Skater XL Recensione: un simulatore imperfetto

Mentre attendiamo il ritorno di Tony Hawk Pro Skater, cimentiamoci con un incerto simulatore di skateboarding.

recensione Skater XL Recensione: un simulatore imperfetto
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • I videogiochi dedicati allo skateboarding stanno vivendo un'era di rinascita, come ben indicano i nuovi Skate e Tony Hawk (qui potete recuperare il nostro speciale sulla saga di Tony Hawk). A rendere ancor più speciale il ritorno in auge delle tavole virtuali, ci stanno pensando una serie di produzioni inedite, forse non altisonanti quanto le succitate ma non per questo meno interessanti. Lo Skater XL di Easy Day Studios trova un posto speciale all'interno della categoria, poiché fonda l'intera esperienza di gioco su di una base fieramente simulativa, lontana dalle combinazioni impossibili, dai contatori del punteggio e dai trick "precalcolati", e cioè eseguibili con la pressione simultanea di un tasto e una freccia direzionale. Skater XL vuole restituire la dignità anche ai più "semplici" dei trick e far scoprire all'utenza la gioia di "chiuderli" dopo aver faticato a lungo, un po' come avviene in realtà. Intrigati da queste premesse, abbiamo domato le ringhiere della Easy Day High School e affrontato la Big Ramp, provando soddisfazione ma anche un deciso amaro in bocca.

    Un primo passo sulla strada per il professionismo

    L'iniziale schermata di caricamento è tutto ciò che si frappone tra il neofita e il tutorial, studiato appositamente per introdurre i fondamenti del gameplay senza troppe cerimonie. Tra l'inclinazione dei piedi sulla tavola, la spinta, la frenata, l'ollie e i primi flip, lo skater in erba può imparare le movenze di base in un batter d'occhio, sebbene il sistema di controllo sia molto più profondo e complesso di così.

    Ultimato il primo incontro con la tavola, Skater XL si "consegna" al giocatore nella sua interezza, poiché gli consente di abbandonare il livello di partenza per raggiungere qualsiasi altra delle otto mappe disponibili. Il titolo di Easy Day Studios in altre parole non presenta un vero sistema di progressione e, al netto delle Sfide ad hoc di cui parleremo dopo, pone al centro dell'offerta lo skateboarding nudo e crudo.

    Insomma, con questa doverosa premessa volevamo sottolineare quel che è un dato di fatto importante: complici i controlli "esigenti" e la mancanza di modalità assimilabili a una campagna, Skater XL è pane per i denti di coloro che amano visceralmente questo sport ma non è un gioco per tutti e in seguito vi spiegheremo il perché.
    Prima di chiudere qualche semplice combinazione, rigorosamente col sudore della fronte, abbiamo fatto un giro nell'editor del personaggio che, oltre a farci vestire i panni di uno dei quattro pro skater disponibili, ci ha consentito di personalizzare dei modelli standard.

    Discretamente somiglianti alle controparti reali, gli alter ego dei pro non ci hanno fatto gridare al miracolo, a partire da Evan Smith, che crediamo essere il meno riuscito del quartetto. Se Lemos, Westgate e gli altri indossano specifici capi d'abbigliamento, gli skater creati possono accedere a un'ampia gamma di copricapi, felpe, pantaloni e scarpe, chiaramente appartenenti a brand come DC, Etnies, Emerica, Element e Vans (giusto per citarne alcuni).

    Purtroppo, a prescindere dal sesso e dal colore della carnagione, le fattezze dei modelli standard lasciano a desiderare, al pari della resa dei tessuti. Le cose fortunatamente cambiano quando arriva il momento di personalizzare le ruote, il griptape, i truck e le decorazioni della tavola, che ha ricevuto un'attenzione più consona all'importanza del suo ruolo.

    Skate, fall & repeat: la dura vita dello skater

    "Quel che davvero facciamo come skater è cadere e rialzarci, ancora e ancora. Tutto questo ci forma proporzionalmente".

