Syberia 2: la recensione della versione PC

Leggi la nostra recensione e le opinioni della redazione sul videogioco Syberia 2: la recensione della versione PC - 1561

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  • Pc
  • Uno sguardo al passato.

    Da anni sento continuamente che le avventure grafiche sono morte e sepolte, spazzate via dai frag degli sparatutto in soggettiva e dalla frenesia del grande pubblico, sempre alla ricerca di emozioni facili e veloci.
    Ma è veramente cosi? Se ci si guarda attorno, la prima risposta che viene in mente è affermativa.
    Il numero di avventure uscite negli ultimi anni è nettamente inferiore a quello di qualsiasi altro genere e la loro incidenza percentuale sul mercato si è ridotta.
    Questo non significa però che siano sparite. Se proviamo per un attimo a cambiare punto di vista, scopriamo che in valore assoluto non sono poi tante di più o di meno di quante se ne vedevano anni fa. E un dato colpisce favorevolmente: il loro livello qualitativo medio, rispetto agli altri generi,è notevolmente più alto, grazie anche a titoli come Syberia 2.

    E' più difficile, insomma, imbattersi nella classica sola ,anche se non mancano pessimi giochi come in ogni altro genere.
    Ma quanti shooter o RTS veramente belli ,che vale la pena comprare o giocare ci sono, rispetto all'esorbitante quantità di titoli che escono ogni mese?

    Bentornata Kate Walker!

    Syberia 2 inizia esattamente dove si era interrotto il primo episodio, con lo splendido treno di Hans Voralberg che abbandona la decadente Aralbad e si lancia a tutto vapore lungo le fredde e innevate pianure russe.
    Prima tappa: Romansbourg, cittadina sovietica piena di misteri, di sorprese e di brutti ceffi.
    Come nel primo capitolo, gli ostacoli e gli enigmi da risolvere impediranno a Kate di riprendere il viaggio subito dopo la consueta sosta per caricare gli ingranaggi della locomotiva.
    In questo caso, la bella avvocatessa newyorkese dovrà lambiccarsi non poco il cervello per caricare il carbone nel tender del treno e per trovare qualcuno in grado di prendersi cura del vecchio Hans, apparentemente sempre più vicino alla morte.
    Nel corso dell'esplorazione della cittadina, Kate finirà con l'intrufolarsi in un monastero abitato da religiosi pervasi da un misticismo radicale, guidati da un patriarca bigotto, e che creerà non pochi problemi alla bella protagonista; non contenta, avrà anche a che fare con un paio di poco di buono che cercheranno in ogni modo di impossessarsi dell'avorio dei mammut, del quale hanno avuto sentore non appena il treno si è fermato nella stazione di Romansbourg.
    Questo primo mondo da esplorare serve per un duplice scopo indiretto: introdurre lentamente il giocatore agli enigmi e alla struttura narrativa di Syberia, e mostrare le numerose migliorie grafiche implementate dagli sviluppi in questi due anni di lavoro.

    C'è sono un piccolo problema, Kate Walker...

    A prima vista il gioco pare essere rimasto assolutamente identico a se stesso: splendidi fondali disegnati a mano e personaggi in tre dimensioni che si muovono al loro interno. In realtà, le novità non mancano, e sebbene non si tratti di nulla di sconvolgente, la loro presenza contribuisce senz'altro a rendere più realistiche le ambientazioni.
    Le ombre dei personaggi sono dinamiche e calcolate in tempo reale, e variano a seconda della tipologia di luce dell'ambiente; ci sono poi i riflessi nell'acqua e nel ghiaccio, la nebbia volumetrica, la neve che cade e le impronte lasciate sul terreno quando si cammina nel fango o nella neve.

    Anche i paesaggi sono stati resi più dinamici, per quanto possibile: uccelli che si posano sui comignoli delle case e spiccano il volo al passaggio di Kate, varia umanità intenta nelle sue faccende, blocchi di neve che si staccano dai tetti...
    Anche in questo caso nulla di trascendentale, ma serve a far dimenticare l'eccessiva staticità dei fondali del primo Syberia.
    Migliorata nell'aspetto e nel dettaglio anche Kate Walker, la protagonista, che ha beneficiato di un più che apprezzabile lifting.
    Estremamente numerosa e molto ben curate tutte le animazioni.
    Fin dalle prime battute Syberia 2 denota una cura e una meticolosità davvero sorprendenti, e una grande attenzione per ogni dettaglio.

    Oscar... Oscar!!!

