Super Bomberman R Online Recensione: un'icona sulle orme di Tetris 99

Il simpatico bombarolo di Konami approda in esclusiva su Google Stadia in formula "battle royale": ed è subito un must.

recensione Super Bomberman R Online Recensione: un'icona sulle orme di Tetris 99
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  • Poco più di un anno fa, nel corso di un Direct piuttosto ricco di annunci, accadde qualcosa di totalmente inaspettato. Tetris 99 si mostrò per la prima volta al grande pubblico, scatenando l'ilarità di chi, a un battle royale "tetraminico", non avrebbe dato un briciolo di credito. Sappiamo tutti com'è andata a finire: l'esperimento di Nintendo e Arika si è rivelato un successo senza pari, tanto che il gioco è tutt'oggi ampiamente frequentato dagli appassionati di tutto il mondo (a tal proposito potete recuperare la nostra recensione di Tetris 99). Si tratta di un precedente di assoluta importanza, che conferma sia la forza incrollabile di certi miti dell'epoca arcade a decenni di distanza dall'esordio, sia la loro naturale predisposizione per le contaminazioni di genere, talvolta utili a vederli sotto una luce diversa.

    Consci di tutto questo, ci siamo avvicinati a Super Bomberman R Online con sincera curiosità. Per altro, incuriositi su più fronti: perché alla serie di Konami manca da troppo tempo un'edizione inedita che sia degna di nota; perché, come nel caso del puzzle game di Aleksej Pazitnov, l'esperienza guarda a un multiplayer globale e massivo, in cui la parola d'ordine è "divertirsi sopravvivendo"; e perché si parla di un'esclusiva per Google Stadia, piattaforma che ha estremo bisogno di nuovo carburante ludico. Dopo tante ore passate a far saltare in aria omini digitali provenienti da tutto il pianeta, possiamo anticiparvi che sì, proprio come Tetris, Bomberman in salsa battle royale è effettivamente... una bomba.

    Bomberman "64"

    Va premesso che, oggi come oggi, parlare di Super Bomberman R Online (opera che, sia chiaro, è studiata solo e soltanto per la fruizione in rete) significa, in buona sostanza, riferirsi alla sua modalità principale, ossia la cosiddetta Battaglia da 64, l'unica che prevede il confronto con altri giocatori attinti casualmente dai server.

    Non è la sola presente nel pacchetto, poiché creando delle stanze private per giocare in compagnia di qualche conoscente - o comunque assieme a persone selezionate - il titolo mette anche a disposizione due tipologie di Battaglia, Regolare e Gran Premio, che chi ha spolpato l'online del Super Bomberman R per console dovrebbe già conoscere a menadito. È comunque bizzarro, persino inspiegabile, che Konami abbia di fatto "nascosto" queste due alternative a chiunque altro, per ovvi motivi, non ospiti alcun utente Stadia nella propria lista amici, di fatto privandolo di una pur piccola porzione d'esperienza.

    Detto questo, Battaglia da 64 è appunto l'anima e il corpo della produzione, nient'altro che la denominazione ufficiale di quel "Bomberman Battle Royale" di cui scrivevamo poc'anzi. Dare il via alle danze è questione di un attimo: basta selezionare l'opzione Scontro Veloce, attendere che il software raggruppi sessantaquattro aspiranti dinamitardi collegati in simultanea, scegliere il proprio alter ego virtuale e infine scendere in pista.

    La modalità si basa su un set di meccaniche pressappoco identico a quello dei Bomberman competitivi più tradizionali. Per quei pochi che non lo sapessero si combatte all'interno di griglie quadrate cosparse di blocchetti con l'obiettivo di spedire in orbita i rivali uno dopo l'altro, grazie al potere deflagrante delle bombe, agendo d'astuzia e sfruttando man mano i diversi bonus che si palesano sulla schermata. Sopra questa semplice impalcatura, poi, vanno ad adagiarsi le dinamiche più specificamente survival di questa iterazione, ciò che rende la sfida coinvolgente oltre ogni più rosea aspettativa.

    Ciascuna partita è un deathmatch a fasi che si svolge fra i bordi di sedici arene separate ma adiacenti, ognuna delle quali, all'inizio, accoglie quattro Bomber fra i sessantaquattro realmente in gara. Ogni quartetto deve affrontarsi nel corso di un match che dura un minuto, trascorso il quale si aprono all'istante - e per pochissimi secondi - tutti i cancelli che dividono le varie aree di battaglia. A questo punto, a discrezione dei singoli giocatori, diventa possibile spostarsi in uno dei campi da gioco nei dintorni, mischiandosi inevitabilmente con altri bombaroli scampati al massacro.

    Pertanto, in maniera quasi involontaria, le scelte compiute dai partecipanti andranno a decretare il numero effettivo di sfidanti presenti in ogni zona. Dopodiché si riparte con un nuovo incontro, e così via fino a eleggere un solo, insindacabile vincitore. Benché a parole possa sembrare di lunga durata, in realtà la competizione, nel suo complesso, si esaurisce dopo un massimo di quattro-cinque minuti (salvo essere neutralizzati prematuramente); anche perché tutti i Bomber possiedono un massimo di due punti vita a testa e, turno dopo turno, il software elimina ben quattro arene alla volta fino all'avvio dell'ultimo round, che infine avrà luogo all'interno di un unico quadrato.

