Recensione Peggle per PC

Completa disanima, in tutte le salse, di Peggle: geniale arcade di PopCap

Recensione Peggle per PC
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Disponibile per
  • DS
  • N-Gage
  • Xbox 360
  • iPhone
  • Pc
  • Nel mercato videoludico spesso è più importante avere un'idea geniale piuttosto che un budget milionario. Se poi quest'idea è sviluppata con stile e un pizzico di follia, non può che nascere un gioco capace di conquistare al primo sguardo e guadagnarsi molteplici riconoscimenti su tutte le principali testate del pianeta, affiancando nelle classifiche dei migliori giochi del decennio titoli come Half Life 2, Ocarina of Time o Shadow of Colossus. Stiamo parlando di Peggle, di PopCap Games, software house specializzata in rompicapo “casual” che ci ha regalato alcuni dei giochi più venduti e divertenti degli ultimi anni, come Zuma, Bejeweled e il nuovissimo Plants vs Zombie.

    Tante versioni, un'unica recensione

    Come raramente accade tra le pagine del nostro sito, in un unico colpo analizzeremo tutte le versioni presenti sul mercato del gioco, che differiranno principalmente tra di loro per la piattaforma sulla quale sono state programmate e l'ambientazione e lo stile dei vari stage, mantenendo però inalterato l'esplosivo gameplay. Il precursore di tutto è proprio Peggle, sviluppato per Pc nel febbraio 2007. questa versione del gioco ha poi raggiunto praticamente tutte le piattaforme del globo, dal Mac all'Xbox 360, passando per l'iPhone. Successivamente è arrivato Peggle Extreme, una versione sviluppata in collaborazione con la stessa Valve, che presenta schemi e suoni ispirati a Half Life 2, Portal e Team Fortress, uscita in occasione dell'Orange Box. Essa è disponibile gratuitamente su Steam ed offre un divertente assaggio del gioco. Infine lo scorso anno è arrivato Peggle Nights, seguito ufficiale del gioco che presenta tanti nuovi schemi e un nuovo maestro. La versione per Nintendo Ds, in uscita nel 2009, chiamata Dual Shot, conterrà Peggle Deluxe e Nights, esattamente come le contiene la raccolta Complete già presente su Steam.

    WoW!

    Vi è anche una mini versione di Peggle presente in World of Warcraft, con schemi a tema, ma un minor numero di maestri, tramite la quale si possono ricevere nuovi item da utilizzare nel gioco.

    Extreme Fever

    Ma cosa c'è nel titolo Pop Cap capace di scatenare una vera e propria Peggle-Mania? Ad una prima occhiata nulla di particolare, l'idea che sta alla base del gioco è molto semplice: in uno schema in 2d dovremo far cadere una piccola sfera di metallo dall'alto, in modo che cadendo tocchi, e di conseguenza annulli, il maggior numero di respingenti, o Peg, possibili. Una meccanica di gioco che ricorda piuttosto da vicino il celebre passatempo giapponese Pachinko, amalgamato con i flipper. Lo scopo di ogni schema sarà duplice, avremo infatti 10 biglie a disposizione per cercare di eliminare tutti i Peg arancioni, ovviamente cercando di inanellare il punteggio più elevato. Inizialmente sembrerà tutto governato dal caso, ma è proprio qui che interviene tutta la genialità di Pop Cap. Grazie a tutta una serie di elementi del gameplay sarà infatti possibile “programmare” la propria partita, riducendo sensibilmente la componente fortuna. Facendo un tiro di oltre 25.000 punti otterremo una pallina aggiuntiva, così come facendo cadere la sfera all'interno del cesto che si muove sul fondo dello schema avremo la possibilità di “salvare” il tiro. Un altro elemento da tenere in considerazione sono i Peg viola, capaci di attivare un moltiplicatore del punteggio, mentre quelli verdi vi daranno la possibilità di attivare i poteri specifici di ogni maestro. Essi andranno da una guida che vi indicherà la traiettoria precisa del primo rimbalzo, a delle chele che fungeranno da veri e propri flipper, passando dal classico multiball o da una sfera infuocata capace di distruggere tutti i Peg che incontra sul suo percorso. Riuscire a colpire i respingenti speciali e sfruttare al massimo i poteri speciali, oltre che a saperli scegliere con oculatezza prima di ogni schema, dona a Peggle una componete strategica davvero impensabile per il tipo di gioco.
    Ma il fascino della produzione Pop Cap sta anche nella follia del design dei livelli, nei tanti colpi di classe disseminati per tutti gli schemi e soprattutto nell'Inno alla Gioia. Ogni volta che elimineremo tutti i Peg arancioni, l'Extreme Fever, partirà infatti a tutto volume questo celeberrimo brano di musica classica capace di galvanizzare in maniera incredibile il momento finale, rendendo particolarmente emozionanti gli ultimi rimbalzi che stabiliranno la consistenza del bonus finale che conseguiremo. Ovviamente se elimineremo tutti i Peg tale bonus sarà sempre massimizzato.

