Sniper Elite V2 Remastered Recensione: cecchini in alta definizione

Dopo sette anni dal suo esordio, il titolo di Rebellion si ripresenta su console di attuale generazione con una nuova veste grafica.

recensione Sniper Elite V2 Remastered Recensione: cecchini in alta definizione
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Lo "sniping" è una delle più affascinanti arti della dottrina bellica. Forse non tutti sanno che il termine italiano "cecchino" con cui indichiamo i tiratori scelti un tempo veniva usato in tono dispregiativo: è stato infatti coniato durante la prima guerra mondiale, per identificare gli Jager, reparto dell'esercito austro-ungarico (retto dall'imperatore Francesco Giuseppe, detto "Cecco Beppe") specializzato proprio nella "caccia" in territori montani.
    Ad ogni buon conto, la dimensione della guerra, quando ci si riferisce ai tiratori si fa più "intima": non si parla di battaglioni o battaglie campali in grandi spazi aperti. Non si fanno i conti con i freddi numeri bensì con soldati solitari, che pazientemente attendono la propria preda ben mimetizzati in spazi angusti, spesso circondati da soverchianti forze nemiche.

    Dei tiratori scelti affascina la capacità di sopravvivere in condizioni estreme mimetizzandosi con l'ambiente circostante, contando solamente sul proprio addestramento, sull'essenziale equipaggiamento in dotazione e sulla letalità delle loro azioni. L'arte cinematografica ci ha proposto più volte una serie di sniper movie che raccontano le gesta di simili soldati: basti pensare a Il nemico alle porte, ad American Sniper e a Battle for Sevatopol (che narra la vicenda di "Lady Morte", Lyudmila Mykhailivna Pavlichenko). Anche il nostro caro medium interattivo non disdegna il genere, nonostante si fondi su ritmi più lenti rispetto a un canonico sparatutto: Silent Scope, Snipe Ghost Warrior e, ovviamente, la serie Sniper Elite, giunta alla sua quarta iterazione.
    A distanza di ben sette anni Rebellion ha deciso di tornare indietro e riproporre nella consueta veste "remastered" Sniper Elite V2, capitolo giunto sul finire della passata generazione di console casalinghe. Siamo tornati nuovamente nel cuore della Germania, a caccia di nazisti.

    Karl, ti vedo più tirato...tutto bene?

    Vestiamo quindi ancora una volta i panni di Karl Fairburne, tiratore scelto dell'esercito statunitense paracadutato dietro le linee nemiche poco prima della conclusione del secondo conflitto mondiale. La missione è chiara: impedire all'Unione Sovietica di impadronirsi del capitale umano dietro alla tecnologia V2, fiore all'occhiello della macchina bellica nazista che non riuscì mai a sfruttarla a dovere, se non alla fine del conflitto. La storia, come tutti sappiamo, prese poi una piega ben diversa portando le menti più brillanti del regime (primo fra tutti Werhner Von Braun) a lavorare per gli americani gettando le basi per la successiva conquista dello spazio.
    Il tiratore scelto, muovendosi tra le rovine dell'utopico impero millenario nato dalle farneticazioni di Adolf Hitler, deve rintracciare gli scienziati responsabili del progetto e impedire che cadano in mano al nemico, eliminandoli se strettamente necessario. Il background narrativo, insomma, tesse una trama abbastanza semplice, tenuta insieme da brevi briefing e cut scene di intermezzo, su cui poggiano le varie missioni che ci toccherà portare a termine.

    Non mancano, ovviamente, le deviazioni dal percorso principale, come il recupero di materiale fondamentale per gli alleati e il prosieguo della guerra, o il ritrovamento di diversi collezionabili (lingotti e bottiglie di vino), per la gioia dei completisti più incalliti.
    Un'impostazione vecchio stile, che si ritrova non solo nel gameplay, ma anche nelle scelte di level design, nella legnosità dei comandi e nell'aspetto "tirato" del protagonista che tradisce inevitabilmente l'età del titolo.

    L'esperienza di gioco, nonostante sia rimasta immutata rispetto all'iterazione originale non ne esce molto appesantita, a patto chiaramente di non far troppi paragoni tra ciò a cui siamo abituati oggi e quanto, invece, avevamo per le mani con la PlayStation 3 sette anni or sono.
    Sniper Elite V2 risulta comunque un titolo godibile tuttora nonostante i suoi acciacchi. L'opera si presenta peraltro potenziata non solo con tutti i DLC diffusi nel corso del tempo ma anche con alcune "nuove" feature, come la possibilità di giocare con tutti i personaggi provenienti dallo spin off Zombie Army Trilogy.

