Recensione Rhythm Tengoku

Minigiochi e ritmo: un'accoppiata vincente!

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  • Quando Wario si mette a ballare...

    Amanti dei rhythm-game gioite! I creatori della serie Wario Ware tornano sui piccoli schermi dei nostri GameBoy Advance (normali, SP o Micro che siano) con un gioco che definire assurdo è riduttivo: Rhythm Tengoku. Ad accompagnare nel "paradiso del ritmo" (traducendo il titolo dal giapponese) questi talentuosi sviluppatori, specializzati nella creazione di raccolte di mini-games, troviamo un ensamble di bizzarri musicisti nipponici, i J.P. Room; il risultato di questa curiosa accoppiata è un prodotto decisamente fuori dagli schemi e che basa tutta la sua meccanica di giochi sulla pressione di pochissimi tasti, ma perfettamente a tempo.
    Ci troviamo di fronte ad un piccolo gioiellino o ad un'inutile stramberia? Cerchiamo di capirlo insieme.

    Tu-tu-pa tu-tu-pa

    Una volta inserita la cartuccia e accesa la console, il gioco ci propone dei piccoli test per saggiare la nostra capacità di tenere un semplice ritmo, premendo il tasto A come suggeritoci dal sonoro. I risultati di queste prove, visualizzati in maniera grafica, ci fanno capire se e come stiamo sbagliando, premendo troppo presto o troppo tardi, e dandoci dunque modo di corregerci prima di cominciare a giocare; effettivamente questo preambolo risulta di certo utile a cominciare a fare pratica ed a capire l'esatto istante in cui bisogna premere A.
    Una volta terminata la prima fase, obbligatoria solo la prima volta che si gioca, viene visualizzato il menù, completamente in giapponese ma facilmente esplorabile; le opzioni sono, nell'ordine: il gioco vero e proprio, il test iniziale (se proprio non si è capita la tempistica dei battiti), il centro messaggi (completamente inutile ai non iscritti ad una facoltà di lingue orientali), il riproduttore musicale ed ovviamente le opzioni.
    Partendo da quest'ultime, il gioco permettere di settare l'audio in modalità mono o stereo (caldamente consigliata, così come l'utilizzo delle cuffie) e di cancellare il salvataggio corrente, nel caso si volesse ripartire daccapo.
    Passiamo ora al corpo vero e proprio di Rhythm Tengoku, ovvero i vari minigiochi. La struttura di gioco prevede che gli stage vengano affrontati uno alla volta in gruppi di cinque, al termine dei quali sono posizionati dei remix che uniscono i cinque mini-game precedenti fondendoli su un unico sottofondo musicale. Gli stage prevedono tutti una diversa meccanica, basata però sempre sulla pressione del tasto A (e sporadicamente del tasto B o di una freccia direzionale) seguendo il giusto ritmo; quale sia questo giusto ritmo lo si capisce grazie al tutorial iniziale (che si può saltare premendo SELECT) e soprattutto prestando molta attenzione alla musica di sottofondo, parte integrante del gameplay. Non è raro affrontare uno stage un paio di volte senza capire dove si sbagli per poi riuscire a superarlo perchè si è entrati nel ritmo della canzone. Ecco alcuni esempi delle situazioni in cui è coinvolto il giocatore: aiutare un karateka a colpire degli oggetti in volo, far saltare un coniglio su innumerevoli piattaforme e farlo arrivare sulla luna, salvare il proprio imperatore dagli attacchi dei malvagi ninja bianchi, far fermare dei topolini dietro a piatti e scodelle per evitare che vengano visti dal gatto. E la lista è lunga. Da notare che gli stili grafici sono sempre diversi e comunque minimali, dimostrando però un grande stile e riuscendo a strappare un sorriso in più di un'occasione.
    Ogni livello può terminare con tre esiti: con un fallimento (e dunque necessità di riaffrontare il mini-game), con la sufficienza (possibilità di poter passare allo stage successivo) oppure in maniera brillante (ovvero guadagnando una medaglia) ; ogni tanto poi il gioco propone di affrontare uno di questi ultimi livelli cercando di superarli in maniera perfetta, senza neanche un errore.
    Ottenere molte medaglie permette di sbloccare dei minigiochi fini a se stessi, come un simulatore di batteria o un aggeggio musicale a forma di gatto.

    L'insostenibile leggerezza del premere un tasto a tempo

    Giudicando i singoli aspetti di Rhytm Tengoku si può parlare simultaneamente di grafica e sonoro. Entrambi i reparti non cercano di colpire il giocatore grazie alla loro magnificenza, ma puntano tutto sulla simpatia, sullo stile e sulla funzionalità; sia le immagini che i suoni prodotti dalla nostra console sono parte integrante del gameplay e si può dire senza dubbio che svolgono questo ruolo alla grande. Da non sottovalutare poi il fatto che sia assolutamente assente ogni forma di ripetitività: è incredibile come gli sviluppatori siano riusciti a creare tanti così tanti minigiochi ognuno con una sua melodia, un suo stile grafico e soprattutto una sua distinta giocabilità.
    Passando al gameplay, è sufficiente dire che il gioco è dannatamente divertente: una volta selezionato uno stage, un facile tutorial ci permette di afferrare il tempo in cui premere i tasti (il tutto comprensibile anche per chi non sa un ideogramma di giapponese) e subito si viene catapultati nel mezzo della canzone; inutile dire che non si riuscirà a spegnere la console fino a quando non si sarà riusciti a superare la sfida, e spesso sono necessari diversi tentativi. Sotto questo aspetto, la prova positiva data da Rhythm Tengoku è sicuramente frutto della perfetta alchimia tra la simpatia dei personaggi, l'orecchiabilità delle musiche e la giocabilità che, seppur basata prevalentemente sull'uso del solo tasto A, sembra essere diversa in ogni mini-game.
    Tutto sommato positiva anche la longevità del titolo, che presenta un totale di otto gruppi da cinque stage più il remix finale. In realtà i minigiochi distinti sono solo venticinque, mentre di alcuni vengono proposte delle varianti di maggiore difficoltà; vanno aggiunti poi i bonus sbloccabili (che quindi invogliano a ottenere più medaglie possibile). La difficoltà di Rhythm Tengoku si assesta su un livello medio-alto, dunque completare tutti e quarantotto gli stage richiede notevoli dosi di tempo e perseveranza: non siamo di fronte ad un gioco da finire in un paio di giorni.

    Rhythm Tengoku Rhythm TengokuVersione Analizzata Gameboy AdvanceSiamo di fronte all'ennesima prova di come, nonostante sia giunto alla fine del suo ciclo vitale, il GameBoy Advance abbia ancora qualcosa da dire. Rhythm Tengoku è una perla di originalità e divertimento, capace di appassionare da subito e che richiede del tempo per essere padroneggiata. Data la sua natura profondamente nipponica, difficilmente vedremo questo titolo nei negozi europei e dunque è bene valutare con attenzione se importarlo o meno: Rhythm Tengoku è caldamente consigliato agli amanti dei rhythm-game e a chi è disposto ad accettare qualcosa di insolito pur di divertirsi; gli altri possono tranquillamente togliere due punti al voto globale e passare oltre.

    8.5

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