Street Fighter 5 Champion Edition: Recensione della versione definitiva

Il picchiaduro Capcom si presenta nella sua versione più completa, comprensiva di tutti i DLC pubblicati fino a questo momento.

recensione Street Fighter 5 Champion Edition: Recensione della versione definitiva
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  • Pc
  • PS4
  • PS4 Pro
  • L'ultimo episodio dell'epopea di Street Fighter è finalmente giunto nelle nostre mani. Street Fighter V: Champion Edition si presenta alla FGC (Fighting game community) con una versione "Game of the Year" straripante di personaggi, contenuti e modalità. L'Upgrade Kit di questa edizione era in realtà già disponibile da un po' di tempo per i possessori del quinto capitolo, ma da qualche giorno esiste la possibilità di acquistarne una versione standalone, anche in formato fisico. Il pacchetto è davvero ghiotto: per 29.90 euro i giocatori avranno la possibilità di usufruire, in un'unica soluzione, di tutti i contenuti precedentemente diffusi da Capcom nelle cinque season, a partire dai lottatori dei DLC fino ai costumi più bizzarri (ricordiamo a tal proposito gli outfit derivati dai crossover con altri franchise dell'azienda giapponese come Resident Evil, Megaman o Monster Hunter).

    In ogni caso, nonostante i due nuovi contendenti, Gill e Seth, siano tecnicamente parte della season 4, sono stati evidenziati come novità chiave di questa Champion Edition. Si tratta di guerrieri dal gameplay estremamente variegato: il primo ha la possibilità di manipolare il ghiaccio ed il fuoco per creare combo devastanti e diversificate, mentre il secondo modifica il proprio gameplay a seconda del proprio avversario, dal momento che possiede l'innata abilità di assorbirne le mosse. Ripercorriamo quindi insieme le novità di quest'ultima season per comprendere meglio la mole di contenuti che attende quei giocatori che acquisteranno la versione definitiva di Street Fighter V.

    Il pacchetto Champion Edition

    Per chi si fosse perso gli ultimi aggiornamenti, Street Fighter V è stato per quattro anni un vero e proprio "Game as a service" ormai dotato di un roster considerevole (40 personaggi) e continue evoluzioni a livello di gameplay, l'ultima delle quali riguarda l'introduzione di una nuova V-Skill (2) che, in combinazione con i due V-Trigger, ha stimolato la fantasia di giocatori competitivi e ha reso i lottatori più sfaccettati e profondi.

    Un altro grosso punto di forza di questa edizione "definitiva", per i maniaci del collezionismo, consiste nella possibilità di avere accesso agli oltre 200 costumi alternativi venduti negli anni con la formula dei Fight Money (valuta virtuale ottenuta semplicemente giocando e vincendo partite) o da acquistare con valuta reale. Acquistati separatamente, questi costumi porterebbero il prezzo del gioco a livelli decisamente non ragionevoli, mentre in questo caso diventano un delizioso bonus che impreziosisce l'offerta della Champion Edition. Dal punto di vista del single player, il gioco è decisamente più ricco di qualche anno fa, poiché affianca alla classica modalità Arcade una storia generale piuttosto lunga a cui si affiancano delle mini-trame per ogni personaggio, che spiegano retroscena e motivazioni attraverso gradevoli sequenze non animate.

    Rimangono invariate le classiche modalità online (partita amichevole e classificata) ed il training mode, approfondito e dotato di tutte le informazioni necessarie all'apprendimento di un personaggio, dalla frame list al danno delle combo (che potrete imparare e perfezionare nella modalità "sfida", la quale oggi contiene ben 5 volumi). A questa ricca offerta andrà ad aggiungersi in futuro la "modalità Torneo" con una patch gratuita per i possessori di ogni versione di Street Fighter V. Ma come si comporta, pad alla mano, il quinto episodio a ben quattro anni dalla sua uscita?

    Gioie e Dolori

    Abbiamo già parlato del picchiaduro Capcom come di un prodotto in costante evoluzione. Season dopo season, gli sviluppatori nipponici hanno dimostrato di essere piuttosto legati al proprio prodotto, osservando da vicino i tornei più importanti del proprio circuito professionistico (la Capcom Cup) per bilanciare al meglio i componenti del cast. Dopo un avvio disastroso, con server claudicanti, assenza di modalità single player e gameplay semplificato al punto da risultare quasi banale, Yoshinori Ono ha lavorato sodo per correggere le storture di un prodotto forse destinato ad un prematuro fallimento, introducendo nuove meccaniche e personaggi multidimensionali dal gameplay innovativo e divertente.

    Parliamo infatti di Menat, guerriero tecnico e spettacolare, o di Zeku, il ninja mutaforma che cambia completamente moveset a seconda della versione che stiamo utilizzando (giovane/vecchio). L'inserimento di un nuovo V-Trigger prima e di una nuova V-Skill poi ha sicuramente ravvivato la situazione, rendendo possibili nuovi stili di gioco e aggiungendo profondità strategica agli scontri. Dal punto di vista del bilanciamento, questa season 5 rappresenta il culmine di un lungo percorso, ed i risultati si vedono: quasi l'intero cast è utilizzabile nei tornei e si è notevolmente assottigliato il divario tra i personaggi più forti e quelli meno performanti.

