SnowRunner Recensione: alla guida di mezzi pesanti su Nintendo Switch

Dopo aver riscosso un enorme successo su PC, PS4 e Xbox One, Saber Interactive porta il suo simulatore di guida offroad sulla console ibrida di Nintendo.

SnowRunner Recensione: alla guida di mezzi pesanti su Nintendo Switch
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Camion, escavatori, ruspe e gru sono tra i giocattoli più amati dai bambini. C'è chi trasforma questa passione fanciullesca in un vero e proprio lavoro, chi invece si accontenta di costruire qualche escavatore con i mattoncini Lego insieme ai propri figli. Nel campo videoludico le software house sono sempre alla ricerca di nuovi giochi da proporre al famelico popolo dei gamer: tra contaminazioni e commistioni sperimentali le sorprese non mancano mai. La serie Spintires è il perfetto esempio di tutto questo, del fatto che ogni tanto uscire fuori dagli schemi o dai soliti luoghi comuni (videoludici) è una buona idea.

    Se nel lontano 2014 il sopracitato Spintires di Oovee Games si faceva apprezzare come un innovativo simulatore di camion/fuoristrada, nel 2020 SnowRunner si è confermato come il punto di più alto di una serie iniziata 6 anni prima senza grosse aspettative e che via via si è trasformata (senza dimenticare l'interessante MudRunner pubblicato nel 2017) in qualcosa che non può più essere etichettato come un semplice titolo di nicchia. A proposito, qui troverete la nostra recensione di MudRunner.

    La poliedrica Saber Interactive è riuscita a stupirci ancora una volta: tra conversioni di sparattutto in prima persona o giochi sportivi dal taglio smaccatamente arcade ha saputo dare spazio anche a titoli sperimentali come la serie Spintires. A un anno di distanza dalle versioni PC (era esclusiva di Epic Games Store), Xbox One e PS4 è arrivato il turno della console ibrida di Nintendo e di Steam. E, dulcis in fundo, è entrato a far parte del Game Pass di Microsoft.

    Niente gas a martello!

    Per padroneggiare fango, terra, ghiaccio e qualsiasi altro tipo di terreno degno di una puntata della serie "Gli Eroi del Ghiaccio" c'è bisogno di tanta (ma davvero tanta!) pazienza. Catapultati nel bel mezzo di un angolo fangoso dello stato del Michigan a bordo di un vecchio pickup degli anni Ottanta, inizia così la nostra avventura con SnowRunner per la console ibrida Nintendo. Saber Interactive non fa sconti neanche ai giocatori Switch: guidare uno Chevrolet CK1500 è un'esperienza ai "confini della realtà". La prima ora di gioco l'abbiamo passata a padroneggiare il cambio e le quattro ruote motrici del nostro pick-up, cercando di non schiantarci contro le rocce e gli alberi o a restare bloccato nelle trappole fangose disseminate nell'area ribattezza "Black River" dagli stessi abitanti del Michigan. Abbiamo imparato ad agganciare un verricello per guadare alcuni fiumiciattoli, collegato un rimorchio con cassone per trasportare il legname dalla segheria, guidato un truck a sei ruote come il GMC MH9500, fatto il pieno al bestione alla stazione di rifornimento e preso confidenza con la mappa interattiva di gioco. Come simulazione SnowRunner è tutto questo e molto di più: è soprattutto una sfida con se stessi per portare a termine gli incarichi ottenuti salvando il proprio mezzo e il prezioso carico.

    Motore fisico tremendamente realistico

    La sfida è di quelle toste e si ha la sensazione che la simulazione di fuoristrada di Saber Interactive sia come un gigantesco puzzle che bisogna completare pezzo dopo pezzo, risolvendo continuamente problemi di vario tipo. Gran merito della difficoltà di SnowRunner è da ascrivere al motore fisico perfezionato dai ragazzi di Saber Interactive: gli algoritmi sviluppati fanno talmente un buon lavoro da far sembrare il movimento dei camion e degli oggetti sullo schermo della Switch talmente reale da essere persino troppo punitivo per il giocatore, soprattutto all'inizio. Col passare dei minuti si cominciano ad apprezzare le differenze in termini di guidabilità tra i vari camion/mezzi e si scorgono con maggior attenzione tutte le insidie nascoste nel fango, ghiaccio o neve. Si impara sulla propria pelle che ogni pericolo deve essere affrontato con la giusta cautela, pena il ribaltamento del mezzo stesso o la perdita del carico oltre al mesto ritorno al più vicino garage.

