Sky Children of the Light recensione: il viaggio riparte da Nintendo Switch

L'ultima creazione di Thatgamecompany esordisce sulla console ibrida Nintendo tramite una convincente conversione.

Sky Children of the Light recensione: il viaggio riparte da Nintendo Switch
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  • Mobile Gaming
  • Switch
  • Al momento della sua originale uscita sui sistemi iOS (e in seguito arrivato anche su Android), Sky Children of the Light è stato capace di intrigare i giocatori con visuali mozzafiato e con una componente social davvero ben implementata. Lo stile inconfondibile di Thatgamecompany era perfettamente percepibile, con quell'inconfondibile tocco di poesia che ha fatto subito sentire a casa tutti gli estimatori di Journey e Flower. Il viaggio mistico dei "Figli della Luce" può adesso proseguire oltre i confini dei sistemi mobile: Sky è disponibile gratis su Nintendo Switch, pronto per essere scaricato da tutti coloro che intendono vivere un'esperienza sui generis, pura espressione della visione artistica dell'autore Jenova Chen (a tal proposito, potete recuperare il nostro speciale Sky arriva su Nintendo Switch: la comunicazione secondo Jenova Chen). Due anni fa abbiamo già sviscerato la versione originale nella nostra recensione di Sky Children of the Light per iOS, pertanto è bene domandarselo: la conversione è stata eseguita a regola d'arte?

    Volando tra le nuvole in compagnia

    Partiamo dagli albori: il gioco ci mette nei panni di uno dei "Figli della Luce", a cui viene donato un mantello magico che gli consente di volare e di partire all'esplorazione di un vasto mondo incantato, suddiviso in sette regni principali, tutti di ampie dimensioni e liberamente esplorabili, alla ricerca dei vari spiriti che popolano quelle terre abbandonate. Una volta trovata una di queste eteree entità, potremo inseguirla per rivivere momenti della sua vita, ricevendo in cambio ricompense in termini di candele, ossia la "moneta" di gioco, e aumentando il nostro livello di esperienza.

    In questo modo, avremo la facoltà di volare molto più a lungo attraverso il cielo e le nuvole, così da esplorare più a fondo l'area circostante prima di proseguire verso il prossimo regno. Lungo il cammino avremo inoltre la possibilità di interagire con tantissimi altri "figli", controllati da giocatori sparsi in tutto il mondo, comunicando con loro sia attraverso una discreta varietà di gesti sia tramite lo scambio di risorse accumulate nel corso del pellegrinaggio. Qui la componente social fa sentire il suo importante peso all'interno delle meccaniche ludiche: stringere amicizia con altri utenti (donando loro un cuore) e scambiare doni reciprocamente risulta assai utile per sbloccare poco alla volta i numerosi oggetti di personalizzazione messi a disposizione dagli autori. Si tratta soprattutto di elementi cosmetici come nuove maschere, strumenti musicali o altri mantelli, in maniera tale da caratterizzare il nostro avatar con un tocco più personale.
    Per il resto del tempo ci ritroveremo invece a planare tra una piattaforma e l'altra, volando alti nei cieli ed esplorando anche la terraferma, alla ricerca dei tanti segreti che i mondi di Sky hanno da offrire ai giocatori.

    Non c'è alcuna azione, non ci sono combattimenti, né forme di minaccia, e non troveremo neppure complessi rompicapi da risolvere: il fulcro ludico e tematico risiede nella volontà di intraprendere un viaggio e portarlo a termine, decidendo in maniera autonoma come è meglio muoversi attraverso gli scenari e quanto tempo impiegare per cercare tutti gli spiriti.
    Sky è un'avventura intensa ed evocativa, che può concludersi nel giro di qualche ora, quanto basta per scoprire ogni mondo e completarlo in tutti i suoi contenuti.

    Se da un lato la longevità non è il punto forte dell'opera, bisogna riconoscere che la durata complessiva è appropriata per il tipo di gioco proposto: evita in questo modo che la ripetitività delle azioni da compiere prenda il sopravvento e si conclude al momento giusto, lasciando comunque adeguato spazio alla rigiocabilità per coloro che vogliono sbloccare tutti gli elementi di personalizzazione disponibili.

    Un quadro che prende vita

    Il vero protagonista di Sky è la componente artistica concepita da Jenova Chen, che ancora una volta dimostra tutto il suo grande talento visivo. Non sarà raro restare completamente rapiti da panorami disegnati in maniera sublime e da scenari evocativi curati in ogni minimo particolare.

    Volare nei cieli è spettacolare, e l'atmosfera che si respira è profondamente immersiva, dove a dominare è un fortissimo senso di curiosità, spinta dal desiderio di conoscere a fondo tutti i regni che compongono la mitologia del gioco, i quali differiscono tra loro per toni, stili e colorazioni. Ogni mondo riesce così a trasmettere le emozioni più disparate, dalla serenità di praterie verdeggianti e illuminate dal sole, fino alla tenera cupezza di foreste immerse nel buio, dai tratti più inquietanti. Il tutto valorizzato da un comparto audio che intensifica ancora di più le sensazioni di spensieratezza e misticismo su cui il gioco poggia le sue basi. Ancora una volta Jenova Chen sa come colpire l'animo del giocatore, e lo fa attraverso una delle sue produzioni più atipiche e riuscite, pronta per essere vissuta anche dai giocatori Nintendo.

    Un port di tutto rispetto

    Il passaggio da sistemi mobile a console è stato eseguito a dovere da Thatgamecompany. Sky funziona in maniera efficace in tutte le sue componenti anche sull'ibrida di Nintendo, mantenendo intatta la splendida cornice artistica vista su iOS e Android. Giocando con la console in modalità portatile sembra di avere tra le mani la versione originale, ma il titolo mantiene la sua carica evocativa anche sullo schermo della TV: non c'è l'ombra di gravi incertezze tecniche che possano compromettere la fruibilità del titolo, e il colpo d'occhio riesce a lasciare ancora di più senza parole, dando vita a un affresco digitale in movimento da applausi.

    I movimenti del nostro personaggio sono stati adattati ai tasti del controller con il dovuto criterio, e la conversione non fa rimpiangere minimamente l'immediatezza dei controlli touch. Potrebbe sì essere necessario qualche minuto per prendere confidenza con il sistema di volo (persistono alcune legnosità nei movimenti già riscontrate sui sistemi mobile), ma al netto di questi minimi spigoli, Sky dà sfoggio delle sue qualità audiovisive anche su Nintendo Switch.

    Sky Children of the Light Sky Children of the LightVersione Analizzata Nintendo SwitchLa versione Nintendo Switch di Sky Children of the Light riesce a replicare in maniera convincente quanto visto negli ultimi due anni sui sistemi iOS e Android. L’opera di Thatgamecompany mantiene intatte le componenti social alla base dell’avventura e l’incredibile direzione artistica del brillante team capitanato da Jenova Chen. Sky resta comunque una produzione molto particolare e inconsueta, esattamente come le precedenti opere dello studio: è impossibile quindi che Children of the Light possa mettere d’accordo tutti. Considerato però che anche su Switch, così come su mobile, si può accedere al gioco base in maniera gratuita, potrebbe valere la pena dare una chance a Sky, anche solo per immergersi in un'esperienza unica, che sa come colpire dritto al cuore.

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