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Smartwatch Instinct eSports Edition Recensione: la scommessa di Garmin

Abbiamo testato a lungo la versione speciale del Garmin Instinct, dedicata al gaming competitivo. Ecco le nostre impressioni.

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Garmin è un nome che non ha bisogno di presentazioni. L'azienda statunitense è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per l'attenzione rivolta a qualità costruttiva e usabilità dei propri prodotti. Dalla sua fondazione, avvenuta ufficialmente nel 1989, la compagnia si è espansa su molteplici settori sempre più "avidi" di dispositivi ad alta tecnologia. Attualmente, le fette di mercato presidiate dal colosso americano sono quelli dell'automotive e del mobile, quello aeronautico, il segmento marino e, infine, l'outdoor e il fitness.

Da consumatori tradizionali, ovviamente, tendiamo ad associare al brand soprattutto i prodotti rientranti nell'alveo degli ultimi due framework che abbiamo appena citato. Questo grazie anche all'attività degli ambassador, alle sponsorizzazioni, alle molte partnership con eventi podistici e agli hub virtuali (come il Run Lab), dedicati a creare un punto d'incontro per community con gli stessi interessi. L'ampio ventaglio di dispositivi wearable dell'azienda, infatti, punta a soddisfare le necessità delle categorie più disparate: dal runner della domenica al triatleta, dal subacqueo al golfista, sino al ciclista, al trekker o all'escursionista meno esperto. Potete acquistare Gamin Instinct eSports Edition da GameStopZing al prezzo di 299.98 euro oppure su Amazon.it al prezzo di 296,02 euro.

La sfida di Garmin: conquistare il segmento esport

Ora a seguito della repentina ascesa dell'eSport, il colosso statunitense non ha perso tempo e si è rapidamente mosso per intercettare i nascenti - e crescenti - bisogni di una inedita categoria di atleti e appassionati. Garmin ha portato avanti i propri buoni propositi imbastendo sin dallo scorso febbraio la prima collaborazione con un'organizzazione esport: gli X-kom AGO (team polacco attivo su CS: GO, League of Legends e Fortnite) che possono fregiarsi dello smartwatch Fenix 6. Anche in Italia, Garmin, ha trovato terreno fertile. La collaborazione con Pro2Be Esports ha permesso agli assistiti dell'agenzia di indossare per la prima volta un prodotto sviluppato e pensato appositamente per supportare l'attività di videogiocatori, streamer e atleti esport.

Come sappiamo, le necessità di coloro che appartengono alla categoria dei pro gamer (e di chi ha l'ambizione di diventarlo) si stanno sempre più avvicinando a quelle degli sportivi tradizionali, nonostante permanga ancora forte lo stigma sociale riguardo a tutto ciò che ruota attorno al mondo del gaming.

Ad alti livelli, però, il gioco trascende il puro divertimento trasformandosi in qualcosa che perde i crismi di un'attività semplicemente ricreativa. Come accade in qualunque competizione che si rispetti, dunque, anche nell'esport per battere gli altri serve allenamento (di corpo e mente) e tanta dedizione. Il nuovo sportwatch di Garmin, in questo senso, vuole proporsi come valido sostegno per gli ambiziosi videogiocatori di oggi e domani.

Top di gamma, con un occhio ai pro gamer

Garmin, quindi, si è tuffata ufficialmente nell'esport, sondandone le potenzialità. L'approccio, molto intelligente, è stato di tipo "conservativo", ovvero teso a non rischiare più del necessario, almeno per il momento. L'Instinct Esports Edition non è altro che un'evoluzione della linea Instinct, già ampiamente conosciuta da chi pratica outdoor, attività fisica su terra e in mare. Nell'alveo di tale gamma, insomma, rientrano i device più completi e resistenti della compagnia statunitense. Non è un caso, dunque, che l'Esports Edition proponga una quantità incalcolabile di feature dedicate sia alla connettività con il proprio smartphone - come ogni smartwatch che si rispetti - sia al monitoraggio dei parametri fisici di chi lo indossa.

La libreria delle attività a disposizione, intuitiva e di facile navigazione, è molto varia. Si passa dalla camminata alla corsa all'esterno o a quella con il tapis roulant; attività cardio, pesistica, lo yoga, e tutte le attività personalizzate che vorrete impostare. Inoltre, l'orologio monitora la frequenza cardiaca in tempo reale (nel quadrante, l'intervallo mostrato è di quattro ore) e possiede un GPS, ovviamente, per la geolocalizzazione. Non solo: grazie alla connettività con l'applicazione Garmin Connect permette di tenere traccia delle variazioni di peso, dell'idratazione, della qualità del sonno e della quantità di stress accumulato e il livello di "body battery".

Il parametro, in sostanza, traduce in dati numerici la riserva di energie a disposizione durante la giornata, quest'ultima creata ovviamente attraverso una misurazione ponderata che tiene conto della qualità (e della durata) del riposo, dei periodi di stress e delle variazioni orarie nella frequenza cardiaca.

Se questi dati sono molto importanti in ottica sportiva, per quanto riguarda il gaming competitivo acquistano un rinnovato significato e permettono un inedito approccio alle attività psico-fisiche correlate al settore competitivo. Inoltre, rappresentano un potenziale bacino di preziose informazioni per qualunque allenatore sia in grado di elaborarli e tradurli in sessioni personalizzate e individuali. L'Instinct Esports Edition, insomma, può essere davvero un prezioso strumento a supporto dell'attività non solo del singolo giocatore - che avrà maggiore cognizione e controllo - ma anche dell'organizzazione che può massimizzarne il rendimento. Ad esempio, visualizzare i picchi di stress e riuscire a sovrapporli con precisione sui momenti salienti di un match permette ai giocatori e agli allenatori di sapere con certezza su cosa concentrarsi e quali punti deboli smussare.

