Shantae: Half-Genie Hero Recensione

Shantae: Half Genie-Hero ci riporta a Scuttle Town, per una nuova e surreale avventura, finalmente in alta definizione.

Shantae: Half-Genie Hero Recensione
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Disponibile per
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Ve lo ricordate il vecchio Aladdin per Sega Genesis? Ricordate la fluidità delle animazioni e quell'aria arabeggiante, i pantaloni bombati e i vasi rotti, le piattaforme traballanti di legno e le corde sospese sopra le tende dei mercati? Non si era più visto niente di simile da allora.La saga di Shantae, lanciata nel 2002 su Game Boy Color, abbandona oggi la pixel art in favore dell'alta definizione, ed è abbastanza per farci rivivere quei momenti.

    Il genio della lacca

    Il mondo di Shantae è fatto di piccole ridenti cittadine, protette da creature metà genio e metà umano; Scuttle Town è sotto l'occhio vigile della giovane eroina dai capelli viola, oltre che da tutta una serie di strambi e divertenti comprimari. Oltre agli attacchi della solita Risky Boots e della sua ciurma di buffi pirati, la simpatica mezzo-genio dovrà vedersela con ogni surreale avvenimento che investe Scuttle Town, dai rapimenti di massa alla caccia al blobfish.

    Il colorato universo creato da Wayforward, coi suoi personaggi sopra le righe e un umorismo che fa leva su una piacevole ingenuità, tipica dei cartoni animati degli anni ‘90, affascina sin dai primi minuti di gioco e riesce a catturare l'attenzione del giocatore fino alle battute finali, nelle quali si abbatte con disinvoltura la quarta parete e si ironizza addirittura su ipotetici DLC e spinoff.
    Pare chiaro sin dall'inizio quanto il restyling di Shantae non abbia intaccato in alcun modo l'impostazione old school di cui la saga è fiera. Questo è uno dei punti di forza della nuova avventura di Shantae, ma allo stesso tempo anche uno dei pochi difetti: se da un lato è garantita la presenza di enormi boss di fine livello e un grado di difficoltà piuttosto elevato, le indicazioni sommarie per guidare la progressione e l'uso massiccio del backtracking potrebbero risultare un po' indigeste per il giocatore medio. Accade spesso, infatti, che i suggerimenti dei personaggi non giocanti siano un po' troppo vaghi, o mal sincronizzati con lo stato della progressione, finendo per depistare il giocatore in più occasioni. Inoltre gli scenari disponibili sono solo 6, da esplorare più volte, man mano che un potere acquisito permetterà di raggiungere luoghi precedentemente inaccessibili. Le trasformazioni di Shantae sono varie e tutte divertenti da usare, ma nell'endgame è impossibile non avvertire un minimo l'appesantirsi di un sistema di gioco basato essenzialmente sul backtracking. D'altro canto, però, il grado di sfida riesce a riportarci indietro agli anni d'oro dei platform e le battaglie coi boss di fine livello, con i classici set di mosse da memorizzare, sono fra le più spettacolari viste negli ultimi tempi, nel campo dei platform bidimensionali.
    Un prodotto, quindi, che al netto dei pochi difetti riscontrati, riesce sempre a divertire, un po' per i frenetici combattimenti da metroidvania, un po' per l'efficace gioco di piattaforme, impegnativo quanto basta e punitivo quando necessario, ma soprattutto per la mai banale comicità dei personaggi e per un level design parecchio curato, che ben si presta ad un'esplorazione graduale e sempre più approfondita.
    Sebbene le già citate carenze contenutistiche possano ridurre le ore di gioco necessarie a portare a termine l'avventura a una mezza dozzina, Half-Genie Hero si muove a favore dei completisti, garantendo finali alternativi e una massiccia dose di collezionabili e bonus nascosti nell'endgame.

    La nuova avventura di Shantae non è solo appagante da giocare, ma anche bella da vedere: il passaggio all'alta definizione è riuscito a dare vita nel migliore dei modi agli artwork già visti in Risky's Revenge. I personaggi in stile cartoon si muovono ora fluidamente su fondali tridimensionali in cel-shading magnificamente realizzati, dettagliati e profondi come pochi, con una resa grafica complessiva pulita e di forte impatto. Una festa per gli occhi, insomma, ma non solo: l'ottima colonna sonora, nelle mani di un Jake Kaufman (Shovel Knight, Adventures of Pip) particolarmente ispirato, mescola le immancabili melodie arabeggianti con le sonorità del pop più moderno, con un risultato decisamente sopra ogni aspettativa.

    Shantae: Half-Genie Hero Shantae: Half-Genie HeroVersione Analizzata PCShantae: Half-Genie Hero è un prodotto più che valido, più di quanto ci si aspetterebbe dal prodotto medio finanziato su Kickstarter. Un metroidvania che incontra sicuramente le preferenze degli appassionati dei platform della vecchia scuola, ma che riesce a catturare anche le attenzioni del resto dell’utenza, grazie ad una veste grafica ben rifinita e ad un gameplay solido ed efficace, purchè sia disposta a soffrire un po’, gamepad alla mano. Una degna aggiunta, quindi, ad una saga che, per qualche motivo, non ha mai ricevuto l’attenzione che merita.

    CONFIGURAZIONE PC DI PROVA

    • CPU: Intel Core i7 4790
    • RAM: 16 GB
    • GPU: NVIDIA GeForce GTX 970
    8

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