Persona 4 Arena Ultimax Recensione: torna il picchiaduro Arc System Works

Uscito originariamente su PS3 e Xbox 360, Persona 4 Arena Ultimax torna su PC, PS4 e Switch, cosa possiamo aspettarci da questa riedizione?

Persona 4 Arena Ultimax Recensione: torna il picchiaduro Arc System Works
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Xbox 360
  • PS3
  • Pc
  • PS4
  • Switch
  • PS4 Pro
  • A 25 anni dal suo esordio, la serie di Persona è diventata uno dei punti di riferimento per il genere dei JRPG (a proposito, ecco la classifica dei migliori giochi di Persona). Per celebrare questo importante traguardo, Atuls ha dato il via a una serie di iniziative volte a valorizzare la monumentale storia della serie che ha saputo accogliere numerosi spin off e riedizioni all'infuori dei suoi cinque capitoli principali. Persona 4 Arena Ultimax è quindi la riproposizione di un interessante ibrido a metà tra la visual novel e un picchiaduro che si pone come seguito diretto di Persona 4, portandone avanti la narrativa ma ricontestualizzandone completamente il gameplay. La riedizione, proponendo un pacchetto completo e ricco di migliorie, dimostra come nonostante l'età alle spalle, P4AU sia un titolo ancora oggi un titolo meritevole di essere riscoperto e giocato.

    Gioco di ruolo, picchiaduro, visual novel

    Nel corso degli anni Atlus ha più volte fatto notare come il ricco universo narrativo di Persona sia in grado di valicare i confini dei JRPG per dare vita a degli esperimenti inaspettati ma dal grande valore ludico.

    L'esempio più recente è quello di Persona 5 Strikers (per approfondire, ecco la recensione di Persona 5 Strikers), il seguito del monumentale quinto capitolo della serie che abbandona gli stilemi del gioco di ruolo giapponese per abbracciare completamente il gameplay tipico dei musou a la "Dinasty Warriors". Gli appassionati di lunga data non saranno di certo rimasti sorpresi da una tale rivoluzione, perché un'operazione simile era già stata tentata, raggiungendo ottimi risultati, con Persona 4 Arena e Ultimax, una sorta di edizione definitiva che migliorava ed espandeva a tal punto le basi gettate con P4A da poter essere considerato un seguito a tutti gli effetti. Il picchiaduro, sviluppato in tandem da Atlus e da Arc System Works, dei veri e propri veterani del settore, è una sorta di compendio definitivo dell'esperienza vissuta con Persona 4 ed è innanzitutto un titolo imprescindibile per chi ha giocato e portato a termine le avventure di Yu Narukami e del Team di investigazione. La modalità storia presenta l'intera campagna di P4A a cui si aggiunge la sua continuazione in Ultimax e anche il DLC originariamente venduto separatamente che approfondiva la storia del titolo da un punto di vista di un personaggio specifico.

    Le tre narrative si sviluppano in delle lunghe sequenze da visual novel inframezzate saltuariamente da combattimenti che offrono un racconto intrecciato che coinvolge tutti i protagonisti di Persona 4 in una nuova avventura e che non mancano di accogliere anche dei volti provenienti direttamente dal terzo episodio. Le tre campagne sono strettamente interconnesse tra di loro e vanno giocate rigorosamente in sequenza.

    Se l'episodio P-1 Grand Prix prende il via esattamente dopo due mesi dagli eventi di Persona 4 Golden, e vede i protagonisti impegnati in un misterioso torneo di lotta trasmesso dal "Mondo della TV", il seguente "P-1 Climax" si apre poche ore dopo la conclusione delle investigazioni e vede la misteriosa comparsa di una nebbia rossa ricoprire tutta Yasoinaba, un evento che porta con sé un esercito di Ombre. La modalità storia è quindi principalmente un racconto che richiede pochissima interazione da parte del giocatore e i cui scontri possono essere addirittura affrontati in automatico dalla CPU grazie alla pressione di un singolo tasto.

