Resident Evil 2 Board Game Recensione: Il T-Virus infetta i tavoli da gioco

In contemporanea con l'arrivo del remake di Resident Evil 2 andiamo alla scoperta del gioco da tavolo basato sul survival horror Capcom.

recensione Resident Evil 2 Board Game Recensione: Il T-Virus infetta i tavoli da gioco
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Questo 2019 è iniziato all'insegna di Resident Evil 2, non solo grazie all'ottimo remake di Capcom, ma anche per l'uscita del gioco da tavolo ad opera di Steamforged (quelli del board game di Dark Souls). Sarò sincero: mi sono avvicinato alla produzione con molte perplessità, più che lecite visto il lavoro non proprio eccelso fatto con il titolo From Software. Ma dopo pochi minuti i dubbi si sono dissipati, ed il mio viaggio nell'inquietante Raccoon City è iniziato!

    Nota: Questa recensione è stata realizzata giocando all'edizione Kickstarter, comprensiva di tutto il materiale creato per il gioco, sia di prossima uscita che esclusivi per i pledger. Quindi non stupitevi se nelle foto compaiono miniature o elementi "strani". Nel paragrafo "Espansioni" spiegherò meglio tutti i contenuti delle confezioni. Inoltre, avendo sperimentato la versione in inglese, tenderò ad usare la terminologia anglofona per descrivere alcune fasi di gioco.

    Don't Shoot! I'm Human!

    L'opera è un dungeon crawler cooperativo (bisogna esplorare vari ambienti e trovare armi ed equipaggiamenti per raggiungere l'obiettivo), ma dimenticatevi le orde di non morti da massacrare alla Zombicide: questo è un gioco di sopravvivenza estrema, dove ogni colpo sparato deve essere attentamente ponderato!

    La scatola base contiene: quattro eroi (Leon, Claire, Ada e Kendo), gli avversari (12 zombie, 2 licker, 4 cani, 1 G-mutant e Birkin nella terza forma). Ci sono inoltre molteplici tessere per realizzare le varie mappe, oltre a una certa quantità di carte e segnalini assortiti. All'interno della scatola vi è un manuale di scenari, i quali possono essere giocati nell'ordine proposto (ricreando così la storia del videogame) o come "one shot" a sé stanti. Una volta che avete deciso, seguite le indicazioni per dar forma alla mappa usando le varie tessere stanza e corridoio, infine scegliete il vostro alter ego con i suoi (scarsi) equipaggiamenti di partenza e la plancetta segna-vita. Ogni eroe dispone di abilità e valori unici nello schivare e nel trasporto oggetti. Nessuno controlla i nemici: le simpatiche creature di Raccoon City sono gestite da carte che descrivono il loro comportamento, un po' come accadeva con Dark Souls.

    La versione italianaLa versione testata è quella del Kickstarter, ma è possibile preordinare il gioco sul sito della Steamforged. Altrimenti potete aspettare la fine di febbraio quando la Cosmic Games lo distribuirà anche da noi, con la possibilità di scaricare il pdf con tutto il materiale tradotto nella nostra lingua. I costi dovrebbero essere equivalenti, quindi vi consiglio di attendere l'edizione nostrana, almeno risparmierete sulle eventuali spese di spedizione!

    I vari scenari prevedono il recupero di un determinato oggetto per permettere la fuga del gruppo: ma per riuscirci bisogna esplorare le varie aree della plancia, zeppe di mortali imprevisti. La partita si svolge a turni, ognuno dei quali è diviso in più fasi. Ogni giocatore, nella sua Action Phase, può compiere fino a quattro azioni: muoversi, aprire/chiudere porte, cercare, scambiare/usare oggetti e attaccare. Naturalmente anche l'esplorazione ha una buona dose di imprevedibilità. Infatti, tutte le volte che accederete ad una nuova area, dovrete tirare per vedere che nemici vi possono attendere: gruppi di cani che sfondano le finestre, zombie, licker oppure, se siete molto sfortunati, persino un T-00!

