R6 Siege: Operazione Steel Wave con Ace e Melusi, la recensione

Abbiamo provato a lungo la seconda stagione dell'Anno 5 di Ranbow Six Siege: Operazione Steel Wave: ecco com'è andata.

recensione R6 Siege: Operazione Steel Wave con Ace e Melusi, la recensione
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Operazione Steel Wave è finalmente live dopo un periodo di test più lungo del solito. Finalmente, dopo tanta attesa, tutti i giocatori hanno potuto godere dei nuovi contenuti creati dai ragazzi di Ubisoft Montreal. Operazione Steel Wave non è, però, un'espansione come le altre. Rappresenta infatti l'ultimo contenuto legato al vecchio corso del tactical shooter targato Ubisoft. Alla fine dei canonici mesi dedicati ai contenuti di cui parleremo a breve, dunque, si aprirà ufficialmente una nuova Era per Rainbow Six Siege, come vedemmo dalla road map triennale svelata al Six Invitational dello scorso febbraio.

    Il futuro

    Dalla terza stagione le cose cambieranno in maniera sensibile. D'ora in avanti, ad esempio, gli operatori non saranno più due, bensì solo uno. Dunque, la terza e quarta stagione vedranno, rispettivamente, un operatore la cui nazionalità è attualmente "classificata" e un combattente thailandese.
    Arriverà anche la ristrutturazione di alcune mappe su cui era necessario intervenire, come Grattacielo e Chalet. Inoltre, sempre durante l'Anno 5, averrà finalmente il rework completo del lord Tachanka.

    Per l'Anno 6, invece, il lavoro degli sviluppatori mirerà a raggiungere tre obbiettivi principali: ogni season verrà inaugurata da un Battle Pass e da un nuovo operatore, assieme a una mappa inedita o a un rework. Infine, la lista scenari Arcade si aggiornerà con maggior frequenza.

    Concentriamoci, ora, su ciò su cui i giocatori possono ancora beneficiare: due operatori inediti e il rework di una mappa iconica che da tempo aveva davvero bisogno di una ristrutturazione. Non solo: Operazione Steel Wave riversa nel titolo una gran quantità di migliorie e aggiustamenti che dovrebbero rappresentare le nuove fondamenta su cui costruire il Rainbow Six del futuro.

    Il presente: Ace e Melusi

    Come di consueto, dunque, la nuova Operazione ci presenta anzitutto due operatori inediti (come al solito, un attaccante e un difensore): Ace e Melusi, leggermente modificati rispetto alla nostra precedente prova. Il primo è un norvegese, attaccante, nonché ennesimo esponente di Nighthaven, la compagnia di sicurezza privata fondata e diretta da Jaimini Kalimohan Shah (Kali, per gli amici). Collega della stessa e di Wamai, il combattente del freddo nord fa il suo ingresso nel roster forte di due punti velocità e due di corazza, che lo rendono un soldato versatile, adatto alla maggior parte delle situazioni.

    A distinguerlo dalla massa e a inquadrarlo nel novero degli "hard breacher" ci pensa il gadget che ha in dotazione, come sempre sviluppato dal reparto R&D diretto dalla spagnola Mira. Il nuovo gadget, chiamato S.E.L.M.A., non è altro che una carica da irruzione "intelligente": questo può esser lanciato su qualunque superficie, sulla quale si aggrappa saldamente.

    Il congegno innesca una piccola detonazione che non infligge molto danno ma è in grado, dopo pochi istanti, di produrre un'apertura nella parete su cui è stato lanciato. Dopo la prima esplosione, S.E.L.M.A. scende in verticale esplodendo per altre due volte, e creando un'apertura abbastanza larga da poterla attraversare o scavalcare. Sulle botole rinforzate, invece, il congegno non godendo della forza di gravità non è altrettanto efficace: ne serviranno due per aprire alla verticalità dell'azione. Trattandosi di un esplosivo ad alta tecnologia, può esser facilmente preda non solo del piombo dei difensori, ma anche di alcune loro utility.

