Saint Seiya: Recensione del gioco da tavolo dei Cavalieri dello Zodiaco

Pegasus e gli altri Cavalieri dello Zodiaco arrivano anche sui nostri tavoli da gioco con questo nuovo board game.

recensione Saint Seiya: Recensione del gioco da tavolo dei Cavalieri dello Zodiaco
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I Cavalieri dello Zodiaco necessitano di pochissime presentazioni. Si tratta di un manga/anime che ha segnato una generazione, ma anche un'epoca dell'animazione giapponese. Parte della fama di questa saga leggendaria è dovuta, oltre all'idea originale di mischiare temi mitologici e combattimenti, al lavoro che è stato fatto con l'adattamento nostrano che, pur non essendo eccezionalmente fedele al materiale originale, si è comunque rivelato in grado di regalare a tutta l'opera un piglio aulico ed epico veramente impagabile.

Nonostante la fama di questa saga, sono state veramente poche le trasposizioni in gioco da tavolo delle avventure dei cavalieri, e ancora meno nella nostra lingua. Fortunatamente la 3EMME ha deciso di colmare questa lacuna portando anche da noi questo nuovo progetto sui famosi Cavalieri di Atena. Indossate dunque le vostre sacre vestigia e iniziamo assieme la scalata alle Dodici Case, sperando di non rimanere bloccati alla casa del Leone.

Cedi il passo, Cavaliere!

È bene chiarire sin da subito un concetto cardine: questo è un titolo fatto per i fan dell'opera di Kurumada. Se non avete mai amato i cavalieri e le loro gesta, lasciate stare e volgete la vostra attenzione verso altri prodotti, perché questo gioco trasuda fan service da ogni poro. In questo titolo competitivo da due a cinque giocatori i partecipantisaranno chiamati a fare del loro meglio per mettersi in luce dinanzi alla dea Atena, e per fare ciò dovranno mostrare le loro capacità nello sconfiggere più cavalieri possibile, naturalmente prima che la meridiana consumi l'ultimo dei suoi fuochi.

Come avrete dedotto dal titolo, questo è un deck building game, ossia un gioco di carte nel quale bisogna modificare il proprio mazzo di partenza con varie aggiunte nel corso della partita, in modo da renderlo più forte e performante. State tranquilli, non sarete costretti a esorbitanti esborsi per acquistare buste ed espansioni varie, perché la confezione (con le sue 200 carte) contiene tutto quello che serve. Per iniziare dovrete scegliere il vostro alter ego tra i cinque famosissimi cavalieri di bronzo: Seiya (Pegasus), Shiryu (Sirio il Dragone), Hyoga (Cristal il Cigno), Shun (Andromeda) e Ikki (Phoenix). Naturalmente questi Saint non si differenziano solo per l'aspetto, ma possiedono anche abilità speciali e un mazzo di carte di partenza personalizzato.
Il gioco si sviluppa a turni, e in ognuno di essi il giocatore deve affrontare due diverse fasi, denominate Principale e Mantenimento. La prima è la più importante ed è il cuore ludico della produzione: in questo frangente ogni partecipante dovrà interagire con il campo di gioco per acquistare nuovi Cavalieri, o giocare varie carte dalla mano per sfruttare le loro abilità speciali.

Fatto ciò si passa alla fase di Mantenimento, dove vengono svolte tutte una serie di operazioni fisse prima di passare il turno. Tra di esse c'è la pescata della nuova mano (max 5 carte) e la pulizia/riempimento del campo di gioco con nuove carte acquistabili. Queste azioni vanno svolte a turno da tutti i giocatori, e si continuerà così fino alla scomparsa dell'ultimo fuoco della meridiana, che sancirà la fine della partita e il conteggio dei punti per decretare il vincitore.

Mia armatura, disponiti a difesa!

