Secret World Legends Recensione

Ultima versione dell'MMO di Funcom, Secret World Legends adotta il modello F2P, introduce nuove meccaniche e rende gratuiti tutti i contenuti del gioco.

recensione Secret World Legends
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  • Pc
  • Chi scrive ricorda ancora bene il lancio iniziale di The Secret World, avvenuto ormai cinque anni fa, praticamente in un'altra era "gameologica". In particolare piace ricordare la campagna promozionale che accompagnò l'MMO di Funcom, caratterizzata dall'uso intensivo di A.R.G. (durati anche alcuni mesi) e social network per far immedesimare i giocatori nelle fazioni, sensibilizzandoli così alle tematiche esoteriche che lo caratterizzano.
    The Secret World, infatti, è il primo MMORPG ad utilizzare come setting il mondo contemporaneo, ovvero una versione particolare della nostra realtà, dove ciò che da noi viene considerato un mito è invece reale e tangibile. Una premessa interessante, quella di poter vedere o assistere a fenomeni come la città di Agartha (legata alla leggenda della Terra Cava) e combattere creature da incubo come spettri, draugr (i non-morti del folklore scandinavo), wendigo e demoni infernali, supportata da un azzeccato sistema di progressione class-less, che permetteva ai giocatori di acquisire, nel tempo, tutte le abilità presenti nel gioco e di modificare il proprio stile d'approccio a seconda della situazione.
    La trasformazione del business model praticata nel 2013 (passando dal classico quanto ormai difficilmente sostenibile Pay-to-Play al più conveniente Buy-to-Play) ha contribuito a mantenere vivo il titolo, nel marasma di MMO gratuiti che affollano il mercato, fino ai giorni nostri. Ciononostante, la contestuale conversione degli aggiornamenti "principali", chiamati Issues, in DLC a pagamento ha fatto storcere il naso ai vecchi abbonati, soprattutto a quelli che, in precedenza, avevano speso oltre 100 euro per la "lifetime subscription", poiché avrebbero dovuto ugualmente pagare per avere accesso a questi contenuti.
    Ad ogni buon conto, The Secret World ha continuato a persistere, grazie soprattutto a una fanbase interessata a caratteristiche come l'ambientazione esoterica, la libertà d'approccio offerta dal gioco e il sistema di quest multi-livello: il titolo arriva così al suo quinto anniversario, giusto in tempo per "evolvere" in qualcosa di nuovo.

    Enter the Legends

    Per ragioni che non ci è dato sapere, Funcom ha deciso di rilanciare The Secret World all'alba del suo quinto anno di vita, compiendo un ulteriore passaggio di business model, ovvero puntando sul Free-to-Play nel vero senso della parola. Secret World Legends, questo il nome della nuova edizione del gioco, strettamente separata dall'originale, è una riproposizione quasi fedele dei contenuti originali, con accesso gratuito a tutto quanto pubblicato finora e, nelle parole degli sviluppatori, a tutto quello che uscirà in futuro, cui sono stati apportati alcuni cambiamenti più o meno fondamentali.

    Il Paywall

    Con il nuovo passaggio di business model, da Buy-to-Play a Free-to-Play, è ovviamente cambiato anche il modo in cui Funcom "monetizza" dai giocatori. Come già accennato, nella precedente transizione il gioco non solo andava acquistato, ma occorreva pagare ulteriore denaro per sbloccare le Issues (DLC contenenti pacchetti di missioni e ricompense aggiuntive) successive alle prime quattro; Secret World Legends, invece, offre tutti i contenuti senza alcun costo aggiuntivo. Grazie ai cambiamenti apportati al sistema economico, con l'introduzione dei Mark of Favour (ottenibili in game svolgendo le sfide giornaliere e vendendo oggetti nella Casa d'Aste) e della controparte Aurum (acquistabile con soldi reali), è possibile accedere a una serie di contenuti che variano da semplici oggetti estetici a servizi particolari, come slot personaggio aggiuntivi, chiavi d'accesso ai dungeon, gadget per la fusione dell'equipaggiamento e boost all'esperienza. La presenza di un mercato di scambio, in cui vendere e acquistare Aurum in cambio di Mark of Favour e viceversa, rende disponibile l'utilizzo di questi contenuti anche a chi non può permettersi di investire cifre folli su un titolo Freemium. Esiste infine la sottoscrizione al programma "Patron Rewards", che sostituisce di fatto il vecchio abbonamento e, a differenza di quanto accade in altri MMO diventati F2P, non stravolge l'equilibrio della popolazione giocante, ma si "limita" a fornire alcuni bonus come timer ridotti per l'accesso ai dungeon, ricompense aggiuntive alla fine delle quest e al login giornaliero, cui si affianca la possibilità di spostarsi fra i Pozzi Anima (i checkpoint presenti sulle mappe) senza pagare la "tassa" di 100 Anima Shards.