    Bandit e Kaid, ad esempio, grazie ai loro marchingegni basati sull'elettricità e non solo. Mute può sfruttare il proprio jammer per bloccare l'innesco e la routine della carica. In quest'ultimo caso, qualora il jammer venisse distrutto, la sequenza di esplosioni ripartirebbe senza problemi. Inoltre, anche i dispositivi di Wamai e Jager possono distruggere l'apparecchio, trattandosi di un gadget "da lancio" e, quindi, suscettibile di intercettazione.

    Il nuovo operatore, infine, sotto il profilo del loadout non può sfoggiare bocche da fuoco inedite. Ace può scegliere tra un AK12, già in dotazione a Fuze, e uno shotgun M1014 , lo stesso di Thermite, Castle e Pulse. Come arma da fianco, invece, il combattente porta con sé una tradizionale M9 , e può contare su due utility come la smoke e la carica da irruzione. Dall'altra parte della barricata troviamo la sudafricana Melusi. Cresciuta in simbiosi con la natura, l'operatrice è specializzata nella lotta al bracconaggio.

    Melusi si presenta al pubblico con tre punti velocità e uno di armatura: caratteristiche che si adattano maggiormente al ruolo di roamer ma può essere sfruttata come anchor, grazie al gadget in dotazione chiamato Banshee. Il dispositivo permette di padroneggiare la meccanica di crowd control e la raccolta di informazioni sul posizionamento del nemico.

    Il gadget, infatti, rallenta progressivamente i nemici man mano che questi si avvicinano alla fonte del disturbo. Inoltre, quando si attiva, il dispositivo inizia a emettere un suono cavernoso, martellante che può mettere in allarme il team in difesa permettendo alla squadra di captare esattamente la direzione da cui proviene il nemico. Rispetto alla fase di test, la zona di penalità è stata sensibilmente ridotta, così come è stato ridotto il volume dell'effetto sonoro.

    Il Banshee, comunque, è anti proiettile, e ciò significa che gli attaccanti potranno rimuoverlo solo adottando due soluzioni molto rischiose: usando degli esplosivi o con un assalto all'arma bianca. Per quanto riguarda il loadout dell'operatrice, questa avrà in dotazione una mitraglietta T5SMG (quella di Lesion, per intenderci) e uno shotgun, il Super 90.

    Come arma da fianco c'è la RG15 in dotazione al GROM polacco (delle sorelle Ela e Zofia) mentre, come utility, Melusi può mettere nello zaino granate a impatto e un panetto di C4. Nella precedente prova, la sudafricana poteva essere equipaggiata con uno scudo portatile ma il team di sviluppo ha deciso di toglierlo per evitare una "pressione eccessiva sulle risorse degli assalitori".

    Trattandosi ancora dei primi giorni di attività dei nuovi operatori non è ancora chiaro quale futuro li attende. Troveranno posto nel meta competitivo? Con tutta probabilità sì, perché Ace e Melusi, al contrario di altri combattenti, possono contare su gadget meno eclettici e - soprattutto - decisamente più utili per il team in ottica strategica. L'attaccante non ha bisogno di grosse interazioni mentre, per quanto riguarda Melusi, sarà necessaria anche una buona comunicazione con gli altri componenti del team per tirar fuori il meglio dal Banshee.

    Utili...utility

    Operazione Steel Wave vede l'introduzione di una nuova utility: l'allarme di prossimità. Come per il Banshee, l'allarme di prossimità risulta molto utile per il crowd control. Il team di sviluppo sta mettendo a punto il bilanciamento dell'MMR: il ranking sarà unificato per tutte le regioni. Inoltre, per accedere alle partite classificate si deve ora raggiungere il livello 50, quindi i nuovi giocatori potranno arrivare ben preparati per gettarsi nello spietato agone competitivo. Riguardo al grado Campione, invece, si dovrà avere una VM pari a 5.000 e disputato almeno 100 partite classificate durante la stagione. Sono stati introdotti anche alcuni miglioramenti alle guide delle liste scenari e, per quanto riguarda Amaru, il "mini rework" può dirsi completo.

    È stata rivista l'animazione relativa all'utilizzo dell'abilità e al timing di esecuzione: il rampino di Amaru è sempre stato troppo prevedibile per i difensori, che potevano sentire l'operatrice avvicinarsi con largo preavviso. L'obbiettivo che il team di sviluppo si è prefissato, è stato quello di rendere l'azione dell'operatore più imprevedibile. La barricata non viene più distrutta all'inizio, quando il gadget si aggancia a quest'ultima, ma solamente quando Amaru la attraversa, dando meno tempo agli avversari per approntare una difesa.

    Altri operatori hanno ricevuto delle modifiche. Ying, ad esempio, ha subito la diminuzione del numero di Lumen in dotazione, da 4 a 3, seguendo le modifiche apportate già tempo fa. Il danno subito da Oryx quando decide di andare per lo sfondamento è stato diminuito (da 10 a 5 punti salute) e la Botta di adrenalina di Finka rimette in piedi i compagni atterrati con ben 50 punti salute.

    God bless this mess

    Operazione Steel Wave non introduce nessuna nuova mappa ma, come abbiamo già anticipato, in compenso ci delizia con un rework di ottima fattura per una location storica, fondante e imprescindibile (nonostante la planimetria precedente evidenziasse un livello di expertise che nel 2015 non c'era). Stiamo parlando ovviamente di Casa, la mappa con cui abbiamo imparato a conoscere il titolo sin da quando fu svelato ufficialmente al pubblico.

    Il team di sviluppo ha stravolto e ampliato la struttura preesistente dell'amena villetta di provincia. Le dimensioni planimetriche sono state raddoppiate ed è stata migliorata l'estetica e la distruttibilità ambientale. Sono stare aggiunte quattro nuove stanze sul lato sud, un nuovo corridoio al piano terra un sito bomba in più, una scala inedita e un vialetto di ingresso completamente rinnovato.

    L'ampia porta principale ora risulta bloccata e inaccessibile, mentre il garage è stato ridotto: le dimensioni del cancello d'ingresso sono infatti state dimezzate: c'è un solo portone da cui poter far breccia.

    Sono state spostate le botole e ci sono nuovi muri e pavimenti distruttibili, in modo da migliorare la creazione di linee di tiro e favorire una verticalità che all'inizio non esisteva. Infine, sono stati spostati i site di palestra e garage, ora posti nelle camere da letto (quella dei bambini e quella padronale). L'abbiamo giocata a lungo e dobbiamo dire che il team canadese ha colto nel segno. Pur rimanendo una mappa non competitiva, la nuova Casa evidenzia l'esperienza accumulata dagli sviluppatori nel corso di questi anni. Sembra quasi una location di "moderna" concezione. Divertente e di semplice leggibilità. Ben fatto.

    Rainbow Six Siege Rainbow Six SiegeVersione Analizzata Xbox OneOperazione Steel Wave è ormai live da qualche giorno con il consueto carico di novità. Le ultime, prima che il nuovo corso venga inaugurato con la fatidica Stagione 3. Melusi e Ace si sono rivelati delle (più che) buone aggiunte; di sicuro migliori di alcuni colleghi del recente passato. I loro gadget devono ancora trovare spazio nelle team composition ma siamo sicuri che tanto il Banshee in difesa, quanto il S.E.L.M.A. in attacco possano iniziare a giocare un ruolo decisamente importante (anche nel competitivo) nel prossimo futuro. Il mini-rework di Amaru, l'introduzione di una nuova utility (l'allarme di prossimità) e, soprattutto, l'arrivo della nuova Casa sono solo ciliegine poste su una torta che Ubisoft Montreal continuerà a glassare nelle prossime settimane con interventi sulla quality of life dei giocatori, sul bilanciamento e, in generale, sulla salute del titolo. Intanto, i recenti overload dei server europei sembrano esser stati sistemati e la situazione è tornata alla normalità.

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