    Fatto questo, parte la Reaction Phase, dove si attivano tutti i mostri che si trovano in zone comunicanti col giocatore di turno. Tutte le zone, che contengono una porta aperta, sono considerate comunicanti, quindi occorrerà tentare di centellinare l'esplorazione, altrimenti vi ritroverete soverchiati dai nemici! Fortunatamente gli zombie non aprono le porte... vero?! Questa domanda ci porta all'ultima parte del turno: la Tension Phase. A questo punto il giocatore attivo deve estrarre una carta dal Tension Deck e sperare che vada tutto bene: del resto, può capitare tutta una serie di imprevisti, come aperture di porte da parte degli zombie, e nemici più agguerriti. L'unica carta positiva è "All Clear", che, come il nome suggerisce, sottintende il fatto che, durante il turno, non accada nulla di male. Fatto ciò, e se siete ancora vivi, tocca via via al giocatore successivo, fino a quando non riuscite a fuggire, o un personaggio ci lascia le penne e non è più possibile rianimarlo: in quel caso scatta il "Game Over" e dovete ricominciare da capo!

    Come scritto poc'anzi, questo è un gioco di sopravvivenza: pertanto, anche quando sceglierete di mettere mano alle armi per liberarvi di qualche ospite inatteso, il successo non è garantito. Ogni arma vi permette di lanciare un vario ammontare di dadi a sei facce per attaccare e, ad esclusione di quelle più potenti, colpire è veramente difficile. Per capirci: la pistola "base" ci dà l'opportunità di abbattere uno zombie solo con un risultato su sei, altrimenti lo rallenterete o lo mancherete. Chiaramente ogni attacco consuma una delle vostre scarsissime munizioni.

    Sparare metterà anche in allerta i nemici nelle vicinanze, che chiaramente accorreranno a banchettare. Fortunatamente è possibile evitare i "free hugs" dei vostri avversari, schivando e allontanando poi la creatura dalla vostra casella. Il più delle volte, come capita nel videogioco, è meglio correre, schivare e chiudervi la porta alle spalle che fronteggiare certi nemici. Già a questo punto vi sarete resi conto della difficoltà dell'esperienza, ma non è ancora finita: un'altra possibilità di game over è data dalla fine del Tension Deck, ma per fortuna in questo caso vi verranno in soccorso le utilissime macchine da scrivere che permettono di rimescolare il mazzo dall'inizio: com'era prevedibile, dovete possedere del "ink ribbons" per farlo!

    Al pari di quanto avviene nel videogioco non possono mancare le boss fight. In questo caso le regole cambiano leggermente e il nemico ha dei pattern di mosse molto più ampi: usa un mazzo di attivazione che viene estratto al posto del Tension Deck; anche qui una dinamica molto simile a quella sfruttata dai boss di Dark Souls. Da questa rapida descrizione delle meccaniche di gioco risulta chiara la difficoltà del titolo, e risulta davvero indispensabile pensare a ogni singola azione. Non si può assolutamente giocare alla "bersagliera" come con Zombicide, perché in questo caso arrivare alla fine è molto dura!

    L'impegno necessario per completare i vari scenari può scoraggiare i neofiti dei board game, ma fortunatamente le regole chiare e la curva crescente nella difficoltà dovrebbero permettere a tutti di risolvere gli scenari. Mettete comunque in conto la possibilità di ripetere più volte lo stesso episodio prima di riuscire a completarlo. Dopotutto è un survival horror basato su Resident Evil 2, quindi non lamentatavi più di tanto se finirete mangiati dagli zombie!

    Nonostante la componente strategica questo è un prodotto in cui la fortuna e la casualità sono determinanti: trattandosi di un gioco in stile american è abbastanza normale, anche se in quest'opera ogni tanto si tende all'esagerazione. Quindi, se non siete amanti di questo genere di esperienze, vi consiglio di evitare questo titolo: il rischio di ribaltare il tavolo, all'ennesimo tiro di dadi sfortunato, è altissimo!

