Sonic Heroes: recensione della versione Xbox

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Sonic Heroes: recensione della versione Xbox
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  • PS2
  • Xbox
  • NGC
  • Pc
  • Il primo ed ultimo paragrafo di questa
    recensione, sono un piccolo esperimento di un giovane redattore. Se avete
    apprezzato l'idea, oppure la trovate poco professionale o non interessante,
    potete scrivegli una mail a questo indirizzo: reikenmaster@tin.it GfXman Questo
    paragrafo introduttivo sarà un po' diverso dal solito. Chi non ha voglia di
    leggere le considerazioni di un redattore, e vuole subito sapere com'è il
    titolo in questione, passi subito al paragrafo successivo,: non si perderà la
    descrizione degli aspetti fondamentali del gioco, o cose simili. La stesura
    della recensione di questo nuovo capitolo della saga del porcospino simbolo
    della SEGA è stata veramente difficoltosa. Chi crede che fare il redattore si
    limiti semplicemente a parlare del gioco nelle sue componenti (grafica, sonoro
    ecc ...) ed esprimere un giudizio, si sbaglia. Bisogna cercare il giusto
    equilibrio tra i gusti personali ed una certa obiettività. Talvolta votazioni
    eccessivamente positive, tradiscono uno smisurato entusiasmo per un titolo
    discreto, o viceversa voti negativi rispecchiano la freddezza del giornalista di
    turno rispetto al titolo in esame, sebbene possa essere di buon livello. Tento
    sempre di prendere un po' le distanze, da quello che leggo, in fatto di
    giocabilità. Di fronte a questo Sonic Heroes, invece, sono molteplici i fattori
    che mi hanno influenzato (e che mi stanno influenzando anche adesso, poiché,
    mentre sto scrivendo queste frasi, non ho ancora deciso il voto finale) nella
    formulazione di un giudizio il più possibile oggettivo, ma sempre contaminato
    dal punto di vista personale. Si mescolano l'entusiasmo di vedere nuovamente
    uno dei miei personaggi preferiti, che mi hanno accompagnato nella mia infanzia,
    la felicità per la sua apparizione su una console di nuova generazione, e la
    delusione per il nuovo sistema di gioco a squadre, che a me (e sottolineo “a
    me”) non è piaciuto. Inoltre, è anche d'uopo mettersi nei panni dell'utente
    medio, che conosce Sonic solo di nome, che non ha giocato alle sue precedenti
    avventure e che non è toccato da quell'alone di entusiasmo che possono avere
    gli altri videogiocatori. Ora basta con le divagazioni, e vediamo com'è questo
    nuovo titolo targato SEGA.

    Chaos Control!

