Recensione Rayman 3: Hoodlum Havoc per GameCube

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Rayman 3: Hoodlum Havoc per GameCube - 2070

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Disponibile per
  • PS2
  • Gba
  • N-Gage
  • Xbox
  • NGC
  • Pc
  • La melanzana picchia prima il CUBO

    Una volta tanto, un gioco multi piattaforma esce in anticipo su GameCube rispetto alla versione PS2. Puntando sulla connessione GBA + GC, Ubisoft fa sbarcare in anticipo il suo personaggio più popolare sulla coppia Nintendo, e ci riesce con successo, soprattutto considerando i numerosi vantaggi che l'accoppiata consente.

    Senza un attimo di tregua

    Il povero Rayman non ha mai un minuto per rilassarsi: dopo le fatiche del secondo episodio, ecco arrivare ad interrompere la tranquillità di Crocevia dei Sogni (il mondo di Rayman), un nugolo di Lum neri capeggiati dal nevrotico Andrè. I Lum sono una sorta di sfere d'energia positiva, energia di cui fa utilizzo anche lo stesso Rayman. Quando questi però diventano di colore nero, assumono una personalità malvagia, e sono quindi fonte di guai, soprattutto per il nostro eroe. Andrè, capo dei fastidiosi esserini, decide di attaccare le terre fatate in cui Rayman dimora pacificamente con i suoi amici, ma nel farlo diviene egli stesso vittima di un fastidioso inconveniente... Infatti, Globox, migliore amico del nostro protagonista, ingoia involontariamente il piccolo leader dei guastatori. A questo punto l'eclettico uomo melanzana, non solo si ritrova a dover salvare per l'ennesima volta il suo mondo dalla catastrofe, ma deve anche portarsi dietro il tonto amico, vittima ideale dei Lum che tentano in tutti i modi di liberare il loro capo dalla prigione cicciona costituita dalle grasse fattezze di Globox. Lo scopo principale di Rayman(almeno all'inizio), sarà quello di scortare Globox presso alcuni medici specialisti che dovrebbero usare le loro capacità per estrarre Andrè dal suo interno, ma la cosa non sarà facile naturalmente, e riuscire nell'intento dipenderà esclusivamente da voi e dalla vostra abilità.

    Costumi e costumini

    Lo schema del gioco è principalmente ispirato al più classico dei giochi di piattaforme; anche se bisogna ammettere che i programmatori di Rayman 3 hanno saputo riempire ogni livello di situazioni sempre varie e differenti, rendendo il gioco vasto e vario come raramente si vede di questi tempi. La struttura dei livelli è obbligata, quindi niente mappe o schermi di selezione da cui si accede ai vari mondi(come succede ad esempio in Mario Sunshine): una volta terminato uno stage, passerete immediatamente a quello seguente; come nella migliore tradizione alla fine di una serie di zone che compongono un “mondo”, dovrete affrontare un boss per passare al territorio successivo. A parte la classica capacità di lanciare le proprie mani e planare facendo un elicottero con i propri capelli, Rayman in questa avventura può contare su pratici ed essenziali costumi da combattimento. Ogni costume possiede un colore e una capacità specifica, e dovete usarle tutte al momento giusto se volete terminare il gioco. Questi poteri sono cinque, e vi permettono di: sfondare portoni, aggrapparvi a distanza, azionare piattaforme, sparare missili, e volare più in alto. Ogni potere acquisito dona a Rayman un'attrezzatura e un colore proprio, disponibile però in un tempo limitato e variabile a seconda della situazione. A variare l'azione del gioco non sono però soltanto i poteri qui elencati: vi capiterà infatti di ingaggiare gare di autoscontro alla guida delle vostre scarpe, discese con lo slittino, o di destreggiarvi su una sorta di skateboard a razzo per spostarvi da un livello all'altro. A parte questo, come dicevamo prima, le peculiarità del gioco sono quelle del più puro stile platform, e vi costringono a destreggiarvi per aria, terra e mare. Gli elementi del genere ci sono proprio tutti, a partire dalle piattaforme mobili, fino ad arrivare ai trampolini a molla. Nascosti nei livelli ci sono tonnellate di bonus e le immancabili gabbie da distruggere per mettere in salvo gli abitanti della zona. Raccogliendo questi elementi potete sbloccare vari tipi di special e aumentare la capienza della vostra barra di energia.

