Sine Mora EX: Recensione del Bullet Hell di Grasshopper Manufacture

Il bullet hell firmato Grasshopper Manufacture torna a far parlare di sé, con una versione "EX" impreziosita da contenuti e modalità inedite.

Sine Mora EX: Recensione del Bullet Hell di Grasshopper Manufacture
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Correva l'anno 2012 quando Sine Mora veniva finalmente pubblicato sul mercato: uno shoot 'em up a scorrimento orizzontale appartenente alla categoria dei "bullet hell", titoli caratterizzati da un'enorme dose di colpi vaganti pronti ad inondare lo schermo e le cornee del giocatore, richiedendo all'utente attenzione chirurgica, precisione massima di movimento, tanto sangue freddo e un'infinita dose di pazienza al fine di sopravvivere sino all'immancabile boss di fine livello. Un genere intramontabile quello dei bullet hell, le cui fortune sono state sancite da prodotti leggendari quali le serie di R-Type e Gradius, così come dal mai troppo lodato Ikaruga. Sine Mora riuscì a sua volta a conquistare il plauso di critica e pubblico, grazie ad una formula di gioco capace di reinterpretare con grande consapevolezza il genere senza stravolgerlo, restituendo inoltre un prodotto non solo bello da giocare ma anche da vedere, merito di una direzione artistica sempre ispirata ed efficace.
    A distanza di cinque lunghi anni il titolo partorito dalla fervida mente di Suda51 e soci è pronto a riproporre la sua collaudata formula, con una versione riveduta e corretta che porta con sé alcuni contenuti inediti, perfezionando ulteriormente il profilo tecnico della produzione.

    Mai indugiare

    "Sine Mora" ovvero "senza indugio": una dichiarazione d'intenti più che un semplice titolo, l'essenza di una produzione che fa del tempo uno dei suoi ingredienti principali. Non a caso i numerosi velivoli pilotati da altrettanti personaggi diversi che avremo modo di utilizzare durante le nostre forsennate sparatorie aeree non saranno infatti accompagnati da alcuna barra vitale ad indicarne lo stato di salute. In Sine Mora l'energia del giocatore equivale al tempo residuo a sua disposizione, che scorre inesorabile trascinandolo verso il game over, ma che potremo prontamente piegare al nostro volere abbattendo avversari su avversari, aggiungendo così granelli di sabbia alla nostra clessidra virtuale

    . Non c'è quindi davvero tempo per indugiare in Sine Mora, dove giocare troppo sulla difensiva porterà ad una disfatta inevitabile; per fortuna il giocatore avrà dalla sua parte un equipaggiamento di tutto rispetto, caratterizzato da un'arma primaria, un'arma secondaria (peculiare per ciascun velivolo) e una speciale abilità che consentirà di attivare un comodo bullet time, prezioso per potersi far strada nelle più fitte selve di proiettili pronti ad inondare gli schermi dei nostri salotti. Rallentare il tempo non si rivela strategia vincente solo per evitare i colpi nemici ma anche per recuperare i numerosi power up sferici che si "mimetizzeranno" tra esplosioni e avversari in movimento. A tal proposito, oltre a poter ottenere munizioni per l'arma secondaria, moltiplicatori di punteggio e "benzina" per il nostro motore temporale, avremo inoltre l'opportunità di rendere l'arma primaria sempre più performante grazie a nove livelli di upgrade; l'unica strategia vincente sarà quindi quella di aumentare sempre di più il nostro volume di fuoco per velocizzare l'abbattimento degli avversari e approfittare anche del più prezioso dei secondi a nostra disposizione. Venire colpiti però significa perdere parte della potenza di fuoco faticosamente conquistata, un'eventualità che ci costringerà a manovre spericolate al fine di limitare i danni e recuperare alla svelta i power up perduti che nel frattempo fluttueranno su schermo per alcuni secondi, un po' come accade con gli anelli del buon Sonic. Un sistema di gioco all'apparenza complesso, ma che si rivela perfettamente tarato nell'offrire al giocatore un'esperienza diversa e a suo modo originale in seno ad un genere immortale, ma anche piuttosto immobile nella sua struttura di base.
    Gli 8 livelli di gioco potranno essere affrontati nello Story Mode (caratterizzato da sequenze animate che costruiscono una vera e propria storyline stage dopo stage) e nell'Arcade Mode, oltre a poter essere rigiocati singolarmente una volta completati: il susseguirsi dei livelli viene contestualizzato da una trama piuttosto curata se paragonata a quella di altri titoli aderenti al genere, eppure incapace di esprimere il suo pieno potenziale a causa di una narrazione confusa e fumosa, convulsa, che non riesce a tratteggiare con efficacia l'aspra lotta tra l'Impero Layil e gli Enkie, razza perseguitata proprio perché in grado di manipolare il tempo.

