Scimpazziamo Recensione: scimmie alla riscossa nel nuovo party game di Sony

Scimpazziamo è il nuovo gioco da tavolo digitale per PlayLink, la linea di prodotti per PS4 che usa gli smart device al posto dei controller.

recensione Scimpazziamo Recensione: scimmie alla riscossa nel nuovo party game di Sony
Articolo a cura di
Disponibile per
  • PS4
  • PS4 Pro
  • Volendo spezzare una lancia a favore di Scimpazziamo, primo board game digitale della collana PlayLink per PS4, bisogna ammettere che arrivare sul mercato a poche settimane dall'esordio di Super Mario Party significhi per lo meno avere del fegato. Una dose di coraggio che, d'altro canto, alcuni potrebbero leggere come pura mancanza di senno. Sia quel che sia, era già di per sé abbastanza scontato che il nuovo party game di Sony Interactive non potesse competere granché con il veterano festaiolo di casa Nintendo, quest'anno più ricco di contenuti che mai. Restava da capire se il titolo di NapNok Games, lo stesso team del dimenticabile Frantics, fosse almeno capace d'inserirsi fra le fila della sua linea di prodotti - incentrata, ricordiamo, sull'uso dei dispositivi smart al posto dei DualShock 4 - con una ricetta ludica sufficientemente valida e piacevole. Provato a fondo, la risposta non può che giungere tradendo un pizzico di titubanza. Perché sì, Scimpazziamo si lascia giocare. Ma per poco tempo, e senza offrire stimoli davvero utili a trovare la voglia di concedergli un altro giro a console e smartphone (o tablet) spenti.

    "99 scimmie saltavano sul letto..."

    Per entrare nel colorato mondo di Scimpazziamo bastano davvero poche accortezze. Come da tradizione PlayLink, si tratta di un'esperienza studiata per il multiplayer da salotto, in un ambiente dotato di connessione wi-fi. Si può fruire anche da soli, tant'è che prevede una modalità apposita per il single player, ma così facendo il suo livello di appeal rasenta lo zero. Ha invece senso avendo modo di coinvolgere altre persone (non più di quattro) ben disposte a sfoderare il proprio dispositivo mobile -con app installata senza esborsi aggiuntivi- per darsi battaglia spalla contro spalla.
    Selezionando la modalità Gioco da Tavolo, Scimpazziamo sfoggia un tabellone che i concorrenti - i cui alter ego sono delle scimmiette - devono percorrere dalla casella di partenza fino a uno sfavillante divano ricolmo di banane, lanciando dei dadi turno dopo turno. Unico vincolo è che due scimmie non possono mai sostare sullo stesso spazio: qualora capitasse, l'utente in arrivo salterà in testa a chi vi si trovasse già sistemato, superandolo di una posizione. Dopodiché, semplicemente, vince chi per primo raggiunge il traguardo. All'inizio di ogni manche tira il dado per primo chi si trova più distante dalla meta, il che sicuramente equilibra la sfida dall'inizio alla fine. Nel mezzo della competizione, poi, è facile capitare sopra dei riquadri che fanno indietreggiare una o tutte le "pedine", oppure su altri che aumentano il numero di caselle lungo cui il fortunato di turno sarà in grado di avanzare.

    Le dinamiche sono insomma quelle tradizionali di un qualsiasi gioco di società, intramezzate fra round e round da una serie di minigiochi di stampo prevalentemente platform, tutti basati sulle funzionalità tattili dei nostri pseudo-pad tascabili. Si volesse fare un sunto delle macro-tipologie di minigame proposte da Scimpazziamo, se ne potrebbero individuare quattro.

    Ci sono le prove in cui è necessario evitare degli ostacoli in movimento, quali barili e altri oggetti contundenti. Altre richiedono di saltare in orizzontale da un punto A ad un punto B: per centrare un bersaglio, per aggrapparsi a una bandiera, oppure per fiondarsi il più lontano possibile. La terza categoria, più variegata, consiste invece nel deviare il moto automatico delle scimmie all'interno di un'arena inquadrata, talvolta con lo scopo di sfidarsi a una variazione della classica palla avvelenata, altre volte per avere la meglio in mini-sfide stealth oppure di "pittura dello scenario" tipo Mischie Mollusche di Splatoon. Sono infine presenti delle gare a coppie, in cui è necessario aggrapparsi a delle liane per colpire dei grossi oggetti e scaraventarli nella metà opposta del quadro, in quelle che sono a tutti gli effetti delle simulazioni scimmiesche del calcio e della pallavolo.

    Tutti i minigiochi implicano l'utilizzo del proprio schermo touch, per lo più secondo una logica che potremmo definire di press & pull. In sostanza, sostando il pollice sul touchscreen si "carica" la scimmia, laddove togliendo pressione essa scatterà in alto come una molla, oppure smetterà di oscillare con la liana, o ancora si fionderà nella direzione suggerita dall'orientamento del suo corpo. Talvolta, quando ancora in volo, sarà utile compiere un secondo tap per farle eseguire una schiacciata verticale, oppure per farle sganciare... una puzzetta. Non che ci sia molto da ridere, ma almeno l'azione serve a salvare il proprio primate in extremis nelle situazioni in cui il rischio di cadere in un burrone si rivelasse troppo elevato.

    Scimpazziamo, va detto, non fa nulla di realmente sbagliato. La formula è nell'insieme abbastanza conservativa, ma il prodotto è realizzato con discreta cura, anche infiocchettato in modo gradevole grazie alla scelta di un comparto grafico cartoonesco e vivace. Il vero problema del titolo riguarda i suoi contenuti, che sono pochi perfino in relazione ai circa venti euro richiesti per appropriarsi del pacchetto. Si parla di diciotto minigame in totale, ma le meccaniche ludiche che li trainano, come detto, si esauriscono in un quantitativo nettamente inferiore. Anche considerando i cinque differenti setting che alternativamente ospitano i suddetti match, c'è davvero poco di cui essere entusiasti. Infatti, tutte le scenografie risultano piuttosto anonime, ed è oltretutto molto difficile far caso alle loro peculiarità di design nella generale frenesia competitiva di gran parte degli scontri. Per altro, in tutta franchezza, non basta una seconda modalità di Sfida Casuale - che cioè elimina il tabellone in favore di un'esperienza fatta di soli giochi tattili - a fare di Scimpazziamo un party game capace d'intrattenere anche soltanto oltre la soglia del paio di partite.

    Scimpazziamo ScimpazziamoVersione Analizzata Playstation 4Rispetto a Frantics, il precedente esperimento di NapNok, Scimpazziamo dimostra quantomeno di possedere un carattere ludico più deciso, senza dubbio più variopinto e meglio strutturato di quello del suo spoglio antesignano. Di stampo manifestamente “casual”, l’esperienza ha le qualità per farsi apprezzare nell’arco di qualche partita veloce, sempre a patto di poter contare sulla giusta compagnia di amici o parenti. Dopo aver esplorato il tabellone un tot di volte, però, il titolo non ha praticamente nient’altro da offrire, perdendo quindi ogni ulteriore ragion d’essere. Scimpazziamo è insomma un piccolissimo passo in avanti per il party game a minigiochi di stampo PlayLink, ma anche un passo troppo incerto perché il gioco in questione possa brillare di fianco ad altri prodotti della collana (Dimmi Chi Sei!, Sapere è Potere) che vivono sì della medesima leggerezza, ma anche di doti ricreative ben più concrete.

    6.3

    Che voto dai a: Scimpazziamo

    Media Voto Utenti
    Voti: 3
    6
    nd