Recensione SWAT4

DOpo una non esaltante demo, gli sbirri di Sierra scendono in campo

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  • Pc
  • Squadra anticrimine in azione

    E' finalmente uscito il 4th episodio della rinomata serie SWAT, che da quasi 10 anni pone i giocatori al comando della squadra speciale Secret Weapons e Tatcis della LAPD,
    Vestendo i panni di un agente da poco trasferito a Los Angeles, saremo messi a capo di un nucleo anticrimine composto da quattro elementi, che potremo controllare attraverso un’inquadratura generata dalla telecamera posta sull’elmetto, oppure direttamente dalla visuale in prima perosna del protagonista (cosa molto più realistica e soddisfacente NDVlad). Il nostro team potrà suddividersi in due gruppi (blu e rosso) o restare unito (squadra oro) a seconda della strategia che prediligeremo durante il corso di una missione, con lo scopo di raggiungere i nostri obiettivi ottenendo meno penalità possibili.
    Per superare un livello infatti, non conta solo aver o meno svolto il compito affidatoci, ma anche ottenere un determinato punteggio che varia a secondo del grado di difficoltà: minor spargimento di sangue possibile e salvare le vite sia degli ostaggi che dei malviventi (più vite salviamo maggiore sarà il nostro punteggio) saranno dunque la prassi in SWAT 4.
    Questo ritorno di mentalità meno aggressiva non è assolutamente vista in malo modo, rafforzato inoltre dall’atteggiamento assunto degli agenti del team di supporto che, molto similmente a SWAT 2, prima di sparare ci pensano due volte!

    Pannello di controllo

    Fin da subito si notano i miglioramenti, e le novità iniziano già dal menù iniziale, dove oltre alle classiche modalità carriera, multiplayer e addestramento, fa capolino un’interessante modalità missione rapida in cui si può creare una missione personalizzata scegliendo tra le varie mappe che abbiamo a disposizione e aumentando (o diminuendo) le varie caratteristiche (ostaggi, ecc...) con il grado di difficoltà che più si preferisce, senza dimenticare la possibilità di operare come “Lupo solitario” ossia di giocare singolo senza la nostra squadra a fianco.
    Anche in multiplayer le missioni sono altamente personalizzabili, adottando comunque gli stessi livelli del gioco singolo, con la possibilità di giocare a squadre oppure in modalità cooperativa. Ovviamente per giocare su di un server gustandoci appieno ogni momento dovremmo dotarci di una connessione a banda larga.

    Tutti gli agenti a rapporto in sala Briefing

    Le missioni saranno un susseguirsi di esecuzioni di mandati d’arresto ad alto rischio, retate e, soprattutto, liberazione ostaggi e sgombero di criminali.
    Dopo l’assegnamento della missione, la prima cosa da fare sarà valutare la strategia migliore per esplorare il luogo, grazie all’aiuto di una cartina dell’edificio.
    Molto utile sarà l’assegnamento delle realistiche armi al nostro team e l’equipaggiamento, che può esser scelto dall’inventario. Quest’ultimo è strutturato secondo varie modalità prestabilite (Assaltatore, distruttore, esploratore, pacifista ecc...), ma è possibile personalizzarlo a piacimento, per esempio durante l’azione si possono utilizzare granate flash e fumogene per disorientare il nemico o impegnarlo, risultano molto utili. L’inventario spazia da granate abbaglianti a flash bomb, non mancano bombe a grappolo, diverse armi non letali, una comoda telecamera per spiare dietro gli angoli e uno spray paralizzante. Ogni missione ha un suo grado di difficoltà, ma non necessariamente le prime vanno di pari passo con le seconde, così, ci si trova ad affrontare missioni dove la suspance arriva quasi al limite per poi affrontare compiti più “tranquilli”. La tensione in ogni livello è aumentata anche dal fatto che durante il gioco potremo salvare la partita solo facendo rapporto (ovvero completando tutti gli obiettivi) portando così il giocatore ad immergersi maggiormente nelle atmosfere di SWAT, anche se da un certo punto di vista questo potrebbe rendere il gioco frustrante.

    Fermi! Polizia!

