SINoAlice Recensione: il nuovo gioco mobile di Yoko Taro

Il talento creativo di Yoko Taro non si esprime del tutto in un prodotto artisticamente gradevole, ma strutturalmente debole.

recensione SINoAlice Recensione: il nuovo gioco mobile di Yoko Taro
Articolo a cura di
Disponibile per
  • iPhone
  • iPad
  • Mobile Gaming
  • Quello di Yoko Taro è un nome salito rapidamente agli onori della cronaca, di quelli che fanno subito rizzare le antenne dei videogiocatori. Il successo di un'opera straordinaria come NieR Automata, d'altronde, basta a giustificare l'alone di rispetto che avvolge lo stravagante game director nipponico, e anche a destare la curiosità degli utenti nei confronti di un progetto come SINoALICE. Il gioco mobile è disponibile già da qualche anno in suolo nipponico, ma è stato localizzato per l'occidente solo nelle torride settimane di questo luglio 2020. Ecco, quindi, cosa ne pensiamo della nuova fatica di Yoko Taro che, al netto di un'art direction a dir poco superba, non è riuscita a lasciare un segno nel nostro cuore.

    Le fiabe secondo Yoko Taro

    SINoALICE è un classico gacha game, vale a dire un titolo basato sulla gestione di un loot casuale distribuito a mo' di mazzo di carte, necessario per scatenare attacchi di vario tipo contro gruppi di nemici o boss all'interno di arene. Prima ancora di concentrarci sulla formula ludica, però, vogliamo spendere qualche parola sull'elemento più convincente della produzione, vale a dire la direzione artistica.

    Sviluppato da Pokelabo, il titolo vanta Jino, Takuya Miura e Ryoki Matsuo al design di ambientazioni e personaggi, mentre le musiche sono curate da Keiichi Okabe (già autore delle colonne sonore sia di Nier che di Nier Automata), con il buon Yoko Taro in veste di supervisore generale.

    Sin dai primi istanti, insomma, il titolo colpisce per il suo comparto estetico, tutto disegnato a mano e intriso del classico stile, a metà tra il dark fantasy e il gothic, tipico della produzioni di Taro: nelle prime fasi, propedeutiche alla creazione di un avatar, veniamo catapultati nella Libreria, un mondo sospeso nello spazio e nel tempo in cui convergono tante realtà parallele e da cui è possibile accedere alle varie arene in cui mandare i campo i protagonisti dell'avventura.

    SINoALICE è un prodotto suadente non soltanto a livello stilistico, ma anche concettuale: la "lore" di base, infatti, rielabora in chiave più dark alcuni celebri personaggi delle fiabe classiche, da Alice a Pinocchio, da Biancaneve a Cappuccetto Rosso. Proprio questi ultimi quattro sono gli avatar di partenza tra cui scegliere, ognuno con uno stile ben specifico che rispecchia più o meno le proprie caratteristiche di base. Durante i momenti morti dell'avventura, inoltre, i giocatori vengono intrattenuti da due inquietanti marionette, i deus ex machina tanto del racconto quanto del gioco stesso: i dialoghi tra i due pupazzi vi strapperanno più di qualche sorriso persino durante le schermate di caricamento, e si riveleranno utili nello svelarvi man mano tutti i segreti della produzione.

    Un gameplay poco incisivo

    Come accennato in apertura, l'assetto ludico di SINoALICE non risulta particolarmente complesso, e propone un mix ben bilanciato tra meccaniche gacha-like e diversi spunti ruolistici tipici dei jrpg, legati alla progressione dell'eroe e alla gestione dell'equipaggiamento.

    Oltre ai classici eventi, divisi per categorie e ciascuno votato all'ottenimento di particolari loot, l'ossatura portante del prodotto è rappresentato dalla modalità storia, nella quale i giocatori possono affrontare le storyline di ciascuno degli avatar principali, suddivise in una dozzina di capitoli. Ogni capitolo è composto da un minimo di tre arene consecutive in cui eliminare orde di nemici prima di fronteggiare un boss finale. Il combat system richiede dunque di utilizzare il loot ottenuto con le dinamiche "gacha" per lanciare i diversi attacchi, e ognuno avrà bonus diversi (danni o effetti di stato) in base alla carta giocata. Una volta esaurito il proprio "mazzo", lo si potrà rinfoltire al costo di un piccolo quantitativo di AP, che potranno essere ricaricati o accresciuti attraverso una specifica modalità chiamata "Purification".

    A fronte della piacevolezza estetica che permea sia i personaggi sia le affascinanti ambientazioni della produzione, insomma, SINoALICE è un gioco in cui la noia e la ripetitività prendono ben presto il sopravvento, soprattutto a causa della scarsa varietà dei combattimenti e del loot a propria disposizione, con l'aggravante di un bilanciamento non proprio perfetto: statistiche e armi possono essere ovviamente potenziate tramite la valuta in-game e, considerato l'ampio fattore rigiocabilità dato dalle varie storyline presenti, la difficoltà tenderà a farsi sempre più inconsistente man mano che accumulerete ore di gioco.

    L'assenza di microtransazioni e la natura gratuita del prodotto, d'altro canto, potrebbero farvi chiudere un occhio su un impasto ludico non proprio eccellente, in cui però avremmo gradito che il talento creativo di Yoko Taro si fosse riflettuto anche sul gameplay, e non solo sull'art direction.

    SINoAlice SINoAliceVersione Analizzata Android GamesArtisticamente pregevole, concettualmente ambizioso. Eppure, quando le fiabe oscure di SINoALICE devono palesarsi in un gameplay solido e stratificato, il nuovo progetto di Yoko Taro stenta a decollare e ci incatena in una struttura fatta di eccessiva ripetitività. La natura gratuita del prodotto e l'assenza di microtransazioni possono rappresentare un incentivo per dare fiducia all'opera, ma sarebbe servito qualcosa in più per garantire alla produzione un salto di qualità degno delle strabilianti follie cui ci ha abituato il creatore di NieR Automata.

    6.5

    Che voto dai a: SINoAlice

    Media Voto Utenti
    Voti: 8
    6.8
    nd