Super Inefficient Golf Recensione: il nuovo gioco degli autori di Redout

Dagli autori di Redout nasce uno stravagante simulatore di golf senza mazze e bastoni, in cui le palline si mandano in buca facendo esplodere delle mine.

recensione Super Inefficient Golf Recensione: il nuovo gioco degli autori di Redout
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  • Non ho mai avuto particolarmente a che fare con il mondo del golf. Eppure, strano a dirsi, è uno sport che non mi è mai stato del tutto indifferente. Sarà che in gioventù, mentre i miei coetanei impazzivano per i cartoni di Holly e Benji, io preferivo perdermi davanti allo schermo insieme a Tutti in campo con Lotti, vale a dire l'equivalente in salsa "driver e palline" dei due calciatori giapponesi, con tanto di librate lungo il fairway che neanche una kamehameha scagliata da Goku. Oppure sarà perché il golf videoludico, per il sottoscritto, è sempre stato sinonimo della serie Mario Golf, dove cioè i tecnicismi da simulatore osservante lasciano largo spazio a un divertimento ben più esuberante e creativo. Me ne rendo conto: pensare al golf come un susseguirsi di tiri "a cannone" è un'idealizzazione del gioco a dir poco distorta. A mia discolpa, posso dire di non essere l'unico a trarre un qualche tipo di godimento nel vedere una pallina decollare con l'impeto di un missile terra-aria, evidentemente. Altrimenti 34BigThings, gli italianissimi sviluppatori di Redout, non avrebbero concepito un titolo come Super Inefficient Golf, una variante dello sport nobile per eccellenza dove, però, non è previsto alcun uso di mazze e bastoni per avvicinarsi al green.

    Fuori come una mina

    L'idea da cui nasce Super Inefficient Golf è tanto semplice quanto assurda. Le regole di base sono le medesime del golf tradizionale: c'è un percorso a diciotto buche, e ognuna di esse ha un proprio par entro cui il giocatore dovrebbe rientrare per sperare in un punteggio finale quantomeno decoroso. Man mano che si avanza nella gara le buche diventano di conformazione sempre più arzigogolata, zeppe di impedimenti da approcciare con strategie via via più ponderate e specifiche. Ma la tattica, qui, non consiste nel prediligere un ferro anziché un legno. Perché l'unico modo per spedire la pallina a destinazione è prenderne la superficie sferica e incollarci un bel po' di mine, e poi farle detonare.
    Funziona così: ruotando la telecamera si decide in quanti e quali punti della pallina piazzare le mine, che sono associate ai quattro pulsanti colorati del pad - oppure ai primi quattro tasti numerici della tastiera. C'è un massimo di mine utilizzabile per ciascuna buca ed è possibile applicare sulla sferetta fino a quattro mine di uno stesso colore, per un totale di sedici per ogni tiro. Ogni colore corrisponde a una deflagrazione comune a uno specifico set di mine: in altre parole, premendo il tasto rosso del controller scoppieranno tutte le mine di quella tinta, e così sarà per le blu, le verdi e le gialle, per un massimo di quattro detonazioni per singolo tiro, potenzialmente effettuabili in quattro momenti distinti del volo o del rimbalzo.
    La libertà di collocare così tanti ordigni sulla pallina, ovunque lo si voglia, e poi farli deflagrare in qualsiasi istante lo si desideri, altro non è che la forza del gameplay di Super Inefficient Golf, escamotage ludico in grado di dare vita alle situazioni più disparate.

    Si potrebbe voler conferire alla palla semplicemente la spinta necessaria a superare il bunker o l'ostacolo di turno, al che basterà piazzarle un paio di mine sulla parte posteriore, studiando l'angolo di tiro quel tanto che basta. Ma si potrebbe anche pensare, per esempio, di tentare una manovra di lancio un po' più audace: allora, oltre a quattro o più mine sul retro, porne un'altra frontalmente alla sfera potrebbe frenarne il volo in extremis, rotazione dell'oggetto permettendo. Il piccolo prodotto di 34BigThings richiede implicitamente tanta sperimentazione, che porta man mano a migliorare il rapporto con il potere esplosivo posto nelle mani dell'utente. All'inizio sbagliare è la norma, con tanto di palline su palline spedite letteralmente in orbita - il che strappa grasse risate e qualche achievement, ma allontana inesorabilmente dalla parte alta della leaderboard mondiale. D'altro canto, sgrezzare la propria tecnica di lancio è solamente questione di tentativi, tempo e perseveranza, e avviene in maniera incredibilmente naturale nonostante la bizzarria delle meccaniche. Che prevedono, tra le altre cose, anche un comando per attivare l'azione in slow-motion, cui non si può proprio fare a meno quando si sceglie di effettuare tiri particolarmente a rischio di fallimento.
    Super Inefficient Golf fa parte di quella schiera di titoli all'incrocio tra passatempo, rage game e droga videoludica pesante da cui sarebbe davvero molto difficile staccarsi, se non fosse che in questo caso, ad oggi, i contenuti lasciano decisamente a desiderare. Le buche sono soltanto diciotto, facenti parte di un unico set che rimane invariato al variare delle partite. Le prime due-tre buche sono per altro linearissime, messe lì giusto per far prendere la mano al videogiocatore.

    Ovviamente nulla vieta di rigiocarle per perfezionare il proprio score, ma la mancanza di scelta non dà alla produzione alcuna garanzia in termini di coinvolgimento nel lungo periodo. Il limite più evidente, comunque, sta nel fatto che Super Inefficient Golf urli a gran voce in direzione dell'esperienza competitiva, ma non preveda alcuna modalità per il multiplayer. Chissà se sia nelle intenzioni degli sviluppatori prevederne, anche se tutti gli indizi fanno pensare al contrario, essendo il gioco un divertissement "post-Redout" piuttosto palese, inoltre venduto a un prezzo -cinque euro- adatto a tutte le tasche. Sarebbe comunque un gran peccato, data l'originalità del concept e una formula che, fuori dal single player, avrebbe tutte le carte in regola per toccare vette di assuefazione importanti.

    Super Inefficient Golf Super Inefficient GolfVersione Analizzata PCSuper Inefficient Golf è lo sport elegante per antonomasia che incontra l’intrattenimento visto dagli occhi di Michael Bay. L’idea di compiere un eagle o un birdie a suon di mine detonate nel giusto istante è tanto stramba quanto divertente, portatrice di un gameplay che non si limita alla casualità del tiro, ma che anzi sprona il giocatore a migliorare le proprie skill, prendendo confidenza sempre maggiore con le regole esplosive della competizione. L’eccessiva mancanza di contenuti, con l’assenza del multiplayer colpevolmente in prima linea, impedisce al titolo di entrare in buca al primo colpo, il che, in ogni caso, non toglie a Super Inefficient Golf il valore di buonissimo svago a breve termine, per di più venduto a un prezzo più che abbordabile.

    6.9

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