    Numero di giocatori e durata complessiva

    Il gioco può essere affrontato da uno a quattro giocatori. La difficoltà aumenta in base al numero di partecipanti: infatti, se giocherete in pochi, dovrete girare meno carte e meno nemici reagiranno alle vostre azioni. Di contro, però, il quantitativo di nemici su mappa non cambia, quindi un numero ottimale di giocatori può essere situato tra 2 e 3. La durata degli scenari si aggira tra i 60'-120' in base alla complessità.

    Pro e Contro

    InfoDurata: 60'-120'
    Numero di giocatori: 1-4
    Numero ideale di giocatori: 3
    Tipologia: Dungeon crawler cooperativo
    Complessità: medio
    Publisher: Steamforged (Cosmic Games in Italia)
    Lingua: inglese
    Età: 14+
    Prezzo suggerito: 96 euro su Amazon.it

    L'atmosfera del videogioco è perfettamente ricreata sia nelle situazioni che nei materiali di scena. Le miniature sono leggermente più piccole del normale ma comunque abbastanza dettagliate: non si raggiungono le vette della CMON, ma il colpo d'occhio è assicurato. Il sistema di gioco è anche molto semplice ed appassionante (otre ad essere ben spiegato nel manuale) e ogni partita è sempre giocata sul filo del rasoio, dovendo ponderare le proprie mosse e tenere sempre d'occhio le poche munizioni. La fortuna gioca un ruolo cardine, ma dopo tutto si tratta di un american. Quello che invece lascia perplessi sono le plance di gioco: molto anonime e soprattutto troppo scure, tanto da dare l'impressione di giocare su una griglia nera contornata da linee rosse. Tuttavia, il vero problema sono le porte: quelle che vedete nelle foto sono un contenuto esclusivo Kickstarter, quindi assenti nella scatola base, nella quale sono sostituite da semplici segnalini di cartone. Questi ultimi rendono veramente difficile la lettura del campo di battaglia, infatti il colpo d'occhio, per sapere quali porte sono chiuse o aperte, è veramente essenziale nelle fasi più concitate della partita. Sonoo tutti dei fattori su cui si potrebbe soprassedere, se non fosse per il costo della confezione: circa 110 euro sono costo eccessivo per questa pochezza di materiali.

    Espansioni

    Disponibili, per ora: Survival Horror Expansion e B-Files Expansion. La prima contiene nuovi personaggi giocabili e nemici aggiuntivi (ragni e ivy), oltre alla possibilità di giocare nuove missioni in PvP. Questa modalità è veramente bella e divertente, peccato che sia limitata a solo due scenari. Il B-File invece aggiunge nuove missioni e due nuove boss fight: T-00 e T-103 oltre che armi e plance aggiuntive.

    I materiali di queste confezioni possono essere amalgamati a quelli della scatola base, nella descrizione degli scenari ci sono anche le note per aggiungere i contenuti delle espansioni. Non si tratta di materiali fondamentali, ma che inseriscono un po' di varietà alle partite, nel caso in cui decidiate di spendere 45 euro per una singola espansione. Purtroppo anche questo è un prezzo un po' troppo alto per l'offerta pro. Dovrebbero essere annunciate a breve altre espansioni: Malformation of G (con tutte le versioni di Birkin) e 4th Survivor con Hunk e Tofu. Purtroppo, come già scritto sopra, non sono previste le porte in 3D, ma se i produttori dovessero mai cambiare idea, vi consiglio di comprarle assolutamente!

    Resident Evil 2 Remake Resident Evil 2 RemakeVersione Analizzata MultiResident Evil 2 è un ottimo gioco, con meccaniche divertenti ed ben implementate che ricreano a dovere le esperienze del videogame. Consigliatissimo, insomma, per gli amanti della serie Capcom. Si tratta di un dungeon crawler decisamente difficile: le vostre mosse devono essere pianificate con attenzione, ma alla strategia occorre affiancare una grande dose di fortuna. Purtroppo, l'alto costo è un forte deterrente. Questo aspetto, aggiunto alla pochezza di alcuni materiali usati, influisce molto sul voto finale, che avrebbe potuto raggiungere vette indubbiamente più elevate.

    7

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