    Tecnicamente è stato fatto un buon lavoro. Non si riscontrano grosse problematiche nell’uso dei controlli del gioco, impostato attraverso l'utilizzo del solo tasto destro del mouse: aprire dei menù di interazione sugli oggetti (puntando una porta avrete possibilità di selezionare diverse modalità di sfondamento, che la squadra eseguirà con efficacia e rapidità) o dare ordini alle squadre risulta molto naturale.L'IA si attesta su ottimi livelli: spesso è capitato di urlare ai sospetti “FERMI! POLIZIA!” e vederli scappare da una stanza all’altra o sparare. Grazie al loro diverso livello del morale, ogni azione è una sorpresa, con possibili sparatorie, inseguimenti oppure semplicemente la resa dei criminali! Anche l’arma in dotazione incide sul comportamento dei sospetti, incentivare l’arresa con un mitra in mano è molto più efficace che una semplice pistola; stordendoli con una granata o urlargli alle spalle risulta più efficace di uno spray irritante.
    Sono entusiasmanti le molteplici possibilità che si possono usare per raggiungere il proprio fine e se non si riesce a completare la missione al primo tentativo, si può star certi di non ritrovare mai i malviventi negli stessi posti o con lo stesso livello di morale e dovremmo ristudiare le nostre strategie sul momento tenendo conto che ogni volta che si è stati colpiti ad un arto questo sarà danneggiato e quindi meno controllabile nel gioco, per intendersi come in Deus Ex, dove ricevendo colpi alle gambe si risulta automaticamente meno rapidi nella corsa. Ottima anche l’IA dei membri del team, che eseguiranno gli ordini diligentemente, terranno sotto tiro i sospetti e valuteranno la gravità della situazione prima di sparare a qualcuno.

    Contatto visivo con sospetto armato!

    L’impatto emotivo, oltre che dall’estremo realismo delle ambientazioni, deve molto all’audio dinamico secondo le situazioni: nei momenti di azione, l’adrenalina sale anche attraverso le musiche di sottofondo per poi tornare a melodie più tranquille nei momenti di esplorazione. Da segnalare inoltre l’ottimo doppiaggio in italiano delle voci dei membri della propria squadra e dei civili/terroristi. Grande effetto anche visivamente grazie agli scenari bui e fatiscenti dove si fa un abbondante uso di soft shadows e normal mapping. Il motore grafico, L'Unreal Engine, si mostra versatile ed è in grado di fornire scenari realistici (anche se un po’ datati dal punto di vista visivo) senza richiedere grosse risorse al nostro PC. I dettagli delle uniformi dei membri del TEAM fanno una bellissima figura, così come le animazioni e i modelli tridimensionali dei personaggi generici (anche se una maggiore attenzione nelle texture avrebbe giovato di più). Per quando riguarda gli ambienti questi traboccano di elementi (scope, vasi, libri, computer) come ci si aspetterebbe da luoghi reali,ma la mediocre realizzazione degli stessi, soprattutto a livelli di modelli, un po’ troppo spigolosi, e dalle texture un po’ grezze, lasciano un po’ l’amaro in bocca. Visto il risultato ottenuto ocn lo stesso motore di gioco dalla Lucas Arts sul suo Republic Commando, ci si poteva aspettare qualcosa in più.

    Ma gli errori non mancano...

    A volte i bug sono presenti in maniera gravemente evidente, nonostante siano stati necessari ben cinque anni a sviluppare questo “gioiellino”. Per esempio a volte è necessario sparare a dei civili sulle gambe solo per farli inginocchiare ma, malgrado ciò, rimanevano in piedi dicendo a vanvera che non centravano niente! Sparando ad una gamba (e questo è un gioco che dovrebbe basarsi sul realismo) la reazione dovrebbe essere di grida finendo distesi a terra...
    Inoltre il poco realismo si nota anche quando il sospettato di turno si arrende, e, lasciandolo solo in ginocchio senza ammanettarlo e con tanto di pistola a fianco, lui nemmeno prova a scappare. Non mancano bug nella divisione dei danni nel corpo dei nemici, e non di rado capiterà di vedere gente colpita alla mano rantolare a terra o, viceversa, mettere a segno un colpo allo stomaco senza che il criminale dia segni di grandi problemi.

    SWAT4 SWAT4Versione Analizzata PCGli appassionati della serie chiuderanno certamente un occhio sugli errori e per chi si avvicina per la prima volta a questo gioco l’impatto emotivo è talmente alto da farsi coinvolgere più dalle atmosfera che dai bug. L’ottima miscela di tattiche possibili, la vasta gamma di situazioni che si vanno a creare e l’alta IA di compagni ed avversari rendono Swat 4 superiore alla concorrenza, certo, i bug ci sono,ma si spera in future patch che risolvano i problemi.Swat 4 resta comunque un ottimo gioco da provare senza riserve.

    8

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