    Si tratta di un'offerta rivolta esclusivamente agli appassionati della saga e richiede una buona conoscenza degli avvenimenti di Persona 4 e dei suoi iconici protagonisti, ma i fan di P4 troveranno una narrativa coerente con il mondo di gioco dell'avventura originale e tanti apprezzati riferimenti al passato della serie. In particolare l'episodio "Climax" e la campagna DLC dimostrano una progressione narrativa molto più organica e fluida che a differenza di quanto accade nella storia originale di Persona 4 Arena dove il racconto perde eccessivamente in degli episodi frammentati che tendono a ripresentare sempre gli stessi avvenimenti da prospettive diverse.

    Un combat system per tutti i gusti

    Il cuore del gameplay rimane quello di un picchiaduro bidimensionale, e all'infuori della modalità storia il protagonista assoluto di P4AU è il combat system proposto da Arc System Works. Gli anni di esperienza accumulati su capolavori del genere come Guilty Gear e BlazBlue ritornato tutti in dei combattimenti complessi e stratificati ma allo stesso tempo in grado di risultare accessibili anche ai neofiti del genere.

    Il vasto roster, composto da più di 20 elementi a cui si aggiungono numerose varianti "ombra", garantisce una varietà ragguardevole di stili di combattimento e di approcci tattici agli scontri, tutto sempre con un occhio di riguardo verso il materiale originale. L'aspetto più convincente dell'operazione è senza ombra di dubbio la fedeltà attraverso cui le dinamiche JRPG e le convincenti caratterizzazioni dei personaggi sono state trasposte all'interno del combat system di Ultimax che è a tutti gli effetti una re-immaginazione fedele di quanto vissuto su Persona 4. Dalla composizione dei menù, all'interfaccia a schermo durante i combattimenti fino alla meticolosa cura riposta nelle animazioni degli sprite, tutto è sapientemente pensato per catturare il feeling originale, ottenendo ottimi risultati.

    Scendendo nel dettaglio, l'impostazione base è molto semplice: ogni personaggio ha a disposizione due tasti per gli attacchi, potenti e leggeri, e due pulsanti per evocare il proprio Persona. Essere colpiti durante l'utilizzo di un Persona significa perdere una carta a disposizione e una volta esaurita la propria scorta si entra nel "Persona Break", una condizione che ci rende estremamente impotenti nei confronti dell'avversario. Partendo da queste fondamenta Arc System Works ha costruito un combat system dinamico e spettacolare che richiede un'ottima padronanza del moveset del personaggio e di lettura dell'azione di gioco.

    Nell'equazione entrano infatti classiche feature come le counter, le prese, gli attacchi speciali e il consumo di SP, a cui si aggiungono dinamiche decisamente più particolari come le Instant Kill e le alterazioni di stato prese direttamente dal mondo dei combattimenti a turni. C'è insomma una complessità notevole per quanto riguarda il gameplay e l'obiettivo è chiaramente quello di strizzare l'occhio ai giocatori più navigati che prediligono un approccio competitivo, ma allo stesso tempo i neofiti del genere non vengono abbandonati di fronte a una difficoltà che potrebbe rappresentare una barriera d'accesso ineludibile per molti.

    Sono tante le agevolazioni pensate per venire incontro ai meno avvezzi ai fighting game, come ad esempio un comodo sistema di autocombo che riduce alla pressione di un singolo tasto sequenze di input che altrimenti richiederebbero ore e ore di studio all'interno delle modalità di pratica.

    Uno stile inconfondibile

    Ed è proprio nel ventaglio di modalità disponibili che Ultimax trova la massima espressione della sua versatilità. Particolarmente apprezzabile è la decisione di inserire ben tre diverse tipologie di allenamento: nella sezione "Lezioni" oltre 60 tutorial guidati acclimateranno gli utenti al gameplay partendo dai rudimenti fino alle tecniche avanzate; in "Addestramento" ci si potrà allenare liberamente con il moveset dei vari lottatori e infine nella modalità "Sfida" delle specifiche missioni metteranno alla prova quanto appreso dagli utenti.