    Connettere Cubi, melanzane, e portatili

    La connessione tra il GBA e il GameCube offre una discreta quantità di varianti che non possono che rallegrare gli utenti Nintendo. A parte i minigame ottenibili guadagnando punti(che non necessitano quindi di connessione alcuna), c'è una quantità non ben precisata di altri bonus ricavabili linkando GameBoy Advance e GameCube. Purtroppo di quest'ultimi non possiamo che parlarvi approssimativamente non avendo avuto modo di provarli in funzione; siamo però in grado di portarvi un ottimo esempio di come questa connessione sia stata sfruttata, descrivendovi un divertentissimo minigioco per cui non occorre avere la versione GBA di Rayman 3. Collegando semplicemente il portatile al GC, verrà scaricato un piccolo software all'interno del GameBoy. A questo gioco si partecipa obbligatoriamente in due: Il giocatore uno, guardando nel GBA vede cadere dei pezzi in stile Tetris che deve cercare di sistemare al meglio cercando di creare una sorta di strada per il giocatore due, che alla guida di Rayman nella TV, cerca di raccogliere bonus atti a prolungare il tempo necessario a raggiungere i vari Check Point... Possiamo assicurarvi che la cosa non è facile, ma è davvero molto divertente oltre che incredibilmente originale! Tra gli altri materiali bonus per i quali non è necessario disporre di un GBA, vi segnaliamo, una sorta di Tennis, uno sparatutto in prima persona(!!), e tutta una serie di filmati molto simpatici che vedono i nemici di Rayman alle prese con delle “originalissime” tecniche per eliminarlo.

    Chiacchiere e colori

    Sul fronte tecnico Rayman 3 si mantiene su ottimi livelli: fluido, colorato, e con telecamere ben disposte. La grafica del gioco risulta piacevole e ben realizzata. Le ambientazioni sono variegate e ben strutturate, disponendo sempre di una palette di colori veramente ben utilizzata e assolutamente variopinta. Tuttavia bisogna ammettere che lo stile grafico tipicamente “PC” che pervade tutto il prodotto, potrebbe non soddisfare completamente qualcuno. Anche se così fosse, poiché si tratta di un punto di vista puramente soggettivo, non si può dire che la grafica di Rayman 3 sia brutta, tuttaltro: grazie a una buona quantità di effetti visivi, quali luci, trasparenze ed effetti di riflessione, Rayman 3 colpisce positivamente sotto il profilo estetico. Anche il sonoro sa difendersi in modo più che sufficiente contando su numerosissime musiche ed effetti sonori divertenti e perfettamente appropriati. Inoltre il titolo è stato adattato e doppiato in italiano in maniera davvero lodevole, conferendo ai personaggi una simpatia piuttosto marcata.

    Globox, torna qui!

    Rayman 3 è divertente, colorato, vario e molto vasto. Davvero un ottimo prodotto sotto tutti i punti di vista. Sicuramente non si tratta del novello Super Mario, ma indubbiamente saprà divertire tutti quelli a cui piacciono i giochi di piattaforme. Marzo è certamente un mese molto caldo per gli utenti GC, ma se tra la vostra lista degli acquisti voleste mettere un bel platform, allora non abbiate dubbi: scegliete Rayman 3, ne vale la pena. Infatti, anche una volta terminato il gioco principale(che garantisce una buona longevità), avrete ore e ore di divertimento da dedicare(da soli o in compagnia) ai minigiochi che i programmatori Ubisoft hanno implementato nel piccolo DVD Nintendo.

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