Recensione Star Wars: Knights of the Old Republic (3° opinione)

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic (3° opinione) - 302

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  • Xbox
  • Pc
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    Giudicare un gioco come
    questo, alla fine, può non essere molto semplice. Un problema che ci si deve
    porre in sede di analisi di un prodotto del genere riguarda il “feeling”
    dell'ambientazione, ovvero la corrispondenza delle sensazioni che si hanno
    guardando un film della serie di Star Wars con quelle che si hanno giocandola
    controparte videoludica. Si tratta di un problema di non poco conto,
    considerando che, ai finivalutativi, deve essere considerato anche se la
    Software House ha sfruttato doverosamente la licenza oppure no. Premettiamo che
    su questo ultimo aspetto la Bioware ha investito tante risorse, facendo
    dell'emozione e del feeling di gioco un punto di forza di questa nuova perla di
    origine occidentale.

    A long time ago, in a galaxy far, far away.

    Star Wars è una saga che ha attraversato un ventennio
    abbondante, ormai, ma che ancora non ha affatto perso lo smalto originale. Chi
    conosce questa fantistica Saga, saprà che nell'universo di Star Wars esiste una
    entità potentissima, astratta, intangibile, ma che crea la vita, la modifica, la
    accresce, la distrugge. Non stiamo parlando di una divinità, ma della Forza, che
    è un qualcosa che permea tutto ciò che esiste, una presenza aleatoria e
    tangibile al tempo stesso, diffusa in tutto l'universo. E' importante sapere
    che cosa sia la Forza, perché durante tutto il gioco (o almeno buona parte di
    esso), vi ritroverete ad averci a che fare. Infatti potrete scegliere di seguire
    la Forza nel suo Lato Chiaro, oppure di seguirla nel suo Lato Oscuro. E' questo
    che vi calerà davvero dentro al gioco, permettendovi di entrare a far parte
    dell'universo di Star Wars e di partecipare ad uno dei due lati della Forza,
    una cosa alla quale potevate soltanto assistere, se guardavate i film. A questa
    possibilità unite anche il fatto che potrete esplorare pianeti come Tatooine e
    Taris. Questo splendido mix permetterà a chi ha sempre avuto voglia di provare
    sulla propria pelle le emozioni dei vari film di Star Wars, di esaudire il
    proprio desiderio. Infatti l'atmosfera caratteristica dei lungometraggi
    ispirati alla saga è stata resa ineccepibilmente, grazie anche all'utilizzo di
    alcuni temi musicali originali della controparte cinematografica (composti dal
    grandissimo Johnn Williams). In tutto questo non si può che concludere che la
    licenza ufficiale di Star Wars è stata sfruttata ottimamente.

    Spade
    Laser ed effetti vari

    Interessante
    notare in Knights of the Old Republic è che la Bioware non ha relegato tutto ciò
    che riguarda la realizzazione tecnica in ultimo piano. Chiariamoci: in questo
    gioco non assisteremo all'orgia di effetti alla quale ci ha ormai abituati la
    nostra Xbox. Ma quello che è importante sottolineare è che ci troviamo di fronte
    ad un gioco dall'impatto grafico di rara bellezza. Fin dall'inizio avrete modo
    di ammirare la totale assenza del famigerato effetto di Pop Up, nonostante che
    la distanza di visuale (il cosiddetto Draw Distance) sia molto elevata. Il
    discorso riguardo alla accuratezza grafica vale tanto per i paesaggi quanto per
    i modelli dei personaggi di cui, comunque, possiamo criticare una certa
    monotonia nei volti. Questo difetto, comunque, è solo un piccolo neo
    all'interno di uno stile che ricrea fedelmente le ambientazioni di Star Wars. E
    questo è quello che conta. Altro aspetto che contribuirà a calarvi nel vostro
    personaggio è, oltre alla grafica, il sonoro, realizzato a regola d'arte, con
    effetti sonori molto fedeli agli originali (il sibilo della Spada Laser che si
    accende è ricreato meravigliosamente). Quello che stupisce è che i dialoghi in
    Basic galattico, la lingua commerciale della Repubblica (che poi sarebbe
    l'inglese) sono stati tutti molto ben doppiati. Ma anche i dialoghi con gli
    alieni, nella loro lingua , sono resi molto bene (fantastici i “dialoghi” con i
    personaggi Wookie). Il tutto è poi ulteriormente reso più bello dalla colonna
    sonora, veramente ben congegnata, molto ispirata, ma mai invasiva.

    Il sistema di
    gioco:

    Questo è un
    punto di forza del titolo. Prima di cominciare l'avventura, vi sarà richiesto
    di creare il vostro personaggio, selezionando il sesso e gli altri parametri
    come Intelligenza e Forza. Durante il gioco, incontrerete nuovi personaggi, che
    potrete decidere di fare unire al vostro gruppo; ognuno di essi avrà i suoi
    vantaggi e svantaggi. Nel vostro party (il gruppo col quale esplorerete) potrete
    tenere fino ad un massimo di 2 alleati, oltre a voi, ma in qualsiasi momento
    potrete decidere di cambiare, perché le circostanze lo richiedono, un
    personaggio con un altro. Nel vostro peregrinaggio da Sistema a Sistema,
    acquisterete Punti esperienza, che vi serviranno per aumentare il livello del
    vostro personaggio. Con l'aumentare del livello, il vostro alter ego digitale
    acquisirà nuove abilità, nuovi talenti e nuovi poteri della Forza. Riguardo ai
    poteri della Forza c'è da dire che essi possono appartenere al Lato Oscuro
    oppure al Lato Chiaro. Ciò influirà non solo sul costo dell'uso dei poteri
    della Forza (usare un potere della Forza del Lato Chiaro costerà poco, in
    termini di punti Forza, se il vostro personaggio è vicino al Lato Chiaro, molto
    se il vostro personaggio segue il Lato Oscuro, e viceveresa), ma anche sul
    trattamento che vi riserveranno i vari abitanti del mondo di Star Wars. Il
    sistema di combattimento segue le regole del gioco di ruolo cartaceo di Star
    Wars, con combattimenti in tempo reale, ma organizzati secondo dei parametri che
    caratterizzano le peculiarità dei vostri characters. Per organizzare il
    combattimento i Bioware hanno studiato una interfaccia molto intuitiva, dove è
    possibile mettere “in pausa” il combattimento e dare una serie di comandi ai
    membri del vostro party, comandi che verranno eseguiti da quello impartito prima
    a quello impartito successivamente. Molto interessante risulta essere la sezione
    riguardante la modifica di armi ed armature. Potrete, infatti, scegliere di
    modificare il vostro equipaggiamento con degli strumenti che via via potrete
    trovare. Il divertimento raggiunge i massimi quando si potranno modificare, con
    degli appositi cristalli, le Spade Laser, affinché provochino, per esempio, un
    danno maggiore o che abbiano una superiore capacità di respingere i raggi
    laser.

    Conclusioni:

    La Bioware è riuscita a dare vita ad un superbo mix di azione,
    avventura ed emozione. Una grande licenza sfruttata molto bene, un gioco
    vastissimo che vi assicura molte ore di gioco (ben oltre le 40). Caldamente
    consigliato anche a chi non ha familiarità con la saga di Star Wars.
    Semplicemente un acquisto obbligato per chi è cresciuto con i film di George
    Lucas.

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