    SnowRunner è un gioco davvero tosto, con una curva di apprendimento impegnativa che può scoraggiare grandi e piccini. Serve almeno un paio di ore per apprenderne le meccaniche mentre ci vuole più tempo per apprezzare tutte le sfumature proposte dal motore fisico. E, soprattutto, ci vuole tanta pazienza per trovare la strada giusta per arrivare in un determinato punto o per completare un certo obiettivo.

    Trovare il percorso migliore

    Che ci si trovi in una delle aree del Michigan, dell'Alaska o di Taymyr, l'obiettivo è sempre lo stesso: trovare il percorso migliore e più sicuro per portare a termine la propria missione con un occhio al carburante e all'incolumità del mezzo guidato. Il fango è insidiosissimo e lavorare con la trazione integrale è fondamentale per uscire dal pantano così come sfruttare il verricello per attaccarsi a qualche albero o tronco. Nei casi più disperati è possibile recuperare il proprio mezzo usandone un altro (la modalità cooperativa in questo caso è l'ideale) oppure sfruttare il "recupero rapido" per ricominciare la missione da capo. L'arrivo del fattore neve ha aggiunto una nuova sfida ai piloti navigati di SnowRunner che si trovano ad affrontare 3 macro aree dominate dalla natura selvaggia (le torri disseminate lungo la mappa di gioco permettono lo sblocco di nuove aree e missioni).

    Il Michigan è caratterizzato dalle strade fangose, l'Alaska dalla neve mentre la Russia dalle foreste: l'unico appunto che ci sentiamo di fare riguarda il mondo stesso creato da Sabre Interactive che sembra essere un po' troppo spoglio e "apocalittico". Ogni mappa da esplorare è ricca di missioni da completare, anche se in più di un'occasione abbiamo avvertito la mancanza di una campagna di gioco un po' più tradizionale.

    La longevità è garantita da un numero infinito di incarichi e obiettivi da sbloccare per ottenere tutti i veicoli disponibili nel gioco (una quarantina, tutti personalizzabili e potenziabili). In generale, per portare a termine un incarico/contratto non c'è una sola strada: possiamo davvero divertirci nel trovare percorsi o soluzioni alternative. A mitigare lo sforzo richiesto al giocatore per completare un contratto c'è poi la modalità co-op che permette a 4 giocatori online di aiutarsi a vicenda. Per quanto riguarda il co-op offline, è necessario avere un altro controller: entrambi i joycon, infatti, vengono utilizzati per controllare il mezzo in uso.

    Una conversione più che onesta

    Il porting di Sabre Interactive sulla console portatile di Nintendo è arrivato dopo un annetto e non è affatto male: il motore grafico offre prestazioni "oneste" e non si registrano grossi cali di frame rate anche nelle situazioni più caotiche. Rispetto alle versioni per le altre console o a quella PC si notano chiaramente dei tagli a livello grafico: SnowRunner risulta comunque godibile su Switch sia nella versione portatile, sia in quella tradizionale.

    Qualche problemuccio di pop-up non manca mentre il gioco ha la tendenza a caricare le texture all'ultimo istante: nulla di particolarmente grave. I caricamenti non sono frequenti ma sono lunghetti. Gli effetti sonori dei veicoli sono nella media (comprese le musichette di accompagnamento) mentre il gioco è localizzato nella nostra lingua. Per chi non ne ha mai abbastanza di fango e fuoristrada SnowRunner propone anche una serie di DLC/Pass da acquistare a parte. Siete curiosi di conoscere qualche altro simulatore? Date un occhio alla nostra recensione di Farming Simulator 19.

    SnowRunner SnowRunnerVersione Analizzata Nintendo SwitchSnowRunner è il classico gioco in cui “soddisfazione spesso fa rima con frustrazione”. È davvero un buon titolo e la conversione di Saber Interactive per Nintendo Switch è più che adeguata. Le prime ore di gioco sono piuttosto impegnative ed è inutile negarlo: superato lo scoglio iniziale è facile apprezzare la bontà del lavoro fatto dal team di sviluppo per rendere l'esperienza offroad sulla console ibrida di Nintendo fangosa al punto giusto. SnowRunner è una simulazione capace di dare filo da torcere ma che per un motivo o un altro alla fine si finisce per apprezzare. Forse perché sotto sotto siamo ancora dei bambinoni che amano giocare con camion, gru ed escavatori!

    8

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