    Sonic Heroes si presenta con una giocabilità
    rinnovata. Non si controlla più un singolo personaggio, come accadeva
    comunemente in passato, ma un team di tre elementi; più precisamente, si
    controlla soltanto uno dei tre componenti (gli altri due sono gestiti dal gioco)
    ma in ogni momento è possibile cambiare il personaggio da utilizzare. I team
    sono 4 in tutto, e sono il Team Sonic (composto da Sonic, Tails e Knuckles), il
    Team Dark (formato da Rouge, Shadow, e Omega), il Team Rose (in cui militano
    Amy, Big e Cream) e infine il Team Chaotix (formato da Espio, Charmy Bee e
    Vector). Solo il robot Omega è un personaggio creato ex novo; tutti gli altri
    sono tratti dai vari titoli della saga di Sonic, compresi i componenti del team
    Chaotix. Essi sono apparsi in un titolo per il 32X chiamato, appunto, Chaotix
    (in cui compariva anche Knuckles) che presentava a sua volta una variazione nel
    gameplay introdotto dai titoli di Sonic per Mega Drive. Ogni personaggio
    presenta abilità differenti, grazie alle quali sarà possibile superare passaggi
    particolarmente ostici o risolvere enigmi; anche i team si differenziano in
    quanto ad abilità. A seconda del personaggio scelto, il gruppo può presentarsi
    con tre formazioni diverse: la Speed Formation, la Flying Formation e la Power
    Formation. Il tutto si spiega meglio facendo un esempio: prendiamo in esame il
    Team Sonic. Scegliendo Sonic come Leader, si ha la Speed Formation; gli altri
    due componenti si disporranno in fila indiana e saranno trascinati dall'elevata
    velocità del porcospino. Se Tails è il leader del gruppo, si ha la Flying
    Formation, e la volpe a due code può portare in volo i suoi amici e
    scaraventarli contro i nemici in volo. Infine, controllando Knuckles si presenta
    la Power Formation: il team schiera una formazione laterale ed inoltre Knuckles
    può scaraventare Sonic e Tails contro i nemici più resistenti, a mo' di palla.
    Tutto ciò dona una maggiore varietà all'azione, in quanto alcuni passaggi
    possono essere affrontati in più modi, a seconda della formazione scelta.
    Inoltre il modo di affrontare i livelli cambia visibilmente a seconda del team
    scelto. Con il team Rose i livelli sono più corti e più semplici; con il Team
    Dark la difficoltà aumenta in virtù dei numerosi combattimenti; con il team
    Chaotix è necessario completare degli obiettivi per passare al livello
    successivo, invece di raggiungere l'agognato traguardo; il team Sonic, invece,
    è abbastanza equilibrato. Gli attacchi dei personaggi hanno tre livelli di
    potenza; sconfiggendo nemici e raccogliendo anelli si riempie una apposita
    barra, che, una volta colma, consente di effettuare un devastante attacco
    chiamato “Team Blast” in grado di annientare tutti i nemici presenti nell'area
    o arrecare numerosi danni ai boss finali. I personaggi incrementano il proprio
    livello di potenza raccogliendo appositi bonus sparsi per i livelli o
    distruggendo i robot che tentano di ostacolarvi. Cos'è che ha spinto questi
    quattro team ad affrontare nuovamente il perfido dottor Robotnik / Eggman? La
    trama varia a seconda del gruppo scelto, ed è narrata da filmati in Computer
    Grafica e da dialoghi tra i personaggi all'inizio di alcuni livelli. Il team
    Sonic è chiamato all'azione da una lettera di sfida di Eggman; i componenti del
    Team Chaotix, detectives squattrinati, sono stati ingaggiati da un misterioso
    cliente; il Team Rose è animato da scopi diversi (Amy vuole trovare il suo amato
    Sonic per sposarlo, Cream il fratello del suo Chao Cheese e Big il suo amico
    Froggy) così come il Team Dark (Shadow vuole recuperare la memoria, Omega
    vendicarsi di Eggman, e Rouge derubare il dottore). Come in ogni episodio della
    saga di Sonic, è necessario impadronirsi dei 7 smeraldi del caos; questa volta
    però il loro ritrovamento non prosegue con la trama, ma dovranno essere
    faticosamente conquistati completando con successo un apposito livello bonus, al
    quale si accede reperendo una chiave nel corso di alcuni livelli.

    No
    problem! Piece of cake!

    La grafica
    si presenta colorata ed accattivante, come accade in ogni videogioco di Sonic.
    La fluidità è buona, e non si ravvisano scatti o rallentamenti (che talvolta
    comunque si verificano) particolarmente consistenti. Manca comunque quella
    sensazione di velocità che si avvertiva nei precedenti episodi in tre
    dimensioni, e che dovrebbe essere fondamentale in un gioco il cui protagonista è
    il porcospino più veloce del mondo. L'orizzonte è ampio, e le texture sono
    buone, ma nulla più, così come i fondali. I personaggi non hanno subito alcun
    restyling rispetto a Sonic Adventure 2, ma hanno un effetto di riflessione della
    luce che li fa sembrare come fatti di plastica, cosa che potrebbe far storcere
    il naso. Nel complesso il motore grafico muove il tutto compiendo bene il suo
    lavoro, pur non presentando effetti particolarmente raffinati. Il reparto sonoro
    è molto buono. Le musiche che accompagnano i livelli, sebbene siano variazioni
    su temi già utilizzati in altri giochi su Sonic, risultano piacevoli e non
    annoiano o sanno di “già sentito”, sebbene prese singolarmente paiano un po'
    anonime. I temi musicali del gioco e dei singoli team sono melodie rockeggianti
    molto gradevoli, e sicuramente le riascolterete qualche volta tramite
    l'apposito menù del gioco. Le voci dei personaggi sono in inglese (il gioco è
    sottotitolato in italiano, e anche i menu sono localizzati nel nostro idioma) e
    sono decisamente azzeccate.

    I will marry you, Sonic!

