poco pubblicato Oscurità nella Capitale, il secondo dei tre DLC inclusi nel Season Pass di Nioh 2 (recuperate la recensione di Nioh 2). Un'avventura che, proprio come la precedente, ci porterà a viaggiare a ritroso nel tempo lungo un percorso disseminato di cadaveri, vittime delle orrende macchinazioni del Re degli Yokai. Una tetra presenza che non tarderà a manifestarsi sul nostro cammino, tra le maglie di un contenuto di buona fattura, che però torna a ribadire i limiti di una filosofia di sviluppo decisamente conservativa.

    La pace spezzata

    Oscurità nella Capitale ci porta nel cuore del periodo Heian, un'era di grande sviluppo culturale e artistico spesso considerata come l'apice dell'antico impero giapponese, allora dominato - direttamente o nell'ombra - dal potente clan Fujiwara. L'epoca "della pace" prende il suo nome da quello dell'allora capitale Heian-kyo (l'odierna Kyoto), ovvero l'ambientazione scelta da Team Ninja per la nuova avventura "a spasso nel tempo" del prode mezzo demone Hide, trascinato nel passato per ripercorrere l'oscura storia del temibile Sohayamaru, il principale antagonista del gioco.

    A quasi sei secoli dal primo incontro tra Hide e Tokichiro, infatti, l'ombra del crudele signore degli Yokai già minacciava di travolgere il paese con una cupa marea di morte e distruzione, arginata solo dal coraggio di pochi eroi pronti a sacrificare la propria vita per proteggere l'umanità dalle tenebre. Questa volta al centro del gustoso mix di storia e mito distillato dal team giapponese c'è la figura di Minamoto no Yorimitsu (noto anche come Minamoto no Raiko), trasformato per l'occasione in una cacciatrice di demoni tanto determinata quanto affascinante.

    Al suo fianco troviamo - oltre al nostro alter ego - il leggendario mago Abe no Seimei, uno dei personaggi più iconici del folclore nipponico, che assieme a Yorimitsu ha un posto di rilievo tra le pagine del celebre romanzo epico Heike monogatari, utilizzato dallo sviluppatore come fonte d'ispirazione per alcuni degli avvenimenti raccontanti nel DLC. Eventi che però, in barba alle intriganti premesse di Oscurità nella Capitale, vanno a comporre un mosaico narrativo erratico e non particolarmente efficace, che tratta ogni suo tassello con superficialità e non manca di incappare in qualche leggera forzatura per ricollegarsi alla timeline principale della campagna.

    In questo senso, il secondo DLC di Nioh 2 si allinea agli standard qualitativi tanto del suo predecessore quanto del gioco base, senza variazioni di sorta anche per quello che riguarda la struttura degli incarichi, nel quadro di un contenuto che ribadisce a chiare lettere la rotta conservativa seguita da Team Ninja.

    Izuna Drop!

    Malgrado tutto, però, il percorso scandito dalle tre missioni principali dell'avventura (più 7 secondarie, per un totale di circa 5 ore di gioco) si dimostra ancora una volta in grado di offrire al pubblico una vagonata di sfide memorabili, capaci di suscitare nel cuore degli appassionati sussulti di pura estasi sanguinaria. Reazioni che fanno da controcanto al clangore di duelli sempre tesi ed esaltanti, sostenuti da un combat system al contempo tecnico e viscerale, che torna a confermare il talento di Team Ninja per le esperienze ludiche spiccatamente "hardcore".

    A questo proposito, la nuova arma introdotta con Oscurità nella Capitale si innesta alla perfezione nel "meta marziale" della produzione: i tirapugni Tekko (con o senza artigli) permettono di travolgere i nemici con una raffica selvaggia di colpi a distanza ravvicinata, da inanellare in lunghe combo ideali per consumare in breve tempo il Ki dell'avversario ed infliggergli status alterati. D'altronde gli skill tree di questi fenomenali guanti da guerra sembrano pensati proprio per allungare il più possibile la durata degli assalti, e per massimizzare i danni durante gli scontri più intensi. Il tutto senza trascurare tecnicismi e tattiche di contrattacco, che rendono i Tekko strumenti sorprendentemente versatili con tutte le stance, anche in fase difensiva e di recupero. La dipendenza dalla statistica Forza la rende inoltre l'arma perfetta da accompagnare alla lenta e letale Odachi, in modo da ampliare ulteriormente la duttilità delle build più "fisiche".

