Takeshi & Hiroshi Recensione: un videogioco per sopravvivere alla malattia

Disponibile su Switch, questa delicata avventura si focalizza prevalentemente sulla storia, ma non manca di proporre qualche interessante soluzione ludica.

Takeshi & Hiroshi Recensione: un videogioco per sopravvivere alla malattia
Articolo a cura di
Disponibile per
  • iPhone
  • iPad
  • Switch
  • Annunciato a sorpresa durante l'Indie World, Takeshi e Hiroshi è ora disponibile su Nintendo Switch. L'opera più ambiziosa del team giapponese Oink Games, studio specializzato nella produzione di giochi per cellulari, dopo un periodo di esclusività sul servizio Apple Arcade approda sulla console ibrida di Nintendo in un porting che non fa nulla per nascondere le sue origini mobile. Un'esperienza lineare e compatta, dalla forte impronta narrativa, ma non per questo da bocciare a prescindere.

    Fratelli nel segno del destino

    Takeshi e Hiroshi sono due fratelli. Il primo, il protagonista, investito da un forte senso di responsabilità dopo la morte del padre, fa di tutto per prendersi cura del fratellino. La sua passione sono i videogiochi e lavora duramente ogni giorno sperando di realizzare in futuro il suo grande sogno: diventare un game designer famoso in tutto il mondo.

    Anche Hiroshi adora i videogame ma preferisce viverli in prima persona piuttosto che crearli, e non vede l'ora di provare con mano le opere del fratello maggiore. Quando in seguito alle complicazioni di una malattia Hiroshi viene ricoverato, Takeshi decide di alleviare la sua permanenza in ospedale permettendogli di giocare in anteprima il suo ultimo sforzo creativo: Il Guerriero Leggendario. L'unico problema è che il gioco è ancora in una fase preliminare dello sviluppo ed è lontano dall'essere completato. Purtroppo, il tempo è tiranno e le condizioni di Hiroshi peggiorano. Takeshi allora prende in mano le redini della situazione e lascia che il fratellino testi una versione incompleta del videogioco mentre, di nascosto, dirige in tempo reale lo sviluppo dei livelli. Il particolare gameplay parte proprio da queste premesse: al giocatore sarà richiesto di gestire l'avventura di Hiroshi, nel tentativo di proporre una sfida divertente e adrenalinica ma mai frustrante.

    Il gioco nel gioco

    Ogni livello consisterà in cinque battaglie consecutive dove l'obiettivo principale sarà quello di riempire la barra del divertimento di Hiroshi attraverso l'accurata scelta dei mostri che si pareranno davanti al cammino del suo avatar. La funzione dell'utente, insomma, sarà quella di tarare il livello di difficoltà de Il Guerriero Leggendario, cercando di coinvolgere il fratello di Takeshi con scontri in grado di mantenerlo sulle spine fino all'ultimo turno.

    Questo significa tenere sempre a mente un preciso equilibrio dove lo scopo è quello di mettere in difficoltà il personaggio ma senza mandarlo al tappeto. Sarà possibile quindi fallire un livello non solo uccidendo il protagonista ma anche annoiando Hiroshi con dei combattimenti troppo semplici. L'attenta distribuzione del flusso dei nemici richiede un certo grado di strategia e non sarà affatto raro perdere uno scontro per eccesso di foga o per estrema cautela.

    Il Game Over però non è una preoccupazione per il giocatore visto che non solo sarà possibile ricominciare i livelli senza alcun tipo di penalità, ma all'interno di essi sono anche posizionati dei checkpoint che permetteranno di riprendere da fasi avanzate in caso di errore nella pianificazione .

    Il gameplay nella sua semplicità è tutt'altro che banale, ma nonostante ci siano diversi elementi che arricchiscono l'esperienza con il progredire dei livelli, come mostri aggiuntivi e abilità attive da utilizzare in combattimento, l'offerta ludica di Takeshi e Hiroshi non si spinge oltre. L'impianto da gestionale mascherato da JRPG, per quanto divertente e innovativo, non è chiaramente il focus principale dell'opera, che assume da subito i connotati di un'esperienza prettamente narrativa.

    Dei circa 90 minuti necessari per completare l'avventura, almeno la metà saranno spesi in scene di intermezzo senza alcun tipo di controllo diretto sull'azione. Nella sua compattezza, Takeshi e Hiroshi racconta una storia toccante e ben scritta, una vicenda di formazione che al contempo è anche una grande lettera d'amore ai videogiochi. Un medium che può essere sia un banale passatempo per ingannare i momenti di noia ma che all'occorrenza può diventare un potente strumento per superare le difficoltà della vita. Se per Hiroshi cimentarsi nel game design significa prendersi cura del fratello, Takeshi giocando trova la forza di affrontare la sua malattia. E gli scrittori di Oink Games sono riusciti a condensare diversi elementi narrativi senza mai appesantire eccessivamente il fluire di un titolo che si può tranquillamente portare a termine in un'unica sessione.

    A favorire la scorrevolezza dell'esperienza c'è l'ispiratissimo art design che unisce sapientemente due stili molto diversi tra di loro: per le fasi di gameplay il gioco si presenta come un classico side scroller in due dimensioni, mentre le scene di intermezzo sono raccontate tramite sequenze in claymotion. L'unicità di questi filmati, dominati da colori sgargianti e animazioni in stop motion, non fa altro che ribadire quanta più importanza sia stata data alla parte narrativa a scapito dei frangenti interattivi.

    Takeshi & Hiroshi Takeshi & HiroshiVersione Analizzata Nintendo SwitchTakeshi e Hiroshi è più un film interattivo che un videogioco vero e proprio, impostazione che probabilmente si scontrerà con i gusti di molti giocatori in cerca di un'avventura classica. Non ci troviamo di fronte a una visual novel o a un punta e clicca perché il gameplay è abbastanza dinamico e stratificato da proporre un certo livello di sfida in grado di impegnare l'utente a sufficienza, ma oltre a qualche interessante soluzione ludica c'è ben poco spazio per sperimentazioni e rigiocabilità. Tutto è tarato in funzione del racconto, e l'esperienza si esaurisce con la fine della storia dei due fratelli. Il prezzo contenuto è un incentivo a dare una chance a Takeshi e Hiroshi, un'opera che nella sua brevità può appassionare e coinvolgere, a patto di essere predisposti verso esperienze ludiche marcatamente narrative.

    7

    Quanto attendi: Takeshi & Hiroshi

    Hype
    Hype totali: 7
    70%
    nd