Rainbow Six Siege Recensione: le grandi novità di una stagione tutta italiana

Abbiamo sviscerato tutte le novità presenti nella seconda stagione dell'Anno 3 di Rainbow Six Siege. Ecco gli Operatori italiani.

Rainbow Six Siege
Recensione: PlayStation 4
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Dopo una lunga attesa, Para Bellum è disponibile da qualche giorno sui server live. In effetti sapevamo già da novembre quali contenuti (più o meno) avrebbero caratterizzato la seconda stagione dell'Anno 3 di Rainbow Six Siege. Quella bandierina tricolore stava a significare l'arrivo - finalmente - di due Operatori appartenenti alle forze italiane. Le speculazioni si sono sprecate: a quale reparto potevano appartenere, quale ruolo e quali le loro abilità, come sarebbe stata la nuova mappa e così via.
    Leroy Athanasoff, a Montreal, non ci diede più di tanta soddisfazione, rispondendo alle nostre curiosità riguardo alla stagione italiana con un ammiccante "fidatevi, la amerete". Ora, da qualche giorno l'Operazione Para Bellum è finalmente disponibile dopo il consueto periodo di test. Alibi e Maestro hanno fatto il loro ingresso nel roster dedicato ai difensori donando un po' di brio supplementare alle partite. I giocatori si sono fiondati immediatamente a provare i nuovi Operatori per sviscerarne ogni punto di forza e capire in che modo poterli sfruttare al meglio. I due, infatti, possiedono dei gadget molto particolari che possono dar vita a strategie interessanti, come vedremo tra poco, sia dal punto di vista della "provocazione" dell'avversario sia per ciò che concerne la sempre più fondamentale raccolta di informazioni. Alibi e Maestro, insomma, sono degli Operatori di difesa davvero atipici.
    Le novità di questa seconda stagione, però, non si fermano certo qui. Il team di sviluppo, oltre ai due difensori e alla nuova mappa Villa, ha apportato un bel po' di modifiche e innovazioni a un titolo che sembra non smettere mai d'evolversi. Abbiamo provato i nuovi contenuti in intense sessioni, vi raccontiamo le nostre impressioni.

    Le novità

    Come vi abbiamo raccontato nel corso di questi mesi, i ragazzi di Ubisoft hanno lavorato alacremente sia per migliorare l'esperienza di gioco di tutti gli utenti quanto per ciò che riguarda l'ecosistema esport. La stagione italiana, infatti, si pone come un nuovo cardine su cui far ruotare tutti i successivi miglioramenti dello shooter tattico. La seconda stagione dell'Anno 3, dunque, porta con sé un'offerta ludica in qualche modo più ricca e corposa rispetto alle stagioni passate. Anzitutto, come vi abbiamo già anticipato, la mappa Tower sparisce dalle ranked in favore della nuova mappa: Villa.
    La gestione dei gadget di osservazione è stata potenziata e razionalizzata. Con l'aumento degli strumenti (CCTV, droni, gadget di Valkirye e, da ultimo, Maestro) e della sempre maggior importanza rivestita dalla raccolta di informazioni per il team in Difesa, gli sviluppatori hanno messo a punto un'interfaccia più pulita e di semplice lettura. Nuove icone appaiono in basso a destra dello schermo e gli strumenti di osservazione sono ora raggruppate per tipologia. Saltare da una telecamera all'altra diviene molto più semplice e veloce. È infatti possibile navigare all'interno di un gruppo o saltare rapidamente tra un gruppo di telecamere e l'altro attraverso la semplice pressione pochi tasti.

    Inoltre, alcuni operatori ora sono stati dotati di un sistema di osservazione del tutto nuovo: la telecamera antiproiettile. Questa può essere agganciata alle pareti e possiede due particolarità: il vetro è antiproiettile e la telecamera è termica, quindi permetterà di rivelare presenze di calore anche nel bel mezzo di una cortina fumogena. Non male. Anche questa telecamera può essere distrutta ovviamente. Ai lati, infatti, lo strumento rimane scoperto da ogni protezione. I primi operatori a esser dotati di questo nuovo gadget (che sostituirà quindi un oggetto della precedente dotazione) sono: Frost; Doc; Mute; Castle; Caveira e Vigil.

    Con la seconda stagione dell'Anno 3 sono giunte le prime, famose modifiche alle mappe già esistenti (di cui vi avevamo parlato in occasione dell'Invitational di Montreal) come Club House.
    Ci sono stati anche dei miglioramenti per alcuni operatori. Echo, ad esempio, può contare su due Yokai, con cariche ridotte da tre a due. Inoltre, sono state introdotte anche modifiche al movimento degli operatori. Gli operatori con velocità 3 sono leggermente più lenti, mentre quelli con velocità 1 sono leggermente più rapidi; anche il movimento con le pistole è stato leggermente potenziato.
    Per la prima volta dall'uscita, infine, una mappa di Rainbow Six Siege ha ricevuto un buff. Club House, come anticipavamo, è stata rivista e bilanciata tenendo conto dei gadget degli operatori che ancora non c'erano al momento della release. Sono stati aggiunti nuovi elementi, aperte nuove vie d'accesso e arricchito con nuove texture ed elementi ambientali caratteristici.