    Oltre ad essere un vero spasso sul campo di battaglia, i Tekko ci hanno riportato alla mente il tempo trascorso a macinare nemici con gli "Artigli del Falco" in Ninja Gaiden 3: una reminiscenza agrodolce, trattandosi indubbiamente del peggior capitolo della saga. In attesa di ricevere buone nuove sul futuro di Ryu Hayabusa (si vocifera che Team Ninja potrebbe essere al lavoro sul ritorno di Ninja Gaiden), possiamo dirvi che tra i boss secondari di Oscurità nella Capitale ce n'è uno farà sicuramente la gioia degli amanti della saga di Team Ninja.

    Nostalgia a parte, il DLC offre un discreto assortimento di boss fight che non mancheranno di spingervi sull'orlo dell'eterna dannazione, costringendovi a misurare con la dovuta attenzione colpi, schivate e parate, con l'obiettivo di adattare le vostre strategie ai pattern d'attacco degli avversari. In tutta onestà, al netto di un'estetica sempre convincente, abbiamo notato qualche fluttuazione nella qualità complessiva di questi scontri, complice un grado di sfida non sempre perfettamente bilanciato.

    Va comunque detto che la difficoltà media del contenuto ci è sembrata questa volta più coerente con il livello medio richiesto, a differenza di quanto avevamo riscontrato col precedente Il Discepolo del Tengu. Questo senza scomodare il nuovo livello di difficoltà NG+ "Il Sogno del Saggio", che condurrà i giocatori più abili tra le giostre di un luna park pieno di atroci divertimenti, aumentando al contempo le possibilità di mettere le mani sul nuovo loot Etereo.

    Penitenza marziale

    Nel caso in cui questo non basti a placare la vostra fame di sangue, sappiate che Oscurità nella Capitale segna l'arrivo di una nuova meccanica pensata per rendere la vita del vostro spadaccino ancor più miserabile (in senso buono). Nel menù del Santuario potrete infatti scambiare uno dei vostri accessori con una "Pietra della Contrizione": man mano che ucciderete nemici e accumulerete Amrita, questo oggetto si caricherà fino a toccare il suo massimo potenziale, aumentando progressivamente le probabilità di ottenere loot di qualità Divina o superiore.

    Allo stesso tempo, però, la Pietra potenzierà sempre di più i vostri nemici, che riceveranno bonus a danno, difesa e salute. Una volta ottenuto un buon livello di "Contrizione", potrete anche decidere di restituire l'oggetto per recuperare l'accessorio lasciato in pegno, che in base al valore raggiunto potrebbe tornare nel vostro inventario con potenziamenti più o meno significativi.

    Si tratta di una dinamica ben congegnata, che contribuisce ad alimentare uno dei punti di forza della produzione di Team Ninja, ovvero la sua estrema rigiocabilità. A rendere più avvincente questo frenetico gioco al massacro troviamo anche qualche piacevole aggiunta al bestiario, come gli infami Oboroguruma, carri col volto di spaventosi demoni pronti a travolgervi con un tetro ghigno sulle labbra.

    In generale, tra minacce inedite e mostri rielaborati ad-hoc, la varietà generale degli avversari ci è parsa leggermente più generosa rispetto a quella del precedente DLC (recuperate la recensione de il Discepolo di Tengu), per quanto anche in questo caso sia evidente una certa tendenza al riciclo. Un discorso che riguarda anche i nuovi pezzi d'equipaggiamento (con alcune eccezioni di valore) e gli scenari di Heian-Kyo, sebbene questi ultimi mostrino chiaramente i frutti di un level design di ottima fattura, forse meno estroso di quello visto ne Il Discepolo del Tengu ma con una leggibilità tendenzialmente superiore.

    Nioh 2 Nioh 2Versione Analizzata PlayStation 4 ProLa seconda tappa del supporto post lancio di Nioh 2 porta i giocatori indietro di altri due secoli, nel cuore fiammeggiante della capitale giapponese del periodo Heian. Oscurità nella capitale propone un pacchetto contenutistico con un buon rapporto qualitàprezzo (€ 9,99), in grado di offrire ai giocatori almeno 5 ore di tese battaglie e boss fight al cardiopalma. Come nel caso del precedente DLC, non parliamo di un prodotto particolarmente generoso in termini di novità ma, tra una manciata di Yokai nuovi di pacca, un livello di sfida aggiuntivo, nuovi equipaggiamenti e un’arma inedita, siamo piuttosto sicuri che gli appassionati dell’epopea “hardcore” di Team Ninja non faticheranno a trovare nel contenuto un ottimo incentivo per continuare ad accumulare Amrita. Questo al netto di una storia che, di nuovo, si limita a fornire all’utenza un’intrigante cornice per i suoi exploit marziali, senza sfruttare appieno l’innegabile fascino dell’ambientazione.

    7.8

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