    Gli ultimi arrivati portano una ventata di aria fresca all'interno di un roster già variegato, dotati di meccaniche inedite che assomigliano quasi ad esperimenti ludici in vista di un possibile Street Fighter 6. Gill abbandona la meccanica del Crush Counter in favore della Retribution, che aumenta le possibilità di combo e danno di un attacco elementale nel caso in cui l'avversario sia stato colpito da una mossa di elemento opposto; Seth, il personaggio flagship di questa Champion Edition, basa invece il proprio gameplay sulla capacità di "rubare" una tecnica del proprio avversario, giungendo così ad un totale di ben 92 mosse, ognuna con proprie caratteristiche specifiche.

    È interessante notare come il moveset base di Seth rappresenti un tributo ai precedenti picchiaduro Capcom, dal momento che la doll utilizza mosse "rubate" a combattenti storici come Demitri da DarkStalkers (il Demon Cradle) o Jin Saotome dalla serie Marvel vs Capcom e Cyberbots (il Blodia Punch).

    I riferimenti all'interno del moveset del versatile combattente non finiscono qui: è infatti presente un ovvio rimando a Jotaro della serie JoJo. Il suo secondo V-Trigger (Tanden Maneuver) è un richiamo alla Spirit Ball di Yamcha, direttamente dalla serie Dragon Ball.

    La sfera di energia prodotta dal Tanden Maneuver sarà liberamente controllabile dal giocatore e potrà viaggiare in diverse direzioni, in modo da risultare utilissima per setup e trappole di ogni genere. Il suo primo V-Trigger invece aumenta l'efficacia di tutte le sue mosse special attraverso un follow-up, durante il quale Seth si teletrasporterà sull'avversario eseguendo diverse tecniche speciali. L'ultimo arrivato è sicuramente un personaggio poliedrico ed interessante, dimostrandosi una sorta di collage di vari personaggi: con il suo moveset esprime benissimo il concetto (a livello di lore) di un essere artificiale in grado di impossessarsi del DNA dei propri avversari. Insomma, Street Fighter V sembra aver raggiunto il suo picco qualitativo, ma sfortunatamente resta ancora da esaminare un grosso scheletro nell'armadio della produzione Capcom.

    Il netcode di Street Fighter V: Una breve cronistoria

    Quello di Street Fighter V è diventato un esempio negativo nella storia dei picchiaduro. In origine il progetto era certamente ambizioso: coniugare il miglior netcode sulla piazza (rollback, utilizzato da altri blasonati titoli come Mortal Kombat 11 e Killer Instinct) ed il crossplay, permettendo agli utenti PC di sfidare gli utenti PS4 e viceversa.

    Purtroppo, al netto delle buone intenzioni, l'esecuzione è stata pessima: lag, scatti, perdite di frame ed effetto "teletrasporto" dei personaggi causano da anni frustrazione a giocatori occasionali, streamer e professionisti. Sotto quest'aspetto, Capcom si è dimostrata negli anni ben poco ricettiva al feedback dei fan che chiedevano a gran voce dei cambiamenti.

    Quando ormai l'intera playerbase si era rassegnata all'idea di dover sopportare partite al limite del tollerabile, ecco comparire "Altimor": un semplice fan, con notevoli abilità di programmazione, che è riuscito in due giorni a sistemare i problemi che da ben 4 anni affliggono lo storico picchiaduro. Un fulmine a ciel sereno per la community e un brutto colpo per Capcom: l'operazione dell'abile programmatore statunitense ha guadagnato le prime pagine su tutte le riviste di settore ed attirato l'attenzione di giocatori che ormai avevano abbandonato il titolo in preda alla frustrazione.

    Attraverso la sostituzione di un semplice file di pochi kilobyte nella directory Steam del gioco è stato possibile godersi partite online dalla qualità impeccabile, a patto che entrambi gli utenti possedessero la suddetta "patch" correttiva.

    La "Altimor mod" non è tuttavia esente da problemi: incontrando un avversario senza patch o un giocatore PS4 (che è ovviamente impossibilitato a sostituire i file di gioco) il titolo risulta completamente ingiocabile per una delle due parti. L'online di Street Fighter V è al momento in una condizione assai precaria, ma c'è una luce in fondo al tunnel: impossibilitata a mantenere la situazione in questo stato, Capcom ha deciso di intervenire personalmente e sistemare il netcode una volta per tutte, attraverso un update ai server che dovrebbe essere disponibile a partire dalla prossima settimana.

    Non fatevi quindi ingannare dallo stato dei server in questo momento, poiché si tratta di una situazione temporanea che probabilmente verrà risolta nei prossimi giorni. Sulla bontà del "nuovo" netcode non possiamo purtroppo esprimerci, ma confidiamo che assisteremo ad un considerevole passo in avanti.

    Street Fighter 5 Champion Edition Street Fighter 5 Champion EditionVersione Analizzata PlayStation 4La Champion Edition di Street Fighter V è sicuramente un ottimo pacchetto che raggruppa tutti i contenuti degli ultimi quattro anni ad un prezzo contenuto, ed è l'ideale per chi vuole avvicinarsi al picchiaduro Capcom. Il gioco è sicuramente maturato dalla sua prima incarnazione, propone un’offerta decisamente interessante, e risulta decisamente bilanciato in ambito competitivo. Ciononostante, il netcode aspetta ancora di essere sistemato a dovere, e questa è una limitazione che dovete necessariamente mettere in conto prima di considerare l’acquisto.

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