Skate City Recensione: ollie e trick in esclusiva su Apple Arcade

Skate City, disponibile per Apple Arcade, pesca a piene mani dalle meccaniche della disciplina sportiva di strada e le riformula per i dispositivi mobile.

recensione Skate City Recensione: ollie e trick in esclusiva su Apple Arcade
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  • Per un bel po' di anni i giochi di sport estremi sono stati un caposaldo del mercato videoludico. Partendo dall'enorme successo di Tony Hawk's Pro Skater per PS1, l'esponente del genere più riuscito e dirompente di sempre, per decenni abbiamo visto proliferare le produzioni più disparate. Dai titoli completamente arcade a quelli che strizzavano l'occhio alla simulazione, spaziando dalle BMX agli snowboard. Un'onda che è stata cavalcata dagli studi di sviluppo per quasi un ventennio a cavallo di due generazioni e che ha subito una lenta battuta d'arresto con l'era PlayStation 3 e Xbox 360.

    Ai tempi, per provare a ravvivare l'interesse dei giocatori, si provò anche a buttare nella mischia delle periferiche dal dubbio funzionamento, mentre un ultimo stoico rappresentante del genere virò completamente verso la simulazione: Skate di Electronic Arts (per rinfrescarvi al memoria eccovi la recensione di Skate). È passato qualche anno e nel mezzo, intanto, solo Steep di Ubisoft ha provato a riaccendere la fiamma. Col debutto di Apple Arcade, però, è arrivato Skate City, un'ottima prova dei norvegesi Agens che pesca a piene mani dalle meccaniche di Skate e le riformula per i dispositivi mobile. Scopriamo perché è uno dei giochi più belli del servizio ad abbonamento made in Cupertino.

    Tutta mia la città

    Il gameplay di Skate City è molto semplice e sfrutta l'idea alla base di Skate, ovvero quella di affidare agli analogici il movimento del personaggio e della tavola. Il tutto viene però trasportato in un ambiente universalmente riconosciuto e apprezzato nel mobile gaming: in Skate City ci si muove su un piano orizzontale e si imitano i movimenti degli stick con dei tocchi su un controller virtuale. Il risultato finale, oltre a essere immediatamente assimilabile, è dannatamente assuefacente e trasporta il giocatore in un vortice da cui è difficile uscire. Che sia per una partita mordi e fuggi o per eseguire tutti i trick e le sfide disponibili nel menu, giocare a Skate City è un gran piacere. E le sensazioni, in effetti, rievocano i momenti cardine della storia del genere.

    Il merito è senz'altro dell'efficacia dell'impasto ludico, che con pochi tocchi porta il giocatore a imitare le movenze che gli skater mettono in atto bilanciando salti e calci alla tavola. Per valorizzare il gameplay, gli sviluppatori hanno pensato a tre città in cui sbizzarrirsi, Los Angeles, Oslo e Barcellona, ognuna con il suo stile e tante sfide da affrontare. Ogni location mette a disposizione un interessante numero di challenge, il modo adatto per prendere confidenza con il gioco ed eventualmente diventare dei maestri mettendosi alla prova con le missioni più difficili. Ci sono quelle classiche che richiedono di effettuare un certo numero di trick prima dello scadere del tempo, ma anche qualcosa di più sfizioso e particolare, come scappare dalla vigilanti o scansare i pedoni tra un'evoluzione e l'altra.

    Completare le sfide è senza dubbio la parte più interessante di Skate City, ma in pieno stile mobile c'è anche una modalità "Endless". Qui potrete mettere alla prova le vostre abilità senza alcuna pressione, scegliendo la città che più vi aggrada e guadagnando denaro effettuando trick e completando degli obiettivi opzionali.

    Il denaro potrà poi essere speso per acquistare tavole e vestiti per personalizzare il vostro alter ego, non prima di aver sbloccato tutte le città: per ottenere Oslo e Barcellona, infatti, dovrete per forza spendere un po' del vostro tempo alle prese con quest'ultima modalità.
    Non che sia un problema, anzi: questo escamotage permette di apprezzare pienamente le meccaniche di gioco, assimilandole con un ritmo rallentato, sì, ma che è necessario per divertirsi alla grande e imparare a gestire grind, salti dalle scalinate, manual e le mosse più avanzate. E non a caso parliamo di escamotage, perché grazie a questo espediente gli sviluppatori hanno aggirato la mancanza di contenuti sul fronte delle mappe. In attesa di aggiornamenti, è forse questa l'unica grande pecca di una produzione altrimenti molto soddisfacente.

    Come un tramonto losangelino

    Il design visivo di Skate City è un tantino differente dai toni stilistici a cui siamo abituati per i videogiochi a base di skate. Le scelte cromatiche e grafiche, infatti, vertono su un'estetica più "artistica" e "pennellata", per un risultato finale molto lontano dal realismo ma davvero molto evocativo. Gli sviluppatori hanno optato per uno stile essenziale, che non influisce negativamente sul level design: lo scorrimento orizzontale è ben orchestrato, bilanciato e trae vantaggio dal posizionamento molto intelligente degli ostacoli, scansando così il pericolo vuotezza. Skate City è una gioia per gli occhi soprattutto quando avrete voglia di rilassarvi e perdervi nei colori pastello in modalità Endless.

    E in questo senso risultano efficaci anche le scelte fatte per l'accompagnamento musicale, composto da tracce elettroniche tendenti al "chilling" principalmente a base di tastiere, batterie e sassofoni mixati per l'occasione. Anche in questo caso siamo lontani dai sentieri tracciati da Tony Hawk's Pro Skater e Skate con le loro soundtrack punk, rock e generalmente piene di nomi di spicco. Il che è un bene, perché l'intento finale di Skate City non è rincorrere i mostri sacri del genere, ma sfruttare la loro assenza per fare qualcosa di diverso e adatto all'ambiente mobile. E l'obiettivo è stato centrato anche grazie alla realizzazione tecnica e artistica.

    Skate City Skate CityVersione Analizzata iPhoneSkate City riesce a sfruttare egregiamente il vuoto che si è creato nel genere da qualche anno a questa parte. Grazie a una formula squisitamente mobile e accessibile, inquadrata in un comparto visivo e musicale molto piacevole, inanellare trick a suon di tocchi è una goduria che varrebbe da sola un mese di abbonamento ad Apple Arcade. Siamo di fronte a una produzione singolare per la lineup del servizio dell’azienda di Cupertino, oltre che per il panorama dei videogiochi attuale.. Non esitate a scaricarlo se siete alla ricerca di un gioco particolare con cui rilassarvi e, al contempo, mettervi alla prova con i trick più ostici e strampalati.

    8

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