    A corredo poi troviamo tutte le modalità che ci si aspetta da un picchiaduro di stampo classico: ci sono l'arcade, la modalità VS per il multiplayer locale e quella per le sfide online e anche "Attacco a punti", ovvero una serie di scontri consecutivi che permetteranno al giocatore di collezionare un punteggio finale da confrontare in delle classifiche condivise con gli altri utenti. La modalità più interessante è sicuramente la Golden Arena, il punto di contatto più esplicito con le radici da JRPG condivise con Persona 4. Qui i giocatori prenderanno parte a una serie di incontri di difficoltà crescente che garantiranno punti esperienza ad ogni vittoria. Salendo di livello si potranno personalizzare le statistiche del proprio lottatore, modificare i suoi Social Link per garantire bonus di supporto e apprendere anche nuove abilità da integrare all'interno delle combo. Sono proprio queste le peculiarità del titolo che lo allontano dai canoni standard del genere e lo rendono un esperimento unico e dotato di un carattere inconfondibile.

    Edizione definitiva e online Play

    Questa riedizione è la versione definitiva di Ultimax e contiene al suo interno tutti quanti i DLC usciti nell'edizione originale, non trascurando praticamente nulla. Alla già ragguardevole mole contenutistica si aggiungono personaggi extra, nuove tracce audio, elementi grafici per la personalizzazione dei lottatori e anche ovviamente, l'episodio finale che chiude la narrativa di Persona 4.

    Il già ottimo motore grafico di Arc System Works ha ricevuto una sostanziale rimessa a lucido con varie migliorie alla risoluzione delle immagini e degli elementi grafici a schermo che consentono di apprezzare a una fluidità impeccabile l'azione degli scontri. Gli amanti dello sitle di Arc System Works e dell'impostazione stilistica di Persona 4 si troveranno perfettamente a loro agio in questo mix di grafica bidimensionale e tridimensionale che, grazie a una direzione artistica impeccabile, riesce ancora oggi a impressionare nonostante gli anni alle spalle.

    Per chi ha già sperimentato il gameplay di Ultimax in passato ci sono comunque una buona dose di novità che potrebbero spingere a tornare su questo picchiaduro. In particolare i giocatori interessati più al lato tecnico del combat system apprezzeranno sicuramente la decisione di aggiornare il gioco alla sua versione 2.50, fino ad ora esclusiva dell'edizione arcade del titolo. Questa è la patch definitiva di bilanciamento del combat system e aggiusta tanti degli equilibri di forza tra i vari personaggi.

    Inoltre la promessa di un passaggio a un Rollback Netcode (purtroppo non presente sulla versione Nintendo Switch) entro l'estate di quest'anno garantirà di sicuro una rinascita della scena competitiva legata a P4AU. Per questa recensione non è stato possibile provare la bontà del multiplayer online, ma va comunque segnalato che la possibilità di partecipare a delle Lobby interattive rimane ad ora un'esclusiva dell'edizione Playstation 4. Gli utenti PC e Nintendo Switch avranno comunque accesso a tutte le altre modalità offerte dal comparto online di P4AU.

    Persona 4 Arena Ultimax Persona 4 Arena UltimaxVersione Analizzata Nintendo SwitchL'inizio di un nuovo corso? Persona 4 Arena Ultimax è un curioso detour nel mondo dei picchiaduro che riesce ancora oggi a convincere appieno grazie a un'edizione ricca di contenuti e miglioramenti. Certo, rimane un prodotto estremamente di nicchia rivolto sostanzialmente a due categorie di giocatori: gli amanti del JRPG targato Atlus e gli estimatori delle produzioni Arc System Works. Non è detto però che chi è in cerca di un'esperienza prettamente narrativa non rimanga incuriosito dalle dinamiche da fighting game, così come chi si approccia con l'intenzione di padroneggiare il combat system non possa appassionarsi a un immaginario ricco e complesso. Proprio come accaduto per Persona 5 Strikers, rimane forse l'impressione che si sarebbe potuto fare di più per rendere appetibile al grande pubblico un'operazione del genere: è praticamente impossibile pensare di approcciarsi al titolo senza aver giocato prima Persona 4 Golden, titolo riedito nel 2020 esclusivamente per PC. Tutti gli utenti Playstation 4 e Switch incuriositi da questo eccellente picchiaduro purtroppo non potranno godere del prequel sulla loro piattaforma di riferimento. Una scelta molto peculiare soprattutto se si considera l'intento celebrativo dietro a un'operazione del genere. Speriamo quindi che questo sia solo il primo passo verso la riscoperta e la diffusione ancora più estesa della serie Persona.

    8.5

    Che voto dai a: Persona 4 Arena Ultimax

    Media Voto Utenti
    Voti: 16
    7.8
    nd