    Le parole di Rodney Mullen, una leggenda che ha plasmato il volto stesso dello skateboarding, incarnano il cuore pulsante della ricetta ludica di Skater XL. Definito dagli sviluppatori come uno strumento musicale che bisogna imparare a suonare - e non un insieme di combinazioni già determinate - il coraggioso sistema di controllo dello skater poggia su di una base tanto semplice su carta quanto complessa nella pratica: a ciascuno dei due piedi corrisponde il rispettivo analogico.

    Ciò significa che l'esecuzione di ogni trick è strettamente legata ai movimenti basati su di un'attenta gestione della fisica, che nella maggior parte dei casi si è rivelata essere decisamente credibile. Per chiudere un semplice "Kickflip" o "Heelflip", ad esempio, è necessario tener premuto verso il basso l'analogico destro, per poi rilasciarlo ed eseguire un "Ollie"(salto). Quando la tavola comincia ad alzarsi da terra bisogna spostare l'analogico sinistro verso destra o sinistra, in modo da calciare lateralmente la tavola nella direzione desiderata. Al variare della pressione dell'analogico sinistro ma anche dell'istante del salto in cui verrà premuto, il flip che ne risulterà verrà fuori in modo diverso dal precedente.
    E invece cosa si dovrebbe fare per concatenare un Kickflip a un grind su ringhiera? In quel caso bisognerebbe ripetere il procedimento di cui sopra ma sapendo di dover controllare l'atterraggio sul passamano in modo da ottenere il grind desiderato. Finire sulla ringhiera con il centro della tavola risulterebbe in un "Boardslide" mentre atterrarci con la coda (tail) dello skate porterebbe a un "Tailslide". In parole povere, al controllo preciso dei piedi - favorito dalla presenza su schermo di un Dualshock che segnala la pressione dei tasti - va aggiunta l'importanza del posizionamento dello skate rispetto agli elementi della mappa.

    Senza dilungarci ulteriormente sul manual e i grab (i trick legati all'afferrare la tavola con le mani), il sistema di controllo dello skateboard è di gran lunga l'aspetto più luminoso di Skater XL. Nel corso della nostra prova ci è capitato di sperimentare qualche comportamento anomalo della tavola ma non si parla che di piccoli spigoli, incapaci di impattare in modo significativo sulla riuscita dell'esperienza ludica.

    Certo la qualità delle reazioni "fisiche" dello skater non è in alcun modo comparabile a quella della sua tavola - tra gli inconsistenti impatti col suolo e compenetrazioni poligonali assortite - ma per fortuna ci troviamo di fronte a una problematica di ordine puramente estetico. Coloro che non conoscono il funzionamento di base dello skateboard potrebbero impiegare del tempo per comprendere l'esecuzione dei trick ma i più esperti non si illudessero: per padroneggiare i controlli di Skater XL serviranno tanta pazienza e dedizione.

    Per chiudere le combo di trick più complesse, magari legate a una delle tante Sfide disponibili, potrebbero volerci intere sessioni composte da lunghe sequele di cadute ingloriose, errori grossolani e perdite di concentrazione nei momenti cruciali. Complice l'incredibile accompagnamento sonoro di cui parleremo tra poco, completare una sfida dopo molti sforzi sa regalare grandi soddisfazioni e un senso d'appagamento difficilmente quantificabile, similmente a quanto succede nello skateboarding su strada.

    Oltre le Sfide: i limiti della versione console

    Come già accennato in precedenza, Skater XL offre diverse tipologie di Sfide per ciascuna delle sue otto mappe. Ogni famiglia di obiettivi è a sua volta ricolma di trick e combinazioni da eseguire, pensate appositamente per sfruttare gli "skate spot" dei livelli. Caratterizzate da una difficoltà crescente, partono dal semplice Ollie da una certa altezza fino ad arrivare alle cosiddette "Advanced Lines", che chiamano il giocatore a eseguire lunghe sequenze di movimenti con la massima coordinazione.

