SAO Alicization Lycoris: Recensione del DLC Blooming of Forget-me-not

Il primo DLC di Sword Art Online Alicization Lycoris racconta i disordini scoppiati nell'affascinante Underworld dopo la caduta della perfida Quinella.

SAO Alicization Lycoris: Recensione del DLC Blooming of Forget-me-not
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • È particolare il lavoro che Bandai Namco Entertainment e i suoi partner hanno svolto negli ultimi dieci anni col franchise di Sword Art Online. Anziché ripercorrere fedelmente gli eventi della saga principale, i vari titoli confezionati dal colosso nipponico hanno invece dato origine a una timeline separata e autonoma, che solo di rado si è vista costretta ad attingere ai romanzi di Kawahara (per tutti i dettagli vi suggeriamo di consultare il nostro speciale sulle origini e l'evoluzione del Gameverse di SAO). Intitolata Sword Art Online: Alicization Lycoris, la settima incarnazione dell'attuale universo videoludico di SAO aveva il potenziale necessario per stupire i fan e surclassare i precedenti episodi del brand, tuttavia il disastroso comparto tecnico con cui il titolo si è presentato al lancio ha finito per tarpargli le ali (per ulteriori approfondimenti recuperate la nostra recensione di Sword Art Online: Alicization Lycoris), costringendo il team di sviluppo a ritardare i contenuti previsti dal già annunciato supporto post-lancio per poter prima ottimizzare il gioco base.

    A distanza di oltre un anno dall'esordio del main game, il DLC intitolato "Blooming of Forget-me-not" è infine giunto negli store digitali di Microsoft, Sony e Steam per continuare a esplorare l'Underworld e preparare il gruppo capeggiato dallo Spadaccino Nero all'inevitabile guerra coi popoli del Dark Territory.

    Una preziosa realtà da ricostruire e proteggere

    Prima di analizzare l'intreccio narrativo del contenuto scaricabile è doveroso precisare che questo è ambientato dopo il "True Ending" di Sword Art Online: Alicization Lycoris, ossia il finale in cui Kirito e compagni sono riusciti a salvare l'amica caduta eroicamente durante il conflitto con l'Administrator e a darle un nuovo contenitore.

    Un finale che, per assurdo, nei primi mesi di vita di Lycoris è stato raggiunto da un solo giocatore al mondo, ragion per cui il team di Yousuke Futami ha dovuto semplificarne le condizioni di sblocco attraverso un'apposita patch. Blooming of Forget-me-not parte quindi da quel finale rimasto inedito per troppo tempo, rivelando che dopo la resurrezione di Medina, Kirito e le cinque fanciulle provenienti dal mondo reale hanno cercato di farvi ritorno per convincere il tenente colonnello Kikuoka e la RATH a fermare il cosiddetto "test di resistenza finale", ossia l'imminente guerra tra il mondo umano e il Dark Territory (siete a un click di distanza dalla recensione di Sword Art Online: Alicization - War of Underworld). Tuttavia, essendo l'immagine di Kirito non del tutto riparata, il procedimento non è andato a buon fine e il ragazzo è rimasto ancora una volta nella terra digitale che ha difeso con tutte le proprie forze.

    La nuova avventura di SAO ha inizio con un incubo ricorrente dello stesso Kirito, che sin dal giorno in cui si è battuto con l'Administrator ha continuato a nutrire il fondato timore di non essere abbastanza forze da proteggere Eugeo, Asuna e le altre persone a lui care. Deciso a forgiare una lama potente quanto la Spada del Cielo Notturno, così da poter brandire due Oggetti Divini simultaneamente, su consiglio di Cardinal l'eroe si rimette quindi in viaggio per raccogliere le risorse necessarie a creare la nuova arma e al contempo riportare l'ordine nel mondo umano, che dopo la rovinosa caduta della sua illegittima regnante è sprofondato nel caos più totale.

    In seguito alla disfatta di Quinella, infatti, in ognuno dei quattro imperi si stanno verificando dei misteriosi incidenti e, oltretutto, le Bestie Divine precedentemente sigillate dall'Alto Prelato della Chiesa Assiomatica sono di nuovo a piede libero, seminando morte e distruzione al loro passaggio. Attraverso i primi quattro capitoli del DLC, Kirito e gli altri protagonisti del franchise dovranno quindi indagare sui problemi che ancora attanagliano diverse regioni dell'Underworld e soprattutto fare i conti coi nemici più potenti che abbiano mai dovuto fronteggiare.

    Verso lo scontro finale

    La trama di Blooming of Forget-me-not ci ha convinti quasi subito, poiché sebbene la cornice principale fatichi ad amalgamare le storie dei suddetti capitoli, per poi esplodere nell'epico episodio finale, nel complesso gli sceneggiatori si sono serviti del DLC per mostrare dei lati ancora sconosciuti di Eugeo e Alice e arricchire ulteriormente l'immaginario di Underworld.