    La revisione più evidente, senza dubbio, è quella effettuata al sistema di progressione dei personaggi, che si reggeva su una Ability Wheel da cui acquistare, liberamente, abilità attive e passive appartenenti a qualsiasi tipologia d'arma esistente nel gioco. In Secret World Legends l'Ability Wheel è sostituita da liste di skill ridotte e più immediate, divise in tre specializzazioni attive e cinque passive; questa nuova disposizione delle abilità riesce nel compito di rendere un sistema class-less più facilmente interpretabile e utilizzabile per chi si avvicina al gioco per la prima volta. Un'altra importante modifica al gameplay riguarda la gestione delle "risorse" relative alle due armi che i personaggi possono equipaggiare sul campo: l'MMO originale, infatti, prevedeva un'eccezione nel funzionamento di alcune bocche da fuoco (pistole, fucili a pompa e fucili d'assalto), che ricordava molto quello della classe Rogue di World of Warcraft, basandosi sull'uso di abilità che "buildavano" risorse sui nemici colpiti e potevano essere consumate con opportune "finisher". Secret World Legends ha uniformato il concetto di "risorsa d'arma", che adesso è rappresentata da una barra presente sul personaggio, dalla quale vengono sottratti punti ogni volta che si attivano le abilità. Il ruolo delle "finisher", invece, è stato sostituito da meccaniche speciali per ogni strumento, che modificano in modo rilevante lo stile di gioco, come le granate multifunzionali dell'AR, la lama spirituale delle spade e i paradossi della magia del caos.
    All'atto pratico, i cambiamenti apportati al gameplay costituiscono un buon ripensamento delle meccaniche del gioco base che, pur conservando la libertà di sviluppo del proprio avatar, offrono una selezione di skill più "agile" e orientata all'immediatezza, che permette così di costruire una build in tempi più rapidi rispetto al passato.

    Défaillance tecniche

    Il primo particolare che abbiamo notato, in occasione della breve closed beta di Secret World Legends, avvenuta un paio di settimane prima del lancio ufficiale (e riservata ai giocatori dell'MMORPG originale attivi nel mese precedente), prim'ancora dei cambiamenti all'interfaccia, è stato l'evidente downgrade del comparto grafico.Pur mettendo in conto che il corredo visivo di The Secret World non è mai stato all'avanguardia, né oggi né nel 2012, va detto che il successore Free-to-Play sembra aver subito un degradamento complessivo sotto questo aspetto, visibile chiaramente nel colpo d'occhio generale e, soprattutto, nel dettaglio dei modelli dei personaggi, carenti sia sul fronte poligonale sia nella texturizzazione.

    Come se non bastasse, i vecchi problemi relativi alle animazioni, specialmente quelle legati al posizionamento delle armi quando vengono infoderate, risultano ancora presenti ed evidenti, specialmente durante alcune sequenze di dialogo con gli NPC. Onestamente non riusciamo a trovare una motivazione razionale dietro questo palese downgrade, se non nell'ambito della "ristrutturazione" operata all'infrastruttura online in cui i sei server originali sono stati rimpiazzati da un unico "megaserver", che suddivide la popolazione giocante in più istanze delle stesse mappe. Una mossa indubbiamente accorta nonché facile da implementare, per la quale, però, sembra che il motore grafico sia stato "sacrificato" sull'altare della stabilità generale. Detto questo, il mutamento estetico non influisce sul godimento dell'esperienza né per nuovi giocatori né per quelli della prima ora, interessati a recuperare tutti i contenuti finora preclusi da barriere economiche.

    Secret World Legends Secret World LegendsVersione Analizzata PCSe posizionassimo su una bilancia le caratteristiche positive (tutti i contenuti e DLC gratuiti, nuove meccaniche di gameplay, feature a pagamento non necessarie alla progressione) e quelle potenzialmente negative (downgrade grafico, accesso limitato ai dungeon, costo in Aurum per la maggior parte delle opzioni di personalizzazione), l'ago continuerebbe a pendere a favore dell'ultima versione dell’MMORPG creato da Funcom. Il passaggio al nuovo modello di business ha infatti le potenzialità sia di generare nuova linfa per la popolazione giocante, sia di ottimizzare al meglio i profitti derivanti da un prodotto giunto al quinto anno di pubblicazione. Durante le nostre prove e la scrittura di questa recensione, abbiamo meditato molto sulla necessità o meno di cambiare la valutazione finale del titolo. Alla luce del percorso tortuoso intrapreso dallo sviluppatore in fase post-release e dei difetti constatati in quest’ultima versione, siamo giunti alla conclusione che il voto dato nel 2012 rispecchia anche il nostro, pur essendo stato partorito da motivazioni differenti.

    7.5

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