    Nessun Alibi

    Alibi e Maestro appartengono al roster riservato ai difensori. In servizio presso il Gruppo di Intervento Speciale delle forze italiane, entrambi eccellono nella ricognizione e nel controllo del terreno di scontro grazie alla loro peculiare dotazione in termini di equipaggiamento e gadget. Alibi, leggera e veloce (un punto di costituzione per tre di velocità) può contare su uno shotgun e una carabina semi-automatica Beretta Mx4 Storm. La combattente del G.I.S. è dotata di tre Prisma, gadget che possono riprodurre un'immagine perfettamente identica dell'operatore. L'ologramma (recuperabile in qualsiasi momento) rimane, ovviamente, statico ma permette di ideare delle trappole davvero interessanti. Se l'avversario spara all'immagine di Alibi (vi assicuriamo che, colti di sorpresa, non è facile trattenere il dito dal premere il grilletto), la posizione di questo viene immediatamente rivelata per pochi secondi. I Prisma, inoltre, possono essere lanciati all'esterno e l'immagine creata verrà segnalata agli attaccanti esattamente come fosse un operatore esterno e questo potrebbe sviare l'attenzione degli avversari. Senza contare che l'ologramma cela l'identità di eventuali altri difensori che dovessero avventurarsi all'esterno.

    I gadget possono essere distrutti, sparando alla base dell'ologramma oppure neutralizzandoli con EMP o, ancora, semplicemente ignorati ed evitati. Il problema, per gli attaccanti, è che nella concitazione non è facile riconoscere immediatamente la trappola. Durante le nostre lunghe sessioni di gioco abbiamo imparato che l'utilizzo dei Prisma, richiede pianificazione e una più che discreta conoscenza della mappa per poter esser piazzati efficacemente. Anzitutto l'ologramma deve esser piazzato negli angoli, in modo che gli avversari riescano a vedere solo una piccola parte dell'esca, così da costringerli da esser colti di sorpresa e sparare, rivelando la loro posizione. Inoltre, un consiglio spassionato: tenete un Prisma nell'inventario, non sprecateli tutti subito. Un ologramma nelle fasi avanzate, quando gli avversari mettono da parte la prudenza, può sempre rivelarsi molto utile. Alibi è un ottimo pick: una roamer davvero divertente, rapida ed efficace; accessibile rispetto ad altri operatori anche a giocatori un po' meno esperti.

    Maestro del Male

    Maestro, invece, è tutt'altra storia. L'operatore romano è il primo difensore ad esser dotato di una versatile mitragliatrice leggera che garantisce un rateo di fuoco elevato e potente. Maestro è un combattente più lento e tecnico da utilizzare, soprattutto a causa dei suoi gadget che lo rendono molto più statico e dedito alla raccolta di informazioni per il team. Per questo è importante trovare un posto protetto da cui osservare attraverso l'Occhio del Male, ovvero una torretta controllata a distanza che spara raggi laser ad alta energia. Dopo averla installata sul muro o su un pavimento, Maestro può controllarla in remoto. La telecamera è termica, dotata di un vetro antiproiettile che può aprirsi per fare fuoco anche se, in questo modo, diviene vulnerabile ai danni delle armi tradizionali.

    Il fatto che l'Occhio del Male sia quasi indistruttibile dagli operatori normali lo rendono uno strumento molto pericoloso ed efficace, se padroneggiato a dovere. Ovviamente la telecamera può essere usata anche dagli altri membri del team in modalità supporto ma questi non possono accedere ai comandi della torretta. Può, però, essere anche hackerata da Dokkaebi oltre ad esser disabilitata con granate EMP, distrutta con esplosivi o, ancora, divelta dal martello di Sledge.
    La strategia più efficace è quella di installare un Occhio del Male che osserva l'obbiettivo e un altro, invece, messo a guardia dei corridoi o delle stanze adiacenti. Cercate la maggiore ampiezza visiva possibile, sempre, e sparate solo brevi raffiche mantenendo gli sportelli aperti solo lo stretto necessario per evitare che gli attaccanti riescano a centrare l'Occhio.

    Villa

    La Villa dei Vinciguerra è una trappola mortale. Ricca di angoli, scale strette e vicoli ciechi perfetti per un'imboscata o una difesa a oltranza. La nuova location è imponente, ricca di minuziosi dettagli, massiccia e stratificata in modo certosino. Ben progettata ed equilibrata nelle dimensioni nonché nella possibilità di sfruttare la verticalità ambientale, grazie ai pavimenti e alle pareti in legno pregiato interamente distruttibili che possono aprire la via a una gran quantità di strategie e percorsi alternativi .

    I luoghi di posizionamento degli obbiettivi, inoltre, costringono gli attaccanti a inedite strategie, visto che saranno sempre posizionate in stanze interne, ben distanti da possibili push fulminei. Villa, infatti, pone diversi ambienti "cuscinetto" tra gli attaccanti e gli obiettivi, il che significa che la mappa è da studiare tutta per bene prima di avventurarsi all'interno.

    Rainbow Six Siege Rainbow Six SiegeVersione Analizzata PlayStation 4L'Operazione Para Bellum, oltre agli attesissimi operatori italiani, porta una gran quantità di nuovi contenuti e migliorie che evidenziano ancora una volta la volontà del team di innovare pur senza dimenticare ciò che è stato fatto sino a questo momento. È stata migliorata, per la prima volta dalla release, una mappa: Club House. Inoltre, sono state apportati importanti miglioramenti alla qualità della vita dei giocatori: prima fra tutte la razionalizzazione degli strumenti dedicati alla raccolta informazioni. I due operatori del G.I.S. ci hanno sostanzialmente convinto anche se Maestro, stando alle nostre prove, appare un po' troppo OP con i suoi Occhi del Male e andrebbe leggermente rivisto. Alibi e Maestro, comunque, possiedono un grande potenziale e possono risultare determinanti in fase di roaming e per mettere i bastoni tra le ruote agli attaccanti. La nuova mappa, Villa, infine è stratificata, studiata nei minimi dettagli, evocativa e complessa da imparare e padroneggiare al meglio. La cosiddetta “stagione italiana” si pone, al momento, tra le migliori aggiunte allo shooter tattico Ubisoft.

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