Animali da streaming

L'Instinct Esports Edition va ad aggiungere un altro paio di caratteristiche dedicate all'offerta complessiva, peraltro già corposa. Anzitutto, a fianco delle attività tradizionali, lo sportwatch possiede un'inedita funzione che permette il monitoraggio specifico delle sessioni esport. In questo caso l'attività tiene conto del tempo di gioco, del battito cardiaco (medio e massimo) e del livello di stress.
L'applicazione Connect consente poi di analizzare i grafici, singolarmente o sovrapposti, per farsi un'idea precisa di come ha reagito il corpo nel corso della sessione. Quelli che vedete riportati, ad esempio, si riferiscono a un torneo di VALORANT a cui ho partecipato. Come potete notare, l'elevata frequenza cardiaca si è accompagnata spesso e volentieri a un alto livello di stress in alcuni momenti cruciali dei match, che ricordo alla perfezione.
Il monitoraggio dell'attività esport, comunque, non si "limita" all'aspetto puramente tecnico della prestazione. Garmin è riuscita a interpretare correttamente anche il "carattere moderno" del gaming competitivo, pensando così a una feature più profilata sull'aspetto dell'entertainment.

Stiamo parlando del programma STR3AMUP!, che dà modo al giocatore che desidera creare contenuti live, di avvalersi di un overlay (ovvero una sovrapposizione grafica) dedicato al monitoraggio in tempo reale dei parametri biometrici citati in precedenza. La comunicazione dell'orologio con il PC avviene tramite Bluetooth e con la specifica funzione STR3AMUP! attivata su entrambe i dispositivi.

Questa feature è un ottimo strumento per lo streamer di turno, che così può aumentare l'interazione e l'interesse da parte del pubblico con qualcosa di diverso. Le possibilità, in tal senso, sono davvero tante ma restano tutte nel campo dell'intrattenimento. Per quanto riguarda l'attività esport in senso stretto, la visione dei parametri può rappresentare più una distrazione che un vantaggio. Tutt'altro discorso, invece, se i parametri dei giocatori venissero mostrati solo al pubblico in occasione di eventi dal vivo, un po' come già avviene nel ciclismo, in F1 o in MotoGP.

Le specifiche del Garmin Instinct eSports Edition

Il Garmin Instinct Esports Edition, per ciò che concerne il profilo puramente costruttivo, è uno sportwatch concepito per resistere alle sollecitazioni più disparate. La ghiera risulta resistente, solida, così come la scossa e il vetro rinforzato; mentre i pulsanti (cinque in tutto) risultato reattivi, grazie al preciso feedback meccanico. Il cinturino in silicone, invece, per quanto comodo e adattabile a ogni tipo di polso, è forse l'elemento più debole - anzi, più delicato - dell'intero pacchetto. Questo, però, è una imperfezione sofferta da altri prodotti Garmin; la ratio deve esser cercata nella volontà di rendere il dispositivo il più leggero (e meno fastidioso) possibile per chi lo deve indossare al polso durante un'attività o per un periodo di tempo prolungato. Riguardo a questo aspetto, per l'Instinct Esports Edition (e in generale per gli orologi della stessa gamma) sembra che il lavoro di razionalizzazione del peso abbia raggiunto lo scopo. Il dispositivo è comodo da indossare e, nonostante le dimensioni, anche più leggero rispetto ad altri sportwatch presenti sul mercato: appena 53 grammi.

Per ciò che concerne, infine, la vita della batteria, abbiamo potuto apprezzarne la durata. In semplice modalità smartwatch, ovvero limitandosi a ricevere le notifiche e poco altro, abbiamo visto svanire l'ultima tacca dell'Instinct Esports Edition dopo quindici giorni dalla ricarica.

Ovviamente, messo sotto pressione - quindi con attività fisica e sessioni di gaming competitivo - la vita della batteria si riduce, anche se meno velocemente di quello che ci saremmo aspettati.

Garmin Instinct eSports Edition Garmin Instinct eSports EditionVersione Analizzata MultiGarmin è entrata ufficialmente nel mondo esport, sondandone le potenzialità attraverso un approccio cauto, proponendo un dispositivo ampiamente conosciuto da chi pratica outdoor, attività fisica su terra e in mare. L'Instinct Esports Edition, infatti, non è altro che un'evoluzione della linea Instinct, tra le top di gamma del ricco portfoglio dell'azienda statunitense. Noi abbiamo avuto la possibilità di testare il Garmin Instinct Esports Edition, sportwatch pensato appositamente per soddisfare le esigenze dei giocatori più esigenti. Il dispositivo, oltre alle funzionalità “tradizionali” aggiunge anche un altro paio di caratteristiche dedicate specificamente al mondo del gaming. Lo sportwatch possiede, anzitutto, un'inedita funzione che permette il monitoraggio specifico delle sessioni competitive attraverso cui è possibile tenere traccia non solo del tempo di gioco, ma anche dei parametri biometrici più importanti: battito cardiaco e livello di stress. Dati preziosi per allenatori e pro gamer. Inoltre, con il software STR3AMUP! Garmin cerca di intercettare anche il lato più leggero, d'intrattenimento. La feature appare come un ottimo strumento per arricchire l'attività degli streamer, i quali possono creare maggiore coinvolgimento durante le live mostrando in tempo reale le rilevazioni registrate dal dispositivo. Se state cercando uno sportwatch e siete giocatori incalliti con velleità competitive, il Garmin Instinct Esports Edition fa dunque sicuramente al caso vostro.

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