Street Fighter 5 Arcade Edition Recensione: le novità del picchiaduro Capcom

Street Fighter V torna con la prima riedizione denominata Arcade Edition, la quale porta in dote tante interessanti novità per il picchiaduro Capcom.

recensione Street Fighter 5 Arcade Edition Recensione: le novità del picchiaduro Capcom
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Nel 2016, quando Capcom fece uscire a prezzo pieno Street Fighter V, si espose a critiche durissime da parte della stampa e dei fan di vecchia data. Per assicurarsi di far rientrare il gioco nella line-up dell'EVO, il più grande evento mondiale dedicato ai picchiaduro, lanciò un titolo palesemente incompleto, in cui l'unica modalità che si salvava era il Versus offline (indispensabile per il torneo). Da quel momento in avanti, negli uffici di Capcom US non hanno mai smesso di lavorare per supportare Street Fighter V di mese in mese, cercando di prestare ascolto alle continue critiche dei fan. Il cammino che ci ha portati alla versione Arcade Edition è stato lungo e tortuoso.
    Le aspre critiche circolate al lancio hanno assestato un duro colpo alle vendite, che per molto tempo sono state al di sotto delle aspettative. Nonostante questo, Capcom non ha mai smesso di credere nel progetto, facendo uscire nuovi personaggi, vagonate di costumi (i più belli a pagamento, ovviamente), una corposa modalità Storia inedita per la serie e, soprattutto, migliorando costantemente il matchmaking per le partite online. Oggi, agli albori del 2018, Street Fighter V può essere finalmente considerato un gioco completo sotto ogni punto di vista. Da Beta hardcore adatta solo ai giocatori competitivi si è trasformato in un picchiaduro a 360 gradi, godibile offline, online, in single player o contro avversari umani.
    I contenuti non mancano e anche il sistema di combattimento è stato limato, smussando gli angoli che caratterizzavano la prima incarnazione. La cosa più bella? L'aggiornamento dell'Arcade Edition è scaricabile gratuitamente da tutti coloro che hanno già acquistato il gioco base. Chiunque volesse salire a bordo solo ora, invece, troverà ad attenderlo ghiotti sconti sulle principali piattaforme digitali, o potrà optare per una copia fisica contenente il gioco e tutti i personaggi dei primi due Season Pass.

    (not so) free-to-play

    Con Street Fighter V Capcom ha fin da subito sperimentato nuovi metodi di pubblicazione dei contenuti. Dopo le polemiche scatenate in passato dalla presenza nel disco di Street Fighter IV del materiale aggiuntivo che sarebbe stato poi venduti separatamente, la compagnia di Osaka ha deciso di ispirarsi alla struttura dei sempre più diffusi free-to-play. I nuovi contenuti potevano essere sbloccati gratuitamente investendo Fight Money, la valuta virtuale presente nel gioco e ottenibile completando operazioni specifiche. Anche se i metodi per guadagnare FM si esponevano a più di una critica, gran parte degli utenti è riuscita a scaricare i personaggi aggiuntivi senza spendere un centesimo. Un discorso a parte lo meritano le arene (dal costo davvero eccessivo) e i costumi, molti dei quali etichettati come "Premium" e acquistabili solo con soldi reali. Dopo l'inserimento delle missioni giornaliere, settimanali e mensili il sistema sembrava aver trovato un suo equilibrio, ma con grande perplessità dell'intera community Capcom ha deciso di stravolgere tutto. Sfide temporanee a parte, molti dei vecchi metodi per ottenere Fight Money non funzionano più (la storia e le prove dei personaggi, per esempio). Il concetto delle missioni scaricabili è stato ampliato spostando ulteriormente l'asticella verso il free-to-play, come dimostra la modalità Battaglia extra. Sotto questa voce troverete missioni che verranno aggiornate regolarmente, che al loro completamento premieranno con punti esperienza (per ogni livello acquisito da un personaggio si ricevono 1.000 Fight Money), titoli e con i bellissimi costumi speciali.
    Per il momento, per esempio, è possibile affrontare Rashid per vincere la prima di quattro gemme con cui sboccare il suo epico cosplay di Viewtiful Joe. Peccato, però, che ogni tentativo costa la bellezza di 2.500 Fight Money. In questa sfida il livello di difficoltà è piuttosto basso e quasi la totalità dei giocatori riuscirà a ottenere la gemma al primo tentativo. Se la situazione dovesse restare la stessa anche per le altre tre gemme, potremo in sostanza dire che i costumi speciali costeranno 10.000 FM l'uno. I veri problemi arrivano con la seconda missione attualmente presente in Battaglia extra, dove si deve affrontare Shin Akuma.

    Questa versione del demone della lotta è caratterizzata da un output di danno mostruoso, da una Critical Art con partenza istantanea e capace di togliere una generosa fetta della barra di energia e da mosse speciali molto dannose anche se parate.
    Ogni tentativo per affrontare Shin Akuma costa 1.000 FM, ma portare a casa la vittoria al primo colpo è quasi impossibile. In caso di trionfo si riceve un titolo esclusivo con cui personalizzare la scheda giocatore online e un bel po' di esperienza. Niente Fight Money. Per il momento sembra che sia aumentata la spesa di FM a discapito delle possibilità di accumularne. Speriamo che Capcom aggiusti il tiro per trovare un equilibrio onesto.