A questo punto è doveroso entrare un po' più nel dettaglio e descrivere i combattimenti, ossia come avviene l'acquisto di nuovi cavalieri da inserire nel mazzo. Al centro del tavolo viene collocato un tabellone dove vengono poste varie carte pescate a caso. Ognuna di esse rappresenta un personaggio o un'armatura con un Costo di Acquisizione in Forza e in alcuni casi in Cosmo, poi ci sono i Valori (espressi in Forza e Cosmo) con varie abilità connesse e infine i Punti Vittoria che la carta dona a fine partita.

A questo punto è molto facile capire come si svolge la fase di combattimento: si giocano carte dalla mano i cui Valori devono raggiungere o superare il Costo di Acquisizione del cavaliere che si vuole prendere. Fatto ciò la carta entrerà a far parte della nostra riserva e servirà a potenziare il nostro mazzo, in modo da renderlo sempre più forte per poter reclutare anche i potentissimi Cavalieri d'Oro.

La sconfitta di questi ultimi (o la loro eliminazione dal campo di gioco) farà diminuire le fiamme della meridiana, fino a sentenziare la fine della partita. Come vedete il meccanismo di gioco è molto semplice, ma la possibilità di concatenare combo e attivare le diverse abilità delle carte in proprio possesso rende sempre varia l'esperienza di gioco.

Numero di giocatori e durata

Come già scritto il gioco supporta da 2 a 5 giocatori che, vestiti i panni dei famosi guerrieri di Atena, si daranno battaglia senza esclusione di colpi. L'esperienza funziona bene con ogni numero di partecipanti, ma il meglio il gioco lo dà in 3 o 4 giocatori.

In due, infatti, l'esperienza tende ad essere eccessivamente "scacchistica", mentre in cinque la lunghezza delle partite può farsi eccessiva, soprattutto perché è un gioco soggetto alla "paralisi d'analisi". In questi casi il nostro consiglio è di far presente al giocatore che sarebbe ora di muoversi, perché Atena è in pericolo e non è saggio indugiare con "episodi filler".

Parlando della durata media di una partita, nelle prove fatte siamo quasi sempre rimasti sui 60-90 minuti, ma si tratta di stime molto variabili, visto che l'uscita casuale dei Cavalieri d'Oro può influire sulla lunghezza della partita.

Pro e Contro

Partiamo subito dai materiali, che risultano veramente ottimi e rappresentano quindi uno dei punti di forza del pacchetto. All'interno della confezione ci sono 200 carte metallizzate (rigorosamente da imbustare) che raffigurano tutti i cavalieri (neri, argento, oro e perfino d'acciaio) visti nella saga televisiva delle Dodici Case. Inoltre ci sono un playmate in neoprene, gli immancabili segnalini e soprattutto una meridiana calamitata su cui attaccare le famose fiammelle. Veramente tanto materiale per il prezzo, relativamente modico, di 35 euro. Chiaramente non basta una bella armatura per fare un Cavaliere: serve soprattutto il Cosmo - che, nel nostro caso, è rappresentato dalle regole. Info e NoteDurata: 60'
Numero di giocatori: 2-5
Numero ideale di giocatori: 3-4
Tipologia: competitivo
Complessità: bassa
Publisher: 3EMME
Lingua: italiano
Età: 14+
Prezzo suggerito: 35 euro su Amazon.it

Come detto, si tratta di un sistema molto semplice e basilare, adatto soprattutto a un pubblico che si avvicina per la prima volta al tavolo, probabilmente attirato dal brand. Questo è da considerarsi come un difetto? Assolutamente no, ma è un aspetto da tenere in conto per valutare l'acquisto, specialmente se siete veterani alla ricerca di esperienze più articolate. Le prove fatte hanno comunque dimostrato che il gioco è in grado di appagare anche i giocatori più esigenti. Nonostante la semplicità, Saint Seya riesce a intrattenere egregiamente grazie alla sua variabilità, che non permette di fossilizzarsi su alcune carte più forti, dato che occorre sempre valutare la propria linea d'azione in base a quello che è disponibile sul campo.
Il gioco prevede anche una discreta interazione tra i giocatori, resa possibile da alcuni effetti delle carte giocate. Niente di trascendentale, ma è più che sufficiente ad aggiungere un pizzico di "infamia" alle partite.