    Laddove il gioco base e l'omonimo anime avevano già compiuto un superbo operato di world building, descrivendo nel dettaglio una terra governata da leggi spesso ingiuste e inaccettabili (correte a leggere la recensione del primo arco narrativo di Sword Art Online: Alicization), il contenuto scaricabile a pagamento è tornato a puntare i riflettori sui nobili, denunciandone la perversione e la scelleratezza. Blooming of Forget-me-not non solo esplora con efficacia le conseguenze delle scelte compiute dallo Spadaccino Nero e i suoi amici, che durante la trama principale si sono appunto macchiati di un crimine gravissimo e dannatamente necessario, ma nelle circa 12 ore richieste per giungere ai titoli di coda getta delle solide basi su cui edificare la storia del secondo DLC, che a quanto pare scriverà la parola fine sul Gameverse di SAO.

    Come dichiarato più volte dal producer Futami, Lycoris sarà l'ultimo titolo ambientato nella timeline creata da Bandai Namco, ragion per cui sia Blooming of Forget-me-not che i gratuiti character episode pubblicati nel corso dell'anno hanno ricevuto il compito di preparare Kirito e il resto della banda alla più grande battaglia della saga.

    Un conflitto che con tutta probabilità vedrà il secondo DLC adattare a modo suo il sanguino arco narrativo di War of Underworld e raccontare cosa stia accadendo nel mondo reale: un segreto su cui Lycoris e Blooming of Forget-me-not hanno rigorosamente taciuto, limitandosi in svariate occasioni a lanciare degli indizi inequivocabili e ricollegabili al teaser segreto di Final Bullet (qui trovate la recensione di Sword Art Online: Fatal Bullet)

    Un ragionevole antipasto

    Chiunque si sia cimentato coi DLC dei precedenti titoli di Sword Art Online ricorderà senza dubbio che questi presentavano puntualmente un grave difetto, ossia una difficoltà sbilanciata e irragionevole.

    Dando per scontato che il giocatore, dopo aver completato la storia, si fosse di volta in volta dedicato anche ai contenuti ideati per la componente online, questi risultavano inaccessibili a chiunque non avesse dedicato uno spaventoso quantitativo di ore alla ricerca degli equipaggiamenti ottenibili solo in modalità multiplayer. Con Blooming of Forget-me-not, invece, lo sviluppatore Aquria è andato incontro agli utenti casuali, tant'è che all'inizio del DLC non solo è possibile portare al lvl 70 l'intera squadra e velocizzarne la crescita (anche perché nella versione 1.0 di Lycoris il level cap era posto a 50), ma gli scontri e le missioni principali donano molta più esperienza del normale. Fatta eccezione per la boss rush del capitolo cinque, che senza un equipaggiamento migliorato attraverso le sfide del post-game può portare via tante ore extra, il DLC propone quindi un'esperienza bilanciata e mai frustrante.

    È sul piano ludico che Blooming of Forget-me-not ci ha fatto storcere il naso, in quanto l'espansione non porta in dote nessuna novità. Tuttavia, considerando che gli aggiornamenti bimestrali del filone "Ancient Apostles" stanno di volta in volta introducendo nuove sfide, raid e dungeon inediti, al nostro ritorno a Centoria abbiamo comunque trovato ad accoglierci una pletora di nuove sidequest, un'arena in cui cimentarci con vecchie conoscenze e perfetti sconosciuti, nonché tante Bestie Mutate da sottomettere.

    Tra l'altro, in occasione del lancio de DLC sono stati pubblicati due costumi tratti dal fenomenale Tales of Arise e uno proveniente dal nuovo lungometraggio del franchise (a proposito, avete già letto il nostro speciale su Sword Art Online: Progressive?), che appunto permettono di personalizzare l'aspetto di tutti i componenti del party.

    Sword Art Online: Alicization Lycoris Sword Art Online: Alicization LycorisVersione Analizzata Xbox One XIl supporto post-lancio vero e proprio di Sword Art Online: Alicization Lycoris è iniziato troppo tardi, in quanto lo sviluppatore Aquria ha impiegato parecchi mesi per ottimizzare il prodotto e restituire ai giocatori il comparto tecnico che avrebbero dovuto trovare sin dall’esordio del titolo. Come risultato, la maggior parte degli utenti lo ha già abbandonato da diverso tempo, ignorando che nel frattempo la situazione sia cambiata radicalmente. L’intrigante storia raccontata da Blooming of Forget-me-not e tutte le novità introdotte nei mesi passati dai primi quattro episodi della serie "Ancient Apostles" potrebbero quindi rappresentare dei validi incentivi per tornare nel mondo di Underworld e salvarlo ancora una volta, in attesa che il destino della combriccola guidata dallo Spadaccino Nero si compia nella seconda e ultima espansione prevista dal Season Pass.

    7

    Che voto dai a: Sword Art Online: Alicization Lycoris

    Media Voto Utenti
    Voti: 18
    5.9
    nd