    Debutta inoltre la photo mode, ormai irrinunciabile, che ci permette di analizzare ogni singolo frame e scattare le nostre migliori uccisioni rielaborandole con una discreta quantità di filtri e personalizzazioni.

    Per quanto riguarda il comparto multiplayer, invece, il team ha espanso il PvP da dodici a sedici giocatori, introducendo il cross play non solo tra utenti Xbox One e Windows, ma anche tra i cecchini dei vari store PC, come GOG e Steam.

    I progressi della tecnologia

    Come abbiamo già detto, sono passati ormai sette lunghi anni dall'uscita dell'originale. Un'eternità, quando parliamo in termini videoludici. Se mettiamo a confronto la prima edizione con questa rimasterizzazione, si nota subito il lavoro svolto dal team di sviluppo nella ristrutturazione della propria creatura, prima di tutto sotto il profilo della pulizia del reparto grafico.

    Il miglioramento del colpo d'occhio è evidente: la nuova veste, arricchita di texture in alta risoluzione, si adagia bene sulla struttura preesistente aumentando la nitidezza e la profondità dell'ambiente in cui si muove circospetta la rinnovata silhouette del buon Karl.
    Non solo: è stata rivista la gestione degli effetti particellari e dell'illuminazione che, dopo questa ristrutturazione, "bagna" uniformemente le superfici colpite e viene proiettata in maniera coerente dalle fonti luminose come esplosioni e fiamme libere.

    Persino il modello poligonale del nostro protagonista prende finalmente "vita" acquistando profondità grazie al gioco di riflessi restituito dall'acciaio delle armi.
    Inoltre, il team non poteva dimenticare di ritoccare la feature regina del titolo targato Rebellion: quella X Kill Cam che tanta sadica gioia riserva a ogni colpo del bolt action manuale in dotazione standard, il fido SpringfieldM1903 a cinque colpi.
    L'esplosivo marchio di fabbrica della serie ci ha abituati a sterni fracassati, crani spezzati, munizioni esplose e arti saltati oltre a tanto, tanto sangue.

    L'update ha potenziato anche questo aspetto: l'effetto particellare del sangue è stato infatti revisionato, arricchito e reso più "tondo". Il team ha anche lavorato anche sulla distorsione ottica al limitare delle lenti di binocolo e mirino, giusto per dare all'esperienza ludica quel tocco di realismo in più che non fa mai male.
    Ciononostante, le rughe rimaste sotto il lifting, purtroppo, si vedono eccome.

    Il design dei vari personaggi rimane infatti molto elementare, un difetto che viene messo ancora più in risalto dall'aumento della risoluzione. Il move set del protagonista e il sistema di controllo, infine, restano legnosi e farraginosi, così come la gestione del sistema di coperture. Si tratta di limiti dettati dall'età, che una semplice remastered difficilmente avrebbe potuto rimuovere.

    Sniper Elite V2 Remastered Sniper Elite V2 RemasteredVersione Analizzata Playstation 4A molti anni dall’esordio, la versione remastered di Sniper Elite V2 ci propone di nuovo una gita in terra tedesca, supportata dalla guida dell’alta definizione. Rebellion, sotto questo profilo, ha fatto un buon lavoro di ristrutturazione potenziando la Kill Cam, rivedendo la gestione particellare e l'illuminazione. Luci e ombre sono ora più coerenti, così come la restituzione dei riflessi delle superfici metalliche. Può sembrare un aggiornamento minimo ma, su un titolo così vecchio, non lo è affatto. L'aumento della definizione, ovviamente, ha messo in mostra tutte le rughe di un prodotto con ormai alcuni anni sulle spalle. Il move set dei personaggi rimane spigoloso, il sistema di controllo così come la gestione delle coperture e alcune scelte di game design appaiono troppo farraginose e datate rispetto a quanto siamo abituati a conoscere oggigiorno. Ciononostante, Sniper Elite V2 si (ri)conferma comunque un'esperienza godibile, senza contare che questa remastered giunge rimpolpata da tutti i DLC, da un multiplayer esteso (passato da dodici a sedici giocatori) comprensivo del cross play tra gli utenti Windows e Xbox One oltre che tra i giocatori che hanno acquistato il titolo sulle altre piattaforme come GOG.com e Steam. Insomma, anche a distanza di sette anni, Rebellion centra di nuovo il bersaglio.

    7.5

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