    La giocabilità non è purtroppo esente da difetti.
    In primis una gestione delle telecamere a volte approssimativa può causare morti
    normalmente evitabilissime, creando spesso un senso di frustrazione nel
    giocatore. Il sistema di controllo non è sempre preciso. La cosa risulta
    evidente quando si devono centrare esattamente i tubi sospesi in aria sui quali
    scivolare. Tutto ciò è acuito dal fatto che talvolta le molle che dovrebbero
    farvi atterrare esattamente sui suddetti tubi, invece fanno deviare di poco il
    personaggio, obbligando a correggere in extremis la traiettoria, cosa che
    potrebbe far perdere molte vite e comunque aumenta la frustrazione. Inoltre la
    trama è ridicola; nei giochi di Sonic non c'è mai stata una storia
    particolarmente intricata, complessa, o raffinata, ma, ad ogni modo, faceva da
    piacevole contorno al tutto. In Sonic Heroes la trama è scontata e banale, e si
    ha la sensazione di percorrere livelli scollegati da un filo logico, messì lì
    per volere dei programmatori. Sempre tenendo conto di queste considerazioni, il
    gioco è capace di coinvolgere e divertire parecchio. Il neo introdotto sistema a
    squadre garantisce una buona varietà al gioco, dato che alcuni passaggi
    all'interno dei livelli si possono affrontare in modi diversi. Anche la
    presenza di 4 team diversi garantisce una elevata varietà, poiché a seconda del
    gruppo scelto il gioco subisce una variazione concreta, ed inoltre si ha una
    visione della trama (seppur scontata) da più punti di vista. L'azione è
    frenetica e veloce, sebbene si possa avere l'impressione che il continuo
    cambiare leader a seconda della situazione possa spezzettarla. Il gioco dura
    mediamente 20 ore, finite le quali vi è una sfida aggiuntiva: completare ogni
    livello portando a termine l'obiettivo alternativo (che cambia a seconda del
    team). Si possono ripetere liberamente i livelli già affrontati, al fine di
    migliorare la propria valutazione. Infatti il gioco da un voto al termine di
    ogni livello, basandosi sul punteggio, sul tempo speso, e sugli anelli raccolti.
    La valutazione va da E (il voto peggiore) ad A (il voto migliore). Sonic Heroes
    presenta anche una modalità multiplayer, collegata al gioco in singolo: difatti,
    solo completando i livelli nella modalità “storia “ ( e anche portando a termine
    gli obiettivi alternativi) vengono sbloccate le varie modalità multigiocatore.
    Fino a quattro giocatori si possono sfidare in corse all'ultimo respiro
    (sempre, però, controllando un team, e non un singolo personaggio) su piste
    basate sui livelli affrontati nel gioco in singolo.

    Commento
    finale

    Vi dirò, ancora adesso
    non ho deciso il voto. Fosse per l'entusiasmo di vedere Sonic approdare su
    Xbox, darei a Sonic Heroes 9. Se dovessi esprimere quanto mi è piaciuto il
    gioco, darei un secco 4. Il sistema a squadre non mi è piaciuto per niente; mi
    ha dato l'impressione di spezzettare troppo un'azione che dovrebbe essere
    molto più frenetica (e in buona parte lo è, mettiamo le cose in chiaro). Inoltre
    ho notato una certa, come dire, spersonalizzazione dei singoli elementi. Ad
    esempio, mi ricordo che in Sonic Adventure 2, con Knuckles, mi divertivo ad
    arrampicarmi sulle pareti rocciose o sui grattacieli, e a planare da una parte
    all'altra del livello. In Sonic Heroes, con lo stesso personaggio, si può
    solamente tirare pugni, saltare, ed eseguire il “triangle dive”, ovvero un
    planare a tre con formazione a triangolo, per usare la spinta ascensionale delle
    ventole. Scegliendo come leader Tails o Rouge (ma anche Charmy, o Cream) si può
    solamente volare, e attaccare i nemici, e basta. Io avrei voluto avere un
    utilizzo di tali personaggi anche “ a terra” e, ad esempio, prendere a calci i
    robot con Rouge. Anche la velocità di Sonic è minore per colpa delle due
    “zavorre” che ha dietro. Certo, a livello di team le mosse sono numerose, ma mi
    sarebbe piaciuto che i programmatori del Sonic Team avessero concesso un
    maggiore spazio all'individualità. Inoltre, sebbene i numerosi personaggi
    garantiscano una varietà all'azione, avrei volentieri fatto a meno di vedere
    Big il gatto, Cream ed Amy; il team Chaotix invece è stata una piacevole
    sorpresa (anche perché è stato ben caratterizzato), sebbene il conseguimento di
    certi obiettivi diventi noioso. Nonostante queste critiche, il gioco è bello e
    sa divertire e coinvolgere, e potrebbe divertire e coinvolgere molti di
    voi.

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