Sword & Sorcery Recensione: un gioco da tavolo per veri eroi

Il board game heroic fantasy creato da Gremlin Project, invade i nostri tavoli, saremo in grado di reggere l'onere?

recensione Sword & Sorcery Recensione: un gioco da tavolo per veri eroi
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Non sapete da quanto siete morti, l'unica cosa che sentite è un richiamo impellente verso la vita: la Costa dell'Artiglio ha nuovamente bisogno di voi. Sono tempi bui e gli antichi eroi devono tornare ad imbracciare le armi per combattere il male!
Questo è l'incipit del dungeon crawler degli italianissimi Simone Romano e Nunzio Surace, edito in Italia da Devir, ma figlio di un fruttuoso Kickstarter di qualche anno fa. Non si tratta quindi di un prodotto appena arrivato sul mercato, ma l'uscita della nuova espansione ci offre lo spunto giusto per recensire questo bellissimo titolo cooperativo.

A tale of soul and sword...

Aprendo la confezione si capisce subito che non si tratta del classico prodotto in stile american pieno di belle miniature, ma di qualcosa di ben più interessante. Dopo aver messo le mani sulle immancabili fustelle, si viene infatti accolti da ben tre volumi: Libro delle Regole, Libro delle Missioni e Libro dei Segreti. Quest'ultimo è il cuore pulsante di tutta l'esperienza di gioco: un tomo diviso in vari capitoli e strutturato come un librogame, con lo scopo di accompagnare i giocatori nella loro epopea per recuperare la propria anima e salvare il regno.

Prima di procedere, vale la pena precisare che il gioco è concepito come un cooperativo puro in cui nessuno deve gestire i mostri, che si muoveranno in autonomia grazie ad alcune carte che descrivono il loro comportamento nelle varie situazioni, un aspetto che approfondiremo più avanti.Info VarieDurata: 30' a giocatore
Numero di giocatori: 1-5
Numero ideale di giocatori: 2-3
Tipologia: cooperativo
Complessità: medio-alta
Publisher: Devir
Lingua: italiano
Età: 13+
Prezzo suggerito: 88,89 euro

Ma cominciamo dal principio, ossia dalla scelta dei personaggi, selezionati tra cinque classi "classiche" dell'immaginario fantasy: un paladino dalla scintillante armatura, un nano chierico, un ranger elfico, un'agile ladra e una maga con vesti piuttosto succinte (tanto se lanci palle di fuoco a cosa ti serve un'armatura?). Una volta scelto il proprio alter ego, bisogna anche selezionare il suo allineamento e decidere se interpretare un personaggio , "legale", "caotico" o "neutrale". Questa selezione avrà un impatto sui poteri e le abilità a disposizione del combattente, e anche su alcuni passaggi della storia, visto che l'allineamento può portare a scelte differenti nello sviluppo dell'avventura.

A questo punto, scelti poteri ed equipaggiamenti, prima di iniziare la partita dovrete piazzare un ultimo elemento sulla plancia di gioco: la Pietra dell'Anima, ossia un disco diviso in spicchi che indica i punti ferita, le azioni e il numero di poteri di ciascun giocatore in base al proprio livello.

Ora siete pronti a iniziare a sfogliare il manuale delle Missioni, quella che sarà la vostra guida in un titolo che, come intuibile, ha una forte componente narrativa. Tenete a mente che è anche possibile giocare le avventure a caso ( in questa circostanza vi sono tutte le informazioni per adeguare i personaggi all'avventura scelta), ma il nostro consiglio è quello di affrontare la campagna nell'ordine previsto, in modo da trarre il massimo da una storia carica di colpi di scena.

...eternally retold

Addentriamoci adesso più nel dettaglio nelle meccaniche proposte dal titolo. La sequenza di gioco è suddivisa in tre macro fasi: Tempo, Battaglia ed Evento. Nella prima si risolvono tutti i vari effetti, si recuperano e ricaricano eventuali Poteri, si può effettuare l'aumento di livello o - in caso di morte - resuscitare il proprio eroe, e a tal proposito è doveroso spendere due parole sulla possibilità, non proprio remota, che il vostro personaggio arrivi a zero punti ferita.