    La forza dei particolari

    Colpi di classe dicevamo. E' infatti doveroso sottolineare come siano i dettagli a fare la differenza tra un buon gioco ed un capolavoro. Gli occhi dei maestri che seguono la pallina, la possibilità di rivedere il replay di ogni tiro, la genialità di ogni schema, la perfezione e precisione della fisica di gioco, gli accostamenti cromatici, la possibilità di attivare una modalità per daltonici che permette anche a quest'ultimi di potersi godere pienamente il gioco sono tanti i dettagli che rendono ogni partita di Peggle speciale, ma nulla può paragonarsi al momento in cui sembra che stiamo per colpire l'ultimo Peg arancio, ma lo manchiamo per un soffio. In questo caso il solito ralenty, lo zoom ed i tamburi che solitamente convergono nell'Inno alla Gioia, finiscono in un brusio di delusione davvero divertente.

    Insegnami, maestro!

    Come abbiamo già detto quello che differenzia le diverse versioni di Peggle è principalmente lo stile grafico dei vari stage, andando dai colori caldi e solari delle versioni Deluxe, al buio crepuscolare di Nights, fino ad arrivare agli ambienti asettici di Portal o corrotti di Half Life 2. Ovviamente il tipo di produzione e la politica Pop Cap non richiedono particolari specifiche tecniche per far girare perfettamente il gioco, adatto quindi a tutte le configurazioni e macchine. Detto questo il design è molto ispirato e il risultato complessivo molto piacevole. Anche dal punto di vista sonoro il lavoro non stupisce tanto per qualità tecnica, ma per professionalità, fornendo melodie orecchiabili che immediatamente vi si fisseranno in testa.
    Uno dei punti di forza di Peggle è sicuramente la longevità. Di fianco ad una modalità Avventura avremo infatti tutta una serie di sfide di diversa natura che richiederanno molto tempo e pazienza per essere portate a termine. In esse dovremo completare determinati schemi con un punteggio o colpire tutti i Peg con poche palline e via dicendo. Come se non bastasse vi saranno una o più modalità online (dipenderà dalla versione acquistata) con le quali sfidare i propri amici.
    Sorprendentemente anche queste modalità funzionano molto bene. La modalità Duello vede due giocatori alternarsi sullo stesso stage con lo scopo, ovviamente, di ottenere il punteggio più alto. Nella versione Iphone è possibile giocare anche attraverso il file sharing via bluetooth. La versione Xbox Live ha anche una modalità aggiuntiva chiamata Peggle Party, nella quale 4 giocatori contemporaneamente effettueranno i loro tiri, per scoprire, una volta terminate le palline a disposizione, che è il vincitore.

    Peggle PeggleVersione Analizzata PCNon cercheremo giri di parole, Peggle è un titolo consigliato davvero a tutti, qualsiasi versione andrete ad acquistare. Divertente da giocare, longevo, ricco di stile e personalità Peggle è un gioco dal quale sarà difficile staccarsi, per via delle tante sfide e del gameplay semplice, ma estremamente profondo.

    9

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