Onde Recensione: un puzzle platform psichedelico dallo stile accattivante

Un puzzle platform atipico e psichedelico geniale nelle intuizioni, elegante nella forma e silenziosissimo nell'esposizione.

Onde Recensione: un puzzle platform psichedelico dallo stile accattivante
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  • Mobile Gaming
  • Pc
  • Switch
  • Non è semplice parlare di un videogioco come Onde. Non lo è perché Onde, sviluppato da Lance e 3-50, è uno di quei videogiochi così piccini che possono permettersi di vivere interamente di una singola meccanica, tanto semplici nell'idea quanto estremamente complessi da raccontare e divulgare. Si può provare a descriverlo come un puzzle-platform psichedelico e non si starebbe dicendo una fesseria, ma la descrizione da sola non basta a rendergli giustizia; è limitante e limitata e rischia di mancare il punto focale dell'opera, che di fatto se ne infischia di voler essere un bel videogioco (cosa che peraltro è) ma punta ad essere più una grande esperienza.

    Onde è disponibile su Steam, costa 12€ e dura all'incirca tre ore, e nonostante tutto quello che si possa scrivere all'interno di una recensione la cosa giusta da fare per capirlo a fondo è quello di giocarci, perché è un titolo immediatissimo nella sua enigmaticità e per questo difficilissimo da spiegare a parole.

    Come foglie in uno stagno

    Onde è fondamentalmente un viaggio in solitaria sulla cresta di onde di luce. Per capire il funzionamento della sua meccanica provate ad immaginare uno stagno coperto di foglie. Le foglie sono immobili sulla superficie fino al momento in cui non lanciate un sasso nell'acqua generando un'onda concentrica: le foglie a contatto con il fronte di quell'onda che si espande sullo stagno saranno in grado di muoversi nella stessa direzione dell'increspatura.

    Ecco, in Onde si è in controllo di un piccolo fiore di loto stilizzato che può attraversare lo spazio che lo circonda solo se a contatto con un'onda di luce. Al giocatore è permesso di generare delle onde in punti precisi dello spazio e di muovere il fiore solo sul limitare di quelle onde. La natura puzzle-platform del gioco si concretizza nel fatto che per poter attraversare ogni singolo scenario per proseguire nel viaggio è necessario riflettere attentamente su dove originare le onde e su come "surfare" sulla loro increspatura in modo da evitare gli ostacoli e raggiungere la destinazione che qualcuno sembra aver prefissato per il piccolo fiore (a proposito di puzzle platform, se siete interessati al genere vi consigliamo di leggere la nostra recensione di Shady Part of Me).

    Dal punto di vista del level e del puzzle design Onde è un videogioco incredibilmente ben fatto, con delle idee intelligentissime messe in pratica con un'eleganza inaspettata data la proporzione del progetto. Funziona tutto come un orologio svizzero, a parte un paio di inciampi qui e là dovuti ad un paio di sezioni un pelo più difficili da leggere del normale, e scorre dall'inizio alla fine senza mai incastrarsi in loop ripetitivi o troppo simili a loro stessi.

    Ogni volta che si ha l'impressione che non abbia più nulla da dire, Onde si trasforma introducendo un piccolo twist alla sua meccanica fondamentale che apre un'infinità di opzioni di movimento inedite sempre più stimolanti. Il tutto è poi inserito all'interno di una cornice splendida fatta di ambienti psichedelici e di una colonna sonora elettronica eterea, quasi ultraterrena, che accompagna il fiore in un viaggio che parte dalle fronde di un albero di luce e che lo porterà ad attraversare delle grotte piene di cristalli, gli abissi oceanici e lo spazio profondo.

    Perdersi e ritrovarsi

    Onde è un videogioco ipnotico, uno di quei titoli che ti catturano grazie alle sperimentazioni audiovisive e ti tengono incollato allo schermo dall'inizio alla fine e che per questo andrebbe giocato in un'unica sessione. Nonostante sia un videogioco progettato ed ottimizzato con grande cura, il focus rimane quello di offrire un'esperienza unica. Sia chiaro, è possibile che Onde vi lasci del tutto indifferenti alle sue vibrazioni, ma è altrettanto possibile che vi accompagni in un viaggio introspettivo quasi terapeutico.

    È, di fatto, un'esperienza incredibilmente rilassante, capace di far fermare il tempo e ingegnerizzata alla perfezione per poter catturare l'attenzione all'interno del suo mondo lisergico. Difficile in questo senso non pensare a Lance e a 3-50 come a dei novelli Tetsuya Mizuguchi alle prese con una versione platform di Rez, in cui spesso l'estetica diventa essa stessa il messaggio dell'opera. Il sonoro, in particolare, ha di frequente una funzione pratica oltre che d'accompagnamento, e aiuta il giocatore ad interfacciarsi con gli ambienti più complicati da decifrare con il solo uso della vista.

    Attenzione però a non declassare Onde a videogioco "hipster" tutto lucine e musica rilassante: Onde è prima di tutto un esperimento riuscitissimo di narrativa non verbale, in cui le parole non esistono né in forma verbale né tantomeno in forma scritta. Si procede per intuizione, perché il gioco è organizzato così bene da non aver bisogno di alcun tipo di spiegazione per funzionare. Se volete rilassando giocando, vi consigliamo di leggere la nostra recensione di Krispee Street.

    Onde è un videogioco che racconta l'eterno ciclo della vita che si ripete all'infinito sia a livello microsocopico che a livello macroscopico. È per questo che al suo interno gli abissi oceanici e lo spazio profondo si assomigliano così tanto: Onde racconta un loop, e all'interno di quel loop è possibile giocare con delle creature marine così come con dei buchi neri. Tutto ciò che conta è riuscire a sfuggire all'oblio.

    Onde OndeVersione Analizzata PCOnde è un puzzle platform diverso, uno di quei videogiochi capaci per tre ore di rapire l'attenzione del giocatore e di proiettarla all'interno del suo mondo bidimensionale. La sua genialità sta nella gestione impeccabile della sua singola meccanica, che viene via via stravolta e trasformata fino a rendere il gioco sempre più appagante. Onde è un viaggio all'interno dell'eterno ciclo di vita e morte nell'universo, un viaggio da fare surfando su onde di luce mentre si viene cullati dalla sua splendida colonna sonora.

    CONFIGURAZIONE PC DI PROVA

    • CPU: Intel Core i7-9750H
    • RAM: 16gb
    • GPU: Nvidia GeForce RTX 2060
    7.8

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