Il suo difetto principale risiede invece nei tempi di gioco, che possono essere un po' troppo lunghi per l'alto rischio di "downtime", soprattutto se si gioca in cinque. Anche il manuale delle regole avrebbe potuto essere un po' più chiaro in alcuni aspetti, anche e soprattutto per la consultazione da parte di neofiti.

Chiaramente, come già detto, è un gioco per gli amanti dei Saint di Kurumada, e molti effetti di gioco si rifanno a poteri e abilità dei famosi Cavalieri, con l'aggiunta di un cospicuo numero di citazioni di vario genere. Un esempio? I Cavalieri acquistabili spendendo il valore di Cosmo sono solo quelli che nella serie si sono alleati con Atena. Un nostro piccolo consiglio: quando giocate mettete in sottofondo una OST di Saint Seiya. L'atmosfera sarà ancora più galvanizzante.

Espansioni

La confezione base del gioco contiene tutti i personaggi provenienti dagli archi narrativi della Guerra Galattica, dei Cavalieri d'Argento e della scalata alle Dodici Case. Il che lascia presagire la possibilità di ulteriori espansioni, come il set di Asgard da poco pubblicato in Francia. Noi di Everyeye, votati al sacrificio come Ailos (Micene), abbiamo deciso di entrare nelle lande sperdute del gelido nord per vedere in anteprima come si comporta questa espansione.

All'interno della confezione troviamo cinquanta nuove carte che, oltre ai Cavalieri di Asgard (e le loro armature) ritraggono anche le versioni dei condottieri di Atena con la V2. È inoltre presente una la raffigurazione di Odino calamitata su cui è possibile attaccare i famosi zaffiri, ottenibili sconfiggendo i suoi cavalieri, e una volta fatto ciò sarà possibile utilizzare la famosa armatura del padre degli dei scandinavi.

Ma le aggiunte non finiscono qua, e comprendono anche una modalità in solitaria che permette di sfidare la temibile Ilda di Polaris. Infine fanno la loro comparsa anche le plance dei giocatori che, oltre ad offrire un ottimo colpo d'occhio sul tavolo da gioco, permettono di usare gli iconici colpi dei Cavalieri come abilità aggiuntive oltre alle solite carte del turno. Insomma, veramente un ottimo lavoro per ampliare le meccaniche del gioco base, sebbene tutte queste aggiunte finiscano per dilatare ulteriormente i tempi delle partite.

A questo punto non ci rimane che elevare una preghiera a 3EMME, per far sì che la compagnia decida di distribuire anche in Italia questa ottima aggiunta al gioco dei Cavalieri dello Zodiaco.

Giochi da Tavolo e Board Game Giochi da Tavolo e Board GameVersione Analizzata MultiSaint Seiya: Deck Building è un gioco con un target molto chiaro e preciso: i fan della saga non particolarmente avvezzi ai giochi da tavolo impegnativi.Questo chiaramente non deve scoraggiare i giocatori più hardcore nell'approcciarsi al titolo, che però devono essere consci di trovarsi innanzi a un buon "filler", e non al gioco definitivo del genere da mettere in collezione a tutti i costi. Un'altra aggiunta di pregio è data dai materiali che compongono il prodotto: tutti veramente ottimi, soprattutto considerando il prezzo di vendita.Insomma, se amate i Cavalieri di Atena non avete nessun motivo per farvi scappare questo titolo. La dea ha bisogno di voi: è tempo di far ardere il Cosmo oltre i limiti dell'universo e diventare padroni del Settimo Senso!

7.5