    Tante novità

    Rispetto alla versione "liscia" di Street Fighter V, l'Arcade Edition contiene un gran numero di succose novità. La prima, richiesta a gran voce dalla community, è la gloriosa modalità Arcade, tornata in grande spolvero per offrire tanto divertimento a chi con i picchiaduro ha un rapporto esclusivo e solitario. Capcom ha dimostrato di aver imparato dai propri errori e ha confezionato una modalità coi fiocchi. In sostanza è possibile scegliere tra sei percorsi a tema legati ai vari capitoli di Street Fighter. A seconda dell'episodio scelto si dovranno affrontare i personaggi ad esso associati, per raggiungere uno degli oltre 200 finali illustrati da artisti leggendari che hanno fatto parte della storia della serie.

    Un signor matchmakingSul fronte dell'online la situazione è migliorata notevolmente rispetto ai primi giorni di Street Fighter V. Ora è finalmente possibile trovare avversari con una buona frequenza e il matchmaking si assicura di abbinare giocatori di livello simile, garantendo un'esperienza molto piacevole. Ovviamente capita ancora di imbattersi in fastidiosi fenomeni di lag, ma si tratta di un problema legato alla qualità della connessione dei giocatori. Nel nostro caso, con una fibra di buon livello abbiamo trovato una percentuale molto alta di partite fluide e perfettamente giocabili.

    Il bilanciamento della difficoltà è più sensato rispetto a quello della modalità Sopravvivenza e garantisce ore di divertimento a ogni genere di giocatore. L'altra aggiunta è il secondo V-Trigger per ogni lottatore. Le nuove abilità vengono scelte nella schermata di selezione del personaggio e tendono a offrire utili opzioni per prolungare le combo e per creare situazioni ambigue. Ovviamente per scoprirne il vero potenziale dovremo attendere che il metagame le assimili, ma in rete si trovano già molti video di pro-player che fanno cose folli. A tutto questo si aggiungono la modalità Team Battle, una nuova veste grafica dei menu, qualche nuova musica, nuove opzioni nella modalità Allenamento (finalmente c'è la rappresentazione grafica dei frame, per capire al volo se un colpo è safe o se lascia scoperti) e, naturalmente, i personaggi della Season 3. I 6 nuovi combattenti verranno distribuiti nel corso del 2018 e a differenza di quanto era accaduto nelle Stagioni precedenti sono stati annunciati tutti insieme. In questo modo si può decidere se acquistare o meno il Season Pass, senza fare rischiosi salti della fede. Oltre al più o meno gradito ritorno di classici come Sakura, Blanka, Cody e Sagat, assisteremo all'arrivo di Falke e G, due nuove leve. Quest'ultimo, in particolare, potrebbe avere legami di qualche tipo con il mitico Q di Street Fighter III, ma si tratta solo di congetture azzardate dai fan. Per il momento è possibile provare gratuitamente il personaggio di Sakura, già disponibile per l'acquisto con tanto di arena dedicata.

    L'altalena del bilanciamento

    Il bilanciamento è indubbiamente uno degli elementi più delicati di un picchiaduro. Non è mai bello trovarsi di fronte personaggi troppo deboli o troppo forti, soprattutto quando si gioca ad alti livelli. La nuova patch di Street Fighter V ha apportato diverse modifiche alla frame list, agli hit-box e agli hurt-box dei colpi, cambiando la priorità, la portata e l'efficacia di alcuni attacchi. È stato inoltre aumentato notevolmente il recupero delle command grab andate a vuoto.

    Questi interventi vengono generalmente fatti per trovare l'equilibrio perfetto tra i vari membri del cast, ma perdono quasi ogni significato quando vengono contemporaneamente aggiunte nuove meccaniche. Grazie ai nuovi V-Trigger, infatti, è probabile che la tier list verrà completamente stravolta, creando nuovi mostri difficili da gestire una volta sul ring. Per il momento, per esempio, sembrerebbe che nonostante il pesante nerf al calcio medio (la ginocchiata in piedi) Laura sia diventata una specie di macchina da guerra inarrestabile. Vedremo come si evolveranno le cose nelle prossime settimane.

    Street Fighter 5 Arcade Edition Street Fighter 5 Arcade EditionVersione Analizzata PlayStation 4Dopo un percorso durato due anni, Street Fighter V è finalmente il gioco che avrebbe dovuto essere al lancio, oltre che uno dei migliori picchiaduro 2D in circolazione. Forse non sarà il migliore dal punto di vista delle meccaniche di gioco, ma in quanto a popolarità e attività della community è su un altro livello rispetto alla concorrenza. Aspettando di vedere i numeri di Dragon Ball FighterZ, naturalmente. Se state pensando di avvicinarvi al genere e cercate un gioco profondo e non troppo frenetico, Street Fighter V Arcade Edition è un ottimo punto di partenza.

    9.2

    Che voto dai a: Street Fighter 5 Arcade Edition

    Media Voto Utenti
    Voti: 46
    7.5
    nd