    A vivacizzare ulteriormente i furiosi scontri che ne caratterizzano l'essenza ludica, Sine Mora EX porta con sé un'inedita modalità cooperativa locale, la novità forse più ghiotta di questa riedizione, perfetta per permetterci di abbattere in compagnia di un amico i fantastici boss disegnati dalla talentuosa matita di Mahiro Maeda, animatore e regista salito alla ribalta dopo aver lavorato con maestri del calibro di Hideki Anno e Hayao Miazaki (tra gli altri), contribuendo a capolavori dell'animazione giapponese quali Neon Genesis Evangelion e Nausicaä della Valle del Vento. Non solo tanta divertente cooperazione nella formula multigiocatore proposta da questa versione EX, che punta ad offrire pane anche per i denti degli utenti più competitivi e agguerriti grazie ad una modalità Versus nuova fiammante, declinata a sua volta in tre sfide peculiari: "Canis Canem Edit" pone due contendenti al centro di una tempesta di rocce, armati di un cannone rotazionale col quale abbattersi a vicenda; "Domus Mea et Praecepta Mea" invece divide lo schermo in due parti, ciascuna caratterizzata dalla presenza di generatori che vanno difesi ad ogni costo dal fuoco nemico.

    Il pacchetto competitivo si chiude con "Festina Lente", una vera e propria corsa tra i cieli, dove i due velivoli non possono colpirsi direttamente ma devono lottare duramente per evitare ostacoli lungo il cammino. Se da un lato la coop si rivela un'aggiunta di gran spessore, capace di ravvivare l'interesse anche di chi ha già amato il titolo a suo tempo, le sfide VS non riescono invece ad offrire un'esperienza capace di intrattenere il giocatore sulla lunga distanza, costituendo un diversivo certamente godibile ma privo di sostanziale profondità. Un peccato inoltre che le modalità inedite introdotte da Sine Mora EX rimangano confinate esclusivamente al multiplayer locale; una scelta che ne limita di fatto le grandi potenzialità.

    Invecchiare bene

    Durante le vostre sessioni di gioco in compagnia di Sine Mora EX avrete ben poco tempo per far riposare la vista indugiando sui tanti dettagli che affollano l'ambiente di gioco: eppure, il titolo di Suda51 si ripresenta oggi con una veste tecnica aggiornata, pronta ad esaltare l'ottima direzione artistica che avevamo avuto modo di elogiare già cinque anni fa.

    Risoluzione Full HD (che raggiunge i 4K su PS4 Pro) e 60 FPS granitici sono gli ingredienti principali di una produzione che oggi brilla più che mai grazie ad una pulizia dell'immagine davvero ottima e ad una modellazione poligonale sempre convincente, pronta a regalarci indimenticabili scontri contro boss perfettamente animati, i cui tratti ricorderanno in più di un'occasione l'imponenza e la complessità meccanica e strutturale dell'affascinante Castello Errante di Howl di Myazakiana memoria. Sine Mora EX insomma, non si rivela solo un bullet hell attualissimo da giocare, ma anche da osservare in movimento, grazie a poche e semplici migliorie che riescono però ad affinare ulteriormente un prodotto capace di difendersi egregiamente ancora oggi. Chiudiamo inoltre con una menzione d'onore rivolta all'ottima colonna sonora, firmata da Sua Maestà Akira Yamaoka, autore il cui nome e talento vengono da sempre affiancati ai nebbiosi orrori di Silent Hill: una OST di ottima fattura, che non riesce ad eguagliare l'incredibile maturità artistica espressa nei lavori dedicati alla saga Konami, ma che non tradisce l'inarrivabile sensibilità e il grande gusto dell'immortale compositore giapponese.

    Sine Mora EX Sine Mora EXVersione Analizzata PlayStation 4Sine Mora EX ripropone oggi un titolo eccellente, che non ha minimamente accusato il peso del tempo. A distanza di cinque anni l'originale ricetta in salsa bullet hell dei Grasshopper si conferma gustosissima da giocare, offrendo all'utenza uno shoot 'em up accessibile ai neofiti ma nel contempo decisamente impegnativo da padroneggiare alle difficoltà più elevate per i veterani del genere. Un'esperienza originale e appagante, che viene arricchita da una serie di contenuti inediti, sui quali spicca la divertentissima modalità cooperativa locale; un pacchetto di novità che però, a conti fatti, si rivela ben più povero di quanto non ci saremmo aspettati, supportato da un VS mode certamente divertente da giocare ma dalla struttura piuttosto limitata, e nulla più. Un'occasione malamente sprecata, dal momento che il team di sviluppo avrebbe potuto farcire questa riedizione con velivoli inediti e stage supplementari, oppure spingendo maggiormente l'acceleratore sui contenuti del VS mode, allo stato attuale sin troppo esili. Chiunque non abbia mai potuto mettere le mani su Sine Mora si ritroverà quindi letteralmente travolto dai tempi e dai ritmi di una piccola gemma del genere; ma tutti coloro che hanno già spolpato per bene il gioco a suo tempo avranno oggi ben poche ragioni per pagare un secondo tagliando d'ingresso verso i cieli di Seol.

    7.8

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