    Come ogni avventura grafica che si rispetti, la cura per i dettagli e la grafica contano relativamente poco ai fini del divertimento, e possono contribuire semmai a rendere ancor più piacevole una bella storia, retta da una serie di enigmi e di puzzle impegnativi ma non astrusi.
    Precisiamo subito un paio di cose: l'avventura è assolutamente lineare,non esistono modi diversi per raggiungere i propri obiettivi, lo scopo del gioco,istante per istante, è sempre ben definito.
    L'unico margine di libertà concesso al giocatore consiste, in alcuni rari casi, nel compiere talune azioni prima di altre,nulla di più.
    Questo non toglie che Syberia 2 racconti una bellissima storia, coinvolgente come poche se ne vedono di questi tempi, complici anche la stupenda ambientazione e l'atmosfera che permea ogni ambiente.
    Da questo punto di vista, il lavoro compiuto da Sokal e dal team artistico di Microids è davvero incredibile: accanto all'efficace caratterizzazione degli automi di Hans Voralberg e al look decadente e postmoderno delle città che avevamo già amato nel primo Syberia, avremo l'opportunità di visitare approfonditamente un villaggio Youkol interamente costruito all'interno di una caverna ghiacciata, illuminata solo dalla luce che filtra dall'esterno e dalle fiaccole degli indigeni... Alcune scene tolgono davvero il respiro.
    Altrettanto belle sono le musiche, diverse per ciascuno dei mondi visitati, estremamente curata e godibile, decisamente d'atmosfera.
    La storia è accattivante e finisce paradossalmente con l'avere il sopravvento sugli enigmi e sulla parte avventurosa del gioco, che in alcune occasioni risulta quasi un intralcio al dipanarsi della trama, che vorremmo conoscere il più alla svelta possibile.
    E veniamo allora ai puzzle e agli enigmi, che come nel primo episodio non risultano mai astrusi e complicati.
    E' raro trovarsi impantanati da qualche parte senza sapere cosa fare, e gli oggetti vengono perlopiù utilizzati in maniera logica, senza richiedere troppi voli pindarici con la mente.
    I più esigenti potrebbero trovare in questo un'eccessiva semplificazione del gioco... e forse hanno ragione. Non sarà più necessario combinare tra loro oggetti: quando questo dovesse rendersi necessario, ci penserà il programma a farlo per noi.
    Per contro, alcuni puzzle non sono molto facili da interpretare: in un paio di occasioni mi sono ritrovato a premere a caso i tasti di un pannello di comando senza sapere a cosa servissero, dato che non era spiegato da nessuna parte... Alla fine, andando più per tentativi che per logica, ho risolto e sono andato avanti, ma non si può dire che sia il massimo.

    Per fortuna situazioni di questo genere si verificano raramente. Altro aspetto molto importante per un'avventura grafica è l'interfaccia di gioco. In Syberia 2 è rimasta inalterata rispetto al primo episodio ed assai semplice da utilizzare: il cursore del mouse cambia forma quando è possibile interagire con qualcosa, raccogliere un oggetto o parlare con qualcuno, mentre il tasto destro richiama l'inventario e i menù.

    Syberia II Syberia IIVersione Analizzata PCSyberia 2 mi è proprio piaciuto. La storia, di cui attendevo la conclusione da tempo, mi ha rapito fin dal primo momento in cui Kate ha messo piede a Romansbourg. L'avventura non è tra le più lunghe che abbia giocato, ma richiede comunque un cospicuo numero di ore per essere portata a termine; alcune ambientazioni sono cosi affascinanti che perderete parecchio tempo per visitarle e ammirarne la maestosità e la bellezza. I puzzle sono mediamente facili, il che farà senz'altro la gioia di chi non ha voglia di scervellarsi troppo, facendo per contro storcere il naso agli avventurieri cresciuti a pane e Monkey Island. Personalmente ho gradito la linearità degli enigmi, perchè mi ha permesso di godere maggiormente della trama. L'opera di localizzazione è più che buona; i dialoghi sono recitati sempre bene, con doppiatori convinti e immedesimati discretamente nella parte. In buona sostanza, Syberia 2 è un'avventura davvero entusiasmante, con un'atmosfera coinvolgente che non mancherà di togliere il respiro in più occasioni. Se vi siete appassionati al primo episodio, se volete sapere come va a finire l'avventura di Kate, Hans e Oscar, si tratta di un seguito che non potete lasciarvi assolutamente scappare. In ogni caso,un titolo che tutti gli amanti delle avventure grafiche dovrebbero giocare.

    8.5

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