    Piazzarsi quanto più vicini al podio di ogni scontro serve fondamentalmente a gonfiare l'ego di chi gioca tramite un sistema di level up che, pur non incidendo in modo diretto sul miglioramento delle performance successive, consente, sulla distanza, di ottenere nuove medaglie da sfoggiare in combattimento nonché di sbloccare innumerevoli elementi per la personalizzazione dei Bomber (nuovi accessori, pose trionfali e quant'altro).

    Ciò detto, Battaglia da 64 funzionerebbe alla grande anche senza questo genere di orpelli. In fondo siamo di fronte a un Bomberman fatto e finito, il cui "fattore divertimento", però, risulta elevato all'ennesima potenza, mai così tangibile. La ricetta è sì la stessa di sempre, fatta di azioni rapide e precise, gestione attenta dei power up e cura nel posizionamento dell'avatar sulla scacchiera; eppure, in una cornice multigiocatore extra large, l'esperienza si trasforma in qualcosa di altamente frenetico, mutevole e memorabile, terreno fertile per dar vita a infinite gare di resistenza all'insegna di una tensione sempre più palpabile. Non temiamo di essere smentiti affermando che, pad alla mano, una partita tiri l'altra, merito anche di una forma tecnica smagliante il cui fiore all'occhiello è un netcode che, qualora si disponga di una buona connessione internet, risulta a dir poco granitico.

    Una miccia che si è appena accesa

    Dunque, Super Bomberman R Online merita la massima considerazione per lo meno da parte di ogni amante del franchise che si rispetti, e la merita a maggior ragione in questo periodo specifico, per tutta una serie di motivazioni. La più superficiale - ma comunque importante - è che fino al 30 novembre il titolo potrà essere scaricato da tutti gli abbonati Pro in forma gratuita nonché completa del Premium Pack: un add-on che, dopo quella data, verrà venduto all'utenza Stadia al prezzo di circa dieci euro.

    Fra parentesi, si tratta di un contenuto di ottimo livello poiché, tra le altre cose, aggiunge ben quattordici personaggi al roster degli otto Bomber "standard". Sono combattenti molto particolari, ispirati alla stragrande maggioranza delle storiche IP di Konami, da Contra a Castlevania, passando per Gradius. Non si pensi, però, a una mera caratterizzazione estetica: ciascuno di essi possiede infatti un'abilità peculiare che esula dal semplice gesto di posare le bombe a destra e a manca.

    Per esempio, con il Pyramid Head di Silent Hill è possibile sferrare un poderoso attacco che scaraventa l'avversario oltre i bordi dello schermo, a costo, però, di camminare al rallentatore; optando per Naked Snake Bomber (parodia del Big Boss di Metal Gear) si ha invece l'opportunità di diventare invisibili per qualche istante, così da poter agire indisturbati. Affidarsi a una particolare gimmick equivale in qualche modo a specializzarsi, che è poi un bel modo per aggiungere un pizzico di strategia ulteriore - e un po' di pepe - a una formula "tutti contro tutti" già di per sé parecchio stimolante.

    Dare fiducia a Super Bomberman R Online sin da queste settimane di debutto, inoltre, significa poter contare su una comunità di videogiocatori che si sta dimostrando sufficientemente attiva e partecipe, tant'è che per entrare nei match non ci è mai capitato di dover attendere oltre il minuto d'orologio.

    Fra i tanti, anche gli streamer sembrano propensi a mostrare le qualità del prodotto, il che è un buon pretesto per testare le potenzialità del Crowd Play di Google Stadia, funzione che consente a tutti i possessori del gioco di unirsi alle sessioni di qualsiasi YouTuber abbia creato una lobby e stia trasmettendo dal vivo sul proprio canale. Ora, è evidente che l'attuale fermento non sia per forza indice di un successo a lungo termine. Nondimeno ci auguriamo che la produzione, solida com'è, non si ritrovi a naufragare anzitempo: sarebbe veramente un peccato mortale.

    Super Bomberman R Online Super Bomberman R OnlineVersione Analizzata Google StadiaSuper Bomberman R Online per Google Stadia è esattamente ciò di cui la mascotte Konami aveva bisogno dopo anni tutt’altro che “esplosivi”. È l’ennesima prova, dopo Tetris 99, che talvolta bastano davvero pochi ingredienti - le regole di un arcade blasonato miste alla filosofia di un genere, il battle royale, naturalmente esaltante - per comporre qualcosa di nuovo, assuefacente, unico. Se la community continuerà a frequentare i server con interesse, e il publisher insisterà a tener vivo il progetto, potremmo trovarci al cospetto di uno svago multiplayer la cui fiamma farà immensamente fatica a estinguersi.

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