The Survivalists Recensione: il fascino della sopravvivenza

Dopo The Escapist i ragazzi di Team17 sfoderano un altro prodotto destinato a mettere in serio pericolo il tempo libero di molti giocatori.

recensione The Survivalists Recensione: il fascino della sopravvivenza
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Un naufragio, un'isola tutta da esplorare e delle scimmie pronte a rappresentare l'improbabile forza lavoro per la costruzione del vostro personalissimo paradiso tropicale: è questa la folle premessa alla base di The Survivalists, uno dei survival più sorprendenti su cui vi potrebbe capitare di mettere sopra le mani in questo periodo. Concepito dai ragazzi di Team17, autori della celeberrima saga di The Escapists (qui la recensione di The Escapists), questo colorato titolo di sopravvivenza si fonda su premesse piuttosto semplici, ma vi basteranno pochissimi minuti per scorgere con estrema chiarezza il suo enorme potenziale, soprattutto a fronte di meccaniche piuttosto inattese per ciò che concerne l'interazione con le scimmie citate in apertura.

    Un mare di possibilità

    Tutto, come accennato poc'anzi, ha inizio con il vostro naufragio su un'isola sconosciuta in cui vi risveglierete senza conoscere nulla del vostro passato né delle motivazioni che vi avranno condotto lì, e l'unica cosa su cui potrete contare saranno pochissime risorse utili a sostenervi nei primissimi minuti della vostra avventura. Grazie a un pregevole tutorial e alla piena localizzazione in Italiano, l'impatto con il mondo di The Survivalists sarà tuttavia estremamente dolce, permettendovi di comprendere al meglio tutte le funzioni di base in brevissimo tempo.

    In quest'ottica è inoltre apprezzabile che la natura survival della produzione non sia particolarmente marcata ma rappresenti solo un'aggiunta funzionale ad arricchire l'esperienza senza mai renderla troppo punitiva o spietata agli occhi del giocatore (se al contrario cercate un survival duro e puro eccovi la recensione di Don't Starve). Nel corso del gioco dovrete infatti preoccuparvi solo di un indicatore di energia vitale, facilmente gestibile attraverso il consumo regolare di cibo, e uno di stamina, a ricarica continua. Dimenticatevi dunque di dovervi preoccupare dell'idratazione, della stanchezza accumulata o della temperatura corporea del vostro naufrago, perché in The Survivalists potrete concentrarvi esclusivamente sull'evoluzione della vostra avventura tropicale.

    Esattamente con The Escapists, anche The Survivalists è infatti un prodotto estremamente intuitivo nelle sue meccaniche, ma ciò non toglie che padroneggiarlo in maniera adeguata e davvero completa (al fine di apprezzarne ogni più piccola sfumatura) richieda comunque del tempo e anche un certo impegno. Nulla di trascendentale, in ogni caso, e questo anche grazie a un dettagliato tutorial capace di raccontare con chiarezza e essenzialità ogni meccanica di gioco, che potrete richiamare facilmente in qualsiasi momento.

    Ciò che ne consegue è dunque un'esperienza focalizzata sulla raccolta di risorse, su un sistema di crafting che si farà progressivamente più ampio e stimolante con il passare dei minuti e soprattutto sull'esplorazione, vero cuore pulsante di un prodotto che riserverà sorprese con una frequenza davvero inaspettata lungo tutto il suo corso. Insomma, un vero paradiso per chiunque fosse in cerca di un survival stimolante e ricco di spunti, ma mai realmente frustrante.

    Una scimmia per amica

    Al di là della sua componente survival e delle fasi di esplorazione che, come detto, sono una fonte pressoché inesauribile di sorprese lungo tutto il corso dell'avventura,

    The Survivalists offre anche parecchi spunti per gli appassionati di crafting attraverso un sistema di creazione tanto semplice quanto al tempo stesso ricchissimo di possibilità. Ogni strumento o edificio creato farà infatti sì che se ne sblocchino di nuovi e più complessi, offrendo continui pretesti per continuare a sperimentare oggetti o strutture differenti con il solo scopo di scoprire a cosa potrebbero portare una volta realizzati. Questo rende la progressione inevitabilmente appagante anche per chi non avesse particolare familiarità con questo genere videoludico, soprattutto in virtù di un elemento di gioco impossibile da sottovalutare: le scimmie!

    Ebbene sì, al netto di tutte le sue ottime idee, ciò che fa brillare The Survivalists in maniera particolare sono proprio le scimmie e la possibilità di usarle per svolgere le attività più diverse. Odiate dedicarvi alla raccolta di materiale? Lasciate che una scimmia se ne occupi al vostro posto. Volete cimentarvi nell'esplorazione ma avete paura che qualche animale selvatico o strana creatura possa mettere a rischio la vostra incolumità? Niente paura, potrete fare in modo che una scimmia si occupi della vostra sicurezza. In poche parole The Survivalists offre al giocatore la possibilità di automatizzare qualsiasi meccanica di gioco attraverso l'ausilio degli animaletti, e la buona notizia è che gestire questo tipo di dinamiche brilla per una semplicità davvero disarmante.

    Tutto ciò che dovrete fare sarà infatti selezionare una scimmia precedentemente addomesticata e mostrarle l'azione da compiere: fatto questo l'animale inizierà a replicare l'attività appena imparata fino al momento in cui non le direte di smettere, aumentando anche la propria efficacia nell'atto in questione attraverso un guadagno progressivo di esperienza, anch'esso del tutto automatizzato. Insomma, com'è facile intuire vi saranno sufficienti poche decine di minuti per automatizzare qualsiasi azione che non dovesse andarvi a genio, per concentrare le vostre attenzioni quasi esclusivamente su ciò che vi starà più a cuore.

    E il quasi non è purtroppo del tutto casuale. Al di là della bontà del sistema e della sua semplicità di utilizzo è infatti innegabile che tutto, per funzionare a dovere, richieda la vostra supervisione regolare. Se, ad esempio, complice la progressiva usura degli utensili, una scimmia dovesse restare sprovvista dello strumento necessario per portare avanti la sua attività, si fermerà in attesa che gliene forniate un altro. Nulla di particolarmente impegnativo da gestire, intendiamoci, ma nel momento in cui doveste avere parecchie scimmie al vostro servizio, dovervi preoccupare degli eventuali problemi di ciascuna potrebbe risultare un po' tedioso.

    In questo senso ci sarebbe inoltre piaciuto che, una volta impartito un particolare "insegnamento", questo fosse richiamabile facilmente senza richiedere, ogni volta, la ripetizione del processo di apprendimento per ciascuna scimmia ma, anche in questo caso, non si tratta di un difetto che altera in maniera particolare il ritmo di gioco.

    Al di là di queste piccole considerazioni il sistema di dimostra dunque più che solido, essendo peraltro arricchito anche dalla possibilità di personalizzare le singole scimmie tramite un simpatico editor, che farà senz'altro la felicità di chiunque volesse concentrare il proprio tempo sull'esplorazione e sulla cooperativa. Al momento della stesura di questo articolo non ci è stato purtroppo ancora possibile testare questa funzione, ma la prospettiva di poter collaborare insieme ad un massimo di tre amici per esplorare, completare missioni o dedicarsi a costruzioni particolarmente elaborate si prospetta indubbiamente funzionale ad accrescere in maniera esponenziale la longevità di un prodotto che sembra poter regalare, già in singolo, decine e decine di ore di divertimento.

    Tecnicamente parlando, infine, The Survivalists propone una realizzazione in linea con The Escapists, optando per uno stile poco elaborato ma al tempo stesso molto curato nei dettagli. L'impatto visivo con la realtà di gioco è dunque piacevole nella sua assoluta semplicità, e lo stesso si può dire per il comparto audio, capace di assicurare un gradevole accompagnamento senza mai risultare troppo invasivo o ridondante. Questo grazie all'alternanza tra brani di sottofondo e effetti sonori volti a ricreare la tipica atmosfera di un'isola tropicale, facendo peraltro risaltare in maniera più che soddisfacente il ciclo giorno/notte che regola il mondo di gioco.

    Insomma, aspettando il ritorno di Worms, che ne dite di fare compagnia al Team17 su un desolato paradiso tropicale?

    The Survivalists The SurvivalistsVersione Analizzata PlayStation 4The Survivalists si dimostra un prodotto di ottima qualità, capace di coniugare profondità e accessibilità in maniera sorprendente per creare un’esperienza che saprà senz’altro soddisfare sia i puristi del genere (senza mai tediarli) sia soprattutto eventuali neofiti in cerca di una scusa per muovere i primi passi nel mondo dei survival. Esattamente come The Escapists, The Survivalists riesce a reinterpretare i canoni tipici del suo genere di appartenenza in maniera unica, aprendo le porte a un’avventura originale sotto ogni punto di vista, che potrà riservare grandi emozioni tanto in singolo quanto in compagnia dei propri amici. I limiti della produzione sono infatti piuttosto marginali e considerando il supporto post lancio che il team di sviluppo è solito assicurare alle sue creazioni, non escludiamo che possano addirittura essere arginati nel prossimo futuro.

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