    Generalmente abbiamo trovato le Sfide ben congegnate, in grado di fare la felicità di tutti gli amanti di questo sport e non solo. Dopotutto la presenza di un fantasma e la spiegazione di ogni singola movenza forniscono il giusto supporto anche al neofita che, con una buona dose di pazienza, potrebbe riuscire a compiere anche le imprese più ardue. Costellate di iconici skate spot come il "Wallenberg Big 4" di San Francisco, le mappe sono state pensate per garantire un flow costante di trick d'ogni sorta, sebbene ci siano livelli che riescono in tale compito meglio di altri.
    L'Easy Day High School e Downtown LA sono dei veri e propri paradisi per skater, piene come sono di corrimano, aree sopraelevate e skate spot di varia natura. Utilissima a tal proposito è la funzionalità di navigazione rapida della mappa, che - permettendo di settare a piacimento il punto di spawn del personaggio - elimina i tempi morti e consente ai giocatori di affrontare più volte un ostacolo senza soluzione di continuità. The Big Ramp invece è la scelta ideale per chi vuole seguire le orme del Birdman (Tony Hawk), con le sue rampe di varie forme e la big ramp posta al limitare della mappa: arrivarci a gran velocità vorrà dire raggiungere una considerevole elevazione, necessaria per esibirsi in grab trick e rotazioni ben oltre i 360 gradi.

    Sorvolando sulle restanti due mappe, la versione PS4 contiene altri tre livelli realizzati dalla community, che ad oggi conta oltre 100.000 membri. Tra questi siamo rimasti molto colpiti dalla riproduzione della skate plaza appartenente al Grant Park di Chicago, anch'essa piena di Sfide ad hoc da superare.
    Purtroppo è arrivato il momento di affrontare l'elefante nello skate park di Skater XL che, pur vantando solide basi ludiche, su console è funestato da una penuria contenutistica francamente ingiustificabile.

    In un titolo del genere sarebbe stato lecito aspettarsi la presenza di una campagna, la possibilità di sbloccare mappe e nuovi contenuti estetici e, perché no, anche una modalità online competitiva. Eppure il gioco non registra punteggi, non permette di condividerli con gli altri e, più in generale, non fornisce un vero "scopo" al giocatore. Accompagnato nelle sue evoluzioni da una colonna sonora di incredibile spessore - tra Interpol, Future Island, Modest Mouse, Band of Horses e altri - lo skater non può far altro che superare le Sfide e magari registrare i suoi migliori trick tramite un editor dei replay assolutamente migliorabile per interfaccia e intuitività.

    Inoltre, mentre su PC è possibile integrare nel gioco le creazioni della succitata community, dai capi d'abbigliamento, passando per skate park inediti, fino a una vera componente multigiocatore, la versione console di Skater XL risulta priva di questa funzionalità cruciale.
    I ragazzi di Easy Day Studios avrebbero l'intenzione di portare i contenuti della community su console in un futuro imprecisato ma al momento, visto anche il prezzo del biglietto, ci è impossibile non dare il giusto peso a una simile mancanza.

    Al pari dei modelli degli skater, anche il resto della presentazione visiva presenta diverse criticità, tra la qualità media delle texture appena sufficiente e alcuni elementi di contorno che rasentano lo sgradevole (i veicoli). Sebbene si verifichino solo in rare occasioni, tra l'altro, i vistosi e inspiegabili cali di frame rate non sono propriamente un toccasana per la concentrazione del giocatore, soprattutto quando questi è impegnato a eseguire trick articolati durante il completamento di una sfida.

    Skater XL Skater XLVersione Analizzata PlayStation 4 ProPur offrendo un sistema di controllo della tavola preciso e profondo - lontano dalle semplificazioni viste in altri esponenti dello skateboarding videoludico - Skater XL non assegna un reale scopo al giocatore. Mentre al patito del genere potrebbe bastare la soddisfazione derivante dal completamento di Sfide pensate per sfruttare gli skate spot dei livelli, la versione console del gioco di Easy Day Studios è priva di una feature cruciale: il supporto ai contenuti realizzati dalla community. Mentre il futuro di Skate XL su PC appare decisamente promettente, perché sta assumendo i tratti di una piattaforma a sviluppo continuo, al momento ci sentiamo di consigliarne l’acquisto su PlayStation solo ai videogiocatori che amano profondamente questo sport o che vorrebbero cominciare a praticarlo sul serio, in attesa di conoscere i piani degli sviluppatori per il suo avvenire su console.

    6

    Che voto dai a: Skater XL

    Media Voto Utenti
    Voti: 3
    5.7
    nd