Quando questo accade si perde un livello, e si ruota la tessera eroe sul lato Forma Spirituale, con conseguenze alquanto importanti sul peso del vostro alter ego nelle fasi di gioco: in questo stato potrete usare solo un'abilità speciale o muovervi per raggiungere un altare al fine di ritornare in vita. Questa meccanica è sicuramente interessante, perché permette anche a chi è caduto sul campo di continuare a fare "qualcosa" in attesa di ritornare in piena forma.
La fase Battaglia è sicuramente la più importante del gioco: questo è il momento in cui i vari giocatori, a turno, scelgono cosa faranno i loro eroi. Le azioni eseguibili sono le solite: muoversi, attivare elementi scenici e combattere. Naturalmente il numero delle azioni a vostra disposizione varia da personaggio a personaggio, oltre che in base al livello. Anche il combattimento è abbastanza classico: a seconda dell'arma o del potere utilizzato, si tira un certo ammontare di dadi, i quali vanno poi confrontati con le difese e le resistenze del nemico, che andranno superate per infliggere danno.

Una volta completate le azioni dei personaggi, è il turno dei nemici: si pesca una carta Incontro e si risolve il testo, il quale prevede l'attivazione di uno o più mostri. Ma come si comportano queste "simpatiche" creature senza un utente a controllarli in prima persona? Molto bene, anzi a volte vi stupirete della loro perfidia. Ogni mostro possiede una pergamena che indica il bersaglio principale e i suoi pattern di attacco. Scorrendo in ordine l'elenco delle possibili azioni di un nemico, ad attivarsi sarà la prima direttiva che può essere effettivamente portata a termine in base alle circostanze di gioco. La gamma di queste iniziative risulta decisamente varia e ben assortita, tanto che, come anticipato, vi stupirete di quanto le creature agiscano in modo sensato e "cattivo" nei vostri confronti.

L'ultima fase del round è quella Evento, nella quale si pesca (o si scarta) una carta di questo deck e se ne applicano gli effetti. Bisogna fare attenzione a non esaurire prima del tempo il mazzo eventi, perché in quel caso la partita finirà con la sconfitta del gruppo, lo stesso scenario che si innescherà con morte simultanea di tutti gli eroi.
Questo è, a grandi linee, il modo in cui si articola ogni partita. Naturalmente sono presenti altre regole che descrivono alcuni aspetti specifici del gioco (tra cui l'utilizzo dei poteri, l'attivazione dei mega boss, la fase di acquisto nei negozi, eccetera), tuttavia sono veramente troppe per essere riassunte in questa sede, anche perché il libro delle regole è composto da ben 55 pagine.

È possibile anche scaricare una app per cellulare (sfortunatamente solo in inglese) che fa le veci della scheda dell'eroe, molto utile soprattutto per salvare i progressi tra una partita e l'altra.

Numero giocatori e durata complessiva

Il gioco può essere affrontato da soli o con altri quattro amici, e la scalabilità è più che ottima: non vi capiterà quasi mai di trovarvi a fare qualcosa di troppo facile o difficile. Quello che cambia è la durata delle partite, che aumenta in modo vertiginoso con l'aggiunta di nuovi eroi al tavolo. Considerate che in due le missioni durano circa 60'-90' minuti, mentre in cinque potrebbe capitarvi di spendere fino a tre ore in un singolo scenario.

Pro e Contro

Sword & Sorcery è un gioco complesso e difficile, ma indubbiamente appagante se gestito con lo spirito giusto, ovvero tenendo a mente non si tratta di un board game da "una partita e via", ma va seguito con costanza. La campagna è veramente molto piacevole e anche le missioni risultato ben diversificate: non vi capiterà mai di uccidere nemici a caso o di dover semplicemente raggiungere alcune zone della mappa, ma dovrete interagire molto con la plancia di gioco, con il Libro dei Segreti e con le scelte che questo vi sottoporrà.

Inoltre la narrazione è piena di riferimenti alla cultura pop e nerd, e in alcuni momenti vi sembrerà quasi di giocare a un gdr cartaceo più che a un "semplice" dungeon crawler. Inoltre il lavoro fatto dai creatori nella progettazione del gioco è impressionante: il sistema ospita numerosi tocchi di classe, molti dei quali denotano una grande conoscenza dei dungeon crawler in generale. È infatti palese l'impegno profuso nel risolvere molti dei problemi che affliggono di solito questo tipo di giochi, e un esempio eclatante è rappresentato dalla gestione degli avversari (veramente eccezionale), tutti caratterizzati alla perfezione e assolutamente credibili nei comportamenti.

Durante le partite fatte non è mai capitato di dover intervenire arbitrariamente sulle azioni di una creatura, dato che abbiamo sempre trovato un pattern di mosse che facesse al caso nostro. Questa complessità in termini di gameplay e narrazione si paga però con una durata media delle partite decisamente abbondante, accompagnata da downtime (arco di tempo che intercorre tra un turno e l'altro del medesimo giocatore) abbastanza prolungati, soprattutto con più di tre giocatori attorno al tavolo.

Meritano una menzione anche per i materiali utilizzati, di ottima qualità sia per quanto riguarda le miniature che le plance, non solo robuste, ma anche molto dettagliate e ricche di dettagli. A voler essere proprio pignoli, si può contestare il fatto che la scatola base contenga al suo interno "solo" sette avventure, le quali sono anche belle da rigiocare, ma chiaramente perdono un po' di "magia" a ogni nuova run per via dei colpi di scena già svelati. Va inoltre detto che le missioni non offrono una grande flessibilità in caso di scelte non particolarmente sagge, tanto che vi ritroverete a dover ricominciare da capo fino ad imboccare un percorso ideale.

Espansioni

Sono presenti un totale di tre scatole di espansione, ma l'ultima (Vastaryous Lair) non è ancora disponibile in italiano, e il suo arrivo è previsto entro la fine del 2020.

Sword & Sorcery: Ancient ChroniclesVisto il successo della prima stagione è stata messa in cantiere una nuova avventura, sempre su piattaforma Kickstarter. A Lucca abbiamo avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con Simone Romano che ha confermato alcune succose aggiunte al gameplay, soprattutto per quanto riguarda le scelte morali legate all'allineamento e alla gestione delle sezioni tra una missione e l'altra: nel nuovo capitolo sarà possibile interagire con molti più negozi ed esplorare città più articolate. Questa nuova campagna sarà un prequel della precedente e si svolgerà nelle Terre del Nord e, malgrado la presenza di nuovi eroi ed avversari, tutto il materiale sarà perfettamente compatibile con quello già disponibile. L'unica nota dolente? Se non siete tra i finanziatori del progetto, che riceveranno le loro copie nei primi mesi del 2020, dovrete aspettare il 2021 per l'edizione italiana.

Le due disponibili nella nostra lingua sono: Portale Arcano (49,98 euro) e Verso le Tenebre (70,95 euro). La prima rappresenta una side quest della trama principale che porterà gli eroi a sradicare un culto dedito all'evocazione di pericolosissimi demoni, mentre Verso le Tenebre continua la storia principale (portando il livello massimo raggiungibile a sei) e spinge i giocatori a confrontarsi con una rovinosa orda di non morti. Queste espansioni aggiungono nuovi mostri - molto vari e fin troppo agguerriti - e soprattutto danno seguito o sviluppano ulteriormente diversi aspetti della trama principale. La cosa più importante è però l'aumento qualitativo delle missioni, che toccano apici inediti sia per quanto riguarda la struttura della trama che la varietà delle situazioni. Senza fare spoiler, sappiate che vi capiterà una missione in cui dovrete dare la caccia ad un assassino seriale, e avrete solo poco tempo per trovare indizi ed eliminarlo definitivamente.

Chiaramente si tratta di un esborso importante, considerando anche quello necessario per il gioco base, ma possiamo assicurarvi che ne vale la pena.
Naturalmente sono anche disponibili nuovi eroi per aumentare il vostro pool di scelte, tutti molto ben caratterizzati e diversificati anche nelle meccaniche di gioco. In questo caso la spesa è più contenuta: circa 15 euro a personaggio.

Giochi da Tavolo e Board Game Giochi da Tavolo e Board GameVersione Analizzata MultiSe vi piacciono i dungeon crawler, con Sword & Sorcery avete trovato il vostro prossimo acquisto. Attenzione, però, perché si tratta di un titolo complesso e impegnativo, con tempi di gioco decisamente più lunghi della media. Questo è dovuto soprattutto alla complessità degli scontri e alla generosa componente narrativa presente all’interno delle missioni. Tra i punti di forza, oltre alla varietà delle imprese, vanno annoverate le ottime miniature e l’alta qualità dei materiali usati, che compensano alla stragrande il costo del gioco base. Merita una menzione d'onore il sistema di gestione dei nemici: uno tra i efficaci e "cattivi" mai visti tra i prodotti di questa categoria.

8.5