Perfect Universe Recensione

Perfect Universe è una raccolta di minigiochi in cui la gravità è assoluta e unica protagonista: ecco la nostra recensione.

recensione Perfect Universe
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  • Pc
  • Avete presente il minuscolo pianeta de "Il Piccolo Principe" che può essere attraversato in pochi passi e in cui basta spostare di poco la sedia per arrivare a vedere fino a 43 tramonti in un solo giorno? Le illustrazioni che lo rappresentano ci raccontano di un mondo dalla curvatura evidente, in cui l'alto e il basso si confondono e smettono di avere senso. Ora immaginate che su quel foglio di carta, invece di un'illustrazione, qualcuno abbia programmato un videogioco, e stia al vostro cervello il compito di risolvere il conflitto tra la gravità artificiale dei mondi in cui si muove il vostro avatar e quella quotidiana che siete abituati a dare per scontata. Quel gioco esiste, ed è Perfect Universe: una collezione di minigiochi - tre modalità single player strutturati in brevi livelli, a cui si affiancano sei adattamenti di giochi sportivi pensati per il multiplayer - tutti incentrati sulla gravità, in particolare sul contrasto e l'alternanza di sistemi gravitazionali differenti. Il mondo di Perfect Universe, infatti, è un mondo disomogeneo, che mescola elementi naturali e artificiali, passa con nonchalance da superfici piatte a piccole lune sferiche, piattaforme artificiali e centrifughe giganti. Le meccaniche ludiche ampiamente rodate su cui si basano i minigiochi vengono rese stimolanti proprio da questi cambiamenti continui di gravità, che costringono il giocatore ad abbandonare gli automatismi della percezione quotidiana e a fare i conti con sistemi di forze sempre diversi. ??

    Collezionare diamanti, foglie e fuochi d'artificio

    Le tre modalità single player sono abbastanza simili tra di loro: brevi livelli platform nei quali sono piazzati diversi collectibles da raccogliere nel minor tempo possibile. La velocità con cui il livello viene completato determina il punteggio, che va da una a tre stelle. I livelli non si sbloccano uno dopo l'altro ma solo al raggiungimento di un determinato punteggio: questo offre la possibilità, se si sono conquistate abbastanza stelle, di saltare qualche livello particolarmente ostico per poi magari riprenderlo in seguito. La prima modalità, luna perfetta, è un classico platform che offre al giocatore anche la possibilità di planare. Il nostro avatar, un anonimo omino, raccoglie i diamanti sparsi per il livello, destreggiandosi tra piattaforme mobili, strutture girevoli, orbite lunari e mondi acquatici; la sua vita è minacciata dai grandi classici del genere platform: spine acuminate, seghe rotanti e morte per annegamento.

    Delle tre è sicuramente la modalità più semplice, perfetta per familiarizzare con le variazioni gravitazionali. Nella seconda modalità, vita lunare, controlliamo una creatura a due zampe simile a una ranocchia, chiamata Legs, che dovremo muovere e far saltare ruotando entrambi gli stick del controller (ciascuno dei quali controlla una sola zampetta): un sistema di controllo non immediato da padroneggiare che aggiunge un livello di sfida ulteriore alle meccaniche platform sostanzialmente identiche rispetto alla modalità precedente. La terza modalità, luce delle stelle, mette il giocatore alla guida di un razzetto a propulsione, obbligandolo ad un difficile bilanciamento tra la gravità e l'inerzia che richiede precisione e pazienza.

    Sportivi nello spazio

    La quarta modalità, giornata sportiva, è a sua volta una raccolta di sei minigiochi sportivi che possono essere giocati in multiplayer locale per un massimo di quattro giocatori. Si parte dal golf lunare, che inizia come un gioco di golf molto classico per proporre poi campi da gioco di forme strane nei quali ovviamente, bisogna tener conto delle forze gravitazionali in campo prima di colpire la pallina. Palla avvelenata gravitazionale prende le regole del classico gioco da "campetto" e porta i giocatori a sfidarsi (o a sfidare l'AI) in arene ad anello in cui si corre spesso a testa in giù.

    Palla-razzo è una variante del calcetto in cui i giocatori controllano i malefici razzetti a propulsione, difficili da controllare anche per l'AI, con effetti spesso imprevedibili ed esilaranti. In scoppia palloncini quattro Legs si sfidano all'interno di un'arena ad anello al centro della quale si trova un distributore di palloncini: l'obiettivo è farne esplodere il più possibile. Pallavolo lunare non è altro che una normale partita di pallavolo, ma come campo viene usata una luna divisa a metà da due reti. Gara spaziale è  una normale gara di velocità tra razzetti in cui la gravità, per una volta, non gioca nessun ruolo particolare e bisogna invece combattere contro l'inerzia: è ottima per prendere confidenza con il funzionamento del razzo senza la frustrazione di dover ripetere all'infinito lo stesso livello di luce delle stelle. Anche nel multiplayer insomma, come succede nelle modalità single player, Perfect Universe riprende meccaniche e regole di gioco già consolidate che vengono modificate grazie alle variazioni di gravità con effetti decisamente interessanti.

    Disegni che prendono vita

    Lo stile grafico di Perfect Universe si ispira all'illustrazione: come sfondo c'è la texture biancastra e materica di un foglio di carta, e sopra troviamo disegni stilizzati eppur dettagliati, rigorosamente in bianco e nero, con un tratto grafico che ricorda il disegno a china e l'incisione. Molto belli e particolari negli screenshot, ma purtroppo non rendono al meglio durante il gioco: il contrasto tra bianco e nero appesantisce ulteriormente la ripetitività di molte meccaniche, rendendo in breve tempo la partita piuttosto monotona e creando un effetto optical che stanca gli occhi.

    Perfect Universe non riesce, inoltre, a restituire un'atmosfera precisa: lemusiche vanno in una direzione onirica e lunare, mentre la grafica, con la sua forte stilizzazione, rimanda ai progetti industriali e all'aspetto più tecnologico del viaggio spaziale. È incredibile quanto una semplice scelta grafica possa avere impatto sull'esperienza di gioco: la ripetitività già presente nel gameplay avrebbe avuto bisogno di una grafica vivace, capace di catturare il giocatore, invece viene ulteriormente appesantita dalla monotonia del bianco e nero.

    Perfect Universe Perfect UniverseVersione Analizzata PCPerfect Universe è un gioco molto interessante, che reinventa meccaniche platform e giochi sportivi grazie all’uso originale della gravità e all’alternanza di tre diversi avatar (un omino, una ranocchia e un razzetto) che hanno sistemi di controllo molto diversi fra loro e difficili da padroneggiare. L’abbondanza di contenuti e modalità di gioco si accompagna purtroppo a una certa ripetitività di ambientazioni e meccaniche e a una grafica in bianco e nero che, pur essendo originale e